di Davide PITEO
Giornata spettacolare in MLS dove in zona playoff tutto si è nuovamente riaperto, il DC fa sua la vetta in Eastern Conference, mentre il Dallas scavalca il Salt Lake City in Western conference,mentre Los Angeles e New York dimostrano di essere in ripresa, per un finale di stagione che si preannuncia mozzafiato
La giornata da poco conclusa in MLS è stata senza dubbio molto interessante ed entusiasmante soprattutto per i tanti appassionati, in particolare per i tanti scommettitori che hanno avuto modo di mettere da parte qualche bel soldino. Ad aprire quello che è stato un interessante fine settimana ci hanno pensato Kansas City – Dc United, scontro diretto della Eastern Conference che metteva sul piatto tre punti pesantissimi per entrambe le formazioni. Così il team nato all’ombra della Casa Bianca, ossia il DC United, pur giocando in casa dei campioni in carica non ha minimamente subito alcun tipo d’influenza tanto da imporsi con un secco 3-0, conquistando cosi tre punti che hanno permesso al team di Washington di toccare quota 43 punti, conquistando così la vetta della classifica della Eastern Conference, discorso diverso per il Kansas, che è scivolato così al secondo posto in classifica con 42 punti.
Si muove in chiave playoff anche il Toronto di Bradley: il team canadese, pareggiando tra le mura amiche per 2-2 con il Chicago Fire, tocca quota 33 punti agganciando il quarto posto in classifica, discorso diverso per il team ospite che, pur avendo conquistato soli 26 punti fino ad oggi, ha ancora qualche possibilità di poter agganciare il treno playoff, e il punto conquistato in Canada pesa e non poco. A muoversi sono anche i New York RedBulls che, tra le mura amiche, hanno superato senza non poche difficoltà il Montreal di Marco Di Vaio con un buon 4-2, toccando così quota 31 punti, discorso diverso per il team canadese che, ormai sempre più ultimo, con soli 17 punti vede lontanissimo il treno che conduce all’appendice di campionato playoff, dove arrivarono lo scorso anno.
Chi fa passi decisivi verso la qualificazione è senza dubbio il Columbus che, superando in casa con un secco 3-0 gli Houston Dynamo, tocca quota 33 punti, ma grazie ad una miglior differenza reti con il Toronto ha potuto far suo il terzo posto in classifica, discorso diverso per la formazione texana penultima con 25 punti conquistati, però anche in questo caso vale quanto detto per i Chicago Fire. Anche il team di Houston potrebbe infatti ancora nutrire qualche speranza playoff, chiaro che l’impresa è senza dubbio ardua ma non impossibile, dopotutto anche le formazioni che sono in zona playoff da qui al termine della stagione dovranno rallentare e ciò potrebbe favorire proprio il team del Texas. Chi prova ad agganciare la zona playoff è il New England che, nell’incrocio tra conference, ha saputo imporsi tra le mura amiche sul Chivas, fanalino di coda nella Western Conference, con un secco 1-0, toccando così quota 30 punti ed entrando nella scia del Philadelphia e New York. Stesso discorso per il team di Philadelphia: il team della città che ha dato i natali alla celebre saga cinematografica di Rocky Balboa, tra le mura amiche non ha fatto alcuno sconto al San Jose, infatti il team californiano è stato superato con un largo 4-2, restando così sempre penultimo in Western Conference con un bottino di 25 punti. Discorso totalmente diverso per il Philadephia che, grazie ai 30 punti fino ad oggi conquistati, quindi soli 5 in più del San Jose, può ambire alla qualificazione alla fase playoff nella Eastern Conference.
Continua a veleggiare indisturbato detenendo saldamente la vetta della classifica in Western Conference il Seattle di Dempsey che, imponendosi con un largo 4-2 sul Portland, tocca quota 45 punti in classifica, mettendo così una seria ipoteca non solo sul primato in classifica ma anche sulla qualificazione playoff, diventando così la candidata numero 1 per la conquista del titolo. Discorso diverso per il Portland che, grazie ai 31 punti conquistati, può ancora nutrire qualche speranza di qualificazione per la disputa dei playoff; chi non molla è senza dubbio il Dallas, la formazione texana nello scontro diretto contro il Salt Lake City ha saputo imporsi con un secco 2-1, toccando così quota 42 punti ed agganciando in classifica proprio il Salt Lake City, ma scavalcandolo grazie alla migliore differenza reti.
Vittoria importante anche per i Los Angeles Galaxy che, tra le mura amiche, hanno superato con un secco 2-0 il Vancouver nello scontro diretto, volando così al quarto posto in classifica con ben 40 punti conquistati e accorciando le distanze proprio da Salt Lake e Dallas, lontane sole due lunghezze. Nonostante la sconfitta, il team canadese resta comunque in zona playoff, che dovrà difendere dall’attacco del Portland fermo in classifica con ben 31 punti e distante due sole lunghezze, e dal Colorando Rapids fermo con 30 punti e lontano tre soli punti. Dunque, a dispetto di quanto si possa pensare, l’attuale stagione in MLS non ha mostrato un’enorme crescita ma da qui al termine del campionato si preannuncia spettacolare e molto arroventata, dove tutto non solo è aperto ma può ancora succedere.







