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	<title>bundesliga &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Sun, 06 Nov 2022 07:52:17 +0000</lastBuildDate>
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	<title>bundesliga &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<item>
		<title>Bundesliga: Bayern con il brivido, il Dortmund passeggia, il Lipsia festeggia</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/bundesliga-bayern-con-il-brivido-il-dortmund-passeggia-il-lipsia-festeggia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Cecchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Nov 2022 07:52:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bundesliga]]></category>
		<category><![CDATA[bundesliga]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/newsbundesliga-1200x800.jpg"/></p>
<p>Già venerdi il <strong>Monchengladbach</strong>, tornando alla vittoria, aveva regolato lo Stuttgart con un 3-1 che non ammette repliche. Sugli scudi ancora una volta Marcos Thuram, che vive benissimo la sfida per il miglior marcatore con l’altro francese Charles Nkunku, quest’ultimo capocannoniere della Bundes con 11 gol.</p>
<p>Nel pomeriggio di Bundes ritrova, ancora momentaneamente, la vetta della classifica il <strong>Bayern Munchen</strong>, grazie all’uomo del momento: Maxime Choupo Mouting( doppietta, 9 gol consecutivo in 7 partite tra campionato e Champions) e il fenomeno classe 2003 Jamal Musiala. Per lui SOLO 8 gol e 4 assist in campionato. Statistiche da predestinato, da Golden Boy… Grande merito all’Hertha di aver provato a rimontare il pesante 0-3, già nel primo tempo, andando sul 2-3 grazie alle sue due punte Selke e Lukebakio, ma il risultato non cambia nel secondo tempo.</p>
<p>Risponde il <strong>BvB</strong>, che si sbarazza del Bochum nel primo tempo. A segno per i gialloneri di Terzic due gioiellini: Moukoko( 2 gol ) e Giovanni Reyna su rigore portano la squadra di Dortmund a 3 punti di distacco dal Bayern. Per Moukoko, classe 2004, ancora 17enne, 6 gol e 3 assist in campionato, qualcosa di fuori dall’ordinario.</p>
<p><strong>L’Eintracht</strong> si ributta in campionato dopo aver fatto un bel pezzo di storia arrivando secondo nel girone di Champions, grazie alla vittoria a Lisbona, rimontando lo Sporting 1-2 con i gol di Kamada e Kolo Muani, preziosissimo attaccante ex Nantes, acquisto davvero azzeccato. La squadra di Glasner, di scena ad Augsburg, vince in rimonta con i gol di Rode e Knauff, rispondendo alla rete di Mergim Berisha per i padroni di casa. Quinto posto per la squadra di Frankfurt. Il meglio deve ancora venire..</p>
<p>Il <strong>Lipsia</strong>, in trasferta a Sinsheim contro l’Hoffenheim, vince grazie ad un fuori-categoria come Charles Nkunku, capace di siglare l’ennesima doppietta( terza) e portando la squadra di Marco Rose al sesto posto, ma con distanze poco proibitive dalla zona Champions. L’altra grande notizia di giornata è il ritorno al gol, oltre che al calcio giocato post infortunio, di Dani Olmo, trequartista spagnolo che fa della classe assoluta la sua caratteristica principale. Inutile il gol di Georginio Rutter per I padroni di casa.</p>
<p>Settimo risultato utile per il<strong> Wolfsburg</strong> di Niko Kovac, che trova una grande vittoria a Mainz per 0-3. In gol per gli ospiti Arnold, Wimmer e Ridley Baku, al secondo gol consecutivo e stagionale. Si chiude la giornata con la vittoria per 2-1 del <strong>Werder Bream</strong> contro lo Schalke 04, che ormai sa solo perde. Intanto Fullkrug, in gol anche questa volta, arriva a 10 gol stagionali e la convocazione per i mondiali con la Germania non sembra essere proprio utopia. Schalke sempre più ultima</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/bundesliga-bayern-con-il-brivido-il-dortmund-passeggia-il-lipsia-festeggia/">Bundesliga: Bayern con il brivido, il Dortmund passeggia, il Lipsia festeggia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/newsbundesliga-1200x800.jpg"/></p>Già venerdi il <strong>Monchengladbach</strong>, tornando alla vittoria, aveva regolato lo Stuttgart con un 3-1 che non ammette repliche. Sugli scudi ancora una volta Marcos Thuram, che vive benissimo la sfida per il miglior marcatore con l’altro francese Charles Nkunku, quest’ultimo capocannoniere della Bundes con 11 gol.

Nel pomeriggio di Bundes ritrova, ancora momentaneamente, la vetta della classifica il <strong>Bayern Munchen</strong>, grazie all’uomo del momento: Maxime Choupo Mouting( doppietta, 9 gol consecutivo in 7 partite tra campionato e Champions) e il fenomeno classe 2003 Jamal Musiala. Per lui SOLO 8 gol e 4 assist in campionato. Statistiche da predestinato, da Golden Boy… Grande merito all’Hertha di aver provato a rimontare il pesante 0-3, già nel primo tempo, andando sul 2-3 grazie alle sue due punte Selke e Lukebakio, ma il risultato non cambia nel secondo tempo.

Risponde il <strong>BvB</strong>, che si sbarazza del Bochum nel primo tempo. A segno per i gialloneri di Terzic due gioiellini: Moukoko( 2 gol ) e Giovanni Reyna su rigore portano la squadra di Dortmund a 3 punti di distacco dal Bayern. Per Moukoko, classe 2004, ancora 17enne, 6 gol e 3 assist in campionato, qualcosa di fuori dall’ordinario.

<strong>L’Eintracht</strong> si ributta in campionato dopo aver fatto un bel pezzo di storia arrivando secondo nel girone di Champions, grazie alla vittoria a Lisbona, rimontando lo Sporting 1-2 con i gol di Kamada e Kolo Muani, preziosissimo attaccante ex Nantes, acquisto davvero azzeccato. La squadra di Glasner, di scena ad Augsburg, vince in rimonta con i gol di Rode e Knauff, rispondendo alla rete di Mergim Berisha per i padroni di casa. Quinto posto per la squadra di Frankfurt. Il meglio deve ancora venire..

Il <strong>Lipsia</strong>, in trasferta a Sinsheim contro l’Hoffenheim, vince grazie ad un fuori-categoria come Charles Nkunku, capace di siglare l’ennesima doppietta( terza) e portando la squadra di Marco Rose al sesto posto, ma con distanze poco proibitive dalla zona Champions. L’altra grande notizia di giornata è il ritorno al gol, oltre che al calcio giocato post infortunio, di Dani Olmo, trequartista spagnolo che fa della classe assoluta la sua caratteristica principale. Inutile il gol di Georginio Rutter per I padroni di casa.

Settimo risultato utile per il<strong> Wolfsburg</strong> di Niko Kovac, che trova una grande vittoria a Mainz per 0-3. In gol per gli ospiti Arnold, Wimmer e Ridley Baku, al secondo gol consecutivo e stagionale. Si chiude la giornata con la vittoria per 2-1 del <strong>Werder Bream</strong> contro lo Schalke 04, che ormai sa solo perde. Intanto Fullkrug, in gol anche questa volta, arriva a 10 gol stagionali e la convocazione per i mondiali con la Germania non sembra essere proprio utopia. Schalke sempre più ultima<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/bundesliga-bayern-con-il-brivido-il-dortmund-passeggia-il-lipsia-festeggia/">Bundesliga: Bayern con il brivido, il Dortmund passeggia, il Lipsia festeggia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il riassunto del sabato di Bundesliga</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/il-riassunto-del-sabato-di-bundesliga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Balthazar Ilacqua]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2020 14:33:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bundesliga]]></category>
		<category><![CDATA[ultime2]]></category>
		<category><![CDATA[bundesliga]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<h3>Il riassunto del sabato di Bundesliga</h3>
<p>L’uomo che inaspettatamente ha deciso gli ultimi due Klassiker, oggi ha giocato appena 35 minuti. Joshua<br />
Kimmich è uscito dal campo dopo aver tentato un intervento pericoloso su Erling Haaland, lanciato in<br />
contropiede. Non è riuscito a fermare l’avversario e ha fatto male a se stesso, visto che si è perso il resto<br />
dello spettacolo. Le due squadre non si sono risparmiate e non hanno deluso le aspettative. Il ritmo alto e<br />
una valanga di occasioni hanno reso splendida la partita più attesa. Forse è stata un po’ meno bella per il<br />
Borussia Dortmund, vista la sconfitta finale per 3-2. Oggi, come in poche altre occasioni, la squadra di<br />
Lucien Favre ha giocato allo stesso livello, se non meglio, del Bayern.</p>
<p>I bavaresi però hanno vinto ancorauna volta perché, nonostante la tenacia dell’avversario e il calendario fittissimo, possiedono una forza nascosta. Muller e compagni sanno come si vince perché l’hanno già fatto tantissime altre volte.</p>
<p>Una mentalità vincente e potentissima che porta anche giocatori ormai alla porta a dare tutto fino all’ultimo<br />
giorno di contratto. Il riferimento è a David Alaba, i cui agenti hanno rifiutato qualsiasi offerta di rinnovo da<br />
parte del Bayern. L’austriaco però oggi era regolarmente in campo e ha pure segnato uno splendido goal.<br />
Come del resto è stata fantastica la rete di Robert Lewandowski, uno che nelle vittorie ci mette sempre la<br />
firma. È la sua undicesima rete in 6 partite. Tutti gli occhi erano puntati su di lui e l’altro numero 9. Erling<br />
Haaland non è stato da meno: alla girata di testa quasi impossibile di Lewandowski, ha risposto saltando<br />
Manuel Neuer dopo un assist al bacio di Raphael Guerreiro. La sfida tra i due quindi è finita in parità, a<br />
differenza delle nuove posizioni in classifica. Il Bayern sale a +3 e si prende la vetta in solitaria per la prima<br />
volta in stagione.<br />
Il Dortmund non è più nemmeno secondo visto che sotto la capolista ora c’è il Lipsia, che sta rialzando la<br />
testa. Dopo la settimana terribile di fine ottobre (5-0 contro il Manchester United e 1-0 a ‘Gladbach), la<br />
squadra di Julian Nagelsmann ha ripreso a percorrere la retta via. Mercoledì ha vinto in rimonta sul PSG<br />
sapendo soffrire nel primo tempo. Oggi è tornata a conquistare i 3 punti anche in Bundesliga superando 3-0<br />
il Friburgo. Una prova di forza per niente scontata, che ridà fiducia all’ambiente e limita le perdite. Altre<br />
sconfitte infatti avrebbero compromesso forse irrimediabilmente la corsa per il titolo e il cammino in<br />
Champions League. L’esempio del rischio a cui si è esposto il Lipsia viene proprio dagli avversari odierni. Il<br />
Friburgo ha raggiunto il suo apice stagionale alla prima giornata, l’unica vittoria finora. Poi sono arrivati<br />
pareggi conditi a sconfitte, che hanno bloccato il buon inizio. Ora la zona retrocessione è lontana solo 3<br />
punti.<br />
Avrebbero potuto essere meno se oggi Mainz e Schalke non si fossero annullati 2-2. È un pareggio che<br />
scontenta entrambi, ma forse è maggiormente positivo per i biancorossi padroni di casa. Non vincevano<br />
dall’11 settembre, quando però affrontavano in coppa una squadra di terza serie. Le partite successive<br />
hanno avuto come minimo comune denominatore il numero zero, cioè i punti raccolti. Dopo 6 sconfitte<br />
consecutive quindi (7 se si aggiunge anche il KO in amichevole contro il Karlsruher) il Mainz ha conquistato<br />
il suo primo risultato utile.</p>
<p>Una buona notizia in un mare di difficoltà, a cui aggiungere l’ottimo inizio di Jean-Philippe Mateta. Il ventitreenne francese ha segnato 4 dei 7 goal totali della squadra. I problemi in attacco vanno a braccetto con una difesa facile da perforare. È il secondo peggior reparto arretrato della Bundesliga. Il primo invece è lo Schalke che oggi aveva la grande opportunità di impadronirsi della prima vittoria in campionato. I segni erano favorevoli visto che, tolta l’impossibile trasferta di Dortmund, veniva da due pareggi e dalla vittoria di martedì nel recupero di coppa. Il punto agguantato all’82’ grazie all’autogoal di Jerry St. Juste non è da buttare via per la voglia di non mollare mostrata. Il tempo però passa e la situazione rischia di diventare ad ogni giornata più critica.</p>
<h3>Il successo dell'Arminia Bielefeld</h3>
<p>Al momento ci pensa l’Arminia Bielefeld a creare una zona franca verso la salvezza. È la squadra meno in<br />
forma di tutta la Bundesliga. Le 5 sconfitte consecutive lo spiegano in maniera chiara. Se nelle partite<br />
precedenti però affrontava formazioni di molto superiori sulla carta (come Bayern e Borussia Dortmund) o<br />
in un ottimo momento (vedi il Werder Brema), per la disfatta odierna le giustificazioni sono difficili da<br />
trovare. Il KO era preventivabile, ma non il 5-0. L’Union infatti è in forma visto che ha perso un match, alla<br />
prima giornata, inanellando poi solo risultati utili. Dopo gli incontri di domani, la squadra di Berlino si troverà sesta in classifica nel peggiore dei casi. Nel frattempo si può godere un grande risultato a cui non si<br />
possono aggiungere tante parole, se non elogiare Max Kruse. A 32 anni si è rimesso in gioco, dopo essere<br />
sparito dai radar con un trasferimento, forse prematuro, in Turchia. Finora in 7 partite ha generato 8 goal<br />
con 3 centri personali e 5 assist.</p>
<p>È in grande forma anche André Silva, che oggi ha segnato la sua quinta rete. Non è bastata però per<br />
superare lo Stoccarda, che anzi difendeva un doppio vantaggio, recuperato solo nel secondo tempo. A<br />
proposito di squadre che non vincono più, bisogna aggiungere alla lista anche l’Eintracht, che se l’è vista<br />
brutta pure oggi. Questo è il quarto match senza i 3 punti, ma è arrivata solo una sconfitta (seppur pesante)<br />
contro il Bayern. Pareggiare a Stoccarda non è comunque un cattivo risultato in tempi del genere. La<br />
neopromossa è settima in classifica e dopo la partita d’esordio non ha più perso.<br />
Una continuità che spera di aver messo in moto l’Hertha Berlino, che la scorsa settimana aveva interrotto<br />
una striscia di 4 sconfitte consecutive. Oggi finalmente si è materializzata la vittoria, che fa respirare la<br />
squadra di Labbadia. Qualche giornata fa la zona retrocessione era vicinissima, ora invece la situazione è<br />
migliorata. Proprio il clima che serviva a Kristof Piatek per sbloccarsi. Il polacco è entrato nella ripresa e ha<br />
segnato il suo primo goal stagionale. Come nel caso di tutta la squadra, questa rete rappresenta una<br />
profonda boccata d’ossigeno. Era stata una vittoria liberatoria pure quella conquistata dall’Augsburg la<br />
scorsa settimana. L’avversario però evidentemente non era il migliore, cioè l’ultima in classifica, il Mainz. Il<br />
3-0 di oggi è un grave passo indietro, sebbene il tranquillo piazzamento non accenda particolari allarmi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/il-riassunto-del-sabato-di-bundesliga/">Il riassunto del sabato di Bundesliga</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><h3>Il riassunto del sabato di Bundesliga</h3>
L’uomo che inaspettatamente ha deciso gli ultimi due Klassiker, oggi ha giocato appena 35 minuti. Joshua
Kimmich è uscito dal campo dopo aver tentato un intervento pericoloso su Erling Haaland, lanciato in
contropiede. Non è riuscito a fermare l’avversario e ha fatto male a se stesso, visto che si è perso il resto
dello spettacolo. Le due squadre non si sono risparmiate e non hanno deluso le aspettative. Il ritmo alto e
una valanga di occasioni hanno reso splendida la partita più attesa. Forse è stata un po’ meno bella per il
Borussia Dortmund, vista la sconfitta finale per 3-2. Oggi, come in poche altre occasioni, la squadra di
Lucien Favre ha giocato allo stesso livello, se non meglio, del Bayern.

I bavaresi però hanno vinto ancorauna volta perché, nonostante la tenacia dell’avversario e il calendario fittissimo, possiedono una forza nascosta. Muller e compagni sanno come si vince perché l’hanno già fatto tantissime altre volte.

Una mentalità vincente e potentissima che porta anche giocatori ormai alla porta a dare tutto fino all’ultimo
giorno di contratto. Il riferimento è a David Alaba, i cui agenti hanno rifiutato qualsiasi offerta di rinnovo da
parte del Bayern. L’austriaco però oggi era regolarmente in campo e ha pure segnato uno splendido goal.
Come del resto è stata fantastica la rete di Robert Lewandowski, uno che nelle vittorie ci mette sempre la
firma. È la sua undicesima rete in 6 partite. Tutti gli occhi erano puntati su di lui e l’altro numero 9. Erling
Haaland non è stato da meno: alla girata di testa quasi impossibile di Lewandowski, ha risposto saltando
Manuel Neuer dopo un assist al bacio di Raphael Guerreiro. La sfida tra i due quindi è finita in parità, a
differenza delle nuove posizioni in classifica. Il Bayern sale a +3 e si prende la vetta in solitaria per la prima
volta in stagione.
Il Dortmund non è più nemmeno secondo visto che sotto la capolista ora c’è il Lipsia, che sta rialzando la
testa. Dopo la settimana terribile di fine ottobre (5-0 contro il Manchester United e 1-0 a ‘Gladbach), la
squadra di Julian Nagelsmann ha ripreso a percorrere la retta via. Mercoledì ha vinto in rimonta sul PSG
sapendo soffrire nel primo tempo. Oggi è tornata a conquistare i 3 punti anche in Bundesliga superando 3-0
il Friburgo. Una prova di forza per niente scontata, che ridà fiducia all’ambiente e limita le perdite. Altre
sconfitte infatti avrebbero compromesso forse irrimediabilmente la corsa per il titolo e il cammino in
Champions League. L’esempio del rischio a cui si è esposto il Lipsia viene proprio dagli avversari odierni. Il
Friburgo ha raggiunto il suo apice stagionale alla prima giornata, l’unica vittoria finora. Poi sono arrivati
pareggi conditi a sconfitte, che hanno bloccato il buon inizio. Ora la zona retrocessione è lontana solo 3
punti.
Avrebbero potuto essere meno se oggi Mainz e Schalke non si fossero annullati 2-2. È un pareggio che
scontenta entrambi, ma forse è maggiormente positivo per i biancorossi padroni di casa. Non vincevano
dall’11 settembre, quando però affrontavano in coppa una squadra di terza serie. Le partite successive
hanno avuto come minimo comune denominatore il numero zero, cioè i punti raccolti. Dopo 6 sconfitte
consecutive quindi (7 se si aggiunge anche il KO in amichevole contro il Karlsruher) il Mainz ha conquistato
il suo primo risultato utile.

Una buona notizia in un mare di difficoltà, a cui aggiungere l’ottimo inizio di Jean-Philippe Mateta. Il ventitreenne francese ha segnato 4 dei 7 goal totali della squadra. I problemi in attacco vanno a braccetto con una difesa facile da perforare. È il secondo peggior reparto arretrato della Bundesliga. Il primo invece è lo Schalke che oggi aveva la grande opportunità di impadronirsi della prima vittoria in campionato. I segni erano favorevoli visto che, tolta l’impossibile trasferta di Dortmund, veniva da due pareggi e dalla vittoria di martedì nel recupero di coppa. Il punto agguantato all’82’ grazie all’autogoal di Jerry St. Juste non è da buttare via per la voglia di non mollare mostrata. Il tempo però passa e la situazione rischia di diventare ad ogni giornata più critica.
<h3>Il successo dell'Arminia Bielefeld</h3>
Al momento ci pensa l’Arminia Bielefeld a creare una zona franca verso la salvezza. È la squadra meno in
forma di tutta la Bundesliga. Le 5 sconfitte consecutive lo spiegano in maniera chiara. Se nelle partite
precedenti però affrontava formazioni di molto superiori sulla carta (come Bayern e Borussia Dortmund) o
in un ottimo momento (vedi il Werder Brema), per la disfatta odierna le giustificazioni sono difficili da
trovare. Il KO era preventivabile, ma non il 5-0. L’Union infatti è in forma visto che ha perso un match, alla
prima giornata, inanellando poi solo risultati utili. Dopo gli incontri di domani, la squadra di Berlino si troverà sesta in classifica nel peggiore dei casi. Nel frattempo si può godere un grande risultato a cui non si
possono aggiungere tante parole, se non elogiare Max Kruse. A 32 anni si è rimesso in gioco, dopo essere
sparito dai radar con un trasferimento, forse prematuro, in Turchia. Finora in 7 partite ha generato 8 goal
con 3 centri personali e 5 assist.

È in grande forma anche André Silva, che oggi ha segnato la sua quinta rete. Non è bastata però per
superare lo Stoccarda, che anzi difendeva un doppio vantaggio, recuperato solo nel secondo tempo. A
proposito di squadre che non vincono più, bisogna aggiungere alla lista anche l’Eintracht, che se l’è vista
brutta pure oggi. Questo è il quarto match senza i 3 punti, ma è arrivata solo una sconfitta (seppur pesante)
contro il Bayern. Pareggiare a Stoccarda non è comunque un cattivo risultato in tempi del genere. La
neopromossa è settima in classifica e dopo la partita d’esordio non ha più perso.
Una continuità che spera di aver messo in moto l’Hertha Berlino, che la scorsa settimana aveva interrotto
una striscia di 4 sconfitte consecutive. Oggi finalmente si è materializzata la vittoria, che fa respirare la
squadra di Labbadia. Qualche giornata fa la zona retrocessione era vicinissima, ora invece la situazione è
migliorata. Proprio il clima che serviva a Kristof Piatek per sbloccarsi. Il polacco è entrato nella ripresa e ha
segnato il suo primo goal stagionale. Come nel caso di tutta la squadra, questa rete rappresenta una
profonda boccata d’ossigeno. Era stata una vittoria liberatoria pure quella conquistata dall’Augsburg la
scorsa settimana. L’avversario però evidentemente non era il migliore, cioè l’ultima in classifica, il Mainz. Il
3-0 di oggi è un grave passo indietro, sebbene il tranquillo piazzamento non accenda particolari allarmi.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/il-riassunto-del-sabato-di-bundesliga/">Il riassunto del sabato di Bundesliga</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Un weekend ossimòrico in Germania</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/un-weekend-ossimorico-in-germania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Paniccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2020 09:46:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bundesliga]]></category>
		<category><![CDATA[bundesliga]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=56985</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><strong>Dopo novanta giorni di stop il calcio è tornato a essere il protagonista del weekend. Perlomeno in Germania, dove la Bundesliga (in attesa del resto delle competizioni) ha provato a regalarci un piccolo assaggio di normalità. Anche se nel nuovo “calcio 2.0” assolutamente nulla è sembrato essere normale.</strong></p>
<h3><strong>Tutti gli occhi puntati sulla Germania</strong></h3>
<p>All’appuntamento, fissato per le 15.30 si è presentato tutto il mondo calcistico. E forse è anche per questo, come sostiene il vecchio detto “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”, che la Bundesliga ha deciso di ripartire mentre Premier League, Liga e Serie A non potevano far altro che rimanere a guardare.</p>
<p>I tedeschi, invece di perdersi in inutili battibecchi e giochi di potere (<a href="https://www.sportellate.it/2020/05/06/come-siamo-arrivati-a-spadafora/">vero Ministro Spadafora?</a>) si sono rimboccati le maniche e quando la situazione dei contagiati è iniziata a stabilizzarsi, è stato ideato un piano per far ripartire il calcio. Il cosiddetto “modello tedesco”, a differenza di quello nostrano ancora in discussione della FIGC, prevede una quarantena particolare per le squadre di club in caso di un membro dello staff o calciatore positivo al COVID-19. Mentre da noi, l’attuale protocollo ancora al vaglio, prevedrebbe una quarantena di quindici giorni per tutti i membri della squadra, in Germania l’unico a rintanarsi in quarantena sarebbe il giocatore stesso, per un periodo di dieci giorni.</p>
<p>Una differenza netta, che ha per ora spostato l’ago della bilancia verso il sì, consentendo alla Germania di tornare a tirare calci ad un pallone. <strong>Ma quello di sabato 16 maggio non è stato un normale pomeriggio di pallone</strong>. Anzi, per certi versi, forse non è stato neanche calcio. I giocatori sono scesi in campo visibilmente spaventati, tanto che nonostante la contemporaneità di ben cinque campi, la prima emozione calcistica post epidemia – è forse prematuro parlare di un post COVID-19? – è arrivata dopo ben trenta minuti, quando il giovane prodigio <strong>Erling Haaland</strong> ha ripreso da dove aveva lasciato, ovvero da un goal. E se per un attimo quel pallone consegnato alle spalle di Schubert ci ha regalato un improvviso ritorno alla normalità, l’esultanza dell’autore di quel gesto, a distanza di sicurezza con i propri compagni – mentre un attimo prima si strattonavano per il possesso della palla come se non ci fosse un domani – ci ha subito riportato alla triste realtà.</p>
<h3><strong>Un calcio all’ipocrisia</strong></h3>
<p>Vedere Haaland esultare a distanza di sicurezza dai propri compagni, non è però stata l’unica scena ipocrita di questo “primo” sabato calcistico. Sempre nel primo tempo infatti, un giocatore dell’Hoffenaim, dopo aver divorato un’occasione clamorosa sullo zero a zero, <strong>ha espresso tutta la sua frustrazione abbracciando il palo della porta avversaria</strong>. Ovviamente – è nostra premura sottolinearlo – senza guanti, un gesto assolutamente vietato in un calcio dove il contatto fisico con compagni, avversari e oggetti in campo dovrebbe essere ridotto al minimo. La celebre scena di Paul Gascoigne che ammonisce l’arbitro raccogliendo da terra il cartellino giallo, oggi sarebbe vista come un possibile vettore di contagio. Molto simbolica è stata anche l’immagine dei giocatori del Friburgo, che per festeggiare la rete di Manuel Gulde al 34° minuto, si sono scambiati un “cinque di gomito”, mentre <strong>a servire la cosiddetta ciliegina sulla torta è stata la presenza di una scala dell’aereoporto</strong> (sì, avete letto bene), per permettere ai giocatori e ai membri dello staff di sedere in tribuna, rispettando così il distanziamento sociale. Che poi in campo sarebbero venuti ugualmente a contatto tra di loro è a quanto pare, solo un dettaglio.</p>
<p>Tutto ciò dovrebbe far riflettere: quello che abbiamo vissuto oggi non è stato un ritorno al calcio giocato, ma un inizio di un calcio che al netto dei risultati, dei goal segnati e di quelli subiti, calcio non è. Alcuni diranno che la Germania ci ha mostrato la via per portare a termine la stagione calcistica; vero. Ma siamo davvero cosi sicuri di voler intraprendere una strada piena di ossimori?</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/un-weekend-ossimorico-in-germania/">Un weekend ossimòrico in Germania</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><strong>Dopo novanta giorni di stop il calcio è tornato a essere il protagonista del weekend. Perlomeno in Germania, dove la Bundesliga (in attesa del resto delle competizioni) ha provato a regalarci un piccolo assaggio di normalità. Anche se nel nuovo “calcio 2.0” assolutamente nulla è sembrato essere normale.</strong>
<h3><strong>Tutti gli occhi puntati sulla Germania</strong></h3>
All’appuntamento, fissato per le 15.30 si è presentato tutto il mondo calcistico. E forse è anche per questo, come sostiene il vecchio detto “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”, che la Bundesliga ha deciso di ripartire mentre Premier League, Liga e Serie A non potevano far altro che rimanere a guardare.

I tedeschi, invece di perdersi in inutili battibecchi e giochi di potere (<a href="https://www.sportellate.it/2020/05/06/come-siamo-arrivati-a-spadafora/">vero Ministro Spadafora?</a>) si sono rimboccati le maniche e quando la situazione dei contagiati è iniziata a stabilizzarsi, è stato ideato un piano per far ripartire il calcio. Il cosiddetto “modello tedesco”, a differenza di quello nostrano ancora in discussione della FIGC, prevede una quarantena particolare per le squadre di club in caso di un membro dello staff o calciatore positivo al COVID-19. Mentre da noi, l’attuale protocollo ancora al vaglio, prevedrebbe una quarantena di quindici giorni per tutti i membri della squadra, in Germania l’unico a rintanarsi in quarantena sarebbe il giocatore stesso, per un periodo di dieci giorni.

Una differenza netta, che ha per ora spostato l’ago della bilancia verso il sì, consentendo alla Germania di tornare a tirare calci ad un pallone. <strong>Ma quello di sabato 16 maggio non è stato un normale pomeriggio di pallone</strong>. Anzi, per certi versi, forse non è stato neanche calcio. I giocatori sono scesi in campo visibilmente spaventati, tanto che nonostante la contemporaneità di ben cinque campi, la prima emozione calcistica post epidemia – è forse prematuro parlare di un post COVID-19? – è arrivata dopo ben trenta minuti, quando il giovane prodigio <strong>Erling Haaland</strong> ha ripreso da dove aveva lasciato, ovvero da un goal. E se per un attimo quel pallone consegnato alle spalle di Schubert ci ha regalato un improvviso ritorno alla normalità, l’esultanza dell’autore di quel gesto, a distanza di sicurezza con i propri compagni – mentre un attimo prima si strattonavano per il possesso della palla come se non ci fosse un domani – ci ha subito riportato alla triste realtà.
<h3><strong>Un calcio all’ipocrisia</strong></h3>
Vedere Haaland esultare a distanza di sicurezza dai propri compagni, non è però stata l’unica scena ipocrita di questo “primo” sabato calcistico. Sempre nel primo tempo infatti, un giocatore dell’Hoffenaim, dopo aver divorato un’occasione clamorosa sullo zero a zero, <strong>ha espresso tutta la sua frustrazione abbracciando il palo della porta avversaria</strong>. Ovviamente – è nostra premura sottolinearlo – senza guanti, un gesto assolutamente vietato in un calcio dove il contatto fisico con compagni, avversari e oggetti in campo dovrebbe essere ridotto al minimo. La celebre scena di Paul Gascoigne che ammonisce l’arbitro raccogliendo da terra il cartellino giallo, oggi sarebbe vista come un possibile vettore di contagio. Molto simbolica è stata anche l’immagine dei giocatori del Friburgo, che per festeggiare la rete di Manuel Gulde al 34° minuto, si sono scambiati un “cinque di gomito”, mentre <strong>a servire la cosiddetta ciliegina sulla torta è stata la presenza di una scala dell’aereoporto</strong> (sì, avete letto bene), per permettere ai giocatori e ai membri dello staff di sedere in tribuna, rispettando così il distanziamento sociale. Che poi in campo sarebbero venuti ugualmente a contatto tra di loro è a quanto pare, solo un dettaglio.

Tutto ciò dovrebbe far riflettere: quello che abbiamo vissuto oggi non è stato un ritorno al calcio giocato, ma un inizio di un calcio che al netto dei risultati, dei goal segnati e di quelli subiti, calcio non è. Alcuni diranno che la Germania ci ha mostrato la via per portare a termine la stagione calcistica; vero. Ma siamo davvero cosi sicuri di voler intraprendere una strada piena di ossimori?<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/un-weekend-ossimorico-in-germania/">Un weekend ossimòrico in Germania</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<title>Coronavirus: Sospesi Champions League, Europa League ed Euro 2020</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/la-uefa-sospende-champions-league-ed-europa-league-e-gli-europei-slitteranno-al-2021/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Paniccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2020 11:14:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[bundesliga]]></category>
		<category><![CDATA[champions league]]></category>
		<category><![CDATA[europa league]]></category>
		<category><![CDATA[liga]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>
		<category><![CDATA[uefa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Se il campionato di Serie A è stato il primo a fermarsi, adesso tutti i maggiori campionati europei stanno percorrendo la stessa strada "tracciata" appena una settimana fa da noi italiani. Dopo i casi di positività di Arteta e di almeno tre giocatori del Leicester infatti, si è fermata anche la Premier League; <a href="https://www.football-magazine.it/liga-ufficiale-anche-la-spagna-si-ferma-campionato-sospeso-real-in-quarantena/">mentre il Real Madrid è ufficialmente entrato in quarantena</a>, e quindi di conseguenza, anche la Liga si è imposta un momentaneo stop.</p>
<p>L'unico campionato ancora in attività (anche se potrebbe essere sospeso da un giorno all'altro)<a href="https://www.bundesliga.com/en/bundesliga"> è la Bundesliga</a>. Nel frattempo gli occhi sono tutti puntati sulla Uefa: in questa settimana infatti,<strong> gli ottavi di Champions League ed Europa League si sono giocati come se nulla fosse</strong>, ad eccezione delle partite di Inter-Getafe e Siviglia-Roma.</p>
<p>Ma non si andrà avanti: la Uefa infatti, ha appena comunicato la sospensione di entrambe le competizioni, mentre nelle prossime ore è atteso il rinvio di<strong> Euro 2020, che con ogni probabilità si disputerà il prossimo anno</strong>. Una soluzione del genere infatti, potrebbe consentire ai maggiori campionati europei di portare a termine l'attuale stagione, nella speranza che le cose tornino alla normalità il prima possibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/la-uefa-sospende-champions-league-ed-europa-league-e-gli-europei-slitteranno-al-2021/">Coronavirus: Sospesi Champions League, Europa League ed Euro 2020</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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L'unico campionato ancora in attività (anche se potrebbe essere sospeso da un giorno all'altro)<a href="https://www.bundesliga.com/en/bundesliga"> è la Bundesliga</a>. Nel frattempo gli occhi sono tutti puntati sulla Uefa: in questa settimana infatti,<strong> gli ottavi di Champions League ed Europa League si sono giocati come se nulla fosse</strong>, ad eccezione delle partite di Inter-Getafe e Siviglia-Roma.

Ma non si andrà avanti: la Uefa infatti, ha appena comunicato la sospensione di entrambe le competizioni, mentre nelle prossime ore è atteso il rinvio di<strong> Euro 2020, che con ogni probabilità si disputerà il prossimo anno</strong>. Una soluzione del genere infatti, potrebbe consentire ai maggiori campionati europei di portare a termine l'attuale stagione, nella speranza che le cose tornino alla normalità il prima possibile.

&nbsp;<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/la-uefa-sospende-champions-league-ed-europa-league-e-gli-europei-slitteranno-al-2021/">Coronavirus: Sospesi Champions League, Europa League ed Euro 2020</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<title>Bundesliga: L&#8217;Hoffenheim rovina i piani al Bayern, pareggi per Leverkusen e Dortmund</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/bundesliga-lhoffenheim-rovina-i-piani-al-bayern-pareggi-per-leverkusen-e-dortmund/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna Maria Iozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Oct 2019 17:52:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bundesliga]]></category>
		<category><![CDATA[bayern]]></category>
		<category><![CDATA[borussia dortmund]]></category>
		<category><![CDATA[bundesliga]]></category>
		<category><![CDATA[hoffenheim]]></category>
		<category><![CDATA[leverkusen]]></category>
		<category><![CDATA[lipsia]]></category>
		<category><![CDATA[schalke]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p dir="ltr">È iniziata con la vittoria dell'<strong>Hertha Berlino</strong> l'ottava giornata della Bundesliga che, contro il <strong>Fortuna Dusseldorf</strong>, si impone per 3-1. All'Olympiastadion, gli ospiti passano in vantaggio grazie al rigore di Hennings al 32'. Dopo cinque minuti, al 37', i padroni di casa agguantano il pari con Ibisevic. Al 44', Dilrosun sigla il 2-1. Al 62', Darida è l'autore del definitivo 3-1</p>
<p dir="ltr">Vittoria esterna del <strong>Mainz</strong> che, contro il <strong>Paderborn</strong>, si impone per 2-1. All'8', gli ospiti vanno in vantaggio con Quaison. Al 14', i padroni di casa agguantano il pari con Zolinski. Al 32', giunge il 2-1 del Mainz, su rigore, con la rete di Brosinski.</p>
<p dir="ltr">Al Bay Arena, pari tra <strong>Leverkusen</strong> e <strong>Lipsia</strong>. Al 66', i padroni di casa si portano in vantaggio con Volland. Al 78', Nkunku sigla la rete del pari. Finisce 1-1. Pari tra <strong>Friburgo</strong> e <strong>Borussia Dortmund</strong>. Al 20', Witsel porta gli ospiti in vantaggio. Al 55', Waldschmidt segna la rete del pari. Al 67', Hakimi è l'autore del 2-1. All'89', giunge il 2-2 con l'autorete di Akanji.</p>
<p dir="ltr">All'Allianz Arena, si registra la sconfitta del <strong>Bayern Monaco</strong> contro l'<strong>Hoffenheim</strong>. Al 54' e al 79', Adamyan suggella una doppietta per gli ospiti. Il Bayern cerca di rimediare con la rete di Lewandowski al 73'.  Al Veltins Arena, pari tra  <strong>Schalke 04</strong> e <strong>Colonia</strong>. La rete dei padroni di casa avviene al 71' con Serdar. Al 91', gli ospiti agguantano il pari con Hector. Finisce 1-1.</p>
<p dir="ltr">Al Borussia Park, è andato in scena il match tra il <strong>Borussia Monchengladbach</strong> che, contro l'Ausburg, si è imposto per 5-1. Al 2', Zakaria porta i padroni di casa in vantaggio. All'8' e al 13', Herrmann sigla una doppietta. Al 39', Pléa sigla il 4-0. All'80', l'Ausburg cerca di accorciare le distanze con Niederlechner, ma, dopo tre minuti, all'83', Embolo suggella il definitivo 5-1.</p>
<p dir="ltr">Vittoria di misura per il <strong>Wolfsburg</strong> che, al Volksagen Arena, si impone per 1-0 contro l'Union Berlino. La rete della vittoria porta la firma di Weghorst al 69'. Al Commerzbank Arena, pari tra Werder Brema ed <strong>Eintracht</strong> per 1-0. Gli ospiti passano in vantaggio al 27' con Klaassen. Al 55', Rode agguanta il pari. All'88', Silva porta l'Eintracht sul 2-1. Neanche il tempo di esultare che, dopo tre minuti, al 91', Rashica sigla, su rigore, il goal del 2-2.</p>
<p dir="ltr"><a href="https://www.football-magazine.it/risultati-e-classifiche/#1533635550349-4ac5b633-5181">BUNDESLIGA, RISULTATI E CLASSIFICA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/bundesliga-lhoffenheim-rovina-i-piani-al-bayern-pareggi-per-leverkusen-e-dortmund/">Bundesliga: L&#8217;Hoffenheim rovina i piani al Bayern, pareggi per Leverkusen e Dortmund</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><p dir="ltr">È iniziata con la vittoria dell'<strong>Hertha Berlino</strong> l'ottava giornata della Bundesliga che, contro il <strong>Fortuna Dusseldorf</strong>, si impone per 3-1. All'Olympiastadion, gli ospiti passano in vantaggio grazie al rigore di Hennings al 32'. Dopo cinque minuti, al 37', i padroni di casa agguantano il pari con Ibisevic. Al 44', Dilrosun sigla il 2-1. Al 62', Darida è l'autore del definitivo 3-1</p>
<p dir="ltr">Vittoria esterna del <strong>Mainz</strong> che, contro il <strong>Paderborn</strong>, si impone per 2-1. All'8', gli ospiti vanno in vantaggio con Quaison. Al 14', i padroni di casa agguantano il pari con Zolinski. Al 32', giunge il 2-1 del Mainz, su rigore, con la rete di Brosinski.</p>
<p dir="ltr">Al Bay Arena, pari tra <strong>Leverkusen</strong> e <strong>Lipsia</strong>. Al 66', i padroni di casa si portano in vantaggio con Volland. Al 78', Nkunku sigla la rete del pari. Finisce 1-1. Pari tra <strong>Friburgo</strong> e <strong>Borussia Dortmund</strong>. Al 20', Witsel porta gli ospiti in vantaggio. Al 55', Waldschmidt segna la rete del pari. Al 67', Hakimi è l'autore del 2-1. All'89', giunge il 2-2 con l'autorete di Akanji.</p>
<p dir="ltr">All'Allianz Arena, si registra la sconfitta del <strong>Bayern Monaco</strong> contro l'<strong>Hoffenheim</strong>. Al 54' e al 79', Adamyan suggella una doppietta per gli ospiti. Il Bayern cerca di rimediare con la rete di Lewandowski al 73'.  Al Veltins Arena, pari tra  <strong>Schalke 04</strong> e <strong>Colonia</strong>. La rete dei padroni di casa avviene al 71' con Serdar. Al 91', gli ospiti agguantano il pari con Hector. Finisce 1-1.</p>
<p dir="ltr">Al Borussia Park, è andato in scena il match tra il <strong>Borussia Monchengladbach</strong> che, contro l'Ausburg, si è imposto per 5-1. Al 2', Zakaria porta i padroni di casa in vantaggio. All'8' e al 13', Herrmann sigla una doppietta. Al 39', Pléa sigla il 4-0. All'80', l'Ausburg cerca di accorciare le distanze con Niederlechner, ma, dopo tre minuti, all'83', Embolo suggella il definitivo 5-1.</p>
<p dir="ltr">Vittoria di misura per il <strong>Wolfsburg</strong> che, al Volksagen Arena, si impone per 1-0 contro l'Union Berlino. La rete della vittoria porta la firma di Weghorst al 69'. Al Commerzbank Arena, pari tra Werder Brema ed <strong>Eintracht</strong> per 1-0. Gli ospiti passano in vantaggio al 27' con Klaassen. Al 55', Rode agguanta il pari. All'88', Silva porta l'Eintracht sul 2-1. Neanche il tempo di esultare che, dopo tre minuti, al 91', Rashica sigla, su rigore, il goal del 2-2.</p>
<p dir="ltr"><a href="https://www.football-magazine.it/risultati-e-classifiche/#1533635550349-4ac5b633-5181">BUNDESLIGA, RISULTATI E CLASSIFICA</a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/bundesliga-lhoffenheim-rovina-i-piani-al-bayern-pareggi-per-leverkusen-e-dortmund/">Bundesliga: L&#8217;Hoffenheim rovina i piani al Bayern, pareggi per Leverkusen e Dortmund</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<item>
		<title>Dalla Coppa di Germania a leader nel Sassuolo, la nuova vita di Boateng</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/dalla-coppa-di-germania-a-leader-nel-sassuolo-la-nuova-vita-di-boateng/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Piteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2018 08:40:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sassuolo]]></category>
		<category><![CDATA[boateng]]></category>
		<category><![CDATA[bundesliga]]></category>
		<category><![CDATA[de zerbi]]></category>
		<category><![CDATA[francoforte]]></category>
		<category><![CDATA[Nazionale del Ghana]]></category>
		<category><![CDATA[sassuolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=40035</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Due gol nelle prime tre partite, forma fisica smagliante, tanta voglia di far bene, ed un ruolo da leader ma soprattutto tanta esperienza sulle spalle, con cui far crescere i più giovani e permettere al Sassuolo di De Zerbi, di ritagliarsi un ruolo da protagonista, dando vita ad un interessantissimo duello con l’Atlanta, tutto ciò risponde al nome di Kevin Prince Boateng. Dopo aver vinto lo scorso anno la Coppa di Germania con la maglia del Francoforte, con cui ha superato in finale il ben più blasonato Bayern Monaco, l’ex nazionale ghanese, ha deciso di far rientro in Italia, i motivi di ciò gli ha spiegati ai microfoni della Bild <em>“Ho scelto di tornare in Italia perché rispetto a Francoforte qui c’è un’autostrada che mi collega a Milano, dove c'è la mia famiglia</em>”. Ma la scelta di rientrare nel bel paese, non è solo per la famiglia, ma anche per il cibo italiano “ <em>In Italia c’è anche la pasta, che è davvero molto, molto buona, di recente mi è capitato di pranzare in un ristorante, e la pasta che mi hanno servito era talmente buona che sono corso in cucina per abbracciare la cuoca. Qualcosa di così buono non è normale, infatti bisogna anche stare attenti a non ingrassare</em>".</p>
<p>Ad influire sulla scelta di sposare la maglia nero verde, è stata decisiva, anche la partenza dell’allenatore Kovac, che da Francoforte è volta sulla panchina del Bayern Monaco “<em>Ero andato all’Eintracht per lui, non è un segreto, sono andato via anche perché lui ha lasciato la panchina, ad ogni modo  volevo andare via da una squadra tedesca lasciando un buon ricordo di me, e con la vittoria della Coppa di Germania ci sono riuscito. Sapere che tornando a Francoforte la gente mi accoglierebbe a braccia aperte è bellissimo</em>". Infine il nuovo leader di mister De Zerbi fa un punto sulla sua carriera “<em>Nelle ultime tre o quattro stagioni mi sto impegnando di più,quando ero più giovane  avevo qualche problema con la disciplina, ora ho capito che è necessario essere sempre dei professionisti, anche fuori dal campo. Un voto alla mia carriera? Al momento mi darei un bel 7, certe volte mi sono avvicinato anche all’8, altre invece sono andato fin sotto il 5</em>". Dunque per mister De Zerbi, un Boateng rigenerato e maturato senza dubbio diventerà sia campo sia nello spogliatoio,l’arma in più con cui far grande il Sassuolo.</p>
<p><strong>Davide Piteo </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/dalla-coppa-di-germania-a-leader-nel-sassuolo-la-nuova-vita-di-boateng/">Dalla Coppa di Germania a leader nel Sassuolo, la nuova vita di Boateng</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Due gol nelle prime tre partite, forma fisica smagliante, tanta voglia di far bene, ed un ruolo da leader ma soprattutto tanta esperienza sulle spalle, con cui far crescere i più giovani e permettere al Sassuolo di De Zerbi, di ritagliarsi un ruolo da protagonista, dando vita ad un interessantissimo duello con l’Atlanta, tutto ciò risponde al nome di Kevin Prince Boateng. Dopo aver vinto lo scorso anno la Coppa di Germania con la maglia del Francoforte, con cui ha superato in finale il ben più blasonato Bayern Monaco, l’ex nazionale ghanese, ha deciso di far rientro in Italia, i motivi di ciò gli ha spiegati ai microfoni della Bild <em>“Ho scelto di tornare in Italia perché rispetto a Francoforte qui c’è un’autostrada che mi collega a Milano, dove c'è la mia famiglia</em>”. Ma la scelta di rientrare nel bel paese, non è solo per la famiglia, ma anche per il cibo italiano “ <em>In Italia c’è anche la pasta, che è davvero molto, molto buona, di recente mi è capitato di pranzare in un ristorante, e la pasta che mi hanno servito era talmente buona che sono corso in cucina per abbracciare la cuoca. Qualcosa di così buono non è normale, infatti bisogna anche stare attenti a non ingrassare</em>".

Ad influire sulla scelta di sposare la maglia nero verde, è stata decisiva, anche la partenza dell’allenatore Kovac, che da Francoforte è volta sulla panchina del Bayern Monaco “<em>Ero andato all’Eintracht per lui, non è un segreto, sono andato via anche perché lui ha lasciato la panchina, ad ogni modo  volevo andare via da una squadra tedesca lasciando un buon ricordo di me, e con la vittoria della Coppa di Germania ci sono riuscito. Sapere che tornando a Francoforte la gente mi accoglierebbe a braccia aperte è bellissimo</em>". Infine il nuovo leader di mister De Zerbi fa un punto sulla sua carriera “<em>Nelle ultime tre o quattro stagioni mi sto impegnando di più,quando ero più giovane  avevo qualche problema con la disciplina, ora ho capito che è necessario essere sempre dei professionisti, anche fuori dal campo. Un voto alla mia carriera? Al momento mi darei un bel 7, certe volte mi sono avvicinato anche all’8, altre invece sono andato fin sotto il 5</em>". Dunque per mister De Zerbi, un Boateng rigenerato e maturato senza dubbio diventerà sia campo sia nello spogliatoio,l’arma in più con cui far grande il Sassuolo.

<strong>Davide Piteo </strong><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/dalla-coppa-di-germania-a-leader-nel-sassuolo-la-nuova-vita-di-boateng/">Dalla Coppa di Germania a leader nel Sassuolo, la nuova vita di Boateng</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<title>Bundesliga: Il Bayern si riprende la vetta, disastro Dortmund! Male l’Hoffenheim</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/bundesliga-il-bayern-si-riprende-la-vetta-disastro-dortmund-male-lhoffenheim/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Oct 2017 19:12:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[bayern]]></category>
		<category><![CDATA[borussia dortmund]]></category>
		<category><![CDATA[bundesliga]]></category>
		<category><![CDATA[hoffenheim]]></category>
		<category><![CDATA[james rodriguez]]></category>
		<category><![CDATA[Lewandowski]]></category>
		<category><![CDATA[schalke]]></category>
		<category><![CDATA[wolfsburg]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=32411</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Approfittando del tracollo del Borussia Dortmund, il Bayern di Heynckes gioca al meglio le sue carte portandosi in vetta alla classifica. Solo un pareggio per lo Schalke</em></p>
<p>Si apre con un pareggio il decimo turno di Bundesliga, con Magonza e Francoforte che si spartiscono la posta in palio al termine di un match particolarmente equilibrato: gli ospiti passano in vantaggio sfruttando l’autorete di Bell, prima di venire agguantati a 20’ dalla fine da Serdar.</p>
<p>Finisce in goleada Hannover-Dortmund con le Vespe che incappano così nella seconda sconfitta stagionale. Il rocambolesco 4-2 viene battezzato dal rigore di Jonatas; non tarda ad arrivare al 27’ il pareggio ospite di Zagadou che però dura fino al 40’, quando i neroverdi sorpassano nuovamente Aubameyang e compagni. Al rientro dagli spogliatoio e Yarmolenko a fissare il punteggio in parità, prima del definitivo collasso del Borussia – Klaus e Babou per il 4-2 finale - dovuto, tra l’altro, all’espulsione di Zagadou per fallo da ultimo uomo. </p>
<p>Quarta partita consecutiva senza vittoria per l’Hoffenheim, incapace di imporsi tra le mura amiche della WIRSOL Arean sul M’gladbach: nonostante il vantaggio iniziale firmato da Demirbay, i padroni di casa si fanno recuperare incassando tra il 61’ e l’82’ la rimonta bianconera. Hazard, Ginter e Vestergaard garantiscono al Borussia la quinta vittoria stagionale.</p>
<p>Vittorie casalinghe, con il medesimo risultato di 2-1, per Bayer e Herta Berlino. Più complessa per le aspirine a causa del vantaggio iniziale del Colonia; più semplice quella dell’Herta grazie alle reti di Stark e Rekik che hanno consentito di amministrare il risultato fino al 90’.</p>
<p>Solo un pareggio tra Schalke e Wolfsburg: dopo essere passati in vantaggio al 43’ con il rigore di Bentaleb, i ragazzi di Tedesco non sono stati in grado di conquistare quella che sarebbe stata la terza vittoria consecutiva, inciampando al 93’, quando Origi su assist di Gomez ha fissato il risultato sull’1-1.</p>
<p>Anche grazie all’espulsione al 13’ di Orban, che ha costretto il Lipsia ad affrontare gran parte del match in inferiorità numerica, il Bayern ritrova la vetta, sfruttando al meglio il calo fisiologico del Borussia Dortmund. James Rodriguez e Lewandowski gli autori del 2-0.</p>
<p>Chiudono la giornata Werder-Augsburg – con un secco 3-0 gli ospiti sbancano il Weser-Stadion – e Stoccarda-Friburgo – con lo stesso casa i padroni di casa liquidano i bianconeri, portandosi così a quota 13 punti in classifica.</p>
<p>Stefano Lillo</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/bundesliga-il-bayern-si-riprende-la-vetta-disastro-dortmund-male-lhoffenheim/">Bundesliga: Il Bayern si riprende la vetta, disastro Dortmund! Male l’Hoffenheim</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Approfittando del tracollo del Borussia Dortmund, il Bayern di Heynckes gioca al meglio le sue carte portandosi in vetta alla classifica. Solo un pareggio per lo Schalke</em>

Si apre con un pareggio il decimo turno di Bundesliga, con Magonza e Francoforte che si spartiscono la posta in palio al termine di un match particolarmente equilibrato: gli ospiti passano in vantaggio sfruttando l’autorete di Bell, prima di venire agguantati a 20’ dalla fine da Serdar.

Finisce in goleada Hannover-Dortmund con le Vespe che incappano così nella seconda sconfitta stagionale. Il rocambolesco 4-2 viene battezzato dal rigore di Jonatas; non tarda ad arrivare al 27’ il pareggio ospite di Zagadou che però dura fino al 40’, quando i neroverdi sorpassano nuovamente Aubameyang e compagni. Al rientro dagli spogliatoio e Yarmolenko a fissare il punteggio in parità, prima del definitivo collasso del Borussia – Klaus e Babou per il 4-2 finale - dovuto, tra l’altro, all’espulsione di Zagadou per fallo da ultimo uomo. 

Quarta partita consecutiva senza vittoria per l’Hoffenheim, incapace di imporsi tra le mura amiche della WIRSOL Arean sul M’gladbach: nonostante il vantaggio iniziale firmato da Demirbay, i padroni di casa si fanno recuperare incassando tra il 61’ e l’82’ la rimonta bianconera. Hazard, Ginter e Vestergaard garantiscono al Borussia la quinta vittoria stagionale.

Vittorie casalinghe, con il medesimo risultato di 2-1, per Bayer e Herta Berlino. Più complessa per le aspirine a causa del vantaggio iniziale del Colonia; più semplice quella dell’Herta grazie alle reti di Stark e Rekik che hanno consentito di amministrare il risultato fino al 90’.

Solo un pareggio tra Schalke e Wolfsburg: dopo essere passati in vantaggio al 43’ con il rigore di Bentaleb, i ragazzi di Tedesco non sono stati in grado di conquistare quella che sarebbe stata la terza vittoria consecutiva, inciampando al 93’, quando Origi su assist di Gomez ha fissato il risultato sull’1-1.

Anche grazie all’espulsione al 13’ di Orban, che ha costretto il Lipsia ad affrontare gran parte del match in inferiorità numerica, il Bayern ritrova la vetta, sfruttando al meglio il calo fisiologico del Borussia Dortmund. James Rodriguez e Lewandowski gli autori del 2-0.

Chiudono la giornata Werder-Augsburg – con un secco 3-0 gli ospiti sbancano il Weser-Stadion – e Stoccarda-Friburgo – con lo stesso casa i padroni di casa liquidano i bianconeri, portandosi così a quota 13 punti in classifica.

Stefano Lillo
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/bundesliga-il-bayern-si-riprende-la-vetta-disastro-dortmund-male-lhoffenheim/">Bundesliga: Il Bayern si riprende la vetta, disastro Dortmund! Male l’Hoffenheim</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Preview Calcio Estero: In Premier spicca City-Arsenal, in Spagna c&#8217;è il Derbi catalán</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/preview-calcio-estero-in-premier-spicca-city-arsenal-in-spagna-ce-il-derbi-catalan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2016 15:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[bundesliga]]></category>
		<category><![CDATA[liga]]></category>
		<category><![CDATA[ligue 1]]></category>
		<category><![CDATA[premier league]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=27809</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Meno di una settimana a Natale e il calcio non si ferma: anzi, ci fa un bel regalo. Spettacolo in Inghilterra con il Merseyside Derby e City-Arsenal. Sfida a distanza tra Bayern e Lipsia per il primato: le inseguitrici stanno appostate. Il Derby di Barcellona sotto i riflettori in Spagna, mentre in Francia c'è volata natalizia con tre squadre.</em></p>
<p><strong>PREMIER LEAGUE</strong>. Il turno infrasettimanale scremato su martedì e mercoledì ha confermato il Chelsea di Conte padrone indiscusso della Premier con sei lunghezze di vantaggio rispetto a Liverpool, tornato alla vittoria, e Arsenal, uscito sconfitto. I blues stanno portando a casa i tre punti da dieci partite consecutive, in cui hanno segnato 24 gol, subendone solamente 2: l'ex CT della nazionale è sempre più idolo dei tifosi e non è intenzionato ad arrestare la sua folle, bellissima corsa. La diciassettesima giornata di Premier si apre alle 13.30 proprio con la capolista sul difficile campo del Crystal Palace, uno dei rivali cittadini, che non occupa una posizione confortante classifica e ha bisogno più che mai di punti. Alle 16 in programma quattro partite, di cui la più importante risulta essere senza dubbio la sfida Middlesbrough - Swansea, quartultima e terzultima in classifica separate da soli 3 punti. Il Leicester di Ranieri, che non è riuscito in settimana a dare continuità alla bella vittoria di Sabato scorso sul City, è atteso sul terreno di gioco dello Stoke City che continua il suo buon momento. Mazzarri e il suo Watford saranno impegnati fuori casa contro il Sunderland, ultimo in classifica ma fiducioso nella rimonta dopo le ultime buone prestazioni. Il West Ham gioca tra le mura amiche contro l'Hull City in uno scontro diretto per la salvezza: le due squadre sono distanziate di 4 punti e l'Hull occupa la penultima piazza in graduatoria. Alle 18.30 è la volta dello United che sembra aver trovato i meccanismi giusti e lentamente si sta riavvicinando alle prime cinque della classe. La formazione di Mourinho è attesa a West Bromwich per giocare contro una squadra, l'Albion, in forma e reduce da una bellissima partita contro il Chelsea, poi persa, e dalla vittoria sullo Swansea. Domenica il primo fischio di inizio sarà alle 14.30 a Bournemouth, dove i padroni di casa - sull'onda dell'entusiasmo per l'ottima posizione di classifica - ospitano il Southampton: la partita non può che preannunciarsi avvincente e aperta, anche perché le due squadre hanno ottenuto fin qui lo stesso numero di punti. Alle 17 sono in programma due match. Questa volta partiamo con quello meno importante: il Tottenham, reduce dalla vittoria comoda sull'Hull, ospita a White Hart Lane il Burnley che mercoledì è stato sconfitto dal West Ham. L'altra partita all'ora del the è il primo big match di giornata: Guardiola contro Wenger, De Bruyne contro Ozil, Manchester City contro Arsenal. Della partita non potrà che beneficiarne, in ogni caso, il Chelsea: una delle due rivali principali per il titolo perderà terreno e questa può essere un'ottima notizia per i blu-londinesi. Il secondo big match del turno sarà il Monday Night delle 21: gli appassionati di english football potranno godere addirittura del Derby del Merseyside, insomma non una partita da quattro soldi. Liverpool ed Everton si sfideranno per la 225° volta nella loro storia: i blu non vedono l'ora di far perdere terreno ai rivali rossi, soprattutto quest'anno che sono all'inseguimento del primo posto. Anche questo fine settimana, ci sarà da divertirsi.</p>
<p><strong>BUNDESLIGA</strong>. Il Lipsia si è fermato: ha perso per la prima volta in questo torneo e per la prima volta non è andata a segno. Incredibile che questa bellissima striscia si sia interrotta con l'Ingolstadt che era ultimo in classifica. Il Bayern Monaco ringrazia e torna a respirare l'aria della vetta, quella che gli è familiare. Anche il campionato tedesco questa settimana presenterà delle sfide molto importanti per la classifica. Stasera alle 20.30 è la volta di Hoffenheim - Borussia Dortmund. I padroni di casa sono l'unica squadra rimasta imbattuta in Germania (insieme al Real in Europa) e questa sera dovranno fare i numeri del circo per mantenere a 0 la colonna delle sconfitte: alla Rhein Neckar Arena il Dortmund arriva con un solo risultato in testa, la vittoria. Gli uomini di Tuchel vogliono aggiustare un campionato un po' troppo altalenante e battere l'Hoffenheim, quarto, vorrebbe dire superarlo e staccarlo di due lunghezze. Il Sabato alle 15.30 son segnati in calendario le solite cinque partite, tra di queste un altro big match. A Lipsia, la rivelazione dell'anno fino a oggi, ospita l'Hertha, terzo e a sei punti di distanza dalla vetta: è evidente che una vittoria per le due compagini significherebbe moltissimo, riaprire il campionato e accorciare la classifica o tagliare fuori dalla corsa una diretta concorrente. Il Colonia, che nelle ultime giornate sta perdendo contatto dalle squadre di testa, vola a Brema contro un Werder che arriva da una bella e inaspettata vittoria sull'Hertha ma che comunque è in zone poco rassicuranti. Augsburg e Moenchengladbach, vicinissime in classifica, se la giocheranno per respirare un po' di alta classifica, mentre lo Schalke ospita il Friburgo, per tentare di superarlo. Chiude il programma del primo pomeriggio la sfida tra il Mainz e l'Amburgo: la squadra mai retrocessa in 2. Bundesliga sta lentamente risalendo la china, facendo affidamento su delle avversarie meno esperte a questo tipo di tensioni. Alle 18.30 il Wolfsburg, spaccato in due per i disordini societari e per la terzultima posizione, tenta il riscatto ospitando il buonissimo Eintracht, quinto e spensierato in classifica. Domenica si ricomincia alle 15.30, quando il Darmstadt ultimo affronterà il Bayern, cercando di limitare i danni e portarsi a casa almeno un insperato punto. Alle 17.30 il Leverkusen, ancora zoppicante, giocherà con l'Igolstadt che dopo aver battuto il Lipsia non vuole fermarsi e cercare di fare ancora qualche punto prima della pausa invernale.</p>
<p><strong>LIGA</strong>. La sedicesima giornata del campionato iberico è orfana del Real Madrid, approdato in Giappone e qualificatosi ieri per la finale di Coppa del Mondo per Club contro i Kashima Antlers. Nonostante questo il turno presenterà le solite sfide avvincenti e i soliti temi di classifica, crisi e personaggi. Stasera alle 20.45 il Real Betis sfida l'Alaves, fuori casa: le due squadre hanno gli stessi punti in classifica e vincere vorrebbe dire fare un bel balzo lontano dalla zona rossa. Sabato alle 13 lo Sporting Gijon, terzultimo, ospita il Villareal, quarto e galvanizzato dalla vittoria schiacciante sull'Atletico Madrid della scorsa giornata. Alle 16.15 proprio i Colchoneros ospiteranno al Calderon il Las Palmas di Boateng: serve un immediato riscatto per la squadra di Simeone che nelle ultime due partite ha portato a casa solo un punto. Alle 18.30 il Granada, penultimo e confuso, attende in casa la Real Sociedad che vuole il suo momento eccellente che lo vede quarto a pari merito in classifica. Il Sabato si chiude alle 20.45 con la sfida che vedrà di fronte Siviglia e Malaga, un derby dell'Andalusia. I padroni di casa sono terzi a solo un punto dal Barcellona ed è motivato a mantenere questo andazzo. Domenica si riparte alle 16.15 con il match tra Leganes ed Eibar: gli ospiti si stanno comportando davvero bene nel torneo nazionale mentre i padroni di casa sono più in difficoltà e solo di poco distanziati dalla zona retrocessione. Alle 18.30 l'Osasuna ultimo in classifica e parecchio distaccato, vola a La Coruña per sfidare il Deportivo che in classifica non è messo tanto meglio. Alle 20.45 è la volta del Derby di Barcellona: i blaugrana al Camp Nou ospitano i rivali cittadini dell'Espanyol, che cercano il decimo risultato utile consecutivo, ma contro la MSN non sarà una passeggiata. L'ultimo turno prima di Natale si chiuderà Lunedì alle 20.45, con l'ultima partita del 2016 della Liga: si scontreranno l'Athletic Bilbao e il Celta Vigo, in una sfida che si preannuncia apertissima e piena di sorprese. E poi, arrivederci nel 2017.</p>
<p><strong>LIGUE 1</strong>. Negli ultimi anni, mai il campionato francese era stato così aperto come questa stagione: basti pensare che l'anno scorso, si questi tempi, il PSG aveva già mezza mano sul titolo. Un anno dopo invece il Nizza, sorpresa, comanda ma con qualche piccolo inciampo, il Monaco staccato solo di un punto cresce partita dopo partita e là davanti è devastante (nelle 25 partite giocate quest'anno tra campionato, Champions e Coppa, la squadra del Principato è andata a segno per ben 70 volte), mentre il PSG è a meno 4 dal Nizza e sta in agguato. Si parte come sempre già stasera alle 20.45 quando scenderanno in campo Angers e Nantes: i padroni di casa occupano la dodicesima posizione ma hanno solo 5 punti di vantaggio dal Nantes penultimo, a testimonianza di una classifica molto corta dietro. Sabato alle 17, nell'anticipo, il PSG gioca in casa del Guingamp che è esattamente a dieci punti dai parigini, rivelandosi un osso duro per tutti. Alle 20, poi, il solito treno di cinque partite. Il Rennes, quinto in classifica ma reduce dalla scoppola subita in coppa dal Monaco in settimana (7-0), attende in casa il Bastia che con 17 punti è a sole due lunghezze dal Caen terzultimo. Caen che sarà impegnato nella sfida salvezza casalinga contro il Metz, tre punti più avanti. Il Tolosa, eliminato dalla Coppa di Lega mercoledì dal Metz ai rigori, cerca il riscatto contro il Nancy, che invece in coppa è andato avanti dopo un'ottima prestazione contro il St. Etienne. Proprio i biancoverdi, ottava forza del campionato, sfidano in trasferta il Lorient, ultimo ma con ancora delle concrete speranze. Il Montpellier, invece, ospita il Bourdeaux. Domenica il primo fischio di inizio è fissato per le 15 all'Allianz Riviera di Nizza, per l'importante sfida tra Nizza, che ha bisogno di conferme, e Digione, che ha bisogno di salvarsi. Alle 17 il Marsiglia che sta pian pianino risalendo in classifica ospita il Lilla, che pare uscito dal momento buio di inizio stagione. Alle 20.45 si chiude col botto con una grande classica: Monaco - Lione. I biancorossi per puntare già alla prima piazza in classifica, il Lione per far sì che questa si accorci e quindi possa riaprire il torneo anche per le inseguitrici.<br />
<em><br />
Francesco Finulli</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/preview-calcio-estero-in-premier-spicca-city-arsenal-in-spagna-ce-il-derbi-catalan/">Preview Calcio Estero: In Premier spicca City-Arsenal, in Spagna c&#8217;è il Derbi catalán</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Meno di una settimana a Natale e il calcio non si ferma: anzi, ci fa un bel regalo. Spettacolo in Inghilterra con il Merseyside Derby e City-Arsenal. Sfida a distanza tra Bayern e Lipsia per il primato: le inseguitrici stanno appostate. Il Derby di Barcellona sotto i riflettori in Spagna, mentre in Francia c'è volata natalizia con tre squadre.</em>

<strong>PREMIER LEAGUE</strong>. Il turno infrasettimanale scremato su martedì e mercoledì ha confermato il Chelsea di Conte padrone indiscusso della Premier con sei lunghezze di vantaggio rispetto a Liverpool, tornato alla vittoria, e Arsenal, uscito sconfitto. I blues stanno portando a casa i tre punti da dieci partite consecutive, in cui hanno segnato 24 gol, subendone solamente 2: l'ex CT della nazionale è sempre più idolo dei tifosi e non è intenzionato ad arrestare la sua folle, bellissima corsa. La diciassettesima giornata di Premier si apre alle 13.30 proprio con la capolista sul difficile campo del Crystal Palace, uno dei rivali cittadini, che non occupa una posizione confortante classifica e ha bisogno più che mai di punti. Alle 16 in programma quattro partite, di cui la più importante risulta essere senza dubbio la sfida Middlesbrough - Swansea, quartultima e terzultima in classifica separate da soli 3 punti. Il Leicester di Ranieri, che non è riuscito in settimana a dare continuità alla bella vittoria di Sabato scorso sul City, è atteso sul terreno di gioco dello Stoke City che continua il suo buon momento. Mazzarri e il suo Watford saranno impegnati fuori casa contro il Sunderland, ultimo in classifica ma fiducioso nella rimonta dopo le ultime buone prestazioni. Il West Ham gioca tra le mura amiche contro l'Hull City in uno scontro diretto per la salvezza: le due squadre sono distanziate di 4 punti e l'Hull occupa la penultima piazza in graduatoria. Alle 18.30 è la volta dello United che sembra aver trovato i meccanismi giusti e lentamente si sta riavvicinando alle prime cinque della classe. La formazione di Mourinho è attesa a West Bromwich per giocare contro una squadra, l'Albion, in forma e reduce da una bellissima partita contro il Chelsea, poi persa, e dalla vittoria sullo Swansea. Domenica il primo fischio di inizio sarà alle 14.30 a Bournemouth, dove i padroni di casa - sull'onda dell'entusiasmo per l'ottima posizione di classifica - ospitano il Southampton: la partita non può che preannunciarsi avvincente e aperta, anche perché le due squadre hanno ottenuto fin qui lo stesso numero di punti. Alle 17 sono in programma due match. Questa volta partiamo con quello meno importante: il Tottenham, reduce dalla vittoria comoda sull'Hull, ospita a White Hart Lane il Burnley che mercoledì è stato sconfitto dal West Ham. L'altra partita all'ora del the è il primo big match di giornata: Guardiola contro Wenger, De Bruyne contro Ozil, Manchester City contro Arsenal. Della partita non potrà che beneficiarne, in ogni caso, il Chelsea: una delle due rivali principali per il titolo perderà terreno e questa può essere un'ottima notizia per i blu-londinesi. Il secondo big match del turno sarà il Monday Night delle 21: gli appassionati di english football potranno godere addirittura del Derby del Merseyside, insomma non una partita da quattro soldi. Liverpool ed Everton si sfideranno per la 225° volta nella loro storia: i blu non vedono l'ora di far perdere terreno ai rivali rossi, soprattutto quest'anno che sono all'inseguimento del primo posto. Anche questo fine settimana, ci sarà da divertirsi.

<strong>BUNDESLIGA</strong>. Il Lipsia si è fermato: ha perso per la prima volta in questo torneo e per la prima volta non è andata a segno. Incredibile che questa bellissima striscia si sia interrotta con l'Ingolstadt che era ultimo in classifica. Il Bayern Monaco ringrazia e torna a respirare l'aria della vetta, quella che gli è familiare. Anche il campionato tedesco questa settimana presenterà delle sfide molto importanti per la classifica. Stasera alle 20.30 è la volta di Hoffenheim - Borussia Dortmund. I padroni di casa sono l'unica squadra rimasta imbattuta in Germania (insieme al Real in Europa) e questa sera dovranno fare i numeri del circo per mantenere a 0 la colonna delle sconfitte: alla Rhein Neckar Arena il Dortmund arriva con un solo risultato in testa, la vittoria. Gli uomini di Tuchel vogliono aggiustare un campionato un po' troppo altalenante e battere l'Hoffenheim, quarto, vorrebbe dire superarlo e staccarlo di due lunghezze. Il Sabato alle 15.30 son segnati in calendario le solite cinque partite, tra di queste un altro big match. A Lipsia, la rivelazione dell'anno fino a oggi, ospita l'Hertha, terzo e a sei punti di distanza dalla vetta: è evidente che una vittoria per le due compagini significherebbe moltissimo, riaprire il campionato e accorciare la classifica o tagliare fuori dalla corsa una diretta concorrente. Il Colonia, che nelle ultime giornate sta perdendo contatto dalle squadre di testa, vola a Brema contro un Werder che arriva da una bella e inaspettata vittoria sull'Hertha ma che comunque è in zone poco rassicuranti. Augsburg e Moenchengladbach, vicinissime in classifica, se la giocheranno per respirare un po' di alta classifica, mentre lo Schalke ospita il Friburgo, per tentare di superarlo. Chiude il programma del primo pomeriggio la sfida tra il Mainz e l'Amburgo: la squadra mai retrocessa in 2. Bundesliga sta lentamente risalendo la china, facendo affidamento su delle avversarie meno esperte a questo tipo di tensioni. Alle 18.30 il Wolfsburg, spaccato in due per i disordini societari e per la terzultima posizione, tenta il riscatto ospitando il buonissimo Eintracht, quinto e spensierato in classifica. Domenica si ricomincia alle 15.30, quando il Darmstadt ultimo affronterà il Bayern, cercando di limitare i danni e portarsi a casa almeno un insperato punto. Alle 17.30 il Leverkusen, ancora zoppicante, giocherà con l'Igolstadt che dopo aver battuto il Lipsia non vuole fermarsi e cercare di fare ancora qualche punto prima della pausa invernale.

<strong>LIGA</strong>. La sedicesima giornata del campionato iberico è orfana del Real Madrid, approdato in Giappone e qualificatosi ieri per la finale di Coppa del Mondo per Club contro i Kashima Antlers. Nonostante questo il turno presenterà le solite sfide avvincenti e i soliti temi di classifica, crisi e personaggi. Stasera alle 20.45 il Real Betis sfida l'Alaves, fuori casa: le due squadre hanno gli stessi punti in classifica e vincere vorrebbe dire fare un bel balzo lontano dalla zona rossa. Sabato alle 13 lo Sporting Gijon, terzultimo, ospita il Villareal, quarto e galvanizzato dalla vittoria schiacciante sull'Atletico Madrid della scorsa giornata. Alle 16.15 proprio i Colchoneros ospiteranno al Calderon il Las Palmas di Boateng: serve un immediato riscatto per la squadra di Simeone che nelle ultime due partite ha portato a casa solo un punto. Alle 18.30 il Granada, penultimo e confuso, attende in casa la Real Sociedad che vuole il suo momento eccellente che lo vede quarto a pari merito in classifica. Il Sabato si chiude alle 20.45 con la sfida che vedrà di fronte Siviglia e Malaga, un derby dell'Andalusia. I padroni di casa sono terzi a solo un punto dal Barcellona ed è motivato a mantenere questo andazzo. Domenica si riparte alle 16.15 con il match tra Leganes ed Eibar: gli ospiti si stanno comportando davvero bene nel torneo nazionale mentre i padroni di casa sono più in difficoltà e solo di poco distanziati dalla zona retrocessione. Alle 18.30 l'Osasuna ultimo in classifica e parecchio distaccato, vola a La Coruña per sfidare il Deportivo che in classifica non è messo tanto meglio. Alle 20.45 è la volta del Derby di Barcellona: i blaugrana al Camp Nou ospitano i rivali cittadini dell'Espanyol, che cercano il decimo risultato utile consecutivo, ma contro la MSN non sarà una passeggiata. L'ultimo turno prima di Natale si chiuderà Lunedì alle 20.45, con l'ultima partita del 2016 della Liga: si scontreranno l'Athletic Bilbao e il Celta Vigo, in una sfida che si preannuncia apertissima e piena di sorprese. E poi, arrivederci nel 2017.

<strong>LIGUE 1</strong>. Negli ultimi anni, mai il campionato francese era stato così aperto come questa stagione: basti pensare che l'anno scorso, si questi tempi, il PSG aveva già mezza mano sul titolo. Un anno dopo invece il Nizza, sorpresa, comanda ma con qualche piccolo inciampo, il Monaco staccato solo di un punto cresce partita dopo partita e là davanti è devastante (nelle 25 partite giocate quest'anno tra campionato, Champions e Coppa, la squadra del Principato è andata a segno per ben 70 volte), mentre il PSG è a meno 4 dal Nizza e sta in agguato. Si parte come sempre già stasera alle 20.45 quando scenderanno in campo Angers e Nantes: i padroni di casa occupano la dodicesima posizione ma hanno solo 5 punti di vantaggio dal Nantes penultimo, a testimonianza di una classifica molto corta dietro. Sabato alle 17, nell'anticipo, il PSG gioca in casa del Guingamp che è esattamente a dieci punti dai parigini, rivelandosi un osso duro per tutti. Alle 20, poi, il solito treno di cinque partite. Il Rennes, quinto in classifica ma reduce dalla scoppola subita in coppa dal Monaco in settimana (7-0), attende in casa il Bastia che con 17 punti è a sole due lunghezze dal Caen terzultimo. Caen che sarà impegnato nella sfida salvezza casalinga contro il Metz, tre punti più avanti. Il Tolosa, eliminato dalla Coppa di Lega mercoledì dal Metz ai rigori, cerca il riscatto contro il Nancy, che invece in coppa è andato avanti dopo un'ottima prestazione contro il St. Etienne. Proprio i biancoverdi, ottava forza del campionato, sfidano in trasferta il Lorient, ultimo ma con ancora delle concrete speranze. Il Montpellier, invece, ospita il Bourdeaux. Domenica il primo fischio di inizio è fissato per le 15 all'Allianz Riviera di Nizza, per l'importante sfida tra Nizza, che ha bisogno di conferme, e Digione, che ha bisogno di salvarsi. Alle 17 il Marsiglia che sta pian pianino risalendo in classifica ospita il Lilla, che pare uscito dal momento buio di inizio stagione. Alle 20.45 si chiude col botto con una grande classica: Monaco - Lione. I biancorossi per puntare già alla prima piazza in classifica, il Lione per far sì che questa si accorci e quindi possa riaprire il torneo anche per le inseguitrici.
<em>
Francesco Finulli</em><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/preview-calcio-estero-in-premier-spicca-city-arsenal-in-spagna-ce-il-derbi-catalan/">Preview Calcio Estero: In Premier spicca City-Arsenal, in Spagna c&#8217;è il Derbi catalán</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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