di Leonardo FRANCESCHINI
Il Psv Eindhoven vincitore per 3-0 sul Napoli ne rifila 4 al Nac. Il Twente torna alla vittoria contro l’Az e rimane a +3. Pareggi casalinghi per Ajax e Vitesse; il Feyenoord impatta 2-2 a Groningen.
TWENTE OK: 3-0 ALL’AZ. IL PSV VOLA; AJAX FERMATO DALL’UTRECHT. Anche i ricchi “boeren” (contadini in olandese, soprannome del Psv) della Philips s’iscrivono alla corsa al titolo della Eredivisie. E fanno paura. Il Psv del generale (lui sì, non l’imitatore Vladimir – detto “il generale” – Petkovic che comunque è sulla buona starda) Advocaat non assomiglia nemmeno un po’ al Vitesse finora rivelazione del campionato. I gialloneri finora sono stati bravi a ritagliarsi un ruolo da comprimaria conquistando quei 18 punti valevoli il secondo posto (pari merito con il Psv), ma l’11 di Advocaat è ben più forte, più attrezzato e temibile di qualunque squadra fino ad oggi avesse tentato l’assalto al trono del Twente. Ma come sempre, anche in questo ottavo turno di Eredivisie, il campo, ha parlato; ed i verdetti sono stati inequivocabili: Twente-Az 3-0 e Psv-Nac Breda 4-0. Più prestigiosa, chiaramente, la vittoria della capolista che, con un agile 3-0, ha messo definitivamente nei guai la squadra di Alkmaar. Nella prima frazione Chadli aveva fatto 1-0, al 20’. Al rientro, nella ripresa, Tadic e l’ex neroazzurro Castaignos, andando in goal rispettivamente al 60’ ed al 62’, si sono resi protagonisti di un tremendo uno-due che ha tagliato le gambe all’Az eliminando anche ogni residua speranza di rimonta. Il Psv, inebriato dalla vittoria di lusso contro i partenopei in Europa League, ospitava il Nac Breda, una delle peggiori compagini della Eredivisie 2012/13. Lens, Toivonen, Van Bommel (altra vecchia conoscenza del nostro calcio) e Wijnaldum, i marcatori; 4-0, il punteggio. Il Psv insegue a -3, il Twente non molla. Anche l’Ajax avrebbe potuto raggiungere Psv e Vitesse alle spalle del Twente dopo questa giornata ma non è riuscito a sconfiggere tra le mura amiche l’Utrecht, rivelatosi nuovamente una brutta gatta da pelare di questi tempi. I lancieri di Amsterdam dopo 5’ già intravedevano la vetta, lontana tre lunghezze, grazie a Babel, portatore con la sua rete di un miraggio rimasto tale visto come è andato il proseguo della gara. Sporkslede, giocatore dal nome impronunciabile, al 51’, ha gelato i 50.000 dell’Amsterdam Arena mettendo il pallone dell’1-1 alle spalle di Vermeer. La partita poi ha vissuto fasi alterne: un momento il pallino del gioco era in mano al gruppo di De Boer, un’attimo dopo erano gli ospiti ad avere il controllo. Dunque, un punta ciascuna. Un pari inutile per l’Ajax, terzo con 16 punti, ma di fondamentale importanza per l’Utrecht che, andando a punti ad Amsterdam, consolida la quinta posizione, a -2 dal quarto posto valevole l’Europa.
BONY SALVA IL VITESSE: PARI CON L’HEERENVEEN. FEYENOORD: FEBBRE A 90’. NEC&ADO SI ANNULLANO. Il Vitesse frena e vede la vetta allontanarsi. Rocambolesco pareggio interno per le aquile bicipiti capaci di segnare tre reti e subirne altrettanti dinnanzi ad un Heerenveen tutt’altro che irresistibile. Apre il solito Finnbogason, replica Bony. Il bomber islandese trova ancora la via del goal e porta i suoi in vantaggio. Ma un’ispiratissimo Bony non abbassa le armi e sigla la doppietta personale che, pochi minuti più tardi, si tramuterà in tripletta. Kums pareggia per l’Heerenveen e fissa il punteggio sul 3-3 con il quale si conclude la partita. Un pareggio “positivo” l’ha invece ottenuto il Feyenoord. Positivo per come è arrivato, in rimonta, al 90’, grazie ad un lampo di Bruno Martins Indi. Prima per il Groningen erano andati in rete Bacuna e Van Dijk, entrambi nella prima metà di gara; come Sekou Cissè, punta ivoriana, partner d’attacco di Graziano Pellè nel Feyenoord. Nec e Ado Den Haag hanno dato vita all’ennesimo match nullo del weekend, il quarto per l’esattezza. Le due squadre di metà classifica hanno finito per annullarsi riuscendo entrambe ad andare in goal soltanto una volta ciascuna. Di Leroy, per il Nec, e Van Duinen, per gli ospiti dell’Ado, le firme sul match.
RODA ED HERACLES A VALANGA; BENE ANCHE IL WILLEM II. In questo ottavo turno di campionato olandese le maggiori sorprese sono arrivate dai “bassi fondi” della classifica dove i rotondi successi di Roda ed Heracles per 3-0 hanno contribuito a smuovere la zona salvezza. L’Heracles in realtà, dopo il 3-0 in casa del Pec Zwolle, sale a 10 punti in classifica allontanando considerevolmente proprio il Pec, fermo a 5, situato in penultima posizione nel pieno della zona retrocessione. Il successo della squadra di Almelo è targato Gouriye, in goal due volte, con la partecipazione di Armenteros, fondamentale nello sbloccare il punteggio. Anche il Roda ha vissuto 90’ da ricordare infilando il tris contro gli ospiti del VVV-Velno, sempre più fanalino di coda della Eredivisie. Malki è stato protagonista indiscusso del match guidando i suoi al successo con due reti; di Fleddeurs il goal del 3-0. Pure il Willelm II può sorridere guardando all’ottima vittoria ottenuta a scapito della ormai ex “Cenerentola” di questo campionato: il Waalwijk riuscito nell’impresa di conquistare7 dei suoi 10 punti totali nelle prime tre giornate. Il goal-partita porta la firma di Aurelien, centravanti originario del Lussemburgo in forza al Willelm II.








