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	<title>Rugby &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Sat, 02 Nov 2019 11:27:25 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Rugby &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<item>
		<title>Rugby, Mondiali: Sudafrica campione per la terza volta! Inghilterra battuta 32-12</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/rugby-mondiali-sudafrica-campione-per-la-terza-volta-inghilterra-battuta-32-12/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Sacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2019 11:26:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>L’atto conclusivo dei Mondiali si apre con un calcio piazzato di Pollard che non centra i pali. È lo stesso giocatore sudafricano che al 9’ marca i primi tre punti della partita. Il Sudafrica fa valere la sua fisicità e interrompe le trame offensive degli inglesi, i quali però trovano il pareggio con Farrell su calcio di punizione. I penalty sono un fattore decisivo in questa finale: infatti Pollard e Farrell siglano altri tre punti a testa, ma al 38’ e al 40’ il mediano d’apertura sudafricano centra i pali per due volte consecutive, fissando il punteggio sul 12-6 che manda le squadre negli spogliatoi. </p>
<p>Il secondo tempo vede protagonista la difesa degli Springboks che costringe gli inglesi al fallo. L’arbitro francese Garcès assegna la punizione che Pollard trasforma con una gran bordata portando i suoi sul 15-6. Gli inglesi rispondono con altri tre punti di Farrell (15-9) ma vedono allontanarsi i sudafricani dopo l’ennesima punizione di Pollard (18-9). Al 60’ accorcia di nuovo Farrell, infondendo nuova speranza ai suoi compagni (18-12). Al 66’ però, il match prende decisamente la strada di Johannesburg: Mapimpi calcia l’ovale nell’area dei 22 inglesi, Am raccoglie il pallone e lo riconsegna all’accorrente ala sudafricana che può schiacciare indisturbata la meta poi convertita puntualmente da Pollard (25-12). L’Inghilterra reagisce in maniera troppo sterile per impensierire l’attenta difesa sudafricana, brava a respingere il grande sforzo del pacchetto avanzato inglese. </p>
<p>A sancire la meritata vittoria degli uomini di Erasmus è la meta del “folletto” Kolbe, abile ad evitare il placcaggio di Farrell e a superare la linea di meta inglese; Pollard centra per l’ultima volta i pali, sigillando la terza finale vinta dai sudafricani dopo quelle del 1995 e del 2007. Gli Springboks eguagliano quindi gli All Blacks nel palmarès, confermandosi il rivale principale dei neozelandesi. L’Inghilterra esce a testa altissima dalla competizione: ancora una volta però le è mancato il guizzo giusto per aggiudicarsi l’ambita Webb Ellis Cup. Sicuramente i ragazzi di Jones ci riproveranno tra quattro anni in Francia, sperando che l’aria d’Europa possa spronare le nazionali dell’emisfero Nord a spezzare il dominio ventennale degli squadroni dell’emisfero Sud.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/rugby-mondiali-sudafrica-campione-per-la-terza-volta-inghilterra-battuta-32-12/">Rugby, Mondiali: Sudafrica campione per la terza volta! Inghilterra battuta 32-12</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>L’atto conclusivo dei Mondiali si apre con un calcio piazzato di Pollard che non centra i pali. È lo stesso giocatore sudafricano che al 9’ marca i primi tre punti della partita. Il Sudafrica fa valere la sua fisicità e interrompe le trame offensive degli inglesi, i quali però trovano il pareggio con Farrell su calcio di punizione. I penalty sono un fattore decisivo in questa finale: infatti Pollard e Farrell siglano altri tre punti a testa, ma al 38’ e al 40’ il mediano d’apertura sudafricano centra i pali per due volte consecutive, fissando il punteggio sul 12-6 che manda le squadre negli spogliatoi. 

Il secondo tempo vede protagonista la difesa degli Springboks che costringe gli inglesi al fallo. L’arbitro francese Garcès assegna la punizione che Pollard trasforma con una gran bordata portando i suoi sul 15-6. Gli inglesi rispondono con altri tre punti di Farrell (15-9) ma vedono allontanarsi i sudafricani dopo l’ennesima punizione di Pollard (18-9). Al 60’ accorcia di nuovo Farrell, infondendo nuova speranza ai suoi compagni (18-12). Al 66’ però, il match prende decisamente la strada di Johannesburg: Mapimpi calcia l’ovale nell’area dei 22 inglesi, Am raccoglie il pallone e lo riconsegna all’accorrente ala sudafricana che può schiacciare indisturbata la meta poi convertita puntualmente da Pollard (25-12). L’Inghilterra reagisce in maniera troppo sterile per impensierire l’attenta difesa sudafricana, brava a respingere il grande sforzo del pacchetto avanzato inglese. 

A sancire la meritata vittoria degli uomini di Erasmus è la meta del “folletto” Kolbe, abile ad evitare il placcaggio di Farrell e a superare la linea di meta inglese; Pollard centra per l’ultima volta i pali, sigillando la terza finale vinta dai sudafricani dopo quelle del 1995 e del 2007. Gli Springboks eguagliano quindi gli All Blacks nel palmarès, confermandosi il rivale principale dei neozelandesi. L’Inghilterra esce a testa altissima dalla competizione: ancora una volta però le è mancato il guizzo giusto per aggiudicarsi l’ambita Webb Ellis Cup. Sicuramente i ragazzi di Jones ci riproveranno tra quattro anni in Francia, sperando che l’aria d’Europa possa spronare le nazionali dell’emisfero Nord a spezzare il dominio ventennale degli squadroni dell’emisfero Sud.
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		<item>
		<title>Rugby, Mondiali: Galles-Sudafrica 16-19. La finale del 2 novembre sarà Inghilterra-Sudafrica</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/rugby-mondiali-galles-sudafrica-16-19-la-finale-del-2-novembre-sara-inghilterra-sudafrica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2019 14:52:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=52228</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Galles-Sudafrica comincia nel segno del tatticismo e servono due calci piazzati per muovere il punteggio: i primi tre punti li sigla al 14’ il mediano d’apertura sudafricano Pollard. La risposta dell’altro numero 10 in campo, il gallese Biggar, non si fa attendere e i Dragoni pareggiano subito i conti (3-3). Poi, nel giro di 20’, la supremazia fisica sudafricana produce altre due calci piazzati trasformati dal chirurgico Pollard. Il primo tempo scorre comunque su un delicato equilibro, certificato da un'altra punizione di Biggar che porta il Galles a sole tre lunghezze dal Sudafrica, mandando le squadre all’intervallo sul 6-9.</p>
<p>Il secondo tempo è di marca gallese: al 45’ Biggar si ripete, calciando l’ovale in mezzo ai pali sudafricani. Parità assoluta sul 9-9. Il Sudafrica non si disunisce e ricomincia a logorare la difesa gallese, andando in meta al 57’ con De Allende, bravo a punire un placcaggio rivedibile di Biggar. Pollard converte i due punti aggiuntivi e il maxi schermo recita 9-16. La gara è vibrante e il Galles reagisce con veemenza: al 63’, da una mischia ordinata, la palla giunge all’esterno, dove Adams si fa trovare pronto per schiacciare in meta (14-16). L’estremo gallese Halfpenny si incarica della trasformazione, calciando a fil di palo il pallone del 16-16. </p>
<p>Partita meravigliosa e combattuta su ogni punto di incontro. Il Sudafrica al 76’ trova il decisivo calcio piazzato, realizzato dal cecchino Pollard (16-19). Per gli uomini di Erasmus sono i tre punti che regalano il biglietto per la finale contro l’Inghilterra. Onore comunque ad un Galles encomiabile, capace di raggiungere la semifinale nonostante parecchie defezioni e di tener testa ad una delle principali favorite di questo Mondiale. </p>
<p>Il 2 novembre, a Yokohama, ci sarà la riedizione della finale del 2007; allora vinsero gli Springboks, ma quest’anno i Bianchi d’Inghilterra partono forse in leggero vantaggio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/rugby-mondiali-galles-sudafrica-16-19-la-finale-del-2-novembre-sara-inghilterra-sudafrica/">Rugby, Mondiali: Galles-Sudafrica 16-19. La finale del 2 novembre sarà Inghilterra-Sudafrica</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Galles-Sudafrica comincia nel segno del tatticismo e servono due calci piazzati per muovere il punteggio: i primi tre punti li sigla al 14’ il mediano d’apertura sudafricano Pollard. La risposta dell’altro numero 10 in campo, il gallese Biggar, non si fa attendere e i Dragoni pareggiano subito i conti (3-3). Poi, nel giro di 20’, la supremazia fisica sudafricana produce altre due calci piazzati trasformati dal chirurgico Pollard. Il primo tempo scorre comunque su un delicato equilibro, certificato da un'altra punizione di Biggar che porta il Galles a sole tre lunghezze dal Sudafrica, mandando le squadre all’intervallo sul 6-9.

Il secondo tempo è di marca gallese: al 45’ Biggar si ripete, calciando l’ovale in mezzo ai pali sudafricani. Parità assoluta sul 9-9. Il Sudafrica non si disunisce e ricomincia a logorare la difesa gallese, andando in meta al 57’ con De Allende, bravo a punire un placcaggio rivedibile di Biggar. Pollard converte i due punti aggiuntivi e il maxi schermo recita 9-16. La gara è vibrante e il Galles reagisce con veemenza: al 63’, da una mischia ordinata, la palla giunge all’esterno, dove Adams si fa trovare pronto per schiacciare in meta (14-16). L’estremo gallese Halfpenny si incarica della trasformazione, calciando a fil di palo il pallone del 16-16. 

Partita meravigliosa e combattuta su ogni punto di incontro. Il Sudafrica al 76’ trova il decisivo calcio piazzato, realizzato dal cecchino Pollard (16-19). Per gli uomini di Erasmus sono i tre punti che regalano il biglietto per la finale contro l’Inghilterra. Onore comunque ad un Galles encomiabile, capace di raggiungere la semifinale nonostante parecchie defezioni e di tener testa ad una delle principali favorite di questo Mondiale. 

Il 2 novembre, a Yokohama, ci sarà la riedizione della finale del 2007; allora vinsero gli Springboks, ma quest’anno i Bianchi d’Inghilterra partono forse in leggero vantaggio.
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		<item>
		<title>Rugby, Mondiali: Inghilterra-Nuova Zelanda 19-7. Inglesi in finale!</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/rugby-mondiali-inghilterra-nuova-zelanda-19-7-inglesi-in-finale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Oct 2019 14:01:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Quando la Nuova Zelanda perde si tende a parlare di tonfo inaspettato. Stavolta invece, l’Inghilterra ha cominciato questa semifinale praticamente alla pari dei suoi avversari, legittimando l’accesso all’ultimo atto di questo mondiale ricco di sorprese. I giocatori inglesi, nessuno escluso, hanno offerto una prestazione maiuscola, sin dal calcio d’inizio: al 2’ minuto è Tuilagi a marcare la meta che indirizza immediatamente la partita. Poi è la pressione costante degli inglesi a stordire gli All Blacks, tanto che al 24’ devono ringraziare il TMO, provvidenziale nell’annullare la meta di Underhill. Il predominio territoriale inglese è disarmante e finalmente l’Inghilterra consolida il punteggio con una punizione di Ford proprio al termine del primo tempo. Le squadre vanno negli spogliatoi sul 10-0.</p>
<p>Il copione della ripresa non cambia: la Nuova Zelanda è irriconoscibile e l’Inghilterra sigla un’altra meta con Youngs, anche questa annullata dall’inflessibile Owens per un leggerissimo “in avanti” inglese. Nemmeno questo episodio scuote Reed e compagni, anzi, i neozelandesi subiscono un calcio piazzato di Ford che alimenta la fuga inglese fino al 13-0.  L’unico sussulto All Blacks arriva al 57’: rimessa laterale inglese troppo lunga, la palla scavalca il “corridoio”, e finisce nelle mani di Savea che si getta oltre la linea di meta per il momentaneo 13-7. L’Inghilterra però è mentalmente inattaccabile e reagisce con altri due calci piazzati di Ford, entrambi provocati dalla difesa neozelandese, stranamente fallosa e indisciplinata. La sfida si chiude 19-7 per l’Inghilterra. La Nuova Zelanda non perdeva un match mondiale dalla sconfitta con la Francia nel 2007! </p>
<p>In vista della finale, il coach inglese Eddie Jones avrà il tempo di studiare Galles-Sudafrica, in programma domani alle ore 10, consapevole di essere ad un passo dalla conquista di un mondiale che manca dal 2003.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/rugby-mondiali-inghilterra-nuova-zelanda-19-7-inglesi-in-finale/">Rugby, Mondiali: Inghilterra-Nuova Zelanda 19-7. Inglesi in finale!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Quando la Nuova Zelanda perde si tende a parlare di tonfo inaspettato. Stavolta invece, l’Inghilterra ha cominciato questa semifinale praticamente alla pari dei suoi avversari, legittimando l’accesso all’ultimo atto di questo mondiale ricco di sorprese. I giocatori inglesi, nessuno escluso, hanno offerto una prestazione maiuscola, sin dal calcio d’inizio: al 2’ minuto è Tuilagi a marcare la meta che indirizza immediatamente la partita. Poi è la pressione costante degli inglesi a stordire gli All Blacks, tanto che al 24’ devono ringraziare il TMO, provvidenziale nell’annullare la meta di Underhill. Il predominio territoriale inglese è disarmante e finalmente l’Inghilterra consolida il punteggio con una punizione di Ford proprio al termine del primo tempo. Le squadre vanno negli spogliatoi sul 10-0.

Il copione della ripresa non cambia: la Nuova Zelanda è irriconoscibile e l’Inghilterra sigla un’altra meta con Youngs, anche questa annullata dall’inflessibile Owens per un leggerissimo “in avanti” inglese. Nemmeno questo episodio scuote Reed e compagni, anzi, i neozelandesi subiscono un calcio piazzato di Ford che alimenta la fuga inglese fino al 13-0.  L’unico sussulto All Blacks arriva al 57’: rimessa laterale inglese troppo lunga, la palla scavalca il “corridoio”, e finisce nelle mani di Savea che si getta oltre la linea di meta per il momentaneo 13-7. L’Inghilterra però è mentalmente inattaccabile e reagisce con altri due calci piazzati di Ford, entrambi provocati dalla difesa neozelandese, stranamente fallosa e indisciplinata. La sfida si chiude 19-7 per l’Inghilterra. La Nuova Zelanda non perdeva un match mondiale dalla sconfitta con la Francia nel 2007! 

In vista della finale, il coach inglese Eddie Jones avrà il tempo di studiare Galles-Sudafrica, in programma domani alle ore 10, consapevole di essere ad un passo dalla conquista di un mondiale che manca dal 2003.
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			</item>
		<item>
		<title>Rugby, Mondiali: Galles-Francia 20-19, Giappone-Sudafrica 3-26. Galles-Sudafrica èla seconda semifinale</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/rugby-mondiali-galles-francia-20-19-giappone-sudafrica-3-26-galles-sudafrica-ela-seconda-semifinale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Sacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Oct 2019 14:46:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Nell’attesissimo derby europeo tra Galles e Francia c’è stato tanto spettacolo e tanto equilibro, come da pronostico. Partono meglio i francesi che dopo 10’ si trovano già in vantaggio 0-12 grazie alle mete di Vahaamahina e Ollivon. Il Galles però reagisce subito con la meta di Wainwright, bravo a sfruttare una palla vagante nella metà campo francese. La Francia comunque gioca decisamente meglio e al 31’ va ancora in meta con Vakatawa che approfitta della superiorità numerica transalpina dovuta ad un giusto giallo rifilato a Moriarty per un placcaggio pericoloso al collo. La prima frazione si chiude sul 10-19 in favore dei francesi. </p>
<p>Dopo l’intervallo c’è l’episodio che cambia la partita: il gigante francese Vahaamahina colpisce con una gomitata volontaria Wainwright e l’arbitro non può fare altro che cacciare il numero 5 francese. Nonostante l’inferiorità numerica la Francia non crolla e il Galles non riesce a dar ritmo al proprio attacco. La giocata provvidenziale per i Dragoni arriva al 74’: la mischia a favore della Francia viene aggredita con veemenza dai giocatori gallesi che fanno “scoppiare” il pallone, conquistandolo a tre metri dalla linea di meta dove Moriarty è lesto a schiacciare. Servono però i due punti supplementari del piazzato di Biggar, il numero 10 gallese trasforma puntualmente e il Galles sopravanza la Francia 20-19 nella partita più equilibrata di tutto il mondiale.</p>
<p>Nell’altra sfida che opponeva Giappone e Sudafrica ci sono state meno emozioni, soprattutto nella ripresa. Al 4’ la meta di Mapimpi sembra spianare la strada agli Springboks, ma il cartellino giallo a Mtawarira consente al Giappone di riorganizzarsi e di trasformare una punizione con Tamura che centra i pali portando il Giappone a soli due punti dal Sudafrica (3-5). Il primo tempo vive di folate da una parte e dall’altra ma gli sforzi di entrambe le squadre non vengono premiati col bersaglio grosso. </p>
<p>Come era prevedibile, la grande esperienza internazionale del Sudafrica è emersa nel secondo tempo. I punti di incontro sudafricani logorano pian piano la difesa giapponese e tre calci piazzati di Pollard consentono l’allungo Springboks sul 3-14. Il Giappone sembra adesso più stanco e meno compatto rispetto alla prima frazione di gara e De Klerk marca la meta che demoralizza definitivamente gli avversari. Poi, a dieci minuti dal termine, Mapimpi si regala la seconda meta della serata fissando il punteggio sul 3-26. Prestazione autorevole dei sudafricani che ora dovranno affrontare il Galles in una replica dell’epica sfida del mondiale 2015.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/rugby-mondiali-galles-francia-20-19-giappone-sudafrica-3-26-galles-sudafrica-ela-seconda-semifinale/">Rugby, Mondiali: Galles-Francia 20-19, Giappone-Sudafrica 3-26. Galles-Sudafrica èla seconda semifinale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Nell’attesissimo derby europeo tra Galles e Francia c’è stato tanto spettacolo e tanto equilibro, come da pronostico. Partono meglio i francesi che dopo 10’ si trovano già in vantaggio 0-12 grazie alle mete di Vahaamahina e Ollivon. Il Galles però reagisce subito con la meta di Wainwright, bravo a sfruttare una palla vagante nella metà campo francese. La Francia comunque gioca decisamente meglio e al 31’ va ancora in meta con Vakatawa che approfitta della superiorità numerica transalpina dovuta ad un giusto giallo rifilato a Moriarty per un placcaggio pericoloso al collo. La prima frazione si chiude sul 10-19 in favore dei francesi. 

Dopo l’intervallo c’è l’episodio che cambia la partita: il gigante francese Vahaamahina colpisce con una gomitata volontaria Wainwright e l’arbitro non può fare altro che cacciare il numero 5 francese. Nonostante l’inferiorità numerica la Francia non crolla e il Galles non riesce a dar ritmo al proprio attacco. La giocata provvidenziale per i Dragoni arriva al 74’: la mischia a favore della Francia viene aggredita con veemenza dai giocatori gallesi che fanno “scoppiare” il pallone, conquistandolo a tre metri dalla linea di meta dove Moriarty è lesto a schiacciare. Servono però i due punti supplementari del piazzato di Biggar, il numero 10 gallese trasforma puntualmente e il Galles sopravanza la Francia 20-19 nella partita più equilibrata di tutto il mondiale.

Nell’altra sfida che opponeva Giappone e Sudafrica ci sono state meno emozioni, soprattutto nella ripresa. Al 4’ la meta di Mapimpi sembra spianare la strada agli Springboks, ma il cartellino giallo a Mtawarira consente al Giappone di riorganizzarsi e di trasformare una punizione con Tamura che centra i pali portando il Giappone a soli due punti dal Sudafrica (3-5). Il primo tempo vive di folate da una parte e dall’altra ma gli sforzi di entrambe le squadre non vengono premiati col bersaglio grosso. 

Come era prevedibile, la grande esperienza internazionale del Sudafrica è emersa nel secondo tempo. I punti di incontro sudafricani logorano pian piano la difesa giapponese e tre calci piazzati di Pollard consentono l’allungo Springboks sul 3-14. Il Giappone sembra adesso più stanco e meno compatto rispetto alla prima frazione di gara e De Klerk marca la meta che demoralizza definitivamente gli avversari. Poi, a dieci minuti dal termine, Mapimpi si regala la seconda meta della serata fissando il punteggio sul 3-26. Prestazione autorevole dei sudafricani che ora dovranno affrontare il Galles in una replica dell’epica sfida del mondiale 2015.
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/rugby-mondiali-galles-francia-20-19-giappone-sudafrica-3-26-galles-sudafrica-ela-seconda-semifinale/">Rugby, Mondiali: Galles-Francia 20-19, Giappone-Sudafrica 3-26. Galles-Sudafrica èla seconda semifinale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mondiali Rugby: Nuova Zelanda-Irlanda 46-14. Semifinale Nuova Zelanda-Inghilterra</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/mondiali-rugby-nuova-zelanda-irlanda-46-14-semifinale-nuova-zelanda-inghilterra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Sacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Oct 2019 11:03:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Live]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=51859</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>La seconda sfida dei quarti di finale si è conclusa con la sonora sconfitta dell’Irlanda a favore degli All Blacks, senza dubbio la miglior squadra vista finora. La Nuova Zelanda surclassa gli avversari, mettendo in campo una superiorità totale sia nello scontro fisico, sia nel trattamento del pallone. La partita prende subito la piega desiderata dai neozelandesi: Mo’unga piazza subito tre punti con un calcio piazzato, poi nell’arco di 5’ Aaron Smith sigla due mete ravvicinate e al ventesimo minuto il parziale recita 17-0. La Nuova Zelanda controlla a piacimento la partita, impedendo agli irlandesi di produrre quel gioco spumeggiante che non più tardi di un anno fa aveva permesso proprio ai Verdi di battere gli All Blacks. Un primo tempo senza storia si chiude sul 22-0 dopo la meta di Barrett. </p>
<p>La ripresa è ancora di marca neozelandese: Taylor, Todd e Bridge si tolgono la soddisfazione di marcare una meta a testa. In mezzo alla marea nera c’è la magra consolazione della meta irlandese di Henshaw e della meta tecnica assegnata dall’inflessibile Nigel Owens a cinque minuti dalla fine. La Nuova Zelanda resta in 14 ma riesce comunque a segnare un’ultima meta con Barrett. Match a senso unico, Irlanda impotente difronte a questa Nuova Zelanda che, se possibile, pare non aver ancora sfruttato tutto il suo potenziale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/mondiali-rugby-nuova-zelanda-irlanda-46-14-semifinale-nuova-zelanda-inghilterra/">Mondiali Rugby: Nuova Zelanda-Irlanda 46-14. Semifinale Nuova Zelanda-Inghilterra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>La seconda sfida dei quarti di finale si è conclusa con la sonora sconfitta dell’Irlanda a favore degli All Blacks, senza dubbio la miglior squadra vista finora. La Nuova Zelanda surclassa gli avversari, mettendo in campo una superiorità totale sia nello scontro fisico, sia nel trattamento del pallone. La partita prende subito la piega desiderata dai neozelandesi: Mo’unga piazza subito tre punti con un calcio piazzato, poi nell’arco di 5’ Aaron Smith sigla due mete ravvicinate e al ventesimo minuto il parziale recita 17-0. La Nuova Zelanda controlla a piacimento la partita, impedendo agli irlandesi di produrre quel gioco spumeggiante che non più tardi di un anno fa aveva permesso proprio ai Verdi di battere gli All Blacks. Un primo tempo senza storia si chiude sul 22-0 dopo la meta di Barrett. 

La ripresa è ancora di marca neozelandese: Taylor, Todd e Bridge si tolgono la soddisfazione di marcare una meta a testa. In mezzo alla marea nera c’è la magra consolazione della meta irlandese di Henshaw e della meta tecnica assegnata dall’inflessibile Nigel Owens a cinque minuti dalla fine. La Nuova Zelanda resta in 14 ma riesce comunque a segnare un’ultima meta con Barrett. Match a senso unico, Irlanda impotente difronte a questa Nuova Zelanda che, se possibile, pare non aver ancora sfruttato tutto il suo potenziale.
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		<item>
		<title>Mondiali Rugby: Inghilterra-Australia 40-16. Inglesi in semifinale</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/mondiali-rugby-inghilterra-australia-40-16-inglesi-in-semifinale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Sacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Oct 2019 11:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Live]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=51855</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Un’Inghilterra solida e concreta ha vinto meritatamente la sfida con l’Australia. Dopo una buona partenza dei ragazzi di coach Cheika, gli inglesi hanno messo a segno due mete in rapida successione grazie a John May, uno dei migliori in campo. La risposta australiana è tutta nei calci piazzati di Lealifano: il numero 10 tiene a contatto i Wallabies che si trovano sotto 17-9 a fine primo tempo.</p>
<p>Anche la ripresa comincia nel segno dell’Australia: Koroibete marca la meta che riporta i suoi ad un solo punto dall’Inghilterra, mettendo l’inerzia della partita nelle mani australiane. Tuttavia, appena due minuti più tardi, il pilone inglese Sinckler schiaccia in meta il pallone che cambia le sorti del match; la conseguente trasformazione di un impeccabile Farrell porta il punteggio sul 24-16. Lo strappo inglese è decisivo e l’Australia non riuscirà più a ricucire il margine nonostante le prove d’orgoglio dei vari Hooper, Pocock e Beale. La meta finale di Watson fissa il risultato sul 40-16 e manda l’Inghilterra in semifinale dove attende  la vincente tra Nuova Zelanda e Irlanda. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Un’Inghilterra solida e concreta ha vinto meritatamente la sfida con l’Australia. Dopo una buona partenza dei ragazzi di coach Cheika, gli inglesi hanno messo a segno due mete in rapida successione grazie a John May, uno dei migliori in campo. La risposta australiana è tutta nei calci piazzati di Lealifano: il numero 10 tiene a contatto i Wallabies che si trovano sotto 17-9 a fine primo tempo.

Anche la ripresa comincia nel segno dell’Australia: Koroibete marca la meta che riporta i suoi ad un solo punto dall’Inghilterra, mettendo l’inerzia della partita nelle mani australiane. Tuttavia, appena due minuti più tardi, il pilone inglese Sinckler schiaccia in meta il pallone che cambia le sorti del match; la conseguente trasformazione di un impeccabile Farrell porta il punteggio sul 24-16. Lo strappo inglese è decisivo e l’Australia non riuscirà più a ricucire il margine nonostante le prove d’orgoglio dei vari Hooper, Pocock e Beale. La meta finale di Watson fissa il risultato sul 40-16 e manda l’Inghilterra in semifinale dove attende  la vincente tra Nuova Zelanda e Irlanda. 
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		<item>
		<title>Rugby, Mondiali: Il tabellone completo dei quarti di finale</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/rugby-mondiali-il-tabellone-completo-dei-quarti-di-finale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Sacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2019 17:24:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=51707</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Si è chiusa ieri la fase a gironi dei mondiali in Giappone tra conferme, sorprese e qualche polemica. Cominciamo dalla fine: la Scozia temeva la cancellazione della decisiva sfida col Giappone, minacciando di agire legalmente contro la World Rugby; ebbene, la partita non è stata annullata e il Giappone ha vinto con pieno merito, dimostrando un ritmo e una varietà di gioco che hanno spiazzato la nazionale scozzese. Il risultato (28-21 in favore dei nipponici) ha proiettato la squadra di casa in testa alla pool A, consentendole così di qualificarsi per la prima volta ai quarti di un mondiale; ad attendere i giapponesi ci sarà il Sudafrica di Etzebeth e compagni. Gli Springboks, sconfitti proprio dal Giappone nel mondiale inglese del 2015 in una partita già passata alla storia, cercheranno di cogliere una vendetta attesa per quattro lunghi anni. Inoltre l’exploit dei giapponesi ha costretto l’Irlanda ad un inaspettato secondo posto nel girone, riservando ai Verdi il big match dei quarti contro gli All Blacks per una partita che promette tanto spettacolo. Per la cronaca, il centro titolare irlandese Aki è stato squalificato per tre settimane e di fatto il suo mondiale finisce qui.</p>
<p>Dagli altri due gironi sono uscite invece le quattro prevedibili squadre pronte a giocarsi l’accesso alle semifinali. Eppure, se nella pool D sia Galles che Australia erano praticamente certe del passaggio del turno, un po’ meno scontato era l’esito nella pool C, dove ci si aspettava un’Argentina più combattiva e più determinata a scavalcare la Francia nelle gerarchie del girone, fermo restando che l’Inghilterra in questo momento sembra davvero in grandissima forma e difficilmente avvicinabile sia dai Pumas che dai Bleus. L’eliminazione diretta propone pertanto un’affascinante Inghilterra-Australia e la sfida champagne tra Galles e Francia, coi Dragoni innegabilmente favoriti.</p>
<p>Qui di seguito il quadro dei quarti con l’indicazione dell’ora italiana:</p>
<p>•	Sabato 19 ottobre Inghilterra-Australia, ore 9:15<br />
•	Sabato 19 ottobre Nuova Zelanda-Irlanda, ore 12:15<br />
•	Domenica 20 ottobre Galles-Francia, ore 9:15<br />
•	Domenica 20 ottobre Giappone-Sudafrica, ore 12:15</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Si è chiusa ieri la fase a gironi dei mondiali in Giappone tra conferme, sorprese e qualche polemica. Cominciamo dalla fine: la Scozia temeva la cancellazione della decisiva sfida col Giappone, minacciando di agire legalmente contro la World Rugby; ebbene, la partita non è stata annullata e il Giappone ha vinto con pieno merito, dimostrando un ritmo e una varietà di gioco che hanno spiazzato la nazionale scozzese. Il risultato (28-21 in favore dei nipponici) ha proiettato la squadra di casa in testa alla pool A, consentendole così di qualificarsi per la prima volta ai quarti di un mondiale; ad attendere i giapponesi ci sarà il Sudafrica di Etzebeth e compagni. Gli Springboks, sconfitti proprio dal Giappone nel mondiale inglese del 2015 in una partita già passata alla storia, cercheranno di cogliere una vendetta attesa per quattro lunghi anni. Inoltre l’exploit dei giapponesi ha costretto l’Irlanda ad un inaspettato secondo posto nel girone, riservando ai Verdi il big match dei quarti contro gli All Blacks per una partita che promette tanto spettacolo. Per la cronaca, il centro titolare irlandese Aki è stato squalificato per tre settimane e di fatto il suo mondiale finisce qui.

Dagli altri due gironi sono uscite invece le quattro prevedibili squadre pronte a giocarsi l’accesso alle semifinali. Eppure, se nella pool D sia Galles che Australia erano praticamente certe del passaggio del turno, un po’ meno scontato era l’esito nella pool C, dove ci si aspettava un’Argentina più combattiva e più determinata a scavalcare la Francia nelle gerarchie del girone, fermo restando che l’Inghilterra in questo momento sembra davvero in grandissima forma e difficilmente avvicinabile sia dai Pumas che dai Bleus. L’eliminazione diretta propone pertanto un’affascinante Inghilterra-Australia e la sfida champagne tra Galles e Francia, coi Dragoni innegabilmente favoriti.
	
Qui di seguito il quadro dei quarti con l’indicazione dell’ora italiana:

•	Sabato 19 ottobre Inghilterra-Australia, ore 9:15 
•	Sabato 19 ottobre Nuova Zelanda-Irlanda, ore 12:15
•	Domenica 20 ottobre Galles-Francia, ore 9:15
•	Domenica 20 ottobre Giappone-Sudafrica, ore 12:15
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/rugby-mondiali-il-tabellone-completo-dei-quarti-di-finale/">Rugby, Mondiali: Il tabellone completo dei quarti di finale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<item>
		<title>Rugby, Mondiali: Italia-Nuova Zelanda annullata per tifone Hagibis. Azzurri eliminati</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/rugby-mondiali-italia-nuova-zelanda-annullata-per-tifone-hagibis-azzurri-eliminati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Sacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2019 13:12:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=51572</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>A causa del tifone Hagibis sono state cancellate dal calendario Nuova Zelanda - Italia e Inghilterra - Francia, entrambe in programma sabato 12 ottobre. L’organizzazione ha comunicato ufficialmente che le due partite non verranno disputate e alle squadre saranno attribuiti due punti a tavolino.</p>
<p>Pertanto l’Italia chiude terza nel girone ed è automaticamente eliminata dal torneo, mentre la Nuova Zelanda balza al primo posto ai danni del Sudafrica. Nulla cambia per Inghilterra e Francia, già qualificate come prima e seconda ai quarti di finale. Si disputeranno invece come da calendario Australia - Georgia e Irlanda -Samoa.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/rugby-mondiali-italia-nuova-zelanda-annullata-per-tifone-hagibis-azzurri-eliminati/">Rugby, Mondiali: Italia-Nuova Zelanda annullata per tifone Hagibis. Azzurri eliminati</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>A causa del tifone Hagibis sono state cancellate dal calendario Nuova Zelanda - Italia e Inghilterra - Francia, entrambe in programma sabato 12 ottobre. L’organizzazione ha comunicato ufficialmente che le due partite non verranno disputate e alle squadre saranno attribuiti due punti a tavolino.

Pertanto l’Italia chiude terza nel girone ed è automaticamente eliminata dal torneo, mentre la Nuova Zelanda balza al primo posto ai danni del Sudafrica. Nulla cambia per Inghilterra e Francia, già qualificate come prima e seconda ai quarti di finale. Si disputeranno invece come da calendario Australia - Georgia e Irlanda -Samoa.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/rugby-mondiali-italia-nuova-zelanda-annullata-per-tifone-hagibis-azzurri-eliminati/">Rugby, Mondiali: Italia-Nuova Zelanda annullata per tifone Hagibis. Azzurri eliminati</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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