Notizie in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1, Champions League, Calciomercato, F1, MotoGp, Tennis e Golf
Serie A

Mazzarri si presenta.”Non sono un traditore, grazie Napoli”

Walter Mazzarri si presenta nella nuova veste di allenatore dell’Inter con una conferenza stampa di quasi un’ora. L’ex Napoli mette subito le cose in chiaro: “Sono un accentratore, mi piace assumermi ogni responsabilità”. “Mi è piaciuto tutto della proposta di Moratti. Sarà importante un lavoro mentale”.

Walter Mazzarri - Inter
Walter Mazzarri – Inter

CASSANO – “Cassano? Ho avuto un rapporto ottimo con lui come con tutti i giocatori che ho allenato. Gli interessi personali vengono dopo, è questa l’idea cardine. Prima di tutto viene l’Inter!».

PROGETTO – “Io sono abituato a pensare partita dopo partita. Bisogna fare risultati subito e poi pensare di costruire un progetto. I tempi che vengono concessi ad un allenatore di calcio sono brevi. Bisogna partire con il piede giusto per costruire le basi del futuro. Dobbiamo dare subito un’impronta e convincere i giocatori che l’idea che ho del calcio è quella giusta”

MOURINHO – “Io paragonato a Mourinho? Non ho mai pensato ai confronti. Ogni allenatore è diverso da un altro. Spero che il meglio debba ancora venire, voglio lasciare un segno all’Inter. Ho stimo di lui perchè è un allenatore vincente. Qualche volta ci siamo scontrati perchè siamo tutti e due tecnici che vogliamo vincere”.

MODULO – “Non voglio parlare più dell’anno scorso e del modulo che utilizzai al Napoli. Il rapporto con la squadra inizia dalla prima volta in cui incontrerò i miei giocatori. Ho dei meccanismi consolidati che faccio digerire in 15 giorni, la difesa a tre la imposto sempre poi posso cambiare altre cose, passando dal 3-5-1-1 al 3-4-3, a Napoli ho anche impiegato la difesa a quattro. L’importante è che la rosa conosca i codici, senza dover improvvisare. Ho cambiato molto, perché gli altri allenatori mi hanno studiato e ho cercato di essere imprevedibile”

GRAZIE NAPOLI – “Voglio precisare: Napoli è stata una scelta maturata dallo scorso anno fino alla fine di questa stagione. Dopo Napoli, avrei potuto anche rimanere fermo un anno. Ci sono state altre proposte, una di queste è stata l’Inter: mi sono sentito pronto, carico. Questa è stata la mia scelta. Un allenatore ha il dovere, nel rispetto della società, a far rendere i giocatori che ha a disposizione. La rosa dell’Inter non può essere, come rendimento, quella che ha concluso l’anno passato. Rispetto chi ha lavorato prima di me nell’Inter: io valuterò tutti i ragazzi che avrò a disposizione dall’8 luglio in poi. Voglio vedere la sopportazione al sacrificio: da lì farò le mie relazioni alla società”

 

Potrebbe interessarti