Serie A: La Juve chiama, la Roma risponde! Vittorie per Milan e Inter, l’Atalanta sogna

All’Olimpico si scatena il “feroce saladino”: tripletta di Salah e Bologna annientato. La Roma conserva il secondo posto. La punizione di Pjanic salva la Juve dal pari, ma quanta fatica! Continua la fuga dei bianconeri. Il Milan formato Champions mette ko il Palermo grazie al tacco magico di Lapadula

12^ GIORNATA
Dopo le fatiche di Champions (è proprio il caso di dirlo, visto il sudato pareggio con il Lione), la Juventus si rituffa nelle acque sicure del campionato dove sembra trovarsi sempre più a suo agio e dove la corazzata di Allegri non sbaglia un colpo: il 2-1 sul Chievo, ottenuto con qualche sofferenza di troppo e solo grazie ad una prodezza su punizione di Pjanic, serve a mantenere a debita distanza le dirette inseguitrici prima dell’ennesima sosta per dare spazio agli impegni della Nazionale. A tenere il passo della capolista è innanzitutto la Roma che, nel posticipo serale, ha liquidato la pratica Bologna con un netto 3-0 grazie ad un Salah devastante (tripletta per lui). Al momento sembra essere proprio la squadra giallorossa la vera anti-Juve. Continua a correre anche il giovane Milan di Montella che nel pomeriggio si è disfatto di un Palermo sempre più in crisi: ai rossoneri è servito il delizioso gol di tacco del bomber di scorta Lapadula per mantenersi in zona Champions e a 5 punti di distanza dai fuggitivi (25 punti). Non sembra soffrire di vertigini, invece, la sorprendente Atalanta di Gasperini al quale basta un primo tempo sfavillante per travolgere con ben tre reti un Sassuolo sempre più in crisi al “Mapei Stadium” (i neroverdi hanno smesso di vincere da sei gare tra campionato e coppa): con questo trionfo i bergamaschi salgono al quarto posto agganciando la Lazio a 22 punti. Lazio che nell’anticipo di sabato aveva strappato un meritato pari nel fortino napoletano del “San Paolo”, grazie soprattutto allo splendido lavoro del suo giovane tecnico Simone Inzaghi. L’ex attaccante biancoceleste è riuscito a dare una chiara identità alla propria squadra, puntando su giovani di grande qualità come i vari Keita (autore della rete del definitivo 1-1), Felipe Anderson, Cataldi e Milinkovic-Savic. I capitolini hanno ottenuto un preziosissimo punto che permette di mantenersi un punto sopra ai partenopei in classifica.

Sull’altro fronte, come già scritto più volte in precedenza, il Napoli continua a soffrire maledettamente la prolungata assenza di Milik: senza il suo centravanti di riferimento, non a caso, la formazione azzurra ha accumulato solo 7 punti negli ultimi 5 turni di A. Un bottino misero per una squadra costruita per puntare allo scudetto. Nonostante una rosa ampia e di qualità, l’undici partenopeo sembra non reggere le fatiche di due impegni comunque molto delicati. Ciò che più preoccupa è soprattutto l’incredibile involuzione di Manolo Gabbiadini: chiamato a sopperire all’assenza del polacco ex Ajax, il 24enne di Calcinate appare un corpo estraneo alla squadra allenata da Sarri. Nel posticipo delle 18, l’Inter (ancora in attesa di sapere chi sarà l’erede di De Boer in panchina) rialza la testa dominando il Crotone: le tre reti nerazzurre, tuttavia, arrivano solo nel finale di gara (Perisic e doppio Icardi, che raggiunge in vetta alla classifica marcatori con 10 reti Edin Dzeko). Nell’altra gara delle 18, tra Fiorentina e Sampdoria termina con un pareggio (1-1) che sembra scontentare davvero tutti: le due compagini si sono equivalse per numero di reti segnate e per il gioco espresso, annullandosi così a vicenda. Nel frattempo il Genoa conferma l’imbattibilità interna, anche se contro l’Udinese i liguri non sono andati oltre l’1-1. Nelle parti basse della graduatoria torna a sorridere l’Empoli che in 90’ riesce a segnare più reti di quante ne sono state realizzate nelle precedenti 11 uscite (2), uscendo momentaneamente dalla fatidica “zona rossa” della retrocessione: a Pescara, nella sfida salvezza, i toscani travolgono per 4-0 la formazione abruzzese per effetto della doppietta di Maccarone e le reti di Pucciarelli e Saponara. Nonostante una situazione molto complicata (evidenziata dal terz’ultimo posto con soli 7 punti), il tecnico Massimo Oddo è stato confermato per il momento sulla panchina biancoazzurra dal presidente Sebastiani. Queste le sintesi di tutte le gare disputate in giornata:

PESCARA-EMPOLI 0-4 (12’, 44’ Maccarone, 23’ Pucciarelli, 89’ Saponara) anticipo delle 12.30 – Allo stadio “Adriatico” di Pescara, nel lunch match, l’Empoli dilaga con quattro reti contro la neopromossa formazione abruzzese uscendo di fatto dalla zona retrocessione, dove resta invece coinvolto l’undici biancoazzurro. Ai toscani bastano 12’ per passare in vantaggio, sfruttando la prima vera occasione da gol: contropiede micidiale finalizzato da Maccarone. I padroni di casa provano a rialzarsi subito dopo, ma Caprari colpisce la traversa e il portiere Skorupski nega la rete a Memushaj. Poi è l’Empoli a riprendere in mano il pallino del gioco e, grazie ai numerosi errori commessi degli adriatici, gli uomini di Martusciello prendono il largo con Pucciarelli (23’) e ancora Maccarone (44’). Nel secondo tempo agli ospiti basta controllare i tiepidi tentativi del Pescara di riportarsi sotto e allo scadere siglano addirittura la quarta rete con Saponara. Per una squadra che possedeva il peggior attacco del campionato, è questo un risultato sorprendente e prezioso in chiave salvezza.

CHIEVO-JUVENTUS 1-2 (53’ Mandzukic, 66’ Pellissier su rig., 75’ Pjanic) – Vittoria preziosa per la capolista che, reduce da una non convincente prova in Champions League contro il Lione, era attesa al riscatto in campionato. Riscatto che c’è stato per il successo che la Juventus è riuscita ad ottenere soprattutto nel secondo tempo, ma di fronte ad un Chievo che ha giocato una partita gagliarda, una partita sicuramente di grande personalità. Zero a zero durante il primo tempo in cui la Juve ha avuto pochissime opportunità, poi nella ripresa il vantaggio con Mandzukic al 53’ ma anche però la reazione veemente da parte dei gialloblù, che ha costretto sulla difensiva la squadra dei campioni d’Italia riuscendo poi a pareggiare il conto delle reti al 66’ con Pellissier su calcio di rigore. Poi la zampata di Pjanic al 75’: uno spettacolare calcio di punizione dai 20 metri, davvero molto bella per l’esecuzione straordinaria la parabola inferta al pallone che vale anche i tre punti davvero preziosi per i torinesi.

GENOA-UDINESE 1-1 (11’ Thereau, 24’ Ocampos) – 1-1 fissato nel primo tempo dalle reti di Thereau (11’) per l’Udinese e di Ocampos (24’) per il Genoa. Va detto che nel finale i friulani sono stati salvati dal proprio portiere Karnezis che ha compiuto un doppio miracolo nella stessa azione, prima deviando una conclusione da distanza ravvicinata di Pavoletti su cross di Laxalt e poi sulla respinta di Karnezis si è avventato Rincon con un’altra prodezza da parte dell’estremo difensore friulano. Udinese che ha giocato meglio nel primo tempo, avendo anche l’opportunità per tornare in vantaggio al 40’ (clamorosamente fallita da Duvan Zapata). Poi la squadra bianconera ha in pratica smesso di proporsi in attacco, difendendo il pareggio e cambiando anche modulo passando ad una difesa a 5 (Delneri aveva visto Edenilson estremamente pericoloso sulla destra con le sue incursioni e ha inserito Alì Adnan che ha tamponato il brasiliano). Nel finale Juric ha provato la carta Simeone, ma l’Udinese è stata appunto salvata da Karnezis.

PALERMO-MILAN 1-2 (15’ Suso, 71’ Nestorovski, 82’ Lapadula) – E sono 7, nelle ultime 9 gare disputate, le vittorie rossonere! La formazione di Montella, comunque, questa volta se l’è dovuta davvero sudare pur creando diverse occasioni da rete. Gol decisivo di Lapadula, appena subentrato a Bacca, ma andiamo con ordine. Vantaggio nel primo tempo da parte della formazione ospite con Suso al 15’, complice una incomprensione plateale tra il giovane portiere Posavec (capace poi di riscattarsi) e Sinisa Andelkovic il suo difensore centrale: facile il sinistro di Suso. Nella ripresa il meritato pareggio del Palermo, al termine di un’azione bellissima con protagonisti Lo Faso, Diamanti, Hiljemark, ancora Diamanti che ha confezionato l’assist per Nestorovski e conclusione da parte del macedone che non ha lasciato scampo a Donnarumma. Poi duello personale tra Suso e Posavec, sull’ennesimo tiro di Suso si è intromesso con una intuizione da maestro Lapadula che con un colpo di tacco di sinistro ha incrociato sull’angolo opposto rendendo vano ogni possibile tentativo di parata. Continua a non ottenere punti in casa la formazione rosanero, ma stavolta la squadra di De Zerbi c’è andata davvero vicino.

SASSUOLO-ATALANTA 0-3 (19’ Gomez, 24’ Caldara, 43’ Conti) – Vittoria strameritata per la squadra bergamasca, arrivata alla sesta vittoria nelle ultime 7 gare: un autentico record! Vittoria davvero mai in discussione oggi al “Mapei Stadium”. E’ successo tutto nel primo tempo. Al 19’ il gol di Papu Gomez, poi al 24’ il raddoppio bellissimo del difensore Caldara e infine allo scadere dei primi 45’ il terzo gol stavolta firmato da Andrea Conti. Il Sassuolo incassa così la terza sconfitta consecutiva, un momento davvero molto molto delicato per la squadra emiliana troppo lenta e soprattutto troppo poco convinta. Hanno colpito comunque due traverse i neroverdi, prima con Defrel e poi con Politano.

FIORENTINA-SAMPDORIA 1-1 (37’ Bernardeschi, 57’ Muriel) posticipo delle 18 – L’avvio di gara è totalmente in mano ai viola, anche se il meritato vantaggio arriva solo al 37’: sul tiro cross di Bernardeschi si fionda Astori che inganna il portiere Puggioni, anche se non tocca il pallone che finisce in fondo al sacco. Nella ripresa i doriani si scuotono raggiungendo il pareggio al 57’ grazie all’incornata di Muriel (assist di Regini) che anticipa Gonzalo Rodriguez. Le due squadre si spartiscono, dunque, i tempi ed è giusto il risultato finale di parità.
INTER-CROTONE 3-0 (84’ Perisic, 88’ su rig., 94’ Icardi) posticipo delle 18 – Al “Meazza” accade tutto nel finale, perché fino all’84’ il Crotone stava resistendo nel suo bunker agli assalti dell’Inter. Un’Inter che non ha giocato una bella partita, ma che almeno dal punto di vista dell’impegno, della determinazione e della grinta non ha mai tirato indietro la gamba: insomma non si è scansata. Per i nerazzurri gran gol di Perisic all’84’: dopo una lunga cavalcata sul settore di destra, l’esterno croato è entrato in area di rigore, ha atteso l’uscita di Cordaz e l’ha battuto con un preciso rasoterra. Poi all’88’, calcio di rigore trasformato da Icardi per un fallo da egli stesso subito e al 94’ gran gol ancora dell’argentino (girata al volo spettacolare su cross di Eder). Risultato finale forse troppo pesante per la formazione di Nicola. L’Inter respira e complimenti a Stefano Vecchi: per lui 2 partite, una sconfitta a Southampton (per 2-1 contro i “Saints”) e una vittoria in campionato. Da domani si dovrebbe finalmente sapere chi sarà il nuovo allenatore nerazzurro.

IL POSTICIPO DELLA 12^ GIORNATA
ROMA-BOLOGNA 3-0 (13’, 62’, 71’ Salah) – Non si fa attendere la risposta dei giallorossi alla vittoria pomeridiana della Juventus. La Roma effettua il controsorpasso sul Milan in classifica tornando al secondo posto grazie alla tripletta di Salah che ha steso il Bologna nel posticipo dell’Olimpico che ha chiuso la 12^ giornata. Con quasi un intero reparto difensivo in infermeria, mister Spalletti tira un sospiro di sollievo recuperando in extremis Federico Fazio e affiancandolo al centro a Rudiger. De Rossi torna a centrocampo e il trio offensivo è composto da Salah, Dzeko e Perotti. Donadoni prova a giocarsela, schierando un 4-3-3 ben poco prudente. Avvio stentato dei giallorossi che rischiano di subire il gol nei primi minuti di gioco. I padroni di casa carburano con il trascorrere dei minuti, dando vita a ripartenze fulminee con un ispiratissimo Mohamed Salah che al 13’ apre le danze: l’egiziano va in gol non senza la deviazione decisiva di Masina che beffa il proprio portiere Da Costa. In tutto l’arco dei primi 45’ la Roma ha l’opportunità di raddoppiare anche se si fatica a concretizzare. Bisogna attendere, dunque, la ripresa per vedere all’opera uno scatenato Salah: al 62’ sulla precisa verticalizzazione di Strootman, il numero 11 trafigge Da Costa che gli aveva chiuso la porta poco prima. Al 71’ arriva anche il tris: l’esterno egiziano ribadisce in rete una respinta corta del portiere rossoblù su tentativo di Dzeko. Sesto successo su sei nel fortino dell’Olimpico dove i capitolini hanno messo a segno 20 gol, subendone quattro. La Roma si riprende anche il miglior attacco del campionato con 29 gol fatti, lasciato per una notte al Torino a quota 27.
Il campionato di Serie A lascerà ora spazio alla Nazionale e tornerà il 19 e 20 novembre con le gare della tredicesima giornata.

Emanuele Tocchi

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.

Football-Magazine - Tutta l'attualità dello sport
Normativa sulla Privacy

La tua privacy è molto importante per la nostra Azienda, e per tutelarla al meglio ti forniamo queste note in cui troverai indicazioni sul tipo di informazioni raccolte online e sulle varie possibilità che hai di intervenire nella raccolta e nell’utilizzo di tali informazioni nel Sito.

L’Azienda, nella qualità di Titolare del trattamento dei tuoi dati personali, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 30 Giugno 2003 n. 196 (‘Codice in materia di protezione dei dati personali’), con la presente ti informa che la citata normativa prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, e che tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e tutela della tua riservatezza e dei tuoi diritti. I tuoi dati personali verranno trattati in accordo alle disposizioni legislative della normativa sopra richiamata e agli obblighi di riservatezza ivi previsti.

Il trattamento dei dati personali si applica a coloro che interagiscono con i servizi web dell’Azienda, accessibili per via telematica a partire dall’indirizzo del nostro Sito (www.football-magazine.it), corrispondente alla pagina iniziale del sito ufficiale dell’Azienda. Ciò si applica solo per il Sito di proprietà dell’Azienda e non anche per altri siti web estranei all’Azienda, eventualmente visitati dall’utente tramite link a partire dal nostro Sito. L’informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le Autorità Europee per la protezione dei dati personali – riunite nel gruppo istituito dall’Art.29 della Direttiva Europea N° 95/46/CE – hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali online, e in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

FINALITA’ DEL TRATTAMENTO
In particolare i tuoi dati verranno trattati per finalità connesse all’attuazione di adempimenti relativi ad obblighi legislativi o contrattuali. Il trattamento dei dati funzionali per l’espletamento di tali obblighi è necessario per una corretta gestione del rapporto e il loro conferimento è obbligatorio per attuare le finalità sopra indicate. Il Titolare del trattamento dei dati rende noto, inoltre, che l’eventuale non comunicazione, o comunicazione errata, di una delle informazioni obbligatorie, può causare l’impossibilità del Titolare del trattamento dei dati di garantire la congruità del trattamento stesso.

DIFFUSIONE DEI DATI
I tuoi dati personali non verranno diffusi in alcun modo, se non negli eventuali casi in cui ciò fosse espressamente richiesto dagli organi di Legge.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettifica (Art.7 del D.Lgs. n° 196/2003). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Chiunque dovesse avere dubbi riguardanti il rispetto della politica per la tutela della privacy adottata dall’Azienda, la sua applicazione, l’accuratezza dei tuoi dati personali o l’utilizzo delle informazioni raccolte può contattarci tramite e-mail all’indirizzo e-mail dell’Azienda (info@football-magazine.it).

COOKIES
Per la trattazione dell’argomento si rimanda l’utente alla pagina dei cookies.