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	<title>Atalanta &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Apr 2026 12:18:45 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Atalanta &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<item>
		<title>L&#8217;Atlético ha messo nel mirino un centrocampista dell’Atalanta</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/latletico-ha-messo-un-centrocampista-dellatalanta-nel-mirino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vitopio Romagno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 06:45:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2025/11/IPA_Agency_IPA52662591.jpg"/></p>
<p>Come tutte le altre squadre, anche l’<strong>Atlético</strong> <strong>Madrid</strong> è rimasto fermo per guardare la sosta delle nazionali, in particolare le amichevoli che hanno visto protagonista la <strong>Spagna</strong> vittoriosa contro la <strong>Serbia</strong> (<strong>3-0</strong>) e deludente contro l’<strong>Egitto</strong> (<strong>0-0</strong>). Nonostante la pausa, la dirigenza del Cholo <strong>Simeone</strong> si sta informando su alcuni giocatori da inserire nella prossima stagione, con la posizione dell’allenatore in bilico.</p>
<p>È bene dunque guardarsi intorno e cercare i tasselli giusti da acquistare per rinforzare ulteriormente una rosa che in questo momento è attiva su 3 fronti: lotta per il <strong>4° posto</strong>, quarti di finale di <em>‘Champions League’</em> contro il <strong>Barcellona</strong> e la finale di <em>Coppa del Re</em> contro la <strong>Real Sociedad</strong>.</p>
<h2><strong>Occhio Atalanta: il calciomercato bussa già alla porta</strong></h2>
<p>Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano in queste ultime ore, infatti, i <em>‘Colchoneros’</em> sarebbero interessati ad un giocatore dell’<strong>Atalanta</strong>, fondamentale per <strong>Gasperini</strong> prima e <strong>Palladino</strong> adesso.</p>
<p>Stiamo parlando di <strong>Éderson</strong>, centrocampista brasiliano <strong>classe ’99</strong>, il quale in questa stagione ha ottenuto <strong>33 presenze</strong>, contribuendo con <strong>2 </strong>soli <strong>gol</strong> e un assist. Con la maglia nerazzurra ha disputato <strong>172 partite</strong>, siglando <strong>15 reti</strong> e <strong>5 passaggi chiave</strong>.</p>
<p>Ceduto dalla <strong>Salernitana</strong> al club bergamasco nel <strong>2022</strong>, si è reso molto indispensabile per la squadra del <em>‘Gasp’</em> giocando in coppia con <strong>De Roon</strong> e ha un contratto in scadenza che lo lega alla <em>‘Dea’</em> fino al <strong>30 giugno</strong> del <strong>2027</strong>.</p>
<h2><strong>Éderson, sì al ‘cholo’, ma percassi avvisa cerezo</strong></h2>
<p>Il presidente Luca <strong>Percassi</strong> ha fissato già il prezzo a <strong>35/40 milioni</strong>, e non vorrà negoziare al di sotto di questa cifra. L’affare però sembra non essere un problema per <strong>Cerezo</strong>, che vuole fortemente portare in Spagna uno dei tanti giocatori più importanti dell’Atalanta, e potrebbe dunque terminare l’avventura qui in Italia.</p>
<p>Nelle prossime settimane ci saranno ulteriori sviluppi della vicenda in merito al trasferimento, aspettando dunque l’ennesima plusvalenza del capo, oramai marchio di fabbrica della società atalantina.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/latletico-ha-messo-un-centrocampista-dellatalanta-nel-mirino/">L&#8217;Atlético ha messo nel mirino un centrocampista dell’Atalanta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2025/11/IPA_Agency_IPA52662591.jpg"/></p>Come tutte le altre squadre, anche l’<strong>Atlético</strong> <strong>Madrid</strong> è rimasto fermo per guardare la sosta delle nazionali, in particolare le amichevoli che hanno visto protagonista la <strong>Spagna</strong> vittoriosa contro la <strong>Serbia</strong> (<strong>3-0</strong>) e deludente contro l’<strong>Egitto</strong> (<strong>0-0</strong>). Nonostante la pausa, la dirigenza del Cholo <strong>Simeone</strong> si sta informando su alcuni giocatori da inserire nella prossima stagione, con la posizione dell’allenatore in bilico.

È bene dunque guardarsi intorno e cercare i tasselli giusti da acquistare per rinforzare ulteriormente una rosa che in questo momento è attiva su 3 fronti: lotta per il <strong>4° posto</strong>, quarti di finale di <em>‘Champions League’</em> contro il <strong>Barcellona</strong> e la finale di <em>Coppa del Re</em> contro la <strong>Real Sociedad</strong>.
<h2><strong>Occhio Atalanta: il calciomercato bussa già alla porta</strong></h2>
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano in queste ultime ore, infatti, i <em>‘Colchoneros’</em> sarebbero interessati ad un giocatore dell’<strong>Atalanta</strong>, fondamentale per <strong>Gasperini</strong> prima e <strong>Palladino</strong> adesso.

Stiamo parlando di <strong>Éderson</strong>, centrocampista brasiliano <strong>classe ’99</strong>, il quale in questa stagione ha ottenuto <strong>33 presenze</strong>, contribuendo con <strong>2 </strong>soli <strong>gol</strong> e un assist. Con la maglia nerazzurra ha disputato <strong>172 partite</strong>, siglando <strong>15 reti</strong> e <strong>5 passaggi chiave</strong>.

Ceduto dalla <strong>Salernitana</strong> al club bergamasco nel <strong>2022</strong>, si è reso molto indispensabile per la squadra del <em>‘Gasp’</em> giocando in coppia con <strong>De Roon</strong> e ha un contratto in scadenza che lo lega alla <em>‘Dea’</em> fino al <strong>30 giugno</strong> del <strong>2027</strong>.
<h2><strong>Éderson, sì al ‘cholo’, ma percassi avvisa cerezo</strong></h2>
Il presidente Luca <strong>Percassi</strong> ha fissato già il prezzo a <strong>35/40 milioni</strong>, e non vorrà negoziare al di sotto di questa cifra. L’affare però sembra non essere un problema per <strong>Cerezo</strong>, che vuole fortemente portare in Spagna uno dei tanti giocatori più importanti dell’Atalanta, e potrebbe dunque terminare l’avventura qui in Italia.

Nelle prossime settimane ci saranno ulteriori sviluppi della vicenda in merito al trasferimento, aspettando dunque l’ennesima plusvalenza del capo, oramai marchio di fabbrica della società atalantina.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/latletico-ha-messo-un-centrocampista-dellatalanta-nel-mirino/">L&#8217;Atlético ha messo nel mirino un centrocampista dell’Atalanta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palladino:&#8221;Complimenti al Bayern, a tratti ingiocabili. Arriverà in fondo&#8221;</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/palladinocomplimenti-al-bayern-a-tratti-ingiocabili-a-rigiocherei-cosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 06:50:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=104751</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2025/11/IPA_Agency_IPA52662591.jpg"/></p>
<p>Non era un’illusione ingenua quella coltivata dai tifosi dell’Atalanta alla vigilia della sfida contro il Bayern Monaco. Dopo l’impresa europea che aveva regalato il pass per i playoff contro il Borussia Dortmund, l’ambiente nerazzurro sperava in un’altra notte magica. Invece, al Gewiss Stadium è andato in scena un vero e proprio monologo dei bavaresi. La squadra guidata da <a href="https://www.football-magazine.it/bayern-di-unaltra-categoria-latalanta-si-arrende-ai-bavaresi/">Kompany ha dominato con un netto 6-1</a>, ipotecando di fatto la qualificazione ai quarti di finale di Champions League.</p>
<p>Nel post-partita il tecnico <strong>Palladino</strong> ha riconosciuto la superiorità degli avversari:<em>“Complimenti al Bayern, a tratti sono ingiocabili. Il migliore in campo è stato il nostro pubblico, che ci ha sostenuto fino alla fine. Questa è un’esperienza che ci farà crescere”.</em></p>
<p>L’allenatore ha poi difeso le scelte tattiche e la mentalità della squadra:“<em>Rigiocherei la partita allo stesso modo. Se siamo arrivati fin qui è grazie a questa identità. Abbiamo affrontato giocatori di qualità straordinaria, capaci di recuperare subito palla e colpire in profondità. Accettiamo il risultato: nel calcio o vinci o impari”.</em></p>
<p>Per l’Atalanta, ora, la parola d’ordine è reagire subito, ritrovando energie e fiducia per non compromettere gli obiettivi stagionali tra campionato e Coppa Italia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/palladinocomplimenti-al-bayern-a-tratti-ingiocabili-a-rigiocherei-cosi/">Palladino:&#8221;Complimenti al Bayern, a tratti ingiocabili. Arriverà in fondo&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2025/11/IPA_Agency_IPA52662591.jpg"/></p>Non era un’illusione ingenua quella coltivata dai tifosi dell’Atalanta alla vigilia della sfida contro il Bayern Monaco. Dopo l’impresa europea che aveva regalato il pass per i playoff contro il Borussia Dortmund, l’ambiente nerazzurro sperava in un’altra notte magica. Invece, al Gewiss Stadium è andato in scena un vero e proprio monologo dei bavaresi. La squadra guidata da <a href="https://www.football-magazine.it/bayern-di-unaltra-categoria-latalanta-si-arrende-ai-bavaresi/">Kompany ha dominato con un netto 6-1</a>, ipotecando di fatto la qualificazione ai quarti di finale di Champions League.

Nel post-partita il tecnico <strong>Palladino</strong> ha riconosciuto la superiorità degli avversari:<em>“Complimenti al Bayern, a tratti sono ingiocabili. Il migliore in campo è stato il nostro pubblico, che ci ha sostenuto fino alla fine. Questa è un’esperienza che ci farà crescere”.</em>

L’allenatore ha poi difeso le scelte tattiche e la mentalità della squadra:“<em>Rigiocherei la partita allo stesso modo. Se siamo arrivati fin qui è grazie a questa identità. Abbiamo affrontato giocatori di qualità straordinaria, capaci di recuperare subito palla e colpire in profondità. Accettiamo il risultato: nel calcio o vinci o impari”.</em>

Per l’Atalanta, ora, la parola d’ordine è reagire subito, ritrovando energie e fiducia per non compromettere gli obiettivi stagionali tra campionato e Coppa Italia.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/palladinocomplimenti-al-bayern-a-tratti-ingiocabili-a-rigiocherei-cosi/">Palladino:&#8221;Complimenti al Bayern, a tratti ingiocabili. Arriverà in fondo&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Palladino sorride:“Serata perfetta, ora testa alla Cremonese”</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/palladino-sorrideserata-perfetta-ora-testa-alla-cremonese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 06:55:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Atalanta-BC-v-Chelsea-FC-UEFA-Champions-League-202526-League-Phase-MD6-5.jpg"/></p>
<p>Grande soddisfazione in casa Atalanta dopo il netto 3-0 contro la Juventus. Al termine del match, il tecnico nerazzurro <strong>Raffaele Palladino</strong> ha elogiato la prestazione della squadra, sottolineando il valore dell’avversario e la spinta decisiva del pubblico.</p>
<p>Dopo il successo contro la Juventus, Palladino ha parlato di una gara impeccabile: <em>“È stata una serata perfetta, con uno stadio straordinario. La Juve veniva da un ottimo momento e questo rende la vittoria ancora più significativa”</em>. L’Atalanta ha mostrato intensità, qualità e solidità per tutti i novanta minuti.</p>
<p>Il tecnico nerazzurro ha poi evidenziato il peso delle scelte dalla panchina: <em>“I cambi hanno fatto la differenza, permettendoci di tenere alta l’intensità fino alla fine”</em>. Archiviata la Juventus, l’attenzione si sposta già al prossimo impegno contro la Cremonese, con l’obiettivo di proseguire il momento positivo.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/01/Atalanta-BC-v-Chelsea-FC-UEFA-Champions-League-202526-League-Phase-MD6-5.jpg"/></p>Grande soddisfazione in casa Atalanta dopo il netto 3-0 contro la Juventus. Al termine del match, il tecnico nerazzurro <strong>Raffaele Palladino</strong> ha elogiato la prestazione della squadra, sottolineando il valore dell’avversario e la spinta decisiva del pubblico.

Dopo il successo contro la Juventus, Palladino ha parlato di una gara impeccabile: <em>“È stata una serata perfetta, con uno stadio straordinario. La Juve veniva da un ottimo momento e questo rende la vittoria ancora più significativa”</em>. L’Atalanta ha mostrato intensità, qualità e solidità per tutti i novanta minuti.

Il tecnico nerazzurro ha poi evidenziato il peso delle scelte dalla panchina: <em>“I cambi hanno fatto la differenza, permettendoci di tenere alta l’intensità fino alla fine”</em>. Archiviata la Juventus, l’attenzione si sposta già al prossimo impegno contro la Cremonese, con l’obiettivo di proseguire il momento positivo.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/palladino-sorrideserata-perfetta-ora-testa-alla-cremonese/">Palladino sorride:“Serata perfetta, ora testa alla Cremonese”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fenerbahce su Lookman! L’Atalanta apre alla cessione per 40 mln</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/fenerbahce-su-lookman-latalanta-apre-alla-cessione-per-40-mln/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 17:42:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=103898</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2024/10/Atalanta-BC-v-Bayer-04-Leverkusen-UEFA-Europa-League-Final-202324-3-2.jpg"/></p>
<p>Il <strong>Fenerbahce</strong> fa sul serio per<strong> Ademola Lookman</strong>. Dopo essere rimasto all’Atalanta nel corso dell’ultimo mercato estivo, l’attaccante nigeriano sembra ora pronto a voltare pagina. Gli ultimi giorni di calciomercato potrebbero essere decisivi, con il club di Istanbul determinato ad affondare il colpo. A confermare la concretezza dell’operazione è la presenza in Italia del direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, pronto a sedersi al tavolo delle trattative con la dirigenza nerazzurra per provare a sbloccare l’affare.</p>
<p>La linea dell’Atalanta resta chiara e coerente con quanto già visto in estate: Lookman può partire solo davanti a un’offerta da almeno 40 milioni di euro. Una valutazione considerata non negoziabile dal club bergamasco, che non intende fare sconti per uno dei suoi giocatori più decisivi. Proprio per questo il Fenerbahce sta lavorando sulla formula dell’operazione, studiando una soluzione capace di soddisfare tutte le parti in causa. L’ipotesi più accreditata è quella di un <strong>prestito oneroso da circa 5 milioni di euro, accompagnato da un obbligo di riscatto fissato a 35 milioni più bonus</strong>, così da avvicinarsi alle richieste dell’Atalanta.</p>
<p>Il tempo stringe e la sensazione è che la partita si giocherà tutta negli ultimi giorni disponibili. Il Fenerbahce spinge, l’Atalanta riflette e Lookman osserva: il futuro dell’attaccante nigeriano potrebbe decidersi molto presto, con Istanbul pronta a diventare la sua prossima destinazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/fenerbahce-su-lookman-latalanta-apre-alla-cessione-per-40-mln/">Fenerbahce su Lookman! L’Atalanta apre alla cessione per 40 mln</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2024/10/Atalanta-BC-v-Bayer-04-Leverkusen-UEFA-Europa-League-Final-202324-3-2.jpg"/></p>Il <strong>Fenerbahce</strong> fa sul serio per<strong> Ademola Lookman</strong>. Dopo essere rimasto all’Atalanta nel corso dell’ultimo mercato estivo, l’attaccante nigeriano sembra ora pronto a voltare pagina. Gli ultimi giorni di calciomercato potrebbero essere decisivi, con il club di Istanbul determinato ad affondare il colpo. A confermare la concretezza dell’operazione è la presenza in Italia del direttore sportivo del Fenerbahce, Devin Ozek, pronto a sedersi al tavolo delle trattative con la dirigenza nerazzurra per provare a sbloccare l’affare.

La linea dell’Atalanta resta chiara e coerente con quanto già visto in estate: Lookman può partire solo davanti a un’offerta da almeno 40 milioni di euro. Una valutazione considerata non negoziabile dal club bergamasco, che non intende fare sconti per uno dei suoi giocatori più decisivi. Proprio per questo il Fenerbahce sta lavorando sulla formula dell’operazione, studiando una soluzione capace di soddisfare tutte le parti in causa. L’ipotesi più accreditata è quella di un <strong>prestito oneroso da circa 5 milioni di euro, accompagnato da un obbligo di riscatto fissato a 35 milioni più bonus</strong>, così da avvicinarsi alle richieste dell’Atalanta.

Il tempo stringe e la sensazione è che la partita si giocherà tutta negli ultimi giorni disponibili. Il Fenerbahce spinge, l’Atalanta riflette e Lookman osserva: il futuro dell’attaccante nigeriano potrebbe decidersi molto presto, con Istanbul pronta a diventare la sua prossima destinazione.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/fenerbahce-su-lookman-latalanta-apre-alla-cessione-per-40-mln/">Fenerbahce su Lookman! L’Atalanta apre alla cessione per 40 mln</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il clamoroso ritorno di Jack! Raspadori all’Atalanta per 23 milioni</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/il-clamoroso-ritorno-di-jack-raspadori-allatalanta-per-23-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo De Leonardis]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 11:05:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=103590</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/Raspadori_Italia-1200x800.jpg"/></p>
<p>La parabola di Giacomo Raspadori a Madrid è durata il tempo di una vacanza estiva spagnola: torrida, piena di fascino, ma finita in un acquazzone di gennaio. Arrivato sotto il sole agostano per una cifra tra i 22 e i 26 milioni di euro (più bonus), il "Jack" nazionale sembrava destinato a diventare il jolly perfetto per il Cholo Simeone: intelligenza tattica da trequartista, piedi buoni da seconda punta, duttilità da esterno; in più, uno spagnolo già fluente dai tempi della scuola. L’aria frizzante della capitale e il mito del Kun Aguero, suo idolo dichiarato, a dare una cornice internazionale all’operazione. Invece, dopo cinque mesi e mezzo, il ragazzo di Bentivoglio è già tornato in Italia, direzione Zingonia passando per Bergamo. Mossa fulminea della società di Percassi che si assicura, a sorpresa, le prestazioni di Jack a titolo definitivo per 22 milioni più uno di bonus. Un copione che, per certi versi, ricorda quello di Alessio Cerci, passato da Madrid senza lasciare il segno, se non per la sfortunata uscita sul “calcio che conta”. Ma forse stavolta il riscatto sarà immediato.</p>
<h2><strong>L'arrivo: il sogno del Mondiale e il richiamo del Cholo</strong></h2>
<p>Raspadori non è partito da Napoli per capriccio. Dopo due scudetti (uno con Spalletti, uno con Conte) e 109 presenze con 18 gol in azzurro partenopeo, voleva un posto centrale e un’esperienza nuova in vista del Mondiale 2026. Gattuso lo segue con attenzione, e Jack sa che il pass per l’America si conquista sul campo, non in panchina. L'Atletico Madrid, con il suo mix di fisicità e verticalità, sembrava il posto ideale: Griezmann invecchia (ormai 35 anni suonati), Julián Álvarez era reduce da un'annata altalenante, Sørloth e gli altri colleghi di reparto non chiudevano il discorso. Simeone lo ha voluto espressamente, convinto che Jack potesse aggiungere qualità tra le linee e soluzioni diverse negli ultimi metri. All’inizio, in effetti, qualcosa si è intravisto. Gol in Champions contro l'Eintracht da centravanti vero, di rapina (quello del 5-1 al debutto europeo), assist preziosi (a Llorente ad Anfield, a Griezmann contro Girona e Getafe), un coinvolgimento diretto in gol ogni 80 minuti circa.</p>
<h2><strong>Il muro del Cholo: la concorrenza e la filosofia colchonera</strong></h2>
<p>Ma il Metropolitano non è il Maradona, e Simeone non è Conte. Il tecnico argentino premia la continuità, la il "carácter", e l’adattabilità al 4-4-2. La concorrenza è a dir poco spietata: Álvarez e Sørloth intoccabili, Griezmann (ancora graffiante nonostante, o forse proprio a causa dell’età) primo rincalzo, Baena, Nico González e Simeone jr (ahi, il nepotismo) sulle fasce. Raspadori? Spesso esterno mancino, a volte falso nueve, raramente centravanti puro. Un quesito tattico mai veramente risolto, alla soglia dei 26 anni e con una qualificazione mondiale alle porte: ma tu, Jack, esattamente, cosa sei? Il Cholo, evidentemente, non tarda a rendersi conto. In Liga, su 11 presenze, zero gol e qualche assist; appena 226 minuti giocati, quasi mai da titolare da titolare (4-5 gettoni). A nessuno piace essere una seconda scelta, un ripiego, diceva Russell Crowe in <em>A beautiful mind</em>. E “Raspa” è sostanzialmente d’accordo. L'Atletico è terzo in Liga, competitivo in Champions, ma il turnover è minimo: i titolari storici restano titolari, i nuovi entrano col contagocce. Jack, con i suoi 172 cm e il suo stile da artista degli spazi, non incarna il prototipo colchonero del "guerrero" che lotta sul pallone e spezza l’azione. È bravo a inventare, non a distruggere. E non ha la personalità di chi aspetta paziente il suo turno dalla panchina, in attesa che scocchi il 70’, o più tardi, per subentrare.</p>
<p>La panchina in Supercoppa contro il Real, nonostante lo svantaggio dal primo minuto, è stato l’ultimo atto. Non è un fallimento personale, è realismo: a Madrid rischiava di diventare l'ennesimo "talento italiano sprecato all'estero", peraltro senza l’alibi degli infortuni, ma con la consapevolezza di essere un passo indietro rispetto ad altri, al momento più pronti per giocare a certi livelli.</p>
<h2><strong>Il ritorno in Italia: orgoglio, pragmatismo e effetto sorpresa</strong></h2>
<p>Da qui il rebus di gennaio. Dopo giorni in cui il mantra “oggi è quello buono per il sì alla Roma” circolava in loop in tutte le redazioni, la bomba sganciata in anteprima da Gianluca Di Marzio per Sky: all’Atalanta a titolo definitivo. Il club giallorosso aveva trovato l’accordo con i colchoneros per il prestito, il diesse Massara aveva formulato al giocatore un’offerta al rialzo sullo stipendio, mister Gasperini si fregava le mani per avere a disposizione il giocatore già richiesto in estate. Ma Jack tentennava, non era convinto al 100%, ha preso altro tempo in attesa di altre offerte più congrue. La trattativa lampo, condotta evidentemente lontano dai riflettori, ha portato alla sorpresa finale: Palladino avrà un nuovo trequartista, primo acquisto della sua gestione. Stesso modulo di Gasperini, possibilità di rimanere in Champions almeno per altri tre incontri, stessa folta concorrenza. In attesa delle prossime mosse dirigenziali (Maldini e forse Lookman, di ritorno dalla campagna d’Africa, sono in uscita), troverà come compagni di reparto un De Ketelaere in stato di grazia, Zalewski adattato in posizione offensiva e Samardzic come riserva. Non è da escludere che grazie alla sua duttilità possa anche avere spazio come prima punta, in alternativa al duo Scamacca-Krstović. Le prossime settimane diranno se la promessa della titolarità perduta ha avuto un ruolo fondamentale nel buon esito dell’affare.</p>
<p>La storia personale del bolognese, fin qui, è singolare: il ragazzo vince ovunque (Sassuolo, Napoli, Europeo con Mancini), ma sempre brillando di luce riflessa, senza riuscire a splendere. Madrid gli ha offerto un palcoscenico enorme, ma quasi tutto occupato. Ora la possibilità di ritagliarsi un ruolo di primo piano in uno stadio famoso per la presenza del “dodicesimo uomo” sugli spalti, in una squadra in netta crescita, con un allenatore giovane e fresco. Chissà se, vedendolo esultare sotto la curva abbracciato dai tifosi, qualcuno inizierà a parlare di promessa mantenuta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/il-clamoroso-ritorno-di-jack-raspadori-allatalanta-per-23-milioni/">Il clamoroso ritorno di Jack! Raspadori all’Atalanta per 23 milioni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/Raspadori_Italia-1200x800.jpg"/></p>La parabola di Giacomo Raspadori a Madrid è durata il tempo di una vacanza estiva spagnola: torrida, piena di fascino, ma finita in un acquazzone di gennaio. Arrivato sotto il sole agostano per una cifra tra i 22 e i 26 milioni di euro (più bonus), il "Jack" nazionale sembrava destinato a diventare il jolly perfetto per il Cholo Simeone: intelligenza tattica da trequartista, piedi buoni da seconda punta, duttilità da esterno; in più, uno spagnolo già fluente dai tempi della scuola. L’aria frizzante della capitale e il mito del Kun Aguero, suo idolo dichiarato, a dare una cornice internazionale all’operazione. Invece, dopo cinque mesi e mezzo, il ragazzo di Bentivoglio è già tornato in Italia, direzione Zingonia passando per Bergamo. Mossa fulminea della società di Percassi che si assicura, a sorpresa, le prestazioni di Jack a titolo definitivo per 22 milioni più uno di bonus. Un copione che, per certi versi, ricorda quello di Alessio Cerci, passato da Madrid senza lasciare il segno, se non per la sfortunata uscita sul “calcio che conta”. Ma forse stavolta il riscatto sarà immediato.
<h2><strong>L'arrivo: il sogno del Mondiale e il richiamo del Cholo</strong></h2>
Raspadori non è partito da Napoli per capriccio. Dopo due scudetti (uno con Spalletti, uno con Conte) e 109 presenze con 18 gol in azzurro partenopeo, voleva un posto centrale e un’esperienza nuova in vista del Mondiale 2026. Gattuso lo segue con attenzione, e Jack sa che il pass per l’America si conquista sul campo, non in panchina. L'Atletico Madrid, con il suo mix di fisicità e verticalità, sembrava il posto ideale: Griezmann invecchia (ormai 35 anni suonati), Julián Álvarez era reduce da un'annata altalenante, Sørloth e gli altri colleghi di reparto non chiudevano il discorso. Simeone lo ha voluto espressamente, convinto che Jack potesse aggiungere qualità tra le linee e soluzioni diverse negli ultimi metri. All’inizio, in effetti, qualcosa si è intravisto. Gol in Champions contro l'Eintracht da centravanti vero, di rapina (quello del 5-1 al debutto europeo), assist preziosi (a Llorente ad Anfield, a Griezmann contro Girona e Getafe), un coinvolgimento diretto in gol ogni 80 minuti circa.
<h2><strong>Il muro del Cholo: la concorrenza e la filosofia colchonera</strong></h2>
Ma il Metropolitano non è il Maradona, e Simeone non è Conte. Il tecnico argentino premia la continuità, la il "carácter", e l’adattabilità al 4-4-2. La concorrenza è a dir poco spietata: Álvarez e Sørloth intoccabili, Griezmann (ancora graffiante nonostante, o forse proprio a causa dell’età) primo rincalzo, Baena, Nico González e Simeone jr (ahi, il nepotismo) sulle fasce. Raspadori? Spesso esterno mancino, a volte falso nueve, raramente centravanti puro. Un quesito tattico mai veramente risolto, alla soglia dei 26 anni e con una qualificazione mondiale alle porte: ma tu, Jack, esattamente, cosa sei? Il Cholo, evidentemente, non tarda a rendersi conto. In Liga, su 11 presenze, zero gol e qualche assist; appena 226 minuti giocati, quasi mai da titolare da titolare (4-5 gettoni). A nessuno piace essere una seconda scelta, un ripiego, diceva Russell Crowe in <em>A beautiful mind</em>. E “Raspa” è sostanzialmente d’accordo. L'Atletico è terzo in Liga, competitivo in Champions, ma il turnover è minimo: i titolari storici restano titolari, i nuovi entrano col contagocce. Jack, con i suoi 172 cm e il suo stile da artista degli spazi, non incarna il prototipo colchonero del "guerrero" che lotta sul pallone e spezza l’azione. È bravo a inventare, non a distruggere. E non ha la personalità di chi aspetta paziente il suo turno dalla panchina, in attesa che scocchi il 70’, o più tardi, per subentrare.

La panchina in Supercoppa contro il Real, nonostante lo svantaggio dal primo minuto, è stato l’ultimo atto. Non è un fallimento personale, è realismo: a Madrid rischiava di diventare l'ennesimo "talento italiano sprecato all'estero", peraltro senza l’alibi degli infortuni, ma con la consapevolezza di essere un passo indietro rispetto ad altri, al momento più pronti per giocare a certi livelli.
<h2><strong>Il ritorno in Italia: orgoglio, pragmatismo e effetto sorpresa</strong></h2>
Da qui il rebus di gennaio. Dopo giorni in cui il mantra “oggi è quello buono per il sì alla Roma” circolava in loop in tutte le redazioni, la bomba sganciata in anteprima da Gianluca Di Marzio per Sky: all’Atalanta a titolo definitivo. Il club giallorosso aveva trovato l’accordo con i colchoneros per il prestito, il diesse Massara aveva formulato al giocatore un’offerta al rialzo sullo stipendio, mister Gasperini si fregava le mani per avere a disposizione il giocatore già richiesto in estate. Ma Jack tentennava, non era convinto al 100%, ha preso altro tempo in attesa di altre offerte più congrue. La trattativa lampo, condotta evidentemente lontano dai riflettori, ha portato alla sorpresa finale: Palladino avrà un nuovo trequartista, primo acquisto della sua gestione. Stesso modulo di Gasperini, possibilità di rimanere in Champions almeno per altri tre incontri, stessa folta concorrenza. In attesa delle prossime mosse dirigenziali (Maldini e forse Lookman, di ritorno dalla campagna d’Africa, sono in uscita), troverà come compagni di reparto un De Ketelaere in stato di grazia, Zalewski adattato in posizione offensiva e Samardzic come riserva. Non è da escludere che grazie alla sua duttilità possa anche avere spazio come prima punta, in alternativa al duo Scamacca-Krstović. Le prossime settimane diranno se la promessa della titolarità perduta ha avuto un ruolo fondamentale nel buon esito dell’affare.

La storia personale del bolognese, fin qui, è singolare: il ragazzo vince ovunque (Sassuolo, Napoli, Europeo con Mancini), ma sempre brillando di luce riflessa, senza riuscire a splendere. Madrid gli ha offerto un palcoscenico enorme, ma quasi tutto occupato. Ora la possibilità di ritagliarsi un ruolo di primo piano in uno stadio famoso per la presenza del “dodicesimo uomo” sugli spalti, in una squadra in netta crescita, con un allenatore giovane e fresco. Chissà se, vedendolo esultare sotto la curva abbracciato dai tifosi, qualcuno inizierà a parlare di promessa mantenuta.

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		<title>Palladino è il nuovo allenatore dell&#8217;Atalanta: svolta dopo l&#8217;esonero di Juric</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/palladino-e-il-nuovo-allenatore-dellatalanta-svolta-dopo-lesonero-di-juric/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 16:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=102703</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2025/11/IPA_Agency_IPA52662591.jpg"/></p>
<p><strong>Raffaele Palladino</strong> è pronto a iniziare una nuova avventura alla guida dell<strong>’Atalanta</strong>, succedendo a Ivan Juric, esonerato dopo la pesante sconfitta contro il Sassuolo. Una decisione arrivata nonostante il recente successo in Champions League contro il Marsiglia, a conferma di un malcontento dirigenziale già latente. La dirigenza bergamasca ha ritenuto necessario dare una scossa all’ambiente, ritenendo che Juric non fosse più in grado di garantire la crescita attesa, soprattutto in Serie A. Il ko con il Sassuolo è stato l’ultimo segnale di una crisi di gioco e risultati che ha convinto il club a intervenire.</p>
<h2><strong>Palladino alla Dea: un progetto di continuità</strong></h2>
<p>Dopo aver rifiutato un ritorno alla Fiorentina, Palladino ha accettato la sfida atalantina, motivato dalla possibilità di proseguire sulla strada tracciata negli anni da Gian Piero Gasperini. Il nuovo tecnico ha già firmato il contratto con l’Atalanta: manca solo l’annuncio ufficiale, atteso a breve. L’idea di Palladino è quella di mantenere invariato l’assetto tattico impostato da Gasperini, valorizzando i giovani e puntando sulla velocità e sull’intensità di gioco, elementi distintivi del recente passato nerazzurro.</p>
<h2><strong>Lo staff tecnico: ritorni e volti noti</strong></h2>
<p>Nel nuovo staff tecnico dovrebbero figurare Stefano Citterio nel ruolo di vice allenatore e Federico Peluso, ex difensore dell’Atalanta, che ritrova così il club dove aveva lasciato un segno importante da calciatore. Una squadra di lavoro compatta e con esperienza, pronta a dare nuova linfa al progetto tecnico.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/palladino-e-il-nuovo-allenatore-dellatalanta-svolta-dopo-lesonero-di-juric/">Palladino è il nuovo allenatore dell&#8217;Atalanta: svolta dopo l&#8217;esonero di Juric</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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<h2><strong>Palladino alla Dea: un progetto di continuità</strong></h2>
Dopo aver rifiutato un ritorno alla Fiorentina, Palladino ha accettato la sfida atalantina, motivato dalla possibilità di proseguire sulla strada tracciata negli anni da Gian Piero Gasperini. Il nuovo tecnico ha già firmato il contratto con l’Atalanta: manca solo l’annuncio ufficiale, atteso a breve. L’idea di Palladino è quella di mantenere invariato l’assetto tattico impostato da Gasperini, valorizzando i giovani e puntando sulla velocità e sull’intensità di gioco, elementi distintivi del recente passato nerazzurro.
<h2><strong>Lo staff tecnico: ritorni e volti noti</strong></h2>
Nel nuovo staff tecnico dovrebbero figurare Stefano Citterio nel ruolo di vice allenatore e Federico Peluso, ex difensore dell’Atalanta, che ritrova così il club dove aveva lasciato un segno importante da calciatore. Una squadra di lavoro compatta e con esperienza, pronta a dare nuova linfa al progetto tecnico.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/palladino-e-il-nuovo-allenatore-dellatalanta-svolta-dopo-lesonero-di-juric/">Palladino è il nuovo allenatore dell&#8217;Atalanta: svolta dopo l&#8217;esonero di Juric</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<title>Juric al capolinea: il nuovo corso dell’Atalanta riparte da Palladino</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/juric-al-capolinea-il-nuovo-corso-dellatalanta-riparte-da-palladino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gilberto Foggetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 06:50:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2025/10/AS-Roma-v-Athletic-Club-UEFA-Europa-League-202425-League-Phase-MD1-4.jpg"/></p>
<p>Dopo la sconfitta rimediata in casa per 0-3 con il Sassuolo, l’avventura di Juric all’Atalanta è vicina a chiudersi anzitempo. Da Bergamo infatti, arrivano conferme di come l’allenatore croato, arrivato in estate per sostituire Gasperini dopo nove anni di permanenza sulla panchina nerazzurra, sia arrivato al capolinea: i risultati, con la Dea che non vince in campionato da ormai sette turni, ovvero dalla trasferta di Torino sponda granata, e i rapporti non proprio idilliaci con alcuni elementi del gruppo (famose le parole post-Cremonese contro Carnesecchi e lo “scambio di parole” piuttosto acceso con Lookman dopo una sostituzione), hanno convinto l’Atalanta a cambiare strada, con un nome in pole dopo aver sondato anche Thiago Motta e Roberto Mancini, ovvero quello di Raffaele Palladino, con il quale a trattativa è molto avanzata. Entro 24/48 ore dovrebbe verificarsi l’avvicendamento in panchina, all’alba della sosta per le nazionali.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/juric-al-capolinea-il-nuovo-corso-dellatalanta-riparte-da-palladino/">Juric al capolinea: il nuovo corso dell’Atalanta riparte da Palladino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2025/10/AS-Roma-v-Athletic-Club-UEFA-Europa-League-202425-League-Phase-MD1-4.jpg"/></p>Dopo la sconfitta rimediata in casa per 0-3 con il Sassuolo, l’avventura di Juric all’Atalanta è vicina a chiudersi anzitempo. Da Bergamo infatti, arrivano conferme di come l’allenatore croato, arrivato in estate per sostituire Gasperini dopo nove anni di permanenza sulla panchina nerazzurra, sia arrivato al capolinea: i risultati, con la Dea che non vince in campionato da ormai sette turni, ovvero dalla trasferta di Torino sponda granata, e i rapporti non proprio idilliaci con alcuni elementi del gruppo (famose le parole post-Cremonese contro Carnesecchi e lo “scambio di parole” piuttosto acceso con Lookman dopo una sostituzione), hanno convinto l’Atalanta a cambiare strada, con un nome in pole dopo aver sondato anche Thiago Motta e Roberto Mancini, ovvero quello di Raffaele Palladino, con il quale a trattativa è molto avanzata. Entro 24/48 ore dovrebbe verificarsi l’avvicendamento in panchina, all’alba della sosta per le nazionali.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/juric-al-capolinea-il-nuovo-corso-dellatalanta-riparte-da-palladino/">Juric al capolinea: il nuovo corso dell’Atalanta riparte da Palladino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<item>
		<title>Atalanta, triplo recupero per Juric al ritorno della Serie A</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/atalanta-sorride-juric-scamacca-si-allena-in-gruppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gilberto Foggetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2025 16:37:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=102202</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2024/05/Olympique-de-Marseille-v-Atalanta-BC-Semi-Final-First-Leg-UEFA-Europa-League-202324-2.jpg"/></p>
<p>Sono ottime le notizie che arrivano da Zingonia sul fronte infortunati: oltre <strong>Zalewski e Scalvini</strong>, i quali recuperi erano abbastanza nell’aria, a rientrare in gruppo è <strong>Gianluca Scamacca</strong>, che oggi ha svolto regolarmente la sessione d’allenamento con i propri compagni.</p>
<p>Ottime notizie per Juric e per la Dea, che recuperano quindi l’attaccante italiano, assente dalla scorsa sosta a causa di un problema al ginocchio e, se tutto dovesse procedere per il meglio, prossimo rientrante nella delicata sfida casalinga di domenica contro la Lazio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/atalanta-sorride-juric-scamacca-si-allena-in-gruppo/">Atalanta, triplo recupero per Juric al ritorno della Serie A</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2024/05/Olympique-de-Marseille-v-Atalanta-BC-Semi-Final-First-Leg-UEFA-Europa-League-202324-2.jpg"/></p>Sono ottime le notizie che arrivano da Zingonia sul fronte infortunati: oltre <strong>Zalewski e Scalvini</strong>, i quali recuperi erano abbastanza nell’aria, a rientrare in gruppo è <strong>Gianluca Scamacca</strong>, che oggi ha svolto regolarmente la sessione d’allenamento con i propri compagni.

Ottime notizie per Juric e per la Dea, che recuperano quindi l’attaccante italiano, assente dalla scorsa sosta a causa di un problema al ginocchio e, se tutto dovesse procedere per il meglio, prossimo rientrante nella delicata sfida casalinga di domenica contro la Lazio.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/atalanta-sorride-juric-scamacca-si-allena-in-gruppo/">Atalanta, triplo recupero per Juric al ritorno della Serie A</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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