Il campionato di Serie B apre i battenti in grande stile, tra prime storiche apparizioni, come quella del Benevento fino a graditi ritorni, come quello della S.P.A.L., con i ferraresi assenti dalla scena cadetta da ben 23 anni.
Gli esordienti giallorossi potranno contare su un tecnico di sicuro affidamento, come Marco Baroni, ed una piazza alimentata dall’entusiasmo della tanto agognata promozione ottenuta lo scorso anno. Il riassetto societario ha permesso alla dirigenza di operare in tranquillità per allestire una rosa competitiva tra cui spiccano i nomi di Ceravolo, Chibsah, Falco e Puscas. Gli estensi si riaffacciano alla serie cadetta con la coppia goal formata da Antenucci e Cerri, rispettivamente in prestito da Leeds UTD e Juventus. Favorite d’obbligo, restano però le tre retrocesse della scorsa Serie A, che hanno mantenuto quasi del tutto inalterate le proprie rose in attesa della rapida risalita.
Su tutte l’Hellas Verona, blasone indiscusso della cadetteria. La squadra scaligera ha piazzato il primo, importante colpo, confermando Gianpaolo Pazzini. Il bomber, ex Milan e Fiorentina, sebbene rappresenti un vero lusso per la categoria e abbia dichiarato di volersi caricare la squadra sulle sue spalle di capitano, dovrà guardarsi le spalle dalla concorrenza di un giovane rampante come Ganz Jr. Nell’attacco varato da Fabio Pecchia, infatti, sembra esserci posto per una sola punta centrale, ed il giovane figlio di Maurizio Ganz, arrivato in prestito dalla Juventus ha già risolto l’esordio in coppa Italia dimostrando un vero DNA da bomber.
Discorso a parte meritano sicuramente anche Carpi e Frosinone. Le due esordienti dell’ultimo campionato di Serie A, hanno dimostrato carattere e buon gioco e, per il prossimo campionato cadetto, promettono di tentare di nuovo l’impresa della promozione. La squadra di Castori ha mantenuto il blocco di due anni fa che le aveva permesso di dominare la Serie B, evitando di ripetere l’errore del girone d’andata dello scorso anno che ne aveva compromesso la permanenza nella massima serie. I ciociari hanno invece dovuto salutare due colonne degli ultimi anni. Mister Stellone, passato alla guida del Bari e Leonardo Blanchard, trasferitosi proprio ai rivali biancorossi. La coppia goal Ciofani-Dionisi però, se confermata al primo settembre, garantirà esperienza e reti necessarie a recitare un ruolo da protagonista anche in questa Serie B.
A proposito di Roberto Stellone, il nuovo Bari targato Giancaspro sembra essere tagliato su misura per il tecnico romano. La nuova dirigenza punta molto sulla competenza dell’ex condottiero canarino per rilanciare le proprie ambizioni di risalita. Gli acquisti di Moras e Cassani garantiranno quell’esperienza nelle retrovie mancata nelle ultime stagioni. La classe ed i dribbling di Martinho, al netto degli infortuni, potrebbero innescare la verve di un attacco rivitalizzato da giovani certezze come Monachello. Tra le altre squadre accreditate ad un ruolo di primo piano, il Trapani di Serse Cosmi, che ha mantenuto in rosa il suo asso Petkovic, il nuovo Perugia targato Bucchi ed il Cesena di Drago rappresentano sicuramente delle certezze. Indicativo sarà il primo “Monday Night” della stagione che vedrà proprio le due compagini di centro Italia scontrarsi nella sfida del Manuzzi.
Lo Spezia di Mister Di Carlo punterà come al solito sulla sua base di esperienza nella serie, affidandosi a giocatori di classe come Nené e Piccolo ma potendo sfruttare l’arma in più Iemmello, bomber di Lega Pro, appena acquistato dal Sassuolo e lasciato in prestito proprio ai Liguri. Chi andrà a far visita ai bianconeri nella prima di anticipo è invece la salernitana di Claudio Lotito. Il factotum e proprietario anche della Lazio ha allestito una nuova e competitiva compagine assieme al suo direttore sportivo Fabiani. I nuovi arrivi Improta, Joao Silva e, soprattutto, Rosina dovranno garantire quel cambio di rotta rispetto all’ultima stagione in cui i granata hanno sfiorato la retrocessione. Non va dimenticata comunque la caratteristica principale e che rende affascinante il campionato di B. L’imprevedibilità. La serie cadetta ha dimostrato negli anni che le soprese non sono una casualità. Carpi, Crotone, il combattivo Trapani dei recenti playoff, ne sono la testimonianza. Anche quest’anno è lecito aspettarsi delle novità. Ovviamente imprescindibile, per chi vorrà recitare un ruolo da protagonista, sarà la costanza e la forza del gruppo. Già le prime giornate potrebbero infatti essere indicative del decorso della stagione. Difficile è infatti nella Serie B degli ultimi anni dar via a grandi rimonte; una buona partenza resta la base principale per aspirare ad una stagione di successo. Ecco quindi che squadre come Novara, Ternana, la blasonata Pro Vercelli, l’Entella dei giovani talentuosi ed il Brescia targato Christian Brocchi potrebbero, tra le difficoltà del pronostico, rappresentare delle belle sorprese.
Fabio Paris






