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	<title>francia &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Mar 2023 06:44:29 +0000</lastBuildDate>
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	<title>francia &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<item>
		<title>Francia, il nuovo corso parte da Mbappè. E&#8217; lui il nuovo capitano</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/francia-il-nuovo-corso-parte-da-mbappe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bruno Bertucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Mar 2023 17:53:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Euro 2024]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[griezmann]]></category>
		<category><![CDATA[Mbappe]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/Francia_Mbappè-1200x800.png"/></p>
<h2>La voglia di rivincita va oltre le scelte, si riparte da "Donatello"</h2>
<p><strong><br />
La Francia deve invertire la rotta e tornare alla vittoria prima di subito<br />
</strong><br />
Questo è il diktat di <strong>Didier Deshamps </strong>al margine del Mondiale non vinto in <strong>Qatar</strong>. Il movimento calcistico transalpino pullula di giovani e l'ex giocatore della Juventus ha deciso di dare una sterzata all'intera squadra. La prima situazione che è andata ad affrontare è quella relativa alla fascia da capitano con l'elezione di <strong>Kylian Mbappè</strong>; la sua nomina non è piaciuta a tutti quanti - soprattutto ad <strong>Antoione Griezmann </strong>- ma non c'è assolutamente nessun problema, anzi. I due calciatori si sono parlati, come raccontato dallo stesso numero 10, il quale ha confermato che la prima reazione dell'attaccante dell'<strong>Atletico Madrid </strong>è legittima visto il suo passato. I due vanno d'accordo, quindi nessun problema sostanziale sorge all'ombra dell'Eliseo anche se si giocheranno una maglia da titolare (?).</p>
<p>http://gty.im/1451135891</p>
<p><strong> Scontro Deshamps-Benzema</p>
<p></strong>L'esclusione del Pallone d'Oro <strong>Karim Benzema</strong> era prevedibile ed è stata accettata anche dai sostenitori dei galletti - tranne ovviamente dagli ultras dell'Olympique Lione ancora legati al <em>gato</em>. Il commissario tecnico riesce a dribblare le polemiche sulla vicenda:<em> "I social non li guardo poi i media sono liberi di alimentare le polemiche. Ho dato la mia versione dei fatti. È un capitolo chiuso, preferisco guardare al futuro"; </em>rimanendo sempre in attacco il figlio d'arte <strong>Khephren Thuram</strong> sarà il nuovo volto in avanti dei transalpini ma non è mancata la convocazione all'eterno <strong>Olivier Giroud.<br />
http://gty.im/1247855574<br />
</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/francia-il-nuovo-corso-parte-da-mbappe/">Francia, il nuovo corso parte da Mbappè. E&#8217; lui il nuovo capitano</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/Francia_Mbappè-1200x800.png"/></p><h2>La voglia di rivincita va oltre le scelte, si riparte da "Donatello"</h2>
<strong>
La Francia deve invertire la rotta e tornare alla vittoria prima di subito
</strong>
Questo è il diktat di <strong>Didier Deshamps </strong>al margine del Mondiale non vinto in <strong>Qatar</strong>. Il movimento calcistico transalpino pullula di giovani e l'ex giocatore della Juventus ha deciso di dare una sterzata all'intera squadra. La prima situazione che è andata ad affrontare è quella relativa alla fascia da capitano con l'elezione di <strong>Kylian Mbappè</strong>; la sua nomina non è piaciuta a tutti quanti - soprattutto ad <strong>Antoione Griezmann </strong>- ma non c'è assolutamente nessun problema, anzi. I due calciatori si sono parlati, come raccontato dallo stesso numero 10, il quale ha confermato che la prima reazione dell'attaccante dell'<strong>Atletico Madrid </strong>è legittima visto il suo passato. I due vanno d'accordo, quindi nessun problema sostanziale sorge all'ombra dell'Eliseo anche se si giocheranno una maglia da titolare (?).

http://gty.im/1451135891

<strong> Scontro Deshamps-Benzema

</strong>L'esclusione del Pallone d'Oro <strong>Karim Benzema</strong> era prevedibile ed è stata accettata anche dai sostenitori dei galletti - tranne ovviamente dagli ultras dell'Olympique Lione ancora legati al <em>gato</em>. Il commissario tecnico riesce a dribblare le polemiche sulla vicenda:<em> "I social non li guardo poi i media sono liberi di alimentare le polemiche. Ho dato la mia versione dei fatti. È un capitolo chiuso, preferisco guardare al futuro"; </em>rimanendo sempre in attacco il figlio d'arte <strong>Khephren Thuram</strong> sarà il nuovo volto in avanti dei transalpini ma non è mancata la convocazione all'eterno <strong>Olivier Giroud.
http://gty.im/1247855574
</strong><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/francia-il-nuovo-corso-parte-da-mbappe/">Francia, il nuovo corso parte da Mbappè. E&#8217; lui il nuovo capitano</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Amichevoli: Remuntada Spagna, pari Francia, tris Croazia</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/amichevoli-remuntada-spagna-pari-francia-tris-croazia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2016 07:40:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ultime1]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[romania]]></category>
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		<category><![CDATA[vardy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>La Spagna pareggia in rimonta 2-2 contro l'Inghilterra mentre la Francia non va oltre lo 0-0 contro la Costa d'Avorio a Lens</em></p>
<p>Sono state numerose le amichevoli in giro per l'Europa. La sfida più attesa non delude le aspettative. Il match tra l'Inghilterra e la Spagna a Wembley finisce 2-2. All'89esimo minuto le Furie Rosse sono sotto per 2-0 contro un'ottima Inghilterra che, però, crolla incredibilmente nel finale, consentendo ad Aspas, prima, e ad Isco, poi, di pareggiare i conti a tempo praticamente scaduto. Ad aprire le marcature nel primo tempo è Lallana che dal dischetto supera Reina, autore del fallo da rigore ai danni di Vardy. Proprio l'attaccante del Leicester, poi, raddoppia in tuffo al 48esimo. </p>
<p>Non riesce andare oltre lo 0-0, invece, la Francia di Deschamps che, nonostante la presenza di diversi titolari come Pogba, Kante e Payet, impatta contro la Costa d'Avorio, brava ed organizzata in difesa. Ci pensa invece Mario Mandzukic a trascinare la Croazia nella vittoria per 3-0 contro l'Irlanda del Nord. L'attaccante della Juventus, che si conferma bomber con la maglia della sua Nazionale, sblocca il risultato al nono minuto con un colpo di testa. Il raddoppio per gli ospiti porta la firma di Cop, mentre è Kramaric a chiudere i conti nella ripresa con il gol dello 0-3 finale. Tra le altre gare Ungheria-Svezia 0-2, Russia-Romania 1-0, Malta-Islanda 0-2, Ucraina-Serbia 2-0, Rep. Ceca-Danimarca 1-1, Austria-Slovacchia 0-0</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/amichevoli-remuntada-spagna-pari-francia-tris-croazia/">Amichevoli: Remuntada Spagna, pari Francia, tris Croazia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>La Spagna pareggia in rimonta 2-2 contro l'Inghilterra mentre la Francia non va oltre lo 0-0 contro la Costa d'Avorio a Lens</em>

Sono state numerose le amichevoli in giro per l'Europa. La sfida più attesa non delude le aspettative. Il match tra l'Inghilterra e la Spagna a Wembley finisce 2-2. All'89esimo minuto le Furie Rosse sono sotto per 2-0 contro un'ottima Inghilterra che, però, crolla incredibilmente nel finale, consentendo ad Aspas, prima, e ad Isco, poi, di pareggiare i conti a tempo praticamente scaduto. Ad aprire le marcature nel primo tempo è Lallana che dal dischetto supera Reina, autore del fallo da rigore ai danni di Vardy. Proprio l'attaccante del Leicester, poi, raddoppia in tuffo al 48esimo. 

Non riesce andare oltre lo 0-0, invece, la Francia di Deschamps che, nonostante la presenza di diversi titolari come Pogba, Kante e Payet, impatta contro la Costa d'Avorio, brava ed organizzata in difesa. Ci pensa invece Mario Mandzukic a trascinare la Croazia nella vittoria per 3-0 contro l'Irlanda del Nord. L'attaccante della Juventus, che si conferma bomber con la maglia della sua Nazionale, sblocca il risultato al nono minuto con un colpo di testa. Il raddoppio per gli ospiti porta la firma di Cop, mentre è Kramaric a chiudere i conti nella ripresa con il gol dello 0-3 finale. Tra le altre gare Ungheria-Svezia 0-2, Russia-Romania 1-0, Malta-Islanda 0-2, Ucraina-Serbia 2-0, Rep. Ceca-Danimarca 1-1, Austria-Slovacchia 0-0



<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/amichevoli-remuntada-spagna-pari-francia-tris-croazia/">Amichevoli: Remuntada Spagna, pari Francia, tris Croazia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Qual. Mondiali: Rimonta Francia, goleada Germania, tris Inghilterra</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/qual-mondiali-rimonta-francia-goleada-germania-tris-inghilterra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2016 08:55:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Qualificazioni Mondiali 2018]]></category>
		<category><![CDATA[ultime1]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<category><![CDATA[inghiterra]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Nella quarta giornata di qualificazioni a Russia 2018 la Nazionale di Deschamps passa in svantaggio contro la Svezia, ma riesce a ribaltare il risultato con il gol di Pogba e con la rete di Payet. I tedeschi travolgono 8-0 il San Marino, gli inglesi vincono 3-0 il derby britannico contro la Scozia</em></p>
<p>La Francia, a due giorni dal primo anniversario degli attentati di Parigi, rimonta e supera a Saint Denis la Svezia per 2-1. I Galletti, sotto 1-0 (Forsberg), hanno ribaltato il risultato grazie al colpo di testa di Pogba e alla rete di Payet, propiziata da una papera del portiere svedese Olsen. I transalpini primeggiano nel girone A con tre punti di margine proprio sugli scandinavi e sei sull'Olanda, che ha però una partita in meno.</p>
<p>Nel gruppo C la Germania rifila 8 gol in casa del San Marino, a segno anche lo juventino Khedira oltre a Gnabry (esordio con tripletta), Hector (doppietta), Volland e l'autorete di Stefanelli. In classifica la squadra di Low ha cinque punti di vantaggio sull'Irlanda del Nord, vittoriosa per 4-0 contro l'Azerbaigian.</p>
<p>L'Inghilterra resta al comando del girone F grazie alla secca vittoria per 3-0 nel derby britannico contro la Scozia: Sturridge, Lallana e Cahill non hanno dato chance agli ospiti. Nello stesso gruppo, risale la Slovacchia, che ha abbattuto per 4-0 la Lituania grazie alle reti di Nemec, del milanista Kucka, di Skrtlet e del capitano del Napoli Hamsik.</p>
<p>Bene anche la Polonia, che si conferma in testa al gruppo E grazie al 3-0 in casa della Romania, doppietta di Lewandowski e gol di Grosicki.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/qual-mondiali-rimonta-francia-goleada-germania-tris-inghilterra/">Qual. Mondiali: Rimonta Francia, goleada Germania, tris Inghilterra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Nella quarta giornata di qualificazioni a Russia 2018 la Nazionale di Deschamps passa in svantaggio contro la Svezia, ma riesce a ribaltare il risultato con il gol di Pogba e con la rete di Payet. I tedeschi travolgono 8-0 il San Marino, gli inglesi vincono 3-0 il derby britannico contro la Scozia</em>

La Francia, a due giorni dal primo anniversario degli attentati di Parigi, rimonta e supera a Saint Denis la Svezia per 2-1. I Galletti, sotto 1-0 (Forsberg), hanno ribaltato il risultato grazie al colpo di testa di Pogba e alla rete di Payet, propiziata da una papera del portiere svedese Olsen. I transalpini primeggiano nel girone A con tre punti di margine proprio sugli scandinavi e sei sull'Olanda, che ha però una partita in meno.

Nel gruppo C la Germania rifila 8 gol in casa del San Marino, a segno anche lo juventino Khedira oltre a Gnabry (esordio con tripletta), Hector (doppietta), Volland e l'autorete di Stefanelli. In classifica la squadra di Low ha cinque punti di vantaggio sull'Irlanda del Nord, vittoriosa per 4-0 contro l'Azerbaigian.

L'Inghilterra resta al comando del girone F grazie alla secca vittoria per 3-0 nel derby britannico contro la Scozia: Sturridge, Lallana e Cahill non hanno dato chance agli ospiti. Nello stesso gruppo, risale la Slovacchia, che ha abbattuto per 4-0 la Lituania grazie alle reti di Nemec, del milanista Kucka, di Skrtlet e del capitano del Napoli Hamsik.

Bene anche la Polonia, che si conferma in testa al gruppo E grazie al 3-0 in casa della Romania, doppietta di Lewandowski e gol di Grosicki.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/qual-mondiali-rimonta-francia-goleada-germania-tris-inghilterra/">Qual. Mondiali: Rimonta Francia, goleada Germania, tris Inghilterra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Road to Euro 2016: Per la prima volta nella storia la Francia sul tetto d&#8217;Europa</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/road-to-euro-2016-per-la-prima-volta-nella-storia-la-francia-sul-tetto-deuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 May 2016 08:45:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[europei]]></category>
		<category><![CDATA[europei di calcio]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[la germania]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[uefa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Tra le mura amiche la Francia nel 1984 conquista il suo primo titolo continentale </em></p>
<p>Dopo il successo della Germania Ovest nell’edizione del 1980, gli europei di calcio  fecero  nuovamente tappa in Francia per  Euro '84, settima edizione del campionato d'Europa che andò in scena dal 12 al 27 giugno 1984. La formula ricalcava quella inaugurata con la precedente edizione, aggiungendo però uno schema di semifinali incrociate e rimuovendo la finale per il terzo e quarto posto. Parteciparono 8 squadre, con la Francia ammessa d'ufficio e le altre 7 scremate dai gruppi di qualificazione, le quali videro la presenza di 33 Nazionali, una in più rispetto alle precedenti edizioni, si era infatti aggiunta l'Albania. Furono composti 7 gironi, 3 da quattro squadre, e 4 da cinque, ad accedere alla fase finale furono  le prime classificate di ogni gruppo, in caso di parità in classifica veniva considerata la differenza reti totale. l'UEFA mantenne la formula inaugurata quattro anni prima, le novità furono l'inserimento delle semifinali incrociate (la prima del girone A contro la seconda del girone B, e viceversa) e l'abolizione della finale di consolazione presente sin dalla prima edizione del torneo. Per le situazioni di parità nel punteggio, il criterio preso in considerazione era la differenza reti e non la classifica avulsa, la fase a gironi venne programmata in modo tale da permettere ad ogni squadra di disputare i tre incontri in tre stadi differenti, ciò avrebbe consentito alle città di ospitare più squadre, costringendo però le stesse e le tifoserie al seguito, a lunghi e dispendiosi tour all'interno del paese. </p>
<p>Per la fase finale, vennero designati sette impianti: il Vélodrome di Marsiglia fu rinnovato, arrivando a detenere tuttora la maggior capienza nello stato, lo Stadio della Meinau di Strasburgo fu ricostruito, mentre la Beaujoire di Nantes venne inaugurato per l'occasione. Nel girone A  il dominio fu della Francia, che centrò la qualificazione giungendo prima, alla spalle della Nazione transalpina spiccò una sorprendente Danimarca, i vicecampioni del Belgio giunsero solo terzi e quindi eliminati, stesso discorso per la Jugoslavia. Nel gruppo B il dominio fu tutto delle formazioni iberiche, infatti Spagna e Portogallo passarono rispettivamente come prima e seconda del girone, solo terza la Germania Ovest campione uscente, quarta la Romania. Nelle semifinali la Francia ebbe non poche difficoltà nel liquidare il Portogallo, furono i padroni di casa ad aprire il match al 24’ grazie alla rete di Domergue, il pareggio lusitano giunse al 74’ con Jordao, il match vola cosi ai tempi supplementari dove Domergue al 144’ firma il 2-1 e la doppietta personale, ed al 119’ Platini sigla il definitivo 3-1 che apre alla Francia le porte della finale. Più impegnativa la gara della Spagna contro una scatenata Danimarca, è la nazionale scandinava ad aprire la gara al 7’ grazie alla rete di Lerby, il pari delle furie rosse giunge al 67’ con Maceda, che spedisce cosi il match ai tempi supplementari dove il risultato non cambia, giungendo cosi alla lotteria dei calci di rigore. Dagli undici metri la Spagna non fallisce, discorso diverso per la Danimarca che sbaglia il rigore decisivo con Larsen, aprendo cosi alla Spagna le porte della finale dopo il titolo conquistato 20 anni prima. In finale però le furie rosse non riescono a ripetere quanto fatto in semifinale e nel 1964, cosi la Francia grazie alle reti di Platini e Bellone conquista il suo primo titolo europeo. </p>
<p>Davide Piteo</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/road-to-euro-2016-per-la-prima-volta-nella-storia-la-francia-sul-tetto-deuropa/">Road to Euro 2016: Per la prima volta nella storia la Francia sul tetto d&#8217;Europa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Tra le mura amiche la Francia nel 1984 conquista il suo primo titolo continentale </em>

Dopo il successo della Germania Ovest nell’edizione del 1980, gli europei di calcio  fecero  nuovamente tappa in Francia per  Euro '84, settima edizione del campionato d'Europa che andò in scena dal 12 al 27 giugno 1984. La formula ricalcava quella inaugurata con la precedente edizione, aggiungendo però uno schema di semifinali incrociate e rimuovendo la finale per il terzo e quarto posto. Parteciparono 8 squadre, con la Francia ammessa d'ufficio e le altre 7 scremate dai gruppi di qualificazione, le quali videro la presenza di 33 Nazionali, una in più rispetto alle precedenti edizioni, si era infatti aggiunta l'Albania. Furono composti 7 gironi, 3 da quattro squadre, e 4 da cinque, ad accedere alla fase finale furono  le prime classificate di ogni gruppo, in caso di parità in classifica veniva considerata la differenza reti totale. l'UEFA mantenne la formula inaugurata quattro anni prima, le novità furono l'inserimento delle semifinali incrociate (la prima del girone A contro la seconda del girone B, e viceversa) e l'abolizione della finale di consolazione presente sin dalla prima edizione del torneo. Per le situazioni di parità nel punteggio, il criterio preso in considerazione era la differenza reti e non la classifica avulsa, la fase a gironi venne programmata in modo tale da permettere ad ogni squadra di disputare i tre incontri in tre stadi differenti, ciò avrebbe consentito alle città di ospitare più squadre, costringendo però le stesse e le tifoserie al seguito, a lunghi e dispendiosi tour all'interno del paese. 

Per la fase finale, vennero designati sette impianti: il Vélodrome di Marsiglia fu rinnovato, arrivando a detenere tuttora la maggior capienza nello stato, lo Stadio della Meinau di Strasburgo fu ricostruito, mentre la Beaujoire di Nantes venne inaugurato per l'occasione. Nel girone A  il dominio fu della Francia, che centrò la qualificazione giungendo prima, alla spalle della Nazione transalpina spiccò una sorprendente Danimarca, i vicecampioni del Belgio giunsero solo terzi e quindi eliminati, stesso discorso per la Jugoslavia. Nel gruppo B il dominio fu tutto delle formazioni iberiche, infatti Spagna e Portogallo passarono rispettivamente come prima e seconda del girone, solo terza la Germania Ovest campione uscente, quarta la Romania. Nelle semifinali la Francia ebbe non poche difficoltà nel liquidare il Portogallo, furono i padroni di casa ad aprire il match al 24’ grazie alla rete di Domergue, il pareggio lusitano giunse al 74’ con Jordao, il match vola cosi ai tempi supplementari dove Domergue al 144’ firma il 2-1 e la doppietta personale, ed al 119’ Platini sigla il definitivo 3-1 che apre alla Francia le porte della finale. Più impegnativa la gara della Spagna contro una scatenata Danimarca, è la nazionale scandinava ad aprire la gara al 7’ grazie alla rete di Lerby, il pari delle furie rosse giunge al 67’ con Maceda, che spedisce cosi il match ai tempi supplementari dove il risultato non cambia, giungendo cosi alla lotteria dei calci di rigore. Dagli undici metri la Spagna non fallisce, discorso diverso per la Danimarca che sbaglia il rigore decisivo con Larsen, aprendo cosi alla Spagna le porte della finale dopo il titolo conquistato 20 anni prima. In finale però le furie rosse non riescono a ripetere quanto fatto in semifinale e nel 1964, cosi la Francia grazie alle reti di Platini e Bellone conquista il suo primo titolo europeo. 

Davide Piteo<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/road-to-euro-2016-per-la-prima-volta-nella-storia-la-francia-sul-tetto-deuropa/">Road to Euro 2016: Per la prima volta nella storia la Francia sul tetto d&#8217;Europa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Terrorismo: A rischio le partite di Euro 2016. Abete:&#8221;Rischio gare a porte chiuse&#8221;</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/terrorismo-a-rischio-le-partite-di-euro-2016-abeterischio-gare-a-porte-chiuse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2016 16:40:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultime]]></category>
		<category><![CDATA[euro 2016]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Dopo Parigi, Bruxelles. A 5 mesi di distanza, l’Europa è ricaduta nella paura. Gli attacchi rivendicati dall’Isis sono tornati a seminare il panico, e il mondo del calcio non è ovviamente immune. Sempre maggiore è infatti la preoccupazione in vista dell’Europeo in programma in Francia tra il 10 giugno e il 10 luglio.</p>
<p>Le misure di sicurezza saranno massime, ma ciò potrebbe non essere sufficiente a scongiurare il rischio che più di qualche partita venga giocata a porte chiuse. A rivelarlo è stato <strong>Giancarlo Abete</strong>, vicepresidente Uefa, intervenendo a Radio 24 allo speciale sugli attentati in Belgio:</p>
<p>“<em>Le preoccupazioni europee sono doverose, questo è un problema che tutti sentiamo come cittadini prima ancora che dirigenti sportivi, l’ evento sportivo si colloca in una dimensione residuale rispetto al tema sicurezza verso tutti i cittadini</em> – ha detto l’ex presidente Figc - <em>Per ogni evento sportivo c’è una titolarità in capo ai responsabili dell’ordine pubblico che va al di là di quelle che sono le titolarità e responsabilità degli organizzatori . Sia come cittadini che come dirigenti sportivi dobbiamo aumentare la nostra attenzione, ma anche riportarci alle decisione dei soggetti che hanno la responsabilità dell’ordine pubblico e della sicurezza. Gli ultimi due mondiali, prima in Sudafrica, poi in Brasile, per motivi diversi sono stati caratterizzati dal rischio di incidenti e tensioni sociali</em> – ha proseguito Abete entrando nel merito del contesto calcistico - <em>È una realtà con la quale purtroppo il mondo dello sport deve convivere. Dobbiamo tenere la testa alta e mantenere fiducia nei propri valori di riferimento, affidandoci alle professionalità e sensibilità dei soggetti titolati ad assumere determinate decisioni, facendo il più possibile eventi, e rinviandoli o non facendoli nel momento in cui si palesassero rischi significativi”</em>.</p>
<p>Queste invece le parole specifiche di Abete in vista degli Europei, in cui tra l’altro l’Italia debutterà sfidando proprio il Belgio:<em> “Il rischio porte chiuse può esistere sempre perché parliamo di una competizione in cui l’evento deve avvenire. Non ci sono partite rinviabili ad altra data, in un torneo si sconta il fatto che determinate date sono funzionali al risultato finale del torneo. Mi sembra che oggi le priorità siano diverse, parliamo di eventi che hanno già avuto un impatto negativo sul torneo. C’è una maggiore percezione di rischio, minor entusiasmo a partecipare con uno spirito positivo. Parliamo però di un torneo previsto per Giugno mentre adesso stiamo parlando di un’emergenza di queste ore. Come dirigenti sportivi dobbiamo continuare ad operare con fiducia e preoccupazione. Capendo che sono battaglie che si vincono solo mantenendo uno spirito positivo”.</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/terrorismo-a-rischio-le-partite-di-euro-2016-abeterischio-gare-a-porte-chiuse/">Terrorismo: A rischio le partite di Euro 2016. Abete:&#8221;Rischio gare a porte chiuse&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Dopo Parigi, Bruxelles. A 5 mesi di distanza, l’Europa è ricaduta nella paura. Gli attacchi rivendicati dall’Isis sono tornati a seminare il panico, e il mondo del calcio non è ovviamente immune. Sempre maggiore è infatti la preoccupazione in vista dell’Europeo in programma in Francia tra il 10 giugno e il 10 luglio.

Le misure di sicurezza saranno massime, ma ciò potrebbe non essere sufficiente a scongiurare il rischio che più di qualche partita venga giocata a porte chiuse. A rivelarlo è stato <strong>Giancarlo Abete</strong>, vicepresidente Uefa, intervenendo a Radio 24 allo speciale sugli attentati in Belgio:

“<em>Le preoccupazioni europee sono doverose, questo è un problema che tutti sentiamo come cittadini prima ancora che dirigenti sportivi, l’ evento sportivo si colloca in una dimensione residuale rispetto al tema sicurezza verso tutti i cittadini</em> – ha detto l’ex presidente Figc - <em>Per ogni evento sportivo c’è una titolarità in capo ai responsabili dell’ordine pubblico che va al di là di quelle che sono le titolarità e responsabilità degli organizzatori . Sia come cittadini che come dirigenti sportivi dobbiamo aumentare la nostra attenzione, ma anche riportarci alle decisione dei soggetti che hanno la responsabilità dell’ordine pubblico e della sicurezza. Gli ultimi due mondiali, prima in Sudafrica, poi in Brasile, per motivi diversi sono stati caratterizzati dal rischio di incidenti e tensioni sociali</em> – ha proseguito Abete entrando nel merito del contesto calcistico - <em>È una realtà con la quale purtroppo il mondo dello sport deve convivere. Dobbiamo tenere la testa alta e mantenere fiducia nei propri valori di riferimento, affidandoci alle professionalità e sensibilità dei soggetti titolati ad assumere determinate decisioni, facendo il più possibile eventi, e rinviandoli o non facendoli nel momento in cui si palesassero rischi significativi”</em>.

Queste invece le parole specifiche di Abete in vista degli Europei, in cui tra l’altro l’Italia debutterà sfidando proprio il Belgio:<em> “Il rischio porte chiuse può esistere sempre perché parliamo di una competizione in cui l’evento deve avvenire. Non ci sono partite rinviabili ad altra data, in un torneo si sconta il fatto che determinate date sono funzionali al risultato finale del torneo. Mi sembra che oggi le priorità siano diverse, parliamo di eventi che hanno già avuto un impatto negativo sul torneo. C’è una maggiore percezione di rischio, minor entusiasmo a partecipare con uno spirito positivo. Parliamo però di un torneo previsto per Giugno mentre adesso stiamo parlando di un’emergenza di queste ore. Come dirigenti sportivi dobbiamo continuare ad operare con fiducia e preoccupazione. Capendo che sono battaglie che si vincono solo mantenendo uno spirito positivo”.</em><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/terrorismo-a-rischio-le-partite-di-euro-2016-abeterischio-gare-a-porte-chiuse/">Terrorismo: A rischio le partite di Euro 2016. Abete:&#8221;Rischio gare a porte chiuse&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<item>
		<title>Ligue 1: Il Psg torna sulla terra, il Lione lo batte! Pareggi per Monaco e Angers</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/ligue-1-il-psg-torna-sulla-terra-il-lione-lo-batte-pareggi-per-monaco-e-angers/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2016 22:08:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[ligue 1]]></category>
		<category><![CDATA[Lille]]></category>
		<category><![CDATA[lione]]></category>
		<category><![CDATA[monaco]]></category>
		<category><![CDATA[montpellier]]></category>
		<category><![CDATA[psg]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Un Lione formato Oscar supera il PSG,aggancia il terzo posto e firma la prima sconfitta stagionale della corazzata parigina, intanto la corsa per un posto in Europa League diventa sempre più agguerrita ed arroventata </em></p>
<p>La ventottesima di campionato, giornata molto attesa in Francia perché diverse erano le gare in calendario tutte da seguire, sia nei piani alti che in quelli bassi della classifica, non ha tradito le attese offrendo tanto spettacolo, gol e risultati molto interessanti, che hanno reso il prosieguo della stagione ancor più elettrizzante. Ad aprire la giornata ci pensa il match tra il <strong>Nice</strong> terzo in classifica al calcio d’inizio, ed il Bastia in cerca di punti per avvicinarsi alla zona europea. Sulla carta la gara era scritta tutta in favore del team padrone di casa, ma tra il 61’ con Sadio ed il 64’ con Ayite, il Bastia fa sua l’intera posta in palio, toccando cosi quota 37 punti in classifica ed avvicinando sempre più la zona europea. Sconfitta pesante per il Nice, che nel momento in cui doveva mantenere saldi i nervi e trovare la giusta stoccata verso il Monaco, fa un incredibile fuori pista. Di ciò ha saputo approfittarne il <strong>Caen</strong> imponendosi per 2-1 in casa del Saint’Etienne, in quello che era uno dei big match di giornata, schizzando a quota 42 punti e scavalcando il Nice,Rennes e lo stesso Saint’Etienne in classifica. Dunque tempi duri per il club biancoverde, che dopo l’eliminazione dall’Europa League ora rischia anche di non potersi qualificare per la prossima stagione, della non facile situazione del <strong>Saint’Etienne</strong> ha saputo approfittarne anche il Rennes, che superando per 2-1 il Tolosa, tocca quota 41 punti ed aggancia il Nice in classifica rendendo cosi ancor più interessante ma soprattutto arroventato il finale di stagione, che ora sembra aver trovato un nuovo protagonista da inserire nella già folta schiera ossia il : Nantes.</p>
<p>Il club della Bretagna per nulla intimorito della visita della seconda in classifica Monaco, gioca la sua partita a viso aperto tanto che al triplice fischio il risultato resta bloccato sullo 0-0. Il punto guadagnato permette al <strong>Nantes</strong> di toccare quota 40 punti ed in un sol colpo di archiviare il discorso salvezza ed accorciare la classifica in chiave europea, infatti ora i canarini veleggiando ad una sola lunghezza da: Saint’Etienne, Rennes e Nice, ed entrano di diritto in corsa per un posto nella prossima edizione dell’Europa League. Tutto sommato il pareggio va bene anche al team monegasco, che avendo ormai capito l’impossibilità di raggiungere il PSG, si gode il punto guadagnato che gli consente di toccare quota 50 punti rafforzando cosi il secondo posto in classifica. Chi cerca di tornare in corsa per un posto in Europa è l’<strong>Angers</strong> che pur pareggiando per 2-2 in casa del Guingamp, conquista un ottimo punto che gli consente di toccare quota 38 punti e restare nella scia della zona europea. Il punto guadagnato va bene anche al Guingamp, che ora con 32 totali vede sempre più vicina la salvezza. Chi rallenta la sua corsa verso l’Europa ma resta in scia è il <strong>Bordeaux</strong>, la formazione girondina in casa di un Reims in cerca di punti salvezza viene superato con un sonoro 4-1, che consente al team padrone di casa di toccare quota 32 punti. Tutto facile per il Lorient che in casa dell’ormai retrocesso Toryes, fa il compitino riuscendo ad imporsi per 1-0, toccando cosi quota 37 punti e strizzando un occhio alla zona europea.</p>
<p>Chi invece fa un bel passo verso la salvezza è il <strong>Montpellier</strong> che tra le mura amiche fa suo lo scontro diretto con il Lille, imponendosi con un secco 3-0 che gli consente di toccare quota 35 punti veleggiando a 5 lunghezze dalla salvezza. A chiudere il quadro ci pensa il Big match tra <strong>Lione e PSG</strong>, sulla carta la corazzata parigina non dovrebbe incontrare difficoltà ma al 13’ Cornet sfrutta a dovere un assist di Lacazzette firmando cosi il momentaneo 1-0, che diventa 2-0 al 45’ quando Darder grazie ad un assist di Rafael porta sul 2-0 il team padrone di casa. Il PSG non ci sta ed al 51’ con Moura accorcia le distanze, ma al triplice fischio la vittoria va al Lione, che nella notte che conduce agli Oscar ne meriterebbe senza dubbio 1 come miglior interpretazione. Questo perché la formazione rossoblu è sempre stata in partita e soprattutto fatto il match, senza mai tirarsi indietro con ben 3 ammoniti contro 4 tra le fila parigine. Ma la vittoria oltre che portare il Lione al terzo postoè pesante perché si tratta della prima stagione del PSG,dunque solo per questo i ragazzi del Lione sarebbero da Oscar, cosi con il prim stop stagionale della formazione parigina passa agli archivi un weekend decisamente intenso e molto ricco.</p>
<p>Davide Piteo</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/ligue-1-il-psg-torna-sulla-terra-il-lione-lo-batte-pareggi-per-monaco-e-angers/">Ligue 1: Il Psg torna sulla terra, il Lione lo batte! Pareggi per Monaco e Angers</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Un Lione formato Oscar supera il PSG,aggancia il terzo posto e firma la prima sconfitta stagionale della corazzata parigina, intanto la corsa per un posto in Europa League diventa sempre più agguerrita ed arroventata </em>

La ventottesima di campionato, giornata molto attesa in Francia perché diverse erano le gare in calendario tutte da seguire, sia nei piani alti che in quelli bassi della classifica, non ha tradito le attese offrendo tanto spettacolo, gol e risultati molto interessanti, che hanno reso il prosieguo della stagione ancor più elettrizzante. Ad aprire la giornata ci pensa il match tra il <strong>Nice</strong> terzo in classifica al calcio d’inizio, ed il Bastia in cerca di punti per avvicinarsi alla zona europea. Sulla carta la gara era scritta tutta in favore del team padrone di casa, ma tra il 61’ con Sadio ed il 64’ con Ayite, il Bastia fa sua l’intera posta in palio, toccando cosi quota 37 punti in classifica ed avvicinando sempre più la zona europea. Sconfitta pesante per il Nice, che nel momento in cui doveva mantenere saldi i nervi e trovare la giusta stoccata verso il Monaco, fa un incredibile fuori pista. Di ciò ha saputo approfittarne il <strong>Caen</strong> imponendosi per 2-1 in casa del Saint’Etienne, in quello che era uno dei big match di giornata, schizzando a quota 42 punti e scavalcando il Nice,Rennes e lo stesso Saint’Etienne in classifica. Dunque tempi duri per il club biancoverde, che dopo l’eliminazione dall’Europa League ora rischia anche di non potersi qualificare per la prossima stagione, della non facile situazione del <strong>Saint’Etienne</strong> ha saputo approfittarne anche il Rennes, che superando per 2-1 il Tolosa, tocca quota 41 punti ed aggancia il Nice in classifica rendendo cosi ancor più interessante ma soprattutto arroventato il finale di stagione, che ora sembra aver trovato un nuovo protagonista da inserire nella già folta schiera ossia il : Nantes.

Il club della Bretagna per nulla intimorito della visita della seconda in classifica Monaco, gioca la sua partita a viso aperto tanto che al triplice fischio il risultato resta bloccato sullo 0-0. Il punto guadagnato permette al <strong>Nantes</strong> di toccare quota 40 punti ed in un sol colpo di archiviare il discorso salvezza ed accorciare la classifica in chiave europea, infatti ora i canarini veleggiando ad una sola lunghezza da: Saint’Etienne, Rennes e Nice, ed entrano di diritto in corsa per un posto nella prossima edizione dell’Europa League. Tutto sommato il pareggio va bene anche al team monegasco, che avendo ormai capito l’impossibilità di raggiungere il PSG, si gode il punto guadagnato che gli consente di toccare quota 50 punti rafforzando cosi il secondo posto in classifica. Chi cerca di tornare in corsa per un posto in Europa è l’<strong>Angers</strong> che pur pareggiando per 2-2 in casa del Guingamp, conquista un ottimo punto che gli consente di toccare quota 38 punti e restare nella scia della zona europea. Il punto guadagnato va bene anche al Guingamp, che ora con 32 totali vede sempre più vicina la salvezza. Chi rallenta la sua corsa verso l’Europa ma resta in scia è il <strong>Bordeaux</strong>, la formazione girondina in casa di un Reims in cerca di punti salvezza viene superato con un sonoro 4-1, che consente al team padrone di casa di toccare quota 32 punti. Tutto facile per il Lorient che in casa dell’ormai retrocesso Toryes, fa il compitino riuscendo ad imporsi per 1-0, toccando cosi quota 37 punti e strizzando un occhio alla zona europea.

Chi invece fa un bel passo verso la salvezza è il <strong>Montpellier</strong> che tra le mura amiche fa suo lo scontro diretto con il Lille, imponendosi con un secco 3-0 che gli consente di toccare quota 35 punti veleggiando a 5 lunghezze dalla salvezza. A chiudere il quadro ci pensa il Big match tra <strong>Lione e PSG</strong>, sulla carta la corazzata parigina non dovrebbe incontrare difficoltà ma al 13’ Cornet sfrutta a dovere un assist di Lacazzette firmando cosi il momentaneo 1-0, che diventa 2-0 al 45’ quando Darder grazie ad un assist di Rafael porta sul 2-0 il team padrone di casa. Il PSG non ci sta ed al 51’ con Moura accorcia le distanze, ma al triplice fischio la vittoria va al Lione, che nella notte che conduce agli Oscar ne meriterebbe senza dubbio 1 come miglior interpretazione. Questo perché la formazione rossoblu è sempre stata in partita e soprattutto fatto il match, senza mai tirarsi indietro con ben 3 ammoniti contro 4 tra le fila parigine. Ma la vittoria oltre che portare il Lione al terzo postoè pesante perché si tratta della prima stagione del PSG,dunque solo per questo i ragazzi del Lione sarebbero da Oscar, cosi con il prim stop stagionale della formazione parigina passa agli archivi un weekend decisamente intenso e molto ricco.

Davide Piteo<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/ligue-1-il-psg-torna-sulla-terra-il-lione-lo-batte-pareggi-per-monaco-e-angers/">Ligue 1: Il Psg torna sulla terra, il Lione lo batte! Pareggi per Monaco e Angers</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<item>
		<title>Ligue 1: Con il successo sul Caen il PSG saluta uno straordinario 2015</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/ligue-1-con-il-successo-sul-caen-il-psg-saluta-uno-straordinario-2015/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2015 08:17:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>La Ligue 1 saluta un 2015 tutto dominato dal PSG vincitore dei tre titoli Nazionali ed ancora capolista in campionato ma ancora alla ricerca del successo Continentale, intanto anche l’Angers saluta un 2015 decisamente positivo.</em></p>
<p>Una scoppiettante 19° di campionato manda agli archivi un 2015 che in terra francese ha un solo nome: PSG. Lo corazzata parigina nell’anno che tra qualche giorno ci saluterà, ha praticamente vinto tutto quello che era possibile vincere in suolo nazionale,conquistando: Coppa di Lega, Campionato e Coppa di Francia e concedendo al Bordeaux il ritorno in Europa League, ma rinviando ancora una volta il tanto atteso appuntamento con la vittoria Champions League, ma togliendo ciò i tanti tifosi del PSG, possono ritenersi ampiamente soddisfatti, la conferma di ciò giunge dal 3-0 con cui Cavani e compagni hanno liquidato la pratica Caen,toccando cosi quota 51 punti in classifica e conquistando il “titolo” di miglior capolista d’Europa. Il secondo successo in esterna della giornata giunge al termine del match tra Guingamp e Rennes, vinto dagli ospiti per 2-0, grazie dalle reti di Dembele e Sio, Archiviato tale match la scena è stata tutta per il segno 1 e X, veri mattatori della giornata, ad aprire la serie di vittorie casalinghe ci pensa il Nice che tra le mura amiche supera per 1-0 Montpellier. Il successo per mette quindi al club della Costa Azzurra di toccare quota 29 punti, ed intravvede la strada che conduce in Europa.</p>
<p>Il secondo 1 di giornata giunge dal campo del Bastia, dove il team padrone di casa grazie alle reti di Ayite e Romain, liquida la pratica Reims, toccando cosi quota 22 punti in classifica che gli consento di fare un bel passo verso la salvezza. Il terzo successo casalingo giunge al termine del match tra Saint’Etienne e Angers, gara vinta dei padroni di casa per 1-0, che in tal modo esorcizzano la delusione derivata dalla eliminazione in coppa di Lega per mano del PSG. Discorso diverso per l’Angers che pur se sconfitto, resta terzo in classifica ad un punto dalla secondo posto e con in tasca la salvezza, grazie ai 31 punti conquistati fino ad oggi, ma soprattutto saluta un 2015 straordinario. Cominciato con la vittoria del campionato di Ligue 2 e proseguito con una straordinaria cavalcata in Ligue 1.</p>
<p>La quarta ed ultima vittoria casalinga di giornata e del 2015, giunge dalla Corsica dove l’Ajaccio ha liquidato per 2-1 il Lione, toccando cosi quota 26 punti ed accorciando le distanze dalla zona salvezza,regalando a tutti i tifosi un felice Natale. Discorso diverso per il Lione che con soli 26 punti conquistati, veleggia ben lontano dalle zone che contano in classifica, infatti la sola nota positiva della seconda metà dell’anno sta nella qualificazione ai quarti di finale della Coppa di Lega, vista anche l’eliminazione dalla Champions League. Archiviato il segno 1, la scena è stata tutta del segno X comparso al termine di ben 4 match , Lorient – Nantes e Troyes – Monaco, entrambe concluse per 0-0, discorso per Tolosa – Lille e Bordeaux – Marsiglia, entrambe finite per 1-1, che hanno cosi spedito il 2015 della Ligue 1 agli archivi.</p>
<p>Davide Piteo</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/ligue-1-con-il-successo-sul-caen-il-psg-saluta-uno-straordinario-2015/">Ligue 1: Con il successo sul Caen il PSG saluta uno straordinario 2015</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>La Ligue 1 saluta un 2015 tutto dominato dal PSG vincitore dei tre titoli Nazionali ed ancora capolista in campionato ma ancora alla ricerca del successo Continentale, intanto anche l’Angers saluta un 2015 decisamente positivo.</em>

Una scoppiettante 19° di campionato manda agli archivi un 2015 che in terra francese ha un solo nome: PSG. Lo corazzata parigina nell’anno che tra qualche giorno ci saluterà, ha praticamente vinto tutto quello che era possibile vincere in suolo nazionale,conquistando: Coppa di Lega, Campionato e Coppa di Francia e concedendo al Bordeaux il ritorno in Europa League, ma rinviando ancora una volta il tanto atteso appuntamento con la vittoria Champions League, ma togliendo ciò i tanti tifosi del PSG, possono ritenersi ampiamente soddisfatti, la conferma di ciò giunge dal 3-0 con cui Cavani e compagni hanno liquidato la pratica Caen,toccando cosi quota 51 punti in classifica e conquistando il “titolo” di miglior capolista d’Europa. Il secondo successo in esterna della giornata giunge al termine del match tra Guingamp e Rennes, vinto dagli ospiti per 2-0, grazie dalle reti di Dembele e Sio, Archiviato tale match la scena è stata tutta per il segno 1 e X, veri mattatori della giornata, ad aprire la serie di vittorie casalinghe ci pensa il Nice che tra le mura amiche supera per 1-0 Montpellier. Il successo per mette quindi al club della Costa Azzurra di toccare quota 29 punti, ed intravvede la strada che conduce in Europa.

Il secondo 1 di giornata giunge dal campo del Bastia, dove il team padrone di casa grazie alle reti di Ayite e Romain, liquida la pratica Reims, toccando cosi quota 22 punti in classifica che gli consento di fare un bel passo verso la salvezza. Il terzo successo casalingo giunge al termine del match tra Saint’Etienne e Angers, gara vinta dei padroni di casa per 1-0, che in tal modo esorcizzano la delusione derivata dalla eliminazione in coppa di Lega per mano del PSG. Discorso diverso per l’Angers che pur se sconfitto, resta terzo in classifica ad un punto dalla secondo posto e con in tasca la salvezza, grazie ai 31 punti conquistati fino ad oggi, ma soprattutto saluta un 2015 straordinario. Cominciato con la vittoria del campionato di Ligue 2 e proseguito con una straordinaria cavalcata in Ligue 1.

La quarta ed ultima vittoria casalinga di giornata e del 2015, giunge dalla Corsica dove l’Ajaccio ha liquidato per 2-1 il Lione, toccando cosi quota 26 punti ed accorciando le distanze dalla zona salvezza,regalando a tutti i tifosi un felice Natale. Discorso diverso per il Lione che con soli 26 punti conquistati, veleggia ben lontano dalle zone che contano in classifica, infatti la sola nota positiva della seconda metà dell’anno sta nella qualificazione ai quarti di finale della Coppa di Lega, vista anche l’eliminazione dalla Champions League. Archiviato il segno 1, la scena è stata tutta del segno X comparso al termine di ben 4 match , Lorient – Nantes e Troyes – Monaco, entrambe concluse per 0-0, discorso per Tolosa – Lille e Bordeaux – Marsiglia, entrambe finite per 1-1, che hanno cosi spedito il 2015 della Ligue 1 agli archivi.

Davide Piteo<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/ligue-1-con-il-successo-sul-caen-il-psg-saluta-uno-straordinario-2015/">Ligue 1: Con il successo sul Caen il PSG saluta uno straordinario 2015</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<title>Quando lo sport è colpito al cuore</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/quando-lo-sport-e-colpito-al-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2015 11:59:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[francia-germania]]></category>
		<category><![CDATA[parigi]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=23052</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Gli attentati terroristici di venerdì 13 a Parigi hanno sconvolto l’intera comunità europea e influenzato le partite amichevoli tra le nazionali, impegnate sui campi di calcio.</p>
<p>129. Un numero di tre cifre, apparentemente anonimo per molti, indimenticabile da venerdì 13 Novembre per i parigini e per chiunque, nel mondo, abbia una coscienza. Generazione Bataclan, si è detto, quella di oggi. Quella dei giovani che non hanno paura e che non ci pensano due volte ad uscire per ridere, stare insieme, divertirsi. È certo che nessuno, uscendo, si aspetterebbe di essere freddato nel cuore della Ville Lumière, nella città delle luci, quella famosa perché lì la vita è in fermento, perché non c’è limite alla vita. Il simbolo di una generazione che porta avanti ideali di libertà, emancipazione, parità tra i sessi, voglia di esistere e farlo fino in fondo. Così, all’inizio del fine settimana, si va allo Stadio a vedere Francia-Germania, si va a cena in un ristorante, si va ad un concerto in una teatro famoso con altri che hanno la stessa passione. Poi, il nulla. E qui ci si trova a chiedersi a cosa siano serviti più di duemila anni di storia, se l’uomo non ha imparato, non ha capito, non ha compreso. E non sono state uccise solo quelle 129 persone, di cui moltissimi giovani all’interno del teatro Bataclan. Il mondo dello sport è uscito devastato da questa situazione di terrore portata avanti da persone che non possono essere nemmeno descritte, perché non c’è parola abbastanza abominevole, terribile e tremenda, che possa identificare atti di questo tipo da anime nere che non hanno capito che nessun Dio giustificherebbe questa mattanza di giovani nel pieno della vita.</p>
<p>Non c’è giustificazione per un padre che porta il proprio figlio allo stadio per una sera spensierata, felice, una serata per stringere un rapporto ancora più forte, e che poi si ritrova con il proprio figlio stretto al petto, con il timore che entrambi, in una mite serata parigina, possano vedere le loro semplici vite spezzate. Poi venerdì passa, sul calendario, non nella realtà. L’eco di Parigi si avverte in Belgio, nel quartiere “jihadista” di Molenbeek. Sembra che da lì, giovani arruolati nell’Isis, siano partiti determinati a colpire al cuore la Francia e chissà, ci auguriamo di no, anche altre nazioni che adesso temono per la loro sicurezza. Bruxelles ci prova, la partita si potrebbe giocare nel massimo della sicurezza. E invece no. La paura disseminata dal terrorismo forse più forte di qualsiasi tattica, di qualunque esercito. E allora lo stadio resta chiuso, Belgio-Spagna annullata. Poi c’è Hannover. Quella di Germania-Olanda viene sospesa, per presunte minacce evidenti e concrete di attacchi terroristici. In Italia, a Bologna, si gioca, ma il timore è palpabile. In Inghilterra, la Francia, è ospite di un paese che è minacciato allo stesso modo, che negli ultimi mesi sembra aver sventato ben 6 attentati, che ha nel passato altre ferite ancora non rimarginate. Si canta la Marsigliese, sugli spalti, il simbolo di una Francia che per essere dov’è oggi, per avere quelle libertà, quella spensieratezza, quell’uguaglianza, ha lottato, ha sofferto. La testimonianza che il francese non crolla. Fluctuatnecmergitur. Parigi, colpita dalle onde, non annega. Poi ci sono quelle cose che non ti aspetti, che forse speravi non accadessero, ma l’uomo è così imprevedibile. E allora ad Istanbul il minuto di silenzio non viene rispettato, l’orgoglio e il dolore di Parigi calpestato da chi urla, nelle proprie convinzioni, “Allah u Akbar”, Allah è grande. Sì, Dio è grande ed Allah lo è. Ma voi, voi siete così piccoli. Per fortuna, c’è tutto un mondo musulmano che comprende che questo mondo non è vivibile, che questo non è l’Islam che più di un miliardo e mezzo di uomini nel mondo professano.</p>
<p>Si può aver paura, si può stare attenti, tenere gli occhi aperti. È vero, così tanti uomini nel mondo è così poca umanità. Ma la Francia è forte e si rialzerà. La vita non deve fermarsi e per dirla come Antoine, vedovo con un bambino di 17 mesi dopo la strage di venerdì, “non vi farò il dono di odiarvi”. E lo sport deve essere il punto d’incontro, dove anche due nazioni lontane devono essere vicine nel rispetto e soprattutto nella lotta contro notti buie come quella di Parigi. In modo che, nessun’ altro, debba piangere un figlio, una moglie, un fratello. E quei fischi, in Turchia, finiranno nel dimenticatoio e non macchieranno la solidarietà di un’Europa intera verso ogni cittadino di Francia.</p>
<p>Allons enfants, n’est pas fini.</p>
<p>Clara Caiola</p>
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129. Un numero di tre cifre, apparentemente anonimo per molti, indimenticabile da venerdì 13 Novembre per i parigini e per chiunque, nel mondo, abbia una coscienza. Generazione Bataclan, si è detto, quella di oggi. Quella dei giovani che non hanno paura e che non ci pensano due volte ad uscire per ridere, stare insieme, divertirsi. È certo che nessuno, uscendo, si aspetterebbe di essere freddato nel cuore della Ville Lumière, nella città delle luci, quella famosa perché lì la vita è in fermento, perché non c’è limite alla vita. Il simbolo di una generazione che porta avanti ideali di libertà, emancipazione, parità tra i sessi, voglia di esistere e farlo fino in fondo. Così, all’inizio del fine settimana, si va allo Stadio a vedere Francia-Germania, si va a cena in un ristorante, si va ad un concerto in una teatro famoso con altri che hanno la stessa passione. Poi, il nulla. E qui ci si trova a chiedersi a cosa siano serviti più di duemila anni di storia, se l’uomo non ha imparato, non ha capito, non ha compreso. E non sono state uccise solo quelle 129 persone, di cui moltissimi giovani all’interno del teatro Bataclan. Il mondo dello sport è uscito devastato da questa situazione di terrore portata avanti da persone che non possono essere nemmeno descritte, perché non c’è parola abbastanza abominevole, terribile e tremenda, che possa identificare atti di questo tipo da anime nere che non hanno capito che nessun Dio giustificherebbe questa mattanza di giovani nel pieno della vita.

Non c’è giustificazione per un padre che porta il proprio figlio allo stadio per una sera spensierata, felice, una serata per stringere un rapporto ancora più forte, e che poi si ritrova con il proprio figlio stretto al petto, con il timore che entrambi, in una mite serata parigina, possano vedere le loro semplici vite spezzate. Poi venerdì passa, sul calendario, non nella realtà. L’eco di Parigi si avverte in Belgio, nel quartiere “jihadista” di Molenbeek. Sembra che da lì, giovani arruolati nell’Isis, siano partiti determinati a colpire al cuore la Francia e chissà, ci auguriamo di no, anche altre nazioni che adesso temono per la loro sicurezza. Bruxelles ci prova, la partita si potrebbe giocare nel massimo della sicurezza. E invece no. La paura disseminata dal terrorismo forse più forte di qualsiasi tattica, di qualunque esercito. E allora lo stadio resta chiuso, Belgio-Spagna annullata. Poi c’è Hannover. Quella di Germania-Olanda viene sospesa, per presunte minacce evidenti e concrete di attacchi terroristici. In Italia, a Bologna, si gioca, ma il timore è palpabile. In Inghilterra, la Francia, è ospite di un paese che è minacciato allo stesso modo, che negli ultimi mesi sembra aver sventato ben 6 attentati, che ha nel passato altre ferite ancora non rimarginate. Si canta la Marsigliese, sugli spalti, il simbolo di una Francia che per essere dov’è oggi, per avere quelle libertà, quella spensieratezza, quell’uguaglianza, ha lottato, ha sofferto. La testimonianza che il francese non crolla. Fluctuatnecmergitur. Parigi, colpita dalle onde, non annega. Poi ci sono quelle cose che non ti aspetti, che forse speravi non accadessero, ma l’uomo è così imprevedibile. E allora ad Istanbul il minuto di silenzio non viene rispettato, l’orgoglio e il dolore di Parigi calpestato da chi urla, nelle proprie convinzioni, “Allah u Akbar”, Allah è grande. Sì, Dio è grande ed Allah lo è. Ma voi, voi siete così piccoli. Per fortuna, c’è tutto un mondo musulmano che comprende che questo mondo non è vivibile, che questo non è l’Islam che più di un miliardo e mezzo di uomini nel mondo professano.

Si può aver paura, si può stare attenti, tenere gli occhi aperti. È vero, così tanti uomini nel mondo è così poca umanità. Ma la Francia è forte e si rialzerà. La vita non deve fermarsi e per dirla come Antoine, vedovo con un bambino di 17 mesi dopo la strage di venerdì, “non vi farò il dono di odiarvi”. E lo sport deve essere il punto d’incontro, dove anche due nazioni lontane devono essere vicine nel rispetto e soprattutto nella lotta contro notti buie come quella di Parigi. In modo che, nessun’ altro, debba piangere un figlio, una moglie, un fratello. E quei fischi, in Turchia, finiranno nel dimenticatoio e non macchieranno la solidarietà di un’Europa intera verso ogni cittadino di Francia.

Allons enfants, n’est pas fini.

Clara Caiola<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/quando-lo-sport-e-colpito-al-cuore/">Quando lo sport è colpito al cuore</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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