Negli anticipi del sabato la seconda giornata dei campionato regala a Sinisa Mihajlovic la prima vittoria sulla panchina del Milan: al Meazza l’Empoli si arrende 2-1. Nel tardo pomeriggio colpo gobbo del Sassuolo che espugna il Dall’Ara di Bologna con una rete di Antonio Floro Flores.
BOLOGNA-SASSUOLO 0-1 (86’ Floro Flores)
Il primo anticipo della seconda giornata del campionato di Serie A va in scena al Renato Dall’Ara di Bologna, che per l’occasione si presenta con un look tutto nuovo, merito dei primi investimenti sullo storico impianto bolognese della nuova proprietà americana. In campo, per l’esordio stagionale di fronte al pubblico amico, Mister Delio Rossi sceglie un 4-3-2-1 di ancelottiana memoria; senza l’indisponibile Oikonomou, a centrocampo parte dall’inizio il terzetto Donsah-Crisetig-Pulgar; in attacco alle spalle di Destro, agiscono Brienza e Falco. Dall’altra parte, reduce dalla brillante rimonta di sette giorni fa contro il Napoli, il Sassuolo risponde con il solito 4-3-3; titolare fisso in mediana l’insostituibile Magnanelli, con lui dall’inizio giocano Missiroli e Duncan; in avanti Di Francesco sceglie, con Sansone e Defrel, l’ex Pescara Matteo Politano, escludendo dal primo minuto Totò Floro Flores. Pronti via Sassuolo subito in avanti; il più ispirato è senza dubbio Sansone: al quarto d’ora l’ex Parma affetta la difesa di casa prima di allungarsi troppo il pallone, che diventa preda dell’altro ex gialloblù Mirante; un paio di minuti più tardi arriva la risposta del Bologna: fallo al limite dell’area su Pulgar; sul punto di battuta si presenta Destro; la conclusione del 10 è forte e precisa ma Consigli si fa trovare pronto e devia in corner. Al 19’ ci prova ancora Sansone con un gran tiro a girare di destro che termina non lontano dall’incrocio dei pali; tra il 24’ e il 25’ minuto gran da fare per l’arbitro Russo di Nola: prima brutto fallo di Cannavaro su Destro, cartellino giallo, poi pessima entrata dello stesso Destro su Acerbi, giallo pure per lui. Prima dell’intervallo ci provano ancora gli ospiti con Sansone e Missiroli, ma chi va più vicino alla rete è Politano: il giovane scuola Roma, al 45’ calcia a giro dalla media distanza, palla che sfiora il palo. Nella ripresa il match continua a non decollare; per il Bologna bella iniziativa di Ferrari, subentrato all’intervallo a Mbaye; la sua progressione si conclude con un buon tiro, che non crea troppi grattacapi a Consigli. Al 52’ calcio da fermo per i nero-verdi; Sansone lascia a Politano; la conclusione è interessante, Mirante si distende e para. Al 61’ cambio per Di Francesco, fuori Politano, dentro Flores; nel frattempo i padroni di casa provano a rendersi pericolosi, in particolare col redivivo Franco Brienza; il folletto rossoblù si muove bene tra le linee ma non riesce a incidere più di tanto. La svolta della gara arriva a cinque dalla fine: contropiede devastante dei ragazzi di Di Francesco; Flores e Laribi si scambiano il pallone in area; s’intromette suo malgrado anche Diawara che, con un tocco sfortunato, serve all’attaccante napoletano il più comodo dei palloni; conclusione perfetta e rete del vantaggio. Nel recupero il Bologna ci prova ma il risultato non cambia; Sassuolo primo in classifica a punteggio pieno.
MILAN-EMPOLI 2-1 (16’ Bacca, 20’ Saponara, 69’ L. Adriano)
Archiviato il successo del Sassuolo a Bologna, tocca a Milan ed Empoli scendere in campo in quel del Meazza per il secondo anticipo di giornata. Mihajlovic sceglie nell’undici iniziale Nocerino, che affianca a centrocampo De Jong e Bertolacci e Suso, cui da la licenza di creare scompiglio tra le linee alle spalle del duo Luiz Adriano-Bacca. Da parte sua Giampaolo risponde con lo stesso modulo (per entrambe 4-3-1-2): Saponara dietro Maccarone e Pucciarelli, Zielinski, Diousse e Croce a centrocampo, l’ex giallorosso Skorupski tra i pali. Classica casacca rossonera per il Milan, maglia blu per i toscani, fischia Giacomelli di Trieste. Primi minuti di marca rossonera; ci prova Suso col mancino, palla alta, poi De Sciglio verticalizza bene per Bacca; l’ex Siviglia cerca il cross in area ma Barba chiude in anticipo sullo stesso Suso e allontana. Al 16’ il Milan passa: contropiede magistrale dei padroni di casa, con Adriano che imbecca alla perfezione Bacca; il 70 salta Barba e infila per l’1 a 0. Non si fa in tempo a metabolizzare il vantaggio dei rossoneri, che arriva il pari dei toscani: stupendo colpo di tacco di Maccarone per l’accorrente Saponara che, resiste al contrasto del gigante De Jong e gela San Siro. Con il più classico dei gol dell’ex gli ospiti si portano sull’1 a 1. Il diavolo accusa il colpo e due minuti dopo sbanda ancora: difesa distratta; prova ad approfittarne Pucciarelli: il suo sinistro è ben calibrato e sfiora l’incrocio dei pali. Alla mezz’ora è tempo del primo cartellino giallo: se lo becca Tonelli, che entra duro su Nocerino e finisce sul taccuino dei cattivi. La manovra del Milan è lenta, farraginosa, il Meazza rumoreggia. Prima dell’intervallo c’è ancora tempo per una conclusione pericolossisima di Pucciarelli che esce di poco. La seconda frazione inizia con l’ingresso in campo del nuovo arrivato Kucka, al posto di Nocerino, per il Milan, e con Croce che spaventa Diego Lopez; al 63’ ancora un’occasione per gli ospiti: Pucciarelli davanti a Lopez manca clamorosamente la conclusione. I ritmi si abbassano con i ragazzi di Giampaolo che controllano il gioco; nel loro momento migliore, però, arriva la doccia fredda: calcio d’angolo per il Milan, Skorupski esce a vuoto; Luiz Adriano può insaccare indisturbato di testa per il nuovo vantaggio rossonero; a venti dal termine Milan 2, Empoli 1. Nel finale l’Empoli si riorganizza, ma mancano le forze per mettere in discussione il risultato; nonostante la prova maiuscola dei toscani vince il Milan, che dopo la sconfitta di Firenze mette in cassaforte i primi tre punti della stagione.
Pierluigi De Ascentiis







