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Champions League: Il Milan delude, spettacolo Real e PSG!

di Riccardo GIORDANO

I rossoneri steccano anche in Europa ed ora Allegri rischia davvero. Spettacolo e gol invece a Madrid, dove Mou beffa Mancini all’ultimo respiro. Crolla anche lo Zenit di Spalletti: tre a zero a Malaga.

Allegri e Robinho, delusi dal brutto pari contro l’Anderlecht

È ufficialmente partita la stagione 2012/2013 della UEFA Champions League, apertasi questa sera con le prime partite ufficiali.
Prima giornata che ci fornisce già parecchi spunti a cominciare da Milano, dove ai rossoneri non basta né l’aria europea che tanto bene ha portato in passato, né un avversario ampiamente alla portata anche di un Milan privo di Ibrahimovic e Thiago Silva (oggi entrambi in gol a Parigi).

L’Anderlecht infatti, è sulla carta l’avversario più abbordabile dell’intero girone e di conseguenza, l’avversario che ti deve consegnare a tutti i costi i tre punti, specialmente se affrontato in casa.
In caso contrario si rischia già di complicare in maniera decisiva il cammino verso gli ottavi.
Forse però, almeno analizzando le statistiche, è proprio qui il problema del Milan, ovvero San Siro.
Nelle prime tre uscite ufficiali tra le mura amiche, la squadra di Allegri ha raccolto due sconfitte ed un pareggio (quello di stasera), non andando a segno in nessuna delle tre gare.
L’unica vittoria e gli unici gol fatti, portano la firma di Pazzini, autore di una tripletta in Bologna-Milan della seconda giornata, terminata tre a uno per i rossoneri, in realtà poco convincenti anche in quella circostanza.
Quella di stasera è stata una partita che ha mostrato tutti i limiti di una squadra che, oggi come oggi, sembrerebbe non avere una propria identità tattica, ancora in fase riabilitativa dopo le cessioni di lusso di questa estate.
Dunque zero a zero inevitabile e tanti fischi di quei (pochi) tifosi accorsi allo stadio.
Da Milano a Parigi, dove gli “ex” rossoneri Thiago ed Ibra si fanno rimpiangere una volta di più: i due come già detto, sono andati a segno nel vittorioso 4-1 con cui il Psg ha avuto vita facile sulla più modesta Dinamo Kiev.
È Ibra ad aprire i giochi al 19′ su calcio di rigore concesso per fallo su Menez, autore di un pregevolissimo numero all’interno dell’area di rigore.
Dopo dieci minuti è Thiago Silva a raddoppiare da pochi passi, mettendo così la ciliegina su un debutto già ampiamente positivo.
Tre a zero e discorso chiuso solo tre minuti più tardi, grazie ad un gol dell’altro centrale difensivo, il brasiliano Alex.
Momentaneo tre a uno di Veloso al minuto 87, ma immediata risposta parigina con Pastore che chiude il confronto al novantunesimo.

La gioia di Cristiano Ronaldo

Il match più affascinante però, era senza dubbio quello di Madrid, dove si affrontavano due dirette concorrenti per la vittoria finale, nonché due allenatori a noi molto cari come Josè Mourinho e Roberto Mancini.
Se il fascino risuonava già prima della partita, solo per il nome che le due compagini si portavano dietro, non si può certo dire che il match abbia poi deluso le attese, tutt’altro: prima è il City che spaventa e non poco tutto il Bernabeu quando, al minuto 68, Dzeko infila Casillas dopo una superba azione di Yaya Toure.
Il Real però trova il pareggio dopo meno di dieci minuti con un pregevolissimo gol di Marselo, grazie ad un destro a giro (non proprio il suo piede) che si va ad infilare sotto l’incrocio dei pali.
Il Real a questo punto ci crede, ma è Kolarov che a cinque minuti dalla fine sembrerebbe spegnere tutti i sogni madridisti, andando a trovare il gol del nuovo vantaggio e gettando nello sconforto un Mourinho che mai così male aveva iniziato una sua avventura (il Real è gia a -8 dal Barça in campionato).
Partita finita? Assolutamente no.
Infatti non solo le merengues trovano il gol del pareggio all’87 con Benzema, ma trovano addirritura il gol del sorpasso e del definitivo 3-2 grazie al solito Ronaldo che, al novantesimo, supera un Hart certamente non esente da colpe.

GIRONE A:
Dinamo Zagabria-Porto 0-2 (41′ L.Gonzalez, 92′ Defour)
Paris Saint Germain-Dinamo Kiev 4-1 (19’Ibrahimovic (R), 29′ T.Silva, 32′ Alex, 87′ Veloso, 91′ Pastore)

GIRONE B:
Montpellier-Arsenal 1-2 (9′ Belhanda (R), 16′ Podolski, 18′ Gervinho)
Olympiacos-Schalke 1-2 (41′ Howedes, 58′ Abdoun, 59′ Huntelaar)

GIRONE C:
Malaga-Zenit 3-0 (3′ Isco, 13′ Saviola, 76′ Isco)
Milan-Anderlecht 0-0

GIRONE D:
Borussia Dortmund-Ajax 1-0 (87′ Lewandowski)
Real Madrid-Manchester City 3-2 (68′ Dzeko, 76′ Marcelo, 85′ Kolarov, 87′ Benzema, 90′ Ronaldo)

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