Europei Under 21, Gruppo C: Per l’Italia obiettivo minimo la semifinale!

Fra i tre raggruppamenti volti a formare l’Europeo Under 21 di calcio, in programma dal 16 al 30 giugno in Polonia, il più ostico e incerto corrisponde senza ombra di dubbio alla lettera C.
Le quattro squadre inserite al suo interno sono Germania, Repubblica Ceca, Danimarca e la nostra Italia del commissario tecnico Luigi Di Biagio.A rendere ancora più complicato il cammino verso le final four sarà la nuova formula varata per questa edizione del torneo di categoria. Non più due gruppi da quattro squadre, bensì tre. Dunque, le partecipanti sono aumentate a 12 e il passaggio al turno successivo sarà destinato solamente alle vincitrici dei rispettivi gironi, più la seconda miglior classificata.

Gli azzurrini si presentano ai blocchi di partenza come una delle nazionali favorite per il trionfo finale. L’ex giocatore, fra le altre di Roma e Inter, ha convocato per la massima competizione continentale di categoria tutti gli elementi migliori a sua disposizione. Prenderanno parte alla campagna polacca calciatori del calibro di Donnarumma, Rugani e Bernardeschi, ragazzi di assoluto spessore e già in possesso di una notevole esperienza a livello di club, nonostante la giovane età. L’Italia vanta già cinque successi nella competizione Under 21, per questo è anche la squadra che detiene il maggior numero di Europei vinti. L’ultimo trionfo risale all’edizione del 2004, ma mai come questa volta la rosa a disposizione del CT azzurro ha addosso tutte le attenzioni e gli occhi di stampa e tifosi, ben consci di avere a disposizione tutti i mezzi necessari per poter rimpinguare il palmares. L’Italia esordirà domenica 18 giugno contro la Danimarca, match in programma alle ore 20.45 al Krakow Stadium di Cracovia.

Di fronte la Danimarca, appunto. La nazionale del commissario tecnico Niels Frederiksen è, probabilmente, il grande punto interrogativo di questo girone. I danesi hanno concluso la loro qualificazione per raggiungere la Polonia con un percorso quasi netto, ottenendo 9 vittorie in 10 incontri, non conoscendo sconfitta e subendo solamente 3 reti, a fronte di ben 24 realizzazioni. Il grande assente sarà Kasper Dolberg. La promettente stellina dell’Ajax, classe 1997 e al centro di numerosissime voci di calciomercato, non è stato convocato e non potrà così aiutare i propri compagni a centrare almeno il passaggio in semifinale. Tra le quattro squadre, la Danimarca è indubbiamente la meno accreditata a superare il girone, ma non va sottovalutato un organico i cui componenti sono cresciuti molto sotto il profilo tecnico nelle ultime stagioni. Nel caso di un insperato e incredibile trionfo, per la Danimarca si tratterebbe del primo titolo under 21 mai conquistato.

Se l’Italia è in cerca di conferme e la Danimarca etichettata come outsider, la Germania, invece, è da prendere con le molle. Anche i tedeschi sono fra quelle formazioni additate come papabili vincitrici della competizione. L’esordio per la Germania è in programma qualche ora prima (18.00) contro la Repubblica Ceca. Sono diversi gli astri nascenti da tenere d’occhio presenti fra i 23 convocati dal commissario tecnico Stefan Kuntz. Uno di questi è Jonathan Tah, difensore centrale in forza al Bayer Leverkusen. Nonostante i soli 21 anni, la sua altezza e fisicità hanno fatto di Tah un vero punto di riferimento per la squadra delle “aspirine”, tanto da richiamare l’attenzione di molti club blasonati sia in patria che all’estero. Ma non solo Tah, sono tanti altri i nomi interessanti presenti in rosa. Il fiore all’occhiello della squadra teutonica è probabilmente Mahmoud Dahoud, considerato in Germania come uno dei prossimi pilastri della nazionale maggiore. Dahoud gioca nel Borussia Monchengladbach, potendo vantare 28 presenze 2 reti nella Bundes liga appena conclusa. La Germania ha trionfato durante l’edizione del 2009, registrando per adesso un solo titolo in bacheca. La nazionale di Kuntz arriva alla partita inaugurale avendo vinto il girone di qualificazione in assoluta scioltezza, conquistando 30 punti su 30 e mettendo a referto la bellezza di 35 realizzazioni. Un percorso perfetto, senza sbavature e senza intoppi, a dimostrazione di come questo sia il primo grande ostacolo sulla strada dell’Italia.

Infine l’ultima, ma non ultima, nazionale a comporre il gruppo C è la Repubblica Ceca dei nostri Patrik Schick e Jakub Jankto. Anche i cechi lotteranno fino alla fine per potersi aggiudicarsi le semifinali. La squadra di Viteszlav Lavucka ha ottenuto 23 punti sui 30 a disposizione e ha concluso la qualificazione al primo posto, con 5 lunghezze rispetto al Belgio classificatosi secondo. Il succitato Schick è chiaramente l’elemento più atteso della nazionale ceca. Il calciatore della Sampdoria vuole dare seguito alla crescita professionale avuta nell’ultimo anno in Italia, dimostrando di essere definitivamente pronto al salto di qualità e poter ambire a squadre di club ancor più blasonate dei blucerchiati. Anche la Repubblica Ceca vanta un trionfo negli europei di categoria, quello conquistato nell’edizione 2002 e vorrà certamente cercare il secondo titolo.

Questo il calendario del Girone C
Germania-Rep.Ceca (domenica 18 ore 18.00)
Danimarca-Italia (domenica 18 ore 20.45)

Rep.Ceca-Italia (mercoledì 21 ore 18.00)
Germania-Danimarca (mercoledì 21 ore 20.45)

Italia-Germania (sabato 24 ore 20.45)
Rep.Ceca-Danimarca (sabato 24 ore 20.45)

Massimiliano Sciarra