Notizie in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1, Champions League, Calciomercato, F1, MotoGp, Tennis e Golf
Serie A

Speciale Derby della Capitale: Per l’onore di Roma

Twitter: @PeconiCristiano

Ci siamo, dopo tante parole, è arrivato il giorno della verità. Alle 15 allo Stadio Olimpico le parole lasceranno spazio ai fatti e allora non ci resta che aspettare e goderci lo spettacolo più bello del mondo!  Derby numero 137 nella storia, 47 vittorie per la Roma, 35 quelle della sponda biancoceleste e 54 i pareggi. L’arbitro sarà Gianluca Rocchi.

Speciale-Derby-della-Capitale
Vladimir Petkovic

PETKOVIC:”E’ COME UNA FINALE” – A differenza del collega, Vladimir Petkovic sa bene che il derby è una partita unica: “Vale come una finale di coppa, conta molto. Già dal primo giorno ho capito cosa significhi il derby qui a Roma. In Svizzera è un diverso, perché tutto il Paese ha gli abitanti di Roma. Certo, sono tre punti un po’ diversi, ma sempre tre punti. La vigilia la sto vivendo bene, ma sicuramente la tensione salirà fino a domani. Zeman? Lui qui in Italia è una leggenda. Ha fatto tanta strada, è stato scritto tanto su di lui. E’ una persona valida e un allenatore valido”.

CHI PARTE FAVORITO – “In un derby non ci sono favoriti. Possono decidere anche le piccole cose. Noi dobbiamo cercare di fare bene le piccole cose per ottenere il massimo. Sfruttare le palle ferme è una delle piccole cose che possiamo fare. La Roma arriverà riposata, ha preparato la sfida in sette giorni. Noi invece abbiamo giocato di più e per questo dovremmo essere più pronti con la testa

ZEMAN – “Lui è una leggenda in Italia, si è fatto conoscere in ambienti internazionali. E’ una persona ed un allenatore valido”

SUL DERBY – “Dal primo giorno l’ho capito da solo. Tutti mi chiedono di questa partita. Ho fatto altri derby come Young Boys-Basilea ma tutta la Svizzera ha gli abitanti di Roma. Questo è un’altra cosa”

Zdenek Zeman

ZEMAN:”ADESSO VOGLIO LA MIA ROMA –  Zdenek Zeman torna a rivivere il clima derby ma lo farà come fosse una gara come le altre:“La Viglia è stata normale, si gioca domenica come sempre, abbiamo lavorato, abbiamo cercato di fare il possibile per affrontare l’avversario nel miglior modo possibile”. I giocatori invece, l’hanno vissuta diversamente questa settimana? “Penso che quelli che già c’erano sono abituati, quelli che non c’erano se ne accorgeranno domani allo stadio”. Totti e Osvaldo? “Sono a disposizione, poi se pienamente o se c’è qualche problemino bisogna valutare”.

CONDIZIONE – “Penso che la squadra può fare meglio, lo farà domani”. Il punto debole della Roma?”Penso la continuità dei 90 minuti e la concentrazione”

PETKOVIC – “Non lo conosco bene però penso che stia facendo un buon lavoro, magari in ritiro ha posto le basi, e ora gioca un buon calcio che si vede che è organizzato e dà fastidio a tutte le squadre”

DIFFERENZE – “Sono stato bene alla Lazio, sto bene alla Roma. Qui c’è una tifoseria più appassionata, alla nostra prima amcihevole erano in 40 mila, con la Lazio erano 500, c’è differenza”

LE PROBABILI FORMAZIONI – Queste le probabili formazioni alla vigilia del Derby. Dopo il tris in Europa League, Petkovic ha fatto riposare qualche pedina fondamentale, non dovrebbero esserci troppe novità. Nella Roma Zeman dovrà fare a meno ancora di Stekelenburg, spazio a Goicoechea, a centrocampo Florenzi in vantaggio su Bradley e Pjanic.

 

A disp.: Bizzarri, Carrizo, Scaloni, Ciani, Radu, Cavanda, Cana, Onazi, Zarate, Floccari, Kozak, Rocchi. All.: Petkovic
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Ederson

A disp.: Svedkauskas, Taddei, Dodò, Castan, Romagnoli, Bradley, Perrotta, Marquinho, Pjanic, Lopez. All.: Zeman
Squalificati: Destro (1), Guberti (fino ad agosto 2015)
Indisponibili: Lobont, Stekelenburg

Pablo Daniel Osvaldo

QUI ROMA: SI FERMA TOTTI, MA DOMENICA CI SARA’, OSVALDO:”VINCERE PER FARE SALTO DI QUALITA”- “La partita contro la Lazio sarà fondamentale non solo perché è il derby e perché significa tanto, ma anche per valorizzare il risultato di domenica scorsa col Palermo. Penso ci darebbe una spinta in più”. Pablo Daniel Osvaldo ne è convinto. Vincere la stracittadina domenica pomeriggio allo stadio Olimpico avrebbe per la Roma un’importanza superiore ai tre punti eventualmente conquistati sul campo e permetterebbe alla formazione di Zeman di rilanciarsi in classifica. Per superare i cugini biancocelesti, però, servirà una Roma concentrata per tutti e 90′ i minuti. “Cosa manca per fare il salto di qualità? Non la cattiveria, magari in alcune partite abbiamo fatto bene per 30-35 minuti e poi non so dire perché abbiamo cambiato atteggiamento – le parole di Osvaldo a Roma Channel – Dobbiamo essere più determinati e costanti, non mollare di testa. Ai tifosi dico di stare tranquilli, noi ce la metteremo tutta”. “Se mi sento più maturo? L’esperienza in Spagna mi ha cambiato tanto, ho trovato Pochettino (allenatore dell’Espanyol, ndr) che mi ha dato fiducia dall’inizio, mi ha insegnato tanto non solo a livello calcistico ma anche come persona – ha concluso l’attaccante italoargentino – Sono cambiato anch’io come persona, è normale rendersi conto degli sbagli e cercare di ridurli fino a non farne più, penso ci stia riuscendo”

Igli Tare

QUI LAZIO: TARE:”VOGLIAMO IL DERBY” –  “Onestamente non penso proprio alla Roma. Il rispetto è dovuto, è una grande squadra e una grande società, ma noi giochiamo in casa, davanti il nostro pubblico, e conta solo la vittoria. Sappiamo che il loro modo di giocare é molto offensivo ma conosciamo anche i loro punti deboli e come colpirli“. Così, in vista del derby romano, il ds della Lazio, Igli Tare, che ha parlato ai microfoni di Sky Tg24 . A tranquillizzare il dirigente è stata anche la vittoria col Panathinaikos, in Europa League: “Un risultato importante per il cammino in Europa e alla vigilia del derby ci tenevamo ad una vittoria che poteva darci tanta fiducia. Una partita in cui sono riusciti a sbloccarsi i nostri attaccanti con Kozak e Floccari e dove Zarate si è mosso bene”.  Ma anche per Zeman andrà in scena una sorta di derby personale. “Fa parte ormai della storia del derby, è un allenatore che lo ha vissuto su tutte e due le sponde e penso che una parte del suo cuore domenica sarà un po’ laziale”, rileva il ds che confida ancora in Miroslav Klose per aggiudicarsi la stracittadina. “Klose nervoso? E’ difficile notarlo, un tedesco non fa trasparire le sue emozioni – ha indicato –.E’ un grande campione, un’arma in più per questa squadra: con la sua esperienza e la sua voglia è un punto di riferimento importante in campo e fuori. Ora ha imparato l’italiano ed più coinvolto”.

Gianluca Rocchi

L’ARBITRO – Sarà Gianluca Rocchi l’arbitro del derby Lazio-Roma, valido per la dodicesima giornata di serie A, in programma domenica alle 15. Appartenente alla sezione AIA di Firenze, espressione della scuola arbitrale fiorentina, che nel recente passato aveva conosciuto altri importanti arbitri come Gino Menicucci e Luciano Luci. Negli ultimi anni Rocchi ha diretto numerose “classiche” del campionato italiano, tra cui 1 Derby di Milano, 1 Juventus-Inter, 2 Derby di Roma, 2 Milan-Juventus, 3 Juventus-Roma, 1 Inter-Roma, 2 Derby della Mole e lo spareggio-promozione della serie B 2008 tra Lecce e AlbinoLeffe. Al termine della stagione sportiva 2011-2012 ha diretto 125 partite in serie A, e dal 1º gennaio 2008 è stato inserito nella lista degli arbitri internazionali italiani.

Zdenek Zeman

ZEMAN E LA SUA STORIA CON IL DERBY: Per Zeman è la stracittadina numero 12 in carriera, cinque alla guida della Lazio e 6 con la Roma: 3 vittorie, altrettanti pareggi e 5 sconfitte il bilancio del tecnico boemo, uno score che non può far piacere ai tifosi della Roma. Anche perché nella prima esperienza giallorossa, Zeman ha perso 4 derby su 4, un triste record negativo che nessuno a Trigoria vuole ricordare. Più facile ricordare l’ultimo derby zemaniano, un 3-1 ai cugini. E’ da qui che i tifosi della Curva Sud vogliono ripartire…

DERBY DALLE QUOTE EQUILIBRATE – Domenica 11 novembre lo stadio Olimpico ospiterà l’atteso derby tra Lazio e Roma, rispettivamente quinta e sesta in classifica, ma che si presentano allo scontro diretto in modo differente. I biancocelesti sono reduci da una pesante sconfitta a Catania, la Roma da un largo successo nel posticipo dell’ultima giornata contro il Palermo. La squadra di Zeman ha l’opportunità di superare in classifica i cugini in caso di successo. Petkovic, al suo primo derby, sa che il match contro la Roma non è una partita qualunque, soprattutto arrivando dopo quattro sfide senza vittorie: “Spero e penso che la squadra non abbia perso concentrazione perché la prossima abbiamo il derby. La sfida con la Roma non è uguale alle altre, ma noi dobbiamo farci trovare pronti a tutte le gare”.

AS Roma v SS Lazio

Le quote sull’esito finale della gara sono infatti molto equilibrate: Ancora molti dubbi su chi vincerà il derby: le quote su un possibile successo giallorosso (2,45) e su un eventuale trionfo biancazzurro (2,6) sono in sostanziale equilibrio. La possibilità che il match si chiuda con un pareggio è meno probabile ed è in lavagna a 3,5.  La situazione non cambia guardando al mercato Esito 1° tempo/Esito finale: la vittoria degli uomini di Zeman sia nella prima frazione di gioco che nella seconda è data a 3,5, nonostante la squadra si trovi a giocare “fuori casa”. Un possibile successo in entrambi i tempi dei ragazzi di mister Petkovic segue però a pochissimo distanza, in lavagna a 3,8. A 21 è data invece l’eventualità che una delle due squadre si trovi in svantaggio dopo 45 minuti di gioco ma riesca a ribaltare il risultato vincendo la sfida, proprio come accadde alla Lazio nel derby di andata della scorsa stagione

Francesco Totti

NUMERI DA DERBY – L’8 dicembre del 1929, con l’inizio del campionato a girone unico, venne disputato il primo derby tra Lazio e Roma. La partita venne giocata in casa della Lazio allo Stadio della Rondinella e fu vinta dalla Roma con un gol di Rodolfo Volk al 73′.

Il 1º maggio del 1932 la Roma vinse per 4-1 fuori casa segnando la prima vittoria con 3 reti di scarto nella storia dei Derby. Ad oggi le vittorie con almeno tre reti di scarto sono 11 per la Roma (tutte in campionato) e 2 per la Lazio (una in coppa ed una in campionato, 4-1 e 3-0). La vittoria più larga dei biancocelesti in casa della Roma è ad oggi l’ 1-3 del 7 novembre 1997

Francesco Totti detiene il record di derby disputati: 35 (31 di campionato e 4 di Coppa Italia, più un derby amichevole con il quale salirebbero a 36). In questa graduatoria è seguito dal romanista Guido Masetti (24 presenze in campionato e 1 in coppa, più 2 amichevoli). Per i biancocelesti i giocatori più presenti sono Giuseppe Wilson con 22 gettoni (17 in campionato e 5 in coppa) e Silvio Piola (19 presenze in campionato e 2 in coppa).[18] Sergio Santarini è invece il giocatore a vantare il maggior numero di presenze in Coppa Italia (6 incontri).

137º derby capitolino di campionato: 47 vittorie per la Roma, 35 quelle della sponda biancoceleste e 54 i pareggi. La Roma è, assieme al Milan, la squadra contro cui la Lazio ha pareggiato più volte nel massimo campionato. Lazio vittoriosa in entrambi i derby della stagione scorsa per 2-1, dopo un filotto di quattro sconfitte consecutive con un solo gol fatto. La Roma va in gol nella stracittadina da 10 incontri di fila, in cui ha ottenuto sei vittorie e quattro sconfitte. Il pareggio tra queste due squadre manca infatti da 10 match, ultimo uno 0-0 del 29 aprile 2007. Negli ultimi otto derby disputati in campionato ci sono state ben 12 espulsioni. Sei degli ultimi 12 gol nei derby di Roma sono arrivati dal dischetto. La Lazio non vince da tre giornate di campionato (un pareggio e due sconfitte); un solo gol segnato dai biancocelesti in questo parziale. La Roma non pareggia da sei partite (tre vittorie, altrettante sconfitte); queste sei gare hanno prodotto complessivamente 28 reti. I giallorossi hanno segnato due o più gol in tutte le ultime cinque giornate. La Roma è la squadra che ha segnato più gol nei primi tempi (12), ma anche quella che ne ha subiti di più prima dell’intervallo (10). Erik Lamela è andato a segno in tutte le ultime cinque partite di campionato (sei gol in questo parziale per lui). Francesco Totti è andato a segno soltanto in uno degli ultimi nove derby disputati in campionato. Hernanes ha realizzato un gol in entrambe le sfide dello scorso campionato contro la Roma, entrambe le volte su rigore.

Potrebbe interessarti