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	<title>Serie A &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Jun 2026 18:20:01 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Serie A &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<item>
		<title>Serie A 2026/27, ecco il calendario: subito Juve-Milan e Inter-Napoli</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-2026-27-ecco-il-calendario-subito-juve-milan-e-inter-napoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 18:20:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/06/Serie-A.png"/></p>
<p>Dal Teatro Regio di Parma, durante il Festival della Serie A, prende forma la <strong>Serie A 2026/27.</strong> Il campionato scatterà il <strong>23 agosto 2026 e si chiuderà nel weekend del 29-30 maggio 2027</strong>. I campioni d’Italia dell’<strong>Inter debutteranno a San Siro contro il Monza</strong>, mentre spiccano già alla terza giornata Inter-Napoli e Juventus-Milan.</p>
<h2><strong>Calendario e prime sfide</strong></h2>
<p>La nuova Serie A partirà con una <strong>prima giornata</strong> ricca di incroci interessanti: <strong>Atalanta-Sassuolo, Bologna-Lazio, Frosinone-Juventus, Genoa-Napoli, Inter-Monza, Parma-Cagliari, Roma-Fiorentina, Torino-Milan, Udinese-Como e Venezia-Lecce.</strong></p>
<p>Le big inizieranno con percorsi diversi: l’Inter aprirà in casa contro una neopromossa, mentre Napoli, Juventus e Milan saranno subito impegnate in trasferta. Alla seconda giornata, in programma il 30 agosto, spiccano Cagliari-Inter, Juventus-Parma, Milan-Venezia e Napoli-Como. Il primo vero snodo arriverà però il <strong>6 settembre</strong>, con due sfide di altissimo profilo: <strong>Inter-Napoli e Juventus-Milan</strong>.</p>
<p>Il calendario dovrà inoltre fare i conti con una sosta nazionali rivisitata: stop il 27 settembre e il 4 ottobre, poi pause a metà novembre e fine marzo. Due i turni infrasettimanali, il 28 ottobre 2026 e il 6 gennaio 2027, con sosta natalizia il 26 e 27 dicembre.</p>
<h2><strong>Il calendario completo</strong></h2>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-106460" src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/06/Calendario-Serie-A-202627-andata.png" alt="" width="1130" height="800" /><br />
-<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-106459" src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/06/Calendario-Serie-A-202627-ritorno.png" alt="" width="1130" height="800" /></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-2026-27-ecco-il-calendario-subito-juve-milan-e-inter-napoli/">Serie A 2026/27, ecco il calendario: subito Juve-Milan e Inter-Napoli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/06/Serie-A.png"/></p>Dal Teatro Regio di Parma, durante il Festival della Serie A, prende forma la <strong>Serie A 2026/27.</strong> Il campionato scatterà il <strong>23 agosto 2026 e si chiuderà nel weekend del 29-30 maggio 2027</strong>. I campioni d’Italia dell’<strong>Inter debutteranno a San Siro contro il Monza</strong>, mentre spiccano già alla terza giornata Inter-Napoli e Juventus-Milan.
<h2><strong>Calendario e prime sfide</strong></h2>
La nuova Serie A partirà con una <strong>prima giornata</strong> ricca di incroci interessanti: <strong>Atalanta-Sassuolo, Bologna-Lazio, Frosinone-Juventus, Genoa-Napoli, Inter-Monza, Parma-Cagliari, Roma-Fiorentina, Torino-Milan, Udinese-Como e Venezia-Lecce.</strong>

Le big inizieranno con percorsi diversi: l’Inter aprirà in casa contro una neopromossa, mentre Napoli, Juventus e Milan saranno subito impegnate in trasferta. Alla seconda giornata, in programma il 30 agosto, spiccano Cagliari-Inter, Juventus-Parma, Milan-Venezia e Napoli-Como. Il primo vero snodo arriverà però il <strong>6 settembre</strong>, con due sfide di altissimo profilo: <strong>Inter-Napoli e Juventus-Milan</strong>.

Il calendario dovrà inoltre fare i conti con una sosta nazionali rivisitata: stop il 27 settembre e il 4 ottobre, poi pause a metà novembre e fine marzo. Due i turni infrasettimanali, il 28 ottobre 2026 e il 6 gennaio 2027, con sosta natalizia il 26 e 27 dicembre.
<h2><strong>Il calendario completo</strong></h2>
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<img class="aligncenter size-full wp-image-106459" src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/06/Calendario-Serie-A-202627-ritorno.png" alt="" width="1130" height="800" /><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-2026-27-ecco-il-calendario-subito-juve-milan-e-inter-napoli/">Serie A 2026/27, ecco il calendario: subito Juve-Milan e Inter-Napoli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Serie A, oggi il sorteggio del calendario: tutte le novità</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-oggi-il-sorteggio-del-calendario-derby-soste-e-tutte-le-novita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 08:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/04/SerieA.png"/></p>
<p>La <strong>Serie A 2026/27</strong> prende forma. Oggi alle 18:30, al Teatro Regio di Parma, sarà svelato <strong>il calendario del nuovo campionato,</strong> con partenza fissata al 23 agosto 2026 e chiusura nel weekend del 29-30 maggio 2027. Diverse le novità: dalle soste nazionali ai derby, fino ai vincoli legati alle coppe europee.</p>
<h2><strong>Calendario e novità della Serie A 2026/27</strong></h2>
<p>La nuova stagione di Serie A Enilive scatterà il <strong>23 agosto 2026</strong> e si concluderà a fine <strong>maggio 2027</strong>. Il calendario sarà ancora asimmetrico, con almeno otto giornate di distanza tra andata e ritorno della stessa sfida. Cambia il peso delle soste FIFA: da quattro finestre si passerà a tre, con l’accorpamento di settembre e ottobre che fermerà il campionato il 27 settembre e il 4 ottobre.</p>
<p><strong>Due i turni infrasettimanali:</strong> il 28 ottobre 2026 e il 6 gennaio 2027. Confermata anche la sosta natalizia del 26 e 27 dicembre. Grande attenzione ai derby, che non potranno essere disputati alla prima, all’ultima, nei turni infrasettimanali feriali e nemmeno nelle ultime due giornate. Per evitare sovrapposizioni, l’algoritmo terrà conto anche di <strong>Atp Finals di Torino e Internazionali di Roma</strong>, escludendo in quei periodi Juventus-Torino e Lazio-Roma.</p>
<p>Novità anche per le squadre impegnate in Champions League, Europa League e Conference League, che non potranno incrociarsi in determinate giornate comprese tra due settimane consecutive di coppe. Il Como, infine, giocherà le prime tre gare in trasferta per i lavori allo stadio Sinigaglia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-oggi-il-sorteggio-del-calendario-derby-soste-e-tutte-le-novita/">Serie A, oggi il sorteggio del calendario: tutte le novità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/04/SerieA.png"/></p>La <strong>Serie A 2026/27</strong> prende forma. Oggi alle 18:30, al Teatro Regio di Parma, sarà svelato <strong>il calendario del nuovo campionato,</strong> con partenza fissata al 23 agosto 2026 e chiusura nel weekend del 29-30 maggio 2027. Diverse le novità: dalle soste nazionali ai derby, fino ai vincoli legati alle coppe europee.
<h2><strong>Calendario e novità della Serie A 2026/27</strong></h2>
La nuova stagione di Serie A Enilive scatterà il <strong>23 agosto 2026</strong> e si concluderà a fine <strong>maggio 2027</strong>. Il calendario sarà ancora asimmetrico, con almeno otto giornate di distanza tra andata e ritorno della stessa sfida. Cambia il peso delle soste FIFA: da quattro finestre si passerà a tre, con l’accorpamento di settembre e ottobre che fermerà il campionato il 27 settembre e il 4 ottobre.

<strong>Due i turni infrasettimanali:</strong> il 28 ottobre 2026 e il 6 gennaio 2027. Confermata anche la sosta natalizia del 26 e 27 dicembre. Grande attenzione ai derby, che non potranno essere disputati alla prima, all’ultima, nei turni infrasettimanali feriali e nemmeno nelle ultime due giornate. Per evitare sovrapposizioni, l’algoritmo terrà conto anche di <strong>Atp Finals di Torino e Internazionali di Roma</strong>, escludendo in quei periodi Juventus-Torino e Lazio-Roma.

Novità anche per le squadre impegnate in Champions League, Europa League e Conference League, che non potranno incrociarsi in determinate giornate comprese tra due settimane consecutive di coppe. Il Como, infine, giocherà le prime tre gare in trasferta per i lavori allo stadio Sinigaglia.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-oggi-il-sorteggio-del-calendario-derby-soste-e-tutte-le-novita/">Serie A, oggi il sorteggio del calendario: tutte le novità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Serie A, ufficiali le date della stagione 2026/27. Si parte il 23 agosto</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-ufficiali-le-date-2026-27-si-parte-il-23-agosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 13:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/04/SerieA.png"/></p>
<p>La Lega Serie A ha ufficializzato il c<strong>alendario della stagione 2026/2027</strong>. Il campionato inizierà domenica 23 agosto 2026 e terminerà domenica 30 maggio 2027, con due turni infrasettimanali e quattro pause per le nazionali.</p>
<h2><strong>Il calendario della Serie A 2026/27</strong></h2>
<p>La nuova <strong>Serie A 2026/27</strong> prenderà il via <strong>domenica 23 agosto 2026</strong>, aprendo una stagione che si <strong>chiuderà il 30 maggio 2027</strong>. La Lega ha previsto due turni infrasettimanali: il primo mercoledì 28 ottobre, il secondo mercoledì 6 gennaio, nel giorno dell’Epifania.</p>
<p>Il campionato si fermerà in quattro occasioni per lasciare spazio agli impegni delle nazionali: 27 settembre, 4 ottobre, 15 novembre e 28 marzo.</p>
<h2><strong>La Coppa Italia apre la stagione</strong></h2>
<p>Definito anche il percorso della <strong>Coppa Italia</strong> 2026/27, che scatterà <strong>domenica 9 agosto</strong> con il turno preliminare. I trentaduesimi si giocheranno il 16 agosto, i sedicesimi mercoledì 2 settembre. Gli ottavi sono fissati a dicembre, i quarti a febbraio, mentre le semifinali si disputeranno il 3 marzo e il 21 aprile. La finale è in programma mercoledì <strong>19 maggio 2027</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-ufficiali-le-date-2026-27-si-parte-il-23-agosto/">Serie A, ufficiali le date della stagione 2026/27. Si parte il 23 agosto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/04/SerieA.png"/></p>La Lega Serie A ha ufficializzato il c<strong>alendario della stagione 2026/2027</strong>. Il campionato inizierà domenica 23 agosto 2026 e terminerà domenica 30 maggio 2027, con due turni infrasettimanali e quattro pause per le nazionali.
<h2><strong>Il calendario della Serie A 2026/27</strong></h2>
La nuova <strong>Serie A 2026/27</strong> prenderà il via <strong>domenica 23 agosto 2026</strong>, aprendo una stagione che si <strong>chiuderà il 30 maggio 2027</strong>. La Lega ha previsto due turni infrasettimanali: il primo mercoledì 28 ottobre, il secondo mercoledì 6 gennaio, nel giorno dell’Epifania.

Il campionato si fermerà in quattro occasioni per lasciare spazio agli impegni delle nazionali: 27 settembre, 4 ottobre, 15 novembre e 28 marzo.
<h2><strong>La Coppa Italia apre la stagione</strong></h2>
Definito anche il percorso della <strong>Coppa Italia</strong> 2026/27, che scatterà <strong>domenica 9 agosto</strong> con il turno preliminare. I trentaduesimi si giocheranno il 16 agosto, i sedicesimi mercoledì 2 settembre. Gli ottavi sono fissati a dicembre, i quarti a febbraio, mentre le semifinali si disputeranno il 3 marzo e il 21 aprile. La finale è in programma mercoledì <strong>19 maggio 2027</strong>.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-ufficiali-le-date-2026-27-si-parte-il-23-agosto/">Serie A, ufficiali le date della stagione 2026/27. Si parte il 23 agosto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Serie A, svelato il nuovo pallone PUMA Stellar Nitro 2026/27</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-svelato-il-nuovo-pallone-puma-stellar-nitro-2026-27/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 09:47:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/05/AW26_PUMA_SERIE-A_Drop-1_PR-Still_01-2.jpg"/></p>
<p>La Serie A Enilive 2026/27 avrà un nuovo protagonista: è lo <strong>STELLAR NITRO™ ULTIMATE</strong>, pallone ufficiale firmato PUMA per campionato, Coppa Italia Frecciarossa, EA SPORTS FC Supercup e Primavera 1.</p>
<p>PUMA e Lega Calcio Serie A hanno presentato lo STELLAR NITRO™ ULTIMATE, evoluzione della precedente linea ORBITA e nuovo riferimento tecnologico per il calcio italiano. Il pallone nasce per un gioco sempre più rapido, intenso e preciso, con l’obiettivo di garantire massima stabilità in ogni fase della partita.</p>
<p>Il cuore dell’innovazione è la tecnologia NITROFOAM™, una schiuma infusa di azoto pensata per aumentare la restituzione di energia all’impatto. Il risultato è un pallone più reattivo nei tocchi, più veloce nei passaggi e più sensibile nel controllo.</p>
<p>La struttura a pannelli 4+4 migliora aerodinamica e traiettoria, riducendo la resistenza all’aria. La superficie esterna debossed favorisce grip e precisione, mantenendo stabilità anche nelle conclusioni più potenti.</p>
<p>Curato nel PUMA Nitro Lab e testato in Italia, il nuovo pallone unisce performance e identità visiva: base bianca, grafiche dinamiche blu e azzurre, richiamo alla cultura del calcio di strada e all’eleganza del gioco italiano. Il debutto è previsto nelle prime competizioni ufficiali della stagione 2026/27.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-svelato-il-nuovo-pallone-puma-stellar-nitro-2026-27/">Serie A, svelato il nuovo pallone PUMA Stellar Nitro 2026/27</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/05/AW26_PUMA_SERIE-A_Drop-1_PR-Still_01-2.jpg"/></p>La Serie A Enilive 2026/27 avrà un nuovo protagonista: è lo <strong>STELLAR NITRO™ ULTIMATE</strong>, pallone ufficiale firmato PUMA per campionato, Coppa Italia Frecciarossa, EA SPORTS FC Supercup e Primavera 1.

PUMA e Lega Calcio Serie A hanno presentato lo STELLAR NITRO™ ULTIMATE, evoluzione della precedente linea ORBITA e nuovo riferimento tecnologico per il calcio italiano. Il pallone nasce per un gioco sempre più rapido, intenso e preciso, con l’obiettivo di garantire massima stabilità in ogni fase della partita.

Il cuore dell’innovazione è la tecnologia NITROFOAM™, una schiuma infusa di azoto pensata per aumentare la restituzione di energia all’impatto. Il risultato è un pallone più reattivo nei tocchi, più veloce nei passaggi e più sensibile nel controllo.

La struttura a pannelli 4+4 migliora aerodinamica e traiettoria, riducendo la resistenza all’aria. La superficie esterna debossed favorisce grip e precisione, mantenendo stabilità anche nelle conclusioni più potenti.

Curato nel PUMA Nitro Lab e testato in Italia, il nuovo pallone unisce performance e identità visiva: base bianca, grafiche dinamiche blu e azzurre, richiamo alla cultura del calcio di strada e all’eleganza del gioco italiano. Il debutto è previsto nelle prime competizioni ufficiali della stagione 2026/27.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-svelato-il-nuovo-pallone-puma-stellar-nitro-2026-27/">Serie A, svelato il nuovo pallone PUMA Stellar Nitro 2026/27</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pagellone Allenatori Serie A 25/26. Chi sale e chi scende, tra sorprese e delusioni</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/pagellone-allenatori-serie-a-25-26-chi-sale-e-chi-scende-tra-sorprese-e-delusioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo De Leonardis]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 14:57:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=106298</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/04/IPA_Agency_IPA74139134.jpg"/></p>
<p><strong>Cristian Chivu (Inter): 9.5</strong></p>
<p>Arrivato tra mille perplessità e scetticismi, con un borsino di appena 13 panchine nella massima serie, aveva il compito di rifondare uno spogliatoio devastato dalle fatiche dell’ultima stagione. Campione d'Italia con margine importante (87 punti), doppietta con la Coppa Italia. Gestione eccellente di un gruppo forte, tanti giovani integrati bene. Allenatore emergente di grande personalità. Sempre pungente in sala stampa, ha ereditato il carattere pugnace che aveva da giocatore. MVP della stagione tra i tecnici. Riconfermarsi l’anno prossimo sarà dura.</p>
<p><strong>Antonio Conte (Napoli): 7</strong></p>
<p>Ha portato gli azzurri a un ottimo 2° posto, giocando un calcio pragmatico e vincente. Falcidiato dagli infortuni, spesso ha lamentato la mancanza di buona sorte. Conferma di essere uno dei top in Italia, anche se lo Scudetto è andato all'Inter. Diverso il discorso Champions, dove l’uscita ai gironi contro squadre modeste non è piaciuta a dirigenti e tifosi. Prosegue il trend con le dimissioni di stamattina, non regge più di due stagioni in un club.</p>
<p><strong>Gian Piero Gasperini (Roma): 8</strong></p>
<p>Capolavoro, non il primo della carriera. Ha riportato la Roma in alto (3° posto e Champions). Il suo DNA Atalanta si vede: intensità, gol e mentalità vincente. L’acquisto di Malen rimarrà come uno dei migliori colpi di riparazione del decennio. Ottimo lavoro su una piazza esigente. Peccato per lo screzio con un totem come Ranieri</p>
<p><strong>Cesc Fàbregas (Como): 8.5</strong></p>
<p>Rimasto a Como nonostante la corte delle alte sfere, gestisce un gruppo completamente rinnovato e straripante di giovani talenti. 4° posto e qualificazione Champions, la prima nella storia, per una squadra ambiziosa oltre ogni piano. Idee moderne, bel gioco e risultati concreti. Stagione indimenticabile in riva al Lario.</p>
<p><strong>Massimiliano Allegri (Milan): 4,5</strong></p>
<p>Il perdente dell’anno. Senza palliativi. La sconfitta in casa contro il Cagliari, che costa l’accesso Champions, è solo la punta dell’iceberg. Sa far rendere al massimo rose complicate, ma il gioco a volte troppo rinunciatario non entusiasma. In molti lo vedono già sul viale del tramonto, difficile possa ambire ad una squadra di alto livello. Mezzo voto in più per il girone d’andata e per i due derby vinto</p>
<p><strong>Luciano Spalletti (Juventus): 6</strong></p>
<p>La mancata qualificazione Champions è una macchia pesante, ma con molte attenuanti. Chiamato in corso d’opera a limitare i danni, centra l’obiettivo. 6° posto dopo vari cambi in panchina, paga colpe non sue e le difficoltà oggettive del subentrante. Paga la squadra ereditata da Tudor (5) e svariati elementi della rosa non risultati all’altezza. Ha portato ordine e qualificazione europea, ma la Juve ha faticato a essere dominante. Esperienza paga sempre. In caso di conferma, si dovrà opporre agli algoritmi comolliani e provare a imporsi con fermezza.</p>
<p><strong>Raffaele Palladino (Atalanta): 7</strong></p>
<p>Piacevole conferma, anche ad alti livelli. Come per Spalletti, paga oltremodo la sciagurata gestione Juric (4) Ha preso in corsa e ha riportato la Dea in zona Europa (7° posto, due step indietro rispetto all’anno scorso, ma per come si era messa poteva finire peggio). Buon impatto, gioco verticale. Merita fiducia per il futuro, anche se la società pare molto orientata a una mini rivoluzione</p>
<p><strong>Vincenzo Italiano (Bologna): 7</strong></p>
<p>8° posto, stagione solida ma senza exploit come l'anno precedente. Ottimo percorso in Europa League, dove si è arreso solo alla futura vincitrice. Lavora bene con il materiale a disposizione, ma l'asticella si è alzata. Resta uno dei pochi allenatori italiani a credere in un gioco offensivo, merito</p>
<p><strong>Maurizio Sarri (Lazio): 7</strong></p>
<p>Forse il tecnico con più attenuanti, vista la situazione societaria di cui è stato vittima incolpevole. Senza mercato, 9° posto. Il suo calcio si vede a tratti (possesso e organizzazione), ma risultati altalenanti. Classico Sarri: o incanta o delude. Pronto a salpare verso nuove avventure, si è stabilizzato su squadre di medio-alta fascia.</p>
<p><strong>Kosta Runjaic (Udinese): 7</strong></p>
<p>10° posto tranquillo. Gestione ordinata di una squadra da metà classifica, senza patemi. Buona gestione di un diamante grezzo come Zaniolo, prosegue la campagna di valorizzazione talenti intrapresa tanti anni fa dalla dirigenza.</p>
<p><strong>Fabio Grosso (Sassuolo): 6.5</strong></p>
<p>Una delle migliori stagioni da allenatore per l’eroe di Berlino 2006. 11° posto. Lavoro dignitoso, ma senza particolari acuti. Buona gestione spogliatoio.</p>
<p><strong>Roberto D'Aversa (Torino): 6.5</strong></p>
<p>Rileva la gestione Baroni (5,5) in un momento critico e porta a un 12° posto accettabile. Non era scontato, visto lo stato emotivo dello spogliatoio. Merita la riconferma, potrebbe essere il rilancio</p>
<p><strong>Carlos Cuesta (Parma): 6,5</strong></p>
<p>La seconda sorpresa esotica arriva da Parma. 13° posto, senza fronzoli. Stagione senza infamia e senza lode per la neopromossa. Spavaldo e senza peli sulla lingua davanti alle telecamere. Un messaggio per Coverciano, dal cui corso sembra che fatichino a uscire nuove leve?</p>
<p><strong>Fabio Pisacane (Cagliari): 6,5</strong></p>
<p>Una lieta sorpresa per il pubblico sardo. 14° posto. Salvezza raggiunta con sofferenza, senza brillare, ma con concretezza. L’esplosione di Palestra merita da sola un mezzo voto in più</p>
<p><strong>Paolo Vanoli (Fiorentina): 6</strong></p>
<p>Stagione clamorosa, non in positivo, per i viola. Ha preso dopo Pioli (3) ereditando una situazione drammatica e ha chiuso al 15° posto. Risultati nella media, con una rosa potenzialmente in grado di competere per l’Europa. Positivo il cammino europeo.</p>
<p><strong>Daniele De Rossi (Genoa): 6,5</strong></p>
<p>Molto più volitivo di Vieira (5). Ha ereditato una situazione difficile e ha portato al 16° posto (salvezza). Tanti giovani interessanti lanciati.</p>
<p><strong>Eusebio Di Francesco (Lecce): 6</strong></p>
<p>Come l’anno scorso, 17° posto. Salvezza conquistata, ma con gioco spesso brutto. Non era scontato, da celebrare soprattutto la vittoria dello scontro diretto con la Cremonese.</p>
<p><strong>Marco Giampaolo (Cremonese): 5</strong></p>
<p>Ha preso in corsa, ci ha provato fino all’ultimo ma non è bastato per evitare la retrocessione (18°). Paga la sconfitta nello scontro diretto con i rivali salentini.</p>
<p><strong>Paolo Sammarco / Paolo Zanetti (Verona): 4</strong></p>
<p>penultimi in classifica con pochi punti. Squadra uscita malissimo dalla passata sessione di mercato, impossibile da assemblare. Stagione da dimenticare.</p>
<p><strong>Oscar Hiljemark / Alberto Gilardino (Pisa): 3</strong></p>
<p>Ultimi e retrocessi. Difficile fare miracoli, ma un trend così negativo fa male. Fallimentare il cambio in corso d’opera</p>
<p><strong>Miglior allenatore della stagione</strong>: Cristian Chivu (Inter)</p>
<p><strong>Miglior subentrante:</strong> Raffaele Palladino (Atalanta)</p>
<p><strong>Sorprese positiv</strong>e: Fàbregas e Gasperini</p>
<p><strong>Delusioni</strong>: Qualche big con cambi frequenti (Juve, Fiorentina, Genoa) e le retrocesse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/pagellone-allenatori-serie-a-25-26-chi-sale-e-chi-scende-tra-sorprese-e-delusioni/">Pagellone Allenatori Serie A 25/26. Chi sale e chi scende, tra sorprese e delusioni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/04/IPA_Agency_IPA74139134.jpg"/></p><strong>Cristian Chivu (Inter): 9.5</strong>

Arrivato tra mille perplessità e scetticismi, con un borsino di appena 13 panchine nella massima serie, aveva il compito di rifondare uno spogliatoio devastato dalle fatiche dell’ultima stagione. Campione d'Italia con margine importante (87 punti), doppietta con la Coppa Italia. Gestione eccellente di un gruppo forte, tanti giovani integrati bene. Allenatore emergente di grande personalità. Sempre pungente in sala stampa, ha ereditato il carattere pugnace che aveva da giocatore. MVP della stagione tra i tecnici. Riconfermarsi l’anno prossimo sarà dura.

<strong>Antonio Conte (Napoli): 7</strong>

Ha portato gli azzurri a un ottimo 2° posto, giocando un calcio pragmatico e vincente. Falcidiato dagli infortuni, spesso ha lamentato la mancanza di buona sorte. Conferma di essere uno dei top in Italia, anche se lo Scudetto è andato all'Inter. Diverso il discorso Champions, dove l’uscita ai gironi contro squadre modeste non è piaciuta a dirigenti e tifosi. Prosegue il trend con le dimissioni di stamattina, non regge più di due stagioni in un club.

<strong>Gian Piero Gasperini (Roma): 8</strong>

Capolavoro, non il primo della carriera. Ha riportato la Roma in alto (3° posto e Champions). Il suo DNA Atalanta si vede: intensità, gol e mentalità vincente. L’acquisto di Malen rimarrà come uno dei migliori colpi di riparazione del decennio. Ottimo lavoro su una piazza esigente. Peccato per lo screzio con un totem come Ranieri

<strong>Cesc Fàbregas (Como): 8.5</strong>

Rimasto a Como nonostante la corte delle alte sfere, gestisce un gruppo completamente rinnovato e straripante di giovani talenti. 4° posto e qualificazione Champions, la prima nella storia, per una squadra ambiziosa oltre ogni piano. Idee moderne, bel gioco e risultati concreti. Stagione indimenticabile in riva al Lario.

<strong>Massimiliano Allegri (Milan): 4,5</strong>

Il perdente dell’anno. Senza palliativi. La sconfitta in casa contro il Cagliari, che costa l’accesso Champions, è solo la punta dell’iceberg. Sa far rendere al massimo rose complicate, ma il gioco a volte troppo rinunciatario non entusiasma. In molti lo vedono già sul viale del tramonto, difficile possa ambire ad una squadra di alto livello. Mezzo voto in più per il girone d’andata e per i due derby vinto

<strong>Luciano Spalletti (Juventus): 6</strong>

La mancata qualificazione Champions è una macchia pesante, ma con molte attenuanti. Chiamato in corso d’opera a limitare i danni, centra l’obiettivo. 6° posto dopo vari cambi in panchina, paga colpe non sue e le difficoltà oggettive del subentrante. Paga la squadra ereditata da Tudor (5) e svariati elementi della rosa non risultati all’altezza. Ha portato ordine e qualificazione europea, ma la Juve ha faticato a essere dominante. Esperienza paga sempre. In caso di conferma, si dovrà opporre agli algoritmi comolliani e provare a imporsi con fermezza.

<strong>Raffaele Palladino (Atalanta): 7</strong>

Piacevole conferma, anche ad alti livelli. Come per Spalletti, paga oltremodo la sciagurata gestione Juric (4) Ha preso in corsa e ha riportato la Dea in zona Europa (7° posto, due step indietro rispetto all’anno scorso, ma per come si era messa poteva finire peggio). Buon impatto, gioco verticale. Merita fiducia per il futuro, anche se la società pare molto orientata a una mini rivoluzione

<strong>Vincenzo Italiano (Bologna): 7</strong>

8° posto, stagione solida ma senza exploit come l'anno precedente. Ottimo percorso in Europa League, dove si è arreso solo alla futura vincitrice. Lavora bene con il materiale a disposizione, ma l'asticella si è alzata. Resta uno dei pochi allenatori italiani a credere in un gioco offensivo, merito

<strong>Maurizio Sarri (Lazio): 7</strong>

Forse il tecnico con più attenuanti, vista la situazione societaria di cui è stato vittima incolpevole. Senza mercato, 9° posto. Il suo calcio si vede a tratti (possesso e organizzazione), ma risultati altalenanti. Classico Sarri: o incanta o delude. Pronto a salpare verso nuove avventure, si è stabilizzato su squadre di medio-alta fascia.

<strong>Kosta Runjaic (Udinese): 7</strong>

10° posto tranquillo. Gestione ordinata di una squadra da metà classifica, senza patemi. Buona gestione di un diamante grezzo come Zaniolo, prosegue la campagna di valorizzazione talenti intrapresa tanti anni fa dalla dirigenza.

<strong>Fabio Grosso (Sassuolo): 6.5</strong>

Una delle migliori stagioni da allenatore per l’eroe di Berlino 2006. 11° posto. Lavoro dignitoso, ma senza particolari acuti. Buona gestione spogliatoio.

<strong>Roberto D'Aversa (Torino): 6.5</strong>

Rileva la gestione Baroni (5,5) in un momento critico e porta a un 12° posto accettabile. Non era scontato, visto lo stato emotivo dello spogliatoio. Merita la riconferma, potrebbe essere il rilancio

<strong>Carlos Cuesta (Parma): 6,5</strong>

La seconda sorpresa esotica arriva da Parma. 13° posto, senza fronzoli. Stagione senza infamia e senza lode per la neopromossa. Spavaldo e senza peli sulla lingua davanti alle telecamere. Un messaggio per Coverciano, dal cui corso sembra che fatichino a uscire nuove leve?

<strong>Fabio Pisacane (Cagliari): 6,5</strong>

Una lieta sorpresa per il pubblico sardo. 14° posto. Salvezza raggiunta con sofferenza, senza brillare, ma con concretezza. L’esplosione di Palestra merita da sola un mezzo voto in più

<strong>Paolo Vanoli (Fiorentina): 6</strong>

Stagione clamorosa, non in positivo, per i viola. Ha preso dopo Pioli (3) ereditando una situazione drammatica e ha chiuso al 15° posto. Risultati nella media, con una rosa potenzialmente in grado di competere per l’Europa. Positivo il cammino europeo.

<strong>Daniele De Rossi (Genoa): 6,5</strong>

Molto più volitivo di Vieira (5). Ha ereditato una situazione difficile e ha portato al 16° posto (salvezza). Tanti giovani interessanti lanciati.

<strong>Eusebio Di Francesco (Lecce): 6</strong>

Come l’anno scorso, 17° posto. Salvezza conquistata, ma con gioco spesso brutto. Non era scontato, da celebrare soprattutto la vittoria dello scontro diretto con la Cremonese.

<strong>Marco Giampaolo (Cremonese): 5</strong>

Ha preso in corsa, ci ha provato fino all’ultimo ma non è bastato per evitare la retrocessione (18°). Paga la sconfitta nello scontro diretto con i rivali salentini.

<strong>Paolo Sammarco / Paolo Zanetti (Verona): 4</strong>

penultimi in classifica con pochi punti. Squadra uscita malissimo dalla passata sessione di mercato, impossibile da assemblare. Stagione da dimenticare.

<strong>Oscar Hiljemark / Alberto Gilardino (Pisa): 3</strong>

Ultimi e retrocessi. Difficile fare miracoli, ma un trend così negativo fa male. Fallimentare il cambio in corso d’opera

<strong>Miglior allenatore della stagione</strong>: Cristian Chivu (Inter)

<strong>Miglior subentrante:</strong> Raffaele Palladino (Atalanta)

<strong>Sorprese positiv</strong>e: Fàbregas e Gasperini

<strong>Delusioni</strong>: Qualche big con cambi frequenti (Juve, Fiorentina, Genoa) e le retrocesse.

&nbsp;<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/pagellone-allenatori-serie-a-25-26-chi-sale-e-chi-scende-tra-sorprese-e-delusioni/">Pagellone Allenatori Serie A 25/26. Chi sale e chi scende, tra sorprese e delusioni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Svolta in casa Lazio: è fatta per Gattuso! Sarri verso l&#8217;Atalanta</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/svolta-in-casa-lazio-per-la-panchina-e-fatta-per-gattuso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vitopio Romagno]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 14:55:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=106296</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/03/Italy-v-Northern-Ireland-FIFA-World-Cup-2026-European-Qualifiers-KO-play-offs-9.jpg"/></p>
<p>La <strong>Lazio</strong> ha terminato il suo cammino in campionato con una vittoria rifilata al <strong>Pisa</strong> ultimo in classifica, in un <em>Olimpico</em> quasi deserto, con il saluto di <strong>Pedro</strong> davanti ai pochi tifosi presenti. Scene che fanno rabbrividire per quanto ha dimostrato il <strong>n.9</strong> in Italia e non solo, deliziando con le sue giocate anche altrove (da Barcellona con Messi al Chelsea fino alla Roma, conquistando tutto anche con la propria nazionale).</p>
<h2><strong>Svolta in casa Lazio per la panchina: è fatta per Gattuso!</strong></h2>
<p>Maurizio <strong>Sarri</strong> dunque lascerà la <em>Capitale</em> per far spazio ad un nuovo tecnico, che ha sofferto in questi mesi, soprattutto per la mancata qualificazione al <em>Mondiale 2026</em> dell’Italia.</p>
<p>Secondo quanto riportato da Fabrizio <strong>Romano</strong>, infatti, l’ex <strong>Milan</strong> approderà alla Lazio firmando un contratto <strong>biennale</strong>, pronto per risollevare un’ambiente spento, vuoto come lo stadio abbandonato durante tutto l’anno calcistico per via delle proteste rivolte al presidente Claudio <strong>Lotito</strong>.</p>
<h2><strong>Atalanta, Percassi ha deciso: out Palladino, Sarri in!</strong></h2>
<p>Il giornalista ha rivelato un’altra notizia tramite i suoi profili social, che riguarda il mondo <strong>Atalanta</strong>. Segnali di addio prevedibili dopo le dichiarazioni rilasciate da Raffaele <strong>Palladino</strong> nelle sue ultime uscite, e che dunque farà spazio proprio al tecnico toscano dopo aver raggiunto la <em>‘Conference League’</em> al <strong>7° posto</strong>.</p>
<p>Sarri infatti firmerà un contratto che lo legherà alla <em>‘Dea’</em> dopo l’avventura dell’ex Monza, seppur scelta non condivisibile dalla tifoseria bergamasca, <strong>Percassi</strong> ha dunque trovato l’accordo definitivo e si appresta a diventare il nuovo tecnico dei nerazzurri.</p>
<p>L’obiettivo sarà quello di rivedere il cosiddetto <em>‘Sarrismo’</em> proposto durante l’esperienza vissuta a Napoli, con un bel gioco e tanta qualità come ai tempi di Gasperini, il quale nella giornata di ieri ha conquistato la <em>Champions League</em> a Roma, battendo il Verona 2-0 al <em>‘Bentegodi’</em>.</p>
<h2><strong>Lotito e Percassi: voglia di riscatto cercasi…</strong></h2>
<p>Aria di cambiamento dunque dalle parti di Roma (sponda biancoceleste) e Bergamo (sponda nerazzurra), con i rispettivi presidenti consapevoli degli errori commessi in questa stagione e vogliosi di tornare a dar fastidio anche alle più forti del campionato.</p>
<p>Segnale forte e chiaro alle due piazze, che dopo un’annata calcistica al di sotto delle aspettative, ora considerano questo cambio di panchina immediato come rilancio verso un progetto chiaro e concreto, aspettando il calciomercato estivo per dare definitivamente il via alla prossima <em>Serie A</em> <strong>2026-2027</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/svolta-in-casa-lazio-per-la-panchina-e-fatta-per-gattuso/">Svolta in casa Lazio: è fatta per Gattuso! Sarri verso l&#8217;Atalanta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/03/Italy-v-Northern-Ireland-FIFA-World-Cup-2026-European-Qualifiers-KO-play-offs-9.jpg"/></p>La <strong>Lazio</strong> ha terminato il suo cammino in campionato con una vittoria rifilata al <strong>Pisa</strong> ultimo in classifica, in un <em>Olimpico</em> quasi deserto, con il saluto di <strong>Pedro</strong> davanti ai pochi tifosi presenti. Scene che fanno rabbrividire per quanto ha dimostrato il <strong>n.9</strong> in Italia e non solo, deliziando con le sue giocate anche altrove (da Barcellona con Messi al Chelsea fino alla Roma, conquistando tutto anche con la propria nazionale).
<h2><strong>Svolta in casa Lazio per la panchina: è fatta per Gattuso!</strong></h2>
Maurizio <strong>Sarri</strong> dunque lascerà la <em>Capitale</em> per far spazio ad un nuovo tecnico, che ha sofferto in questi mesi, soprattutto per la mancata qualificazione al <em>Mondiale 2026</em> dell’Italia.

Secondo quanto riportato da Fabrizio <strong>Romano</strong>, infatti, l’ex <strong>Milan</strong> approderà alla Lazio firmando un contratto <strong>biennale</strong>, pronto per risollevare un’ambiente spento, vuoto come lo stadio abbandonato durante tutto l’anno calcistico per via delle proteste rivolte al presidente Claudio <strong>Lotito</strong>.
<h2><strong>Atalanta, Percassi ha deciso: out Palladino, Sarri in!</strong></h2>
Il giornalista ha rivelato un’altra notizia tramite i suoi profili social, che riguarda il mondo <strong>Atalanta</strong>. Segnali di addio prevedibili dopo le dichiarazioni rilasciate da Raffaele <strong>Palladino</strong> nelle sue ultime uscite, e che dunque farà spazio proprio al tecnico toscano dopo aver raggiunto la <em>‘Conference League’</em> al <strong>7° posto</strong>.

Sarri infatti firmerà un contratto che lo legherà alla <em>‘Dea’</em> dopo l’avventura dell’ex Monza, seppur scelta non condivisibile dalla tifoseria bergamasca, <strong>Percassi</strong> ha dunque trovato l’accordo definitivo e si appresta a diventare il nuovo tecnico dei nerazzurri.

L’obiettivo sarà quello di rivedere il cosiddetto <em>‘Sarrismo’</em> proposto durante l’esperienza vissuta a Napoli, con un bel gioco e tanta qualità come ai tempi di Gasperini, il quale nella giornata di ieri ha conquistato la <em>Champions League</em> a Roma, battendo il Verona 2-0 al <em>‘Bentegodi’</em>.
<h2><strong>Lotito e Percassi: voglia di riscatto cercasi…</strong></h2>
Aria di cambiamento dunque dalle parti di Roma (sponda biancoceleste) e Bergamo (sponda nerazzurra), con i rispettivi presidenti consapevoli degli errori commessi in questa stagione e vogliosi di tornare a dar fastidio anche alle più forti del campionato.

Segnale forte e chiaro alle due piazze, che dopo un’annata calcistica al di sotto delle aspettative, ora considerano questo cambio di panchina immediato come rilancio verso un progetto chiaro e concreto, aspettando il calciomercato estivo per dare definitivamente il via alla prossima <em>Serie A</em> <strong>2026-2027</strong>.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/svolta-in-casa-lazio-per-la-panchina-e-fatta-per-gattuso/">Svolta in casa Lazio: è fatta per Gattuso! Sarri verso l&#8217;Atalanta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>I verdetti della Serie A, Inter campione d&#8217;Italia. Napoli, Como e Roma in Champions League</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/i-verdetti-della-serie-a-inter-campione-ditalia-napoli-como-e-roma-in-champions-league/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bruno Bertucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 14:12:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=106288</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/05/IPA84663973.jpg"/></p>
<p><em>Il campionato di Serie A cala il sipario per questa stagione, dopo aver regalato dei verdetti scritti ed inaspettati allo stesso tempo.</em> La noia non è stata la protagonista in questo torneo che ha avuto l'ardire di far vedere un buon calcio nonostante le critiche di diversi addetti ai lavori. Il tatticismo tutto nostrano ha, nuovamente, dimostrato come le goleade fini a sé stesse servono solo per i mercati esteri e per il più classico dei pallottolieri. La crescita del calcio italiano passa per questa Serie A che ha dei buoni margini di crescita; é retorico affermare come il nefasto destino della Nazionale non può essere paragonato - ad oggi - allo show che assistiamo sui campi delle squadre di club ogni settimana.</p>
<div dir="auto"><strong>RETROCESSE</strong> <em>(Cremonese, Verona, Pisa)</em></div>
<div dir="auto">
<p>Se il destino del Pisa sembrava segnato già da inizio stagione, quanto accaduto al Verona può aver stupito qualcuno. La squadra ha dimostrato di poter impensierire diverse compagini della massima categoria ma i risultati non eccelsi l'hanno relegata alla cadetteria l'anno prossimo. Stesso destino per la Cremonese che fino all'ultimo ha ingaggiato un duello affascinante con il Lecce di Di Francesco. Il calcio é ingiusto e l'impegno, a volte, non basta. La meritocrazia non sempre funziona e la matematica può giocare brutti scherzi. I grigiorossi tornano in Serie B a testa alta.</p>
<p>http://gty.im/2278029628</p>
</div>
<div dir="auto"><strong>CONFERENCE LEAGUE</strong> <em>(Atalanta)</em></div>
<div dir="auto">
<p>La vittoria dei nerazzurri in finale di Coppa Italia contro la Lazio regala la qualificazione in Conference League all'Atalanta. La prima stagione senza Gian Piero Gasperini è stata altalenante ma l'arrivo del nuovo tecnico (già ai saluti scrive qualcuno) ha donato brio alla Dea. Gli orobici tenteranno di ricostruire e ripartire da questo settimo posto dopo un anno complicato, o per lo meno diverso rispetto agli ultimi anni.</p>
<p>http://gty.im/2277135806</p>
</div>
<div dir="auto"><strong>EUROPA LEAGUE</strong> <em>(Milan, Juventus)</em></div>
<div dir="auto">
<p>Sulla carta si giocavano il tricolore, anche se i due tecnici hanno messo in più occasioni le mani avanti. Le due squadre hanno deluso le aspettative e la meritocrazia in questo caso ha avuto la meglio. La prossima stagione part iranno con una consapevolezza diversa, consci del fatto che qualsivoglia tipo di errore potrebbe essere fatale come lo é stato quest'anno. La media punti è bassa per poter pensare di competere all'iridato e mentre le retroguardia ha funzionato in fase offensiva e realizzativa i problemi sono stati diversi.</p>
<p>http://gty.im/2278008077</p>
</div>
<div dir="auto"><strong>CHAMPIONS LEAGUE</strong> <em>(Napoli, Roma, Como)</em></div>
<div dir="auto">
<p>Il Napoli era una delle candidate allo scudetto e non avendolo vinto si può tranquillamente affermare che ha deluso le aspettative, la qualificazione in Champions League è un'amara consolazione per chi sperava in un finale diverso e migliore. Differente la situazione della Roma e del Como che a dispetto del poco credito iniziale hanno messo la freccia e superato la concorrenza proprio all'ultima giornata. Il gioco spumeggiante di Cesc Fabregas e la costanza di Gian Piero Gasperini hanno chiuso il cerchio su una stagione, altalenante, ma che ha portato le due compagini a raggiun gere più di quanto ci si aspettava.</p>
<p>http://gty.im/2278028272</p>
</div>
<div dir="auto"><strong>CAMPIONE D'ITALIA</strong> <em>(Inter)</em></div>
<div dir="auto">
<p>Il Biscione è tornato, questa volta con Christian Chivu. Ben 11 i punti di vantaggio sulla seconda, 89 reti fatte e 35 subite. I nerazzurri hanno convinto dall'inizio alla fine portandosi a casa il tricolore in una stagione complessa dal punto di vista del numero di partite. I continui impegni sportivi dei giocatori e alcuni infortuni hanno messo in serie difficoltà i milanesi che con il concetto di "abbassare la testa e pedalare" hanno portato a casa l'obiettivo. La conquista della Coppa Italia è stata la ciliegina sulla torta.</p>
<p>http://gty.im/2277856028</p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/i-verdetti-della-serie-a-inter-campione-ditalia-napoli-como-e-roma-in-champions-league/">I verdetti della Serie A, Inter campione d&#8217;Italia. Napoli, Como e Roma in Champions League</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/05/IPA84663973.jpg"/></p><em>Il campionato di Serie A cala il sipario per questa stagione, dopo aver regalato dei verdetti scritti ed inaspettati allo stesso tempo.</em> La noia non è stata la protagonista in questo torneo che ha avuto l'ardire di far vedere un buon calcio nonostante le critiche di diversi addetti ai lavori. Il tatticismo tutto nostrano ha, nuovamente, dimostrato come le goleade fini a sé stesse servono solo per i mercati esteri e per il più classico dei pallottolieri. La crescita del calcio italiano passa per questa Serie A che ha dei buoni margini di crescita; é retorico affermare come il nefasto destino della Nazionale non può essere paragonato - ad oggi - allo show che assistiamo sui campi delle squadre di club ogni settimana.
<div dir="auto"><strong>RETROCESSE</strong> <em>(Cremonese, Verona, Pisa)</em></div>
<div dir="auto">

Se il destino del Pisa sembrava segnato già da inizio stagione, quanto accaduto al Verona può aver stupito qualcuno. La squadra ha dimostrato di poter impensierire diverse compagini della massima categoria ma i risultati non eccelsi l'hanno relegata alla cadetteria l'anno prossimo. Stesso destino per la Cremonese che fino all'ultimo ha ingaggiato un duello affascinante con il Lecce di Di Francesco. Il calcio é ingiusto e l'impegno, a volte, non basta. La meritocrazia non sempre funziona e la matematica può giocare brutti scherzi. I grigiorossi tornano in Serie B a testa alta.

http://gty.im/2278029628

</div>
<div dir="auto"><strong>CONFERENCE LEAGUE</strong> <em>(Atalanta)</em></div>
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La vittoria dei nerazzurri in finale di Coppa Italia contro la Lazio regala la qualificazione in Conference League all'Atalanta. La prima stagione senza Gian Piero Gasperini è stata altalenante ma l'arrivo del nuovo tecnico (già ai saluti scrive qualcuno) ha donato brio alla Dea. Gli orobici tenteranno di ricostruire e ripartire da questo settimo posto dopo un anno complicato, o per lo meno diverso rispetto agli ultimi anni.

http://gty.im/2277135806

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<div dir="auto"><strong>EUROPA LEAGUE</strong> <em>(Milan, Juventus)</em></div>
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Sulla carta si giocavano il tricolore, anche se i due tecnici hanno messo in più occasioni le mani avanti. Le due squadre hanno deluso le aspettative e la meritocrazia in questo caso ha avuto la meglio. La prossima stagione part iranno con una consapevolezza diversa, consci del fatto che qualsivoglia tipo di errore potrebbe essere fatale come lo é stato quest'anno. La media punti è bassa per poter pensare di competere all'iridato e mentre le retroguardia ha funzionato in fase offensiva e realizzativa i problemi sono stati diversi.

http://gty.im/2278008077

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<div dir="auto"><strong>CHAMPIONS LEAGUE</strong> <em>(Napoli, Roma, Como)</em></div>
<div dir="auto">

Il Napoli era una delle candidate allo scudetto e non avendolo vinto si può tranquillamente affermare che ha deluso le aspettative, la qualificazione in Champions League è un'amara consolazione per chi sperava in un finale diverso e migliore. Differente la situazione della Roma e del Como che a dispetto del poco credito iniziale hanno messo la freccia e superato la concorrenza proprio all'ultima giornata. Il gioco spumeggiante di Cesc Fabregas e la costanza di Gian Piero Gasperini hanno chiuso il cerchio su una stagione, altalenante, ma che ha portato le due compagini a raggiun gere più di quanto ci si aspettava.

http://gty.im/2278028272

</div>
<div dir="auto"><strong>CAMPIONE D'ITALIA</strong> <em>(Inter)</em></div>
<div dir="auto">

Il Biscione è tornato, questa volta con Christian Chivu. Ben 11 i punti di vantaggio sulla seconda, 89 reti fatte e 35 subite. I nerazzurri hanno convinto dall'inizio alla fine portandosi a casa il tricolore in una stagione complessa dal punto di vista del numero di partite. I continui impegni sportivi dei giocatori e alcuni infortuni hanno messo in serie difficoltà i milanesi che con il concetto di "abbassare la testa e pedalare" hanno portato a casa l'obiettivo. La conquista della Coppa Italia è stata la ciliegina sulla torta.

http://gty.im/2277856028

</div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/i-verdetti-della-serie-a-inter-campione-ditalia-napoli-como-e-roma-in-champions-league/">I verdetti della Serie A, Inter campione d&#8217;Italia. Napoli, Como e Roma in Champions League</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milan shock, Roma e Como in Champions! Lecce salvo</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/milan-shock-roma-e-como-in-champions-lecce-salvo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 06:26:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=106260</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_IPA69828548.jpg"/></p>
<p>L’ultima giornata di Serie A rivoluziona completamente la classifica europea. Il <strong>Milan perde 2-1 contro il Cagliari</strong> e saluta la Champions League, venendo superato da <strong>Roma e Como, entrambe vittoriose.</strong> I giallorossi chiudono terzi grazie al 2-0 sul Verona, mentre la squadra di Fabregas travolge la Cremonese 4-1 conquistando una storica qualificazione europea. In zona salvezza festeggia il <strong>Lecce</strong>, decisivo l’1-0 sul Genoa.</p>
<h2><strong>Milan ko, il Cagliari ribalta San Siro</strong></h2>
<p>A San Siro il <strong>Milan</strong> parte forte e passa subito in vantaggio: dopo meno di due minuti Saelemaekers finalizza l’assist di Gimenez e firma l’1-0. Il Cagliari però reagisce con personalità e trova il pareggio al 20’ grazie a Borrelli, dopo una prima grande risposta di Maignan su Gaetano. I rossoneri soffrono, sbagliano troppo e nella ripresa vengono puniti ancora: al 58’ Rodriguez anticipa Fofana e completa la rimonta rossoblù.</p>
<p>Nel finale il Milan prova ad assediare l’area sarda senza lucidità, mentre Maignan evita un passivo più pesante con diversi interventi decisivi. Il triplice fischio sancisce il verdetto più amaro: rossoneri fuori dalla Champions League e costretti all’Europa League.</p>
<h2><strong>Roma e Como in Champions, Lecce salvo</strong></h2>
<p>La <strong>Roma</strong> conquista il terzo posto battendo 2-0 il Verona. Dopo un primo tempo equilibrato, l’espulsione di Valentini cambia la gara: Malen sblocca il risultato sulla ribattuta di un rigore e nel recupero El Shaarawy chiude i conti. Per Gasperini arriva così una qualificazione Champions meritata.</p>
<p>Storica invece l’impresa del <strong>Como di Fabregas</strong>, che domina 4-1 sul campo della Cremonese. Decisivi Douvikas, Da Cunha e il capitano lariano in una serata che consegna ai lombardi un clamoroso quarto posto con 71 punti. La Cremonese, nervosa nel finale e travolta dalle espulsioni, retrocede in Serie B.</p>
<p>In coda festeggia il <strong>Lecce</strong>, che batte 1-0 il Genoa grazie alla rete lampo di Banda e conquista una salvezza pesantissima davanti al proprio pubblico.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/milan-shock-roma-e-como-in-champions-lecce-salvo/">Milan shock, Roma e Como in Champions! Lecce salvo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_IPA69828548.jpg"/></p>L’ultima giornata di Serie A rivoluziona completamente la classifica europea. Il <strong>Milan perde 2-1 contro il Cagliari</strong> e saluta la Champions League, venendo superato da <strong>Roma e Como, entrambe vittoriose.</strong> I giallorossi chiudono terzi grazie al 2-0 sul Verona, mentre la squadra di Fabregas travolge la Cremonese 4-1 conquistando una storica qualificazione europea. In zona salvezza festeggia il <strong>Lecce</strong>, decisivo l’1-0 sul Genoa.
<h2><strong>Milan ko, il Cagliari ribalta San Siro</strong></h2>
A San Siro il <strong>Milan</strong> parte forte e passa subito in vantaggio: dopo meno di due minuti Saelemaekers finalizza l’assist di Gimenez e firma l’1-0. Il Cagliari però reagisce con personalità e trova il pareggio al 20’ grazie a Borrelli, dopo una prima grande risposta di Maignan su Gaetano. I rossoneri soffrono, sbagliano troppo e nella ripresa vengono puniti ancora: al 58’ Rodriguez anticipa Fofana e completa la rimonta rossoblù.

Nel finale il Milan prova ad assediare l’area sarda senza lucidità, mentre Maignan evita un passivo più pesante con diversi interventi decisivi. Il triplice fischio sancisce il verdetto più amaro: rossoneri fuori dalla Champions League e costretti all’Europa League.
<h2><strong>Roma e Como in Champions, Lecce salvo</strong></h2>
La <strong>Roma</strong> conquista il terzo posto battendo 2-0 il Verona. Dopo un primo tempo equilibrato, l’espulsione di Valentini cambia la gara: Malen sblocca il risultato sulla ribattuta di un rigore e nel recupero El Shaarawy chiude i conti. Per Gasperini arriva così una qualificazione Champions meritata.

Storica invece l’impresa del <strong>Como di Fabregas</strong>, che domina 4-1 sul campo della Cremonese. Decisivi Douvikas, Da Cunha e il capitano lariano in una serata che consegna ai lombardi un clamoroso quarto posto con 71 punti. La Cremonese, nervosa nel finale e travolta dalle espulsioni, retrocede in Serie B.

In coda festeggia il <strong>Lecce</strong>, che batte 1-0 il Genoa grazie alla rete lampo di Banda e conquista una salvezza pesantissima davanti al proprio pubblico.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/milan-shock-roma-e-como-in-champions-lecce-salvo/">Milan shock, Roma e Como in Champions! Lecce salvo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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