Russia,Germania e Cile corrono verso le semifinali, Messico e Portgallo inseguono. Con un piede fuori sono: Cameroon, Australia e Nuova Zelanda, fondamentale per tutte diventa la seconda giornata che potrebbe già disegnare almeno in parte le semifinali
Oltre agli Europei Under 21 in fase di svolgimento in Polonia, dove stanno riscuotendo non poco successo, l’altra parte dell’Europa dell’Est ossia la Russia, è illuminata dalla Confederation Cup, prova generale in vista dei Mondiali del prossimo anno. Ma a dispetto di quanto si possa pensare, la decima edizione della Confederation Cup sta offrendo non poco spettacolo, cominciando dal fatto che per la prima volta sono ben tre formazioni le selezioni europee impegnate, ossia la Germania campione del Mondo, il Portogallo campione d’Europa, la Russia paese ospitante. A far compagnia alle tre selezioni europee ci sono il: Messico vincitore della Gold Cup 2015, il Cile vincitore della Coppa America 2015, l’Australia vincitrice della Coppa D’Asia 2015, la Nuova Zelanda vincitrice della Coppa d’Oceania, ed il Cameroon campione d’Africa. Le città protagoniste del torneo sono: San Pietro Burgo, Mosca, Kazan e Soči, imponenti e massicce le misure di sicurezza prese dal Governo russo, soprattutto dopo gli attentanti avvenuti a San Pietroburgo qualche mese fa, tutto ciò per far si che il torneo possa svolgersi nella più totale tranquillità, anche in vista dei tanto attesi Mondiali.
Ad aprire la decima edizione ci pensa il Gruppo A composto da: Russia, Messico,Portogallo e Nuova Zelanda, a farla da padrone dopo i primi 90’ di gioco è la selezione padrona di casa. Se lo scorso anno agli Europei la Russia ha lasciato non poco a desiderare, lo stesso non si può dire per la Conf Cup, infatti nella gara inaugurale contro la Nuova Zelanda,l a selezione dell’Est senza alcun tipo di problema ha saputo imporsi con un secco 2-0, conquistando cosi i primi tre punti che consentono alla Russia di avere una buona spinta verso le semifinali. Il team padrone di casa parte subito forte, ed al 7′ scheggia il palo per poi ripetersi al 9′,dove il portiere neozelandese rinvia l’appuntamento con il gol russo, salvando sulla linea. La nazionale d’Oceania prova a farsi vedere, lasciando però troppi spazi in difesa e quando non ci arriva la selezione oceanica, a darle una mano ci pensa l’arbitro e la Var, non concedendo un rigore solare ai padroni di casa, che al 31′ passano in vantaggio grazie alla rete di Glushakov, che prima salta il portiere e poi realizza a porta vuota. Nel secondo tempo il team padrone di casa vanno vicinissimo al raddoppio con Poloz, ma la conclusione è ben parata da Marinovic, che non può nulla al 69′, quando Smolov conclude a porta vuota su un assist dalla destra deviato da un difensore neozelandese, che consente cosi alla Russia di volare in vetta al girone. A dar una mano alla selezione dell’Est ci pensano anche Messico e Portogallo che al termine del proprio match impattano per 2-2. Grande era l’attesa per la gara tra i campioni del Nord –America, contrapposti a quelli d’Europa, tante le aspettative intorno a tale match che senza dubbio non ha deluso i tanti appassionati russi,Santos schiera i suoi con un 4-4-2, più spregiudicato invece il 4-3-3 scelto dal colombiano Osorio per i centroamericani, con gli occhi puntati sul nuovo difensore giallorosso Hector Moreno e il ‘Chicharito’ Hernandez . Parte bene la selezione messicana che schiaccia i lusitani nella propria metà campo, dopo un quarto d’ora si vede anche il Portogallo, ma Quaresma col mancino non inquadra lo specchio della porta. I lusitani alzano i ritmi ed al 35’ passano in vantaggio, Ronaldo va via sulla sinistra prendendo d’infilata la mal piazzata difesa messicanal’ex interista totalmente dimenticato Moreno,è libero di firmare il momentaneo 1-0. Il Portogallo continua a cresce ma nel momento migliore, arriva il pari del Messico, cross dalla sinistra Guerreiro e Hernandez firma il momentaneo 1-1 che spedisce il primo tempo agli archivi. La ripresa comincia con gli stessi ventidue del primo tempo, come nella prima frazione è la selezione provenente dalla zona Concacaf ad avere il pallino del gioco senza però creare occasioni da rete. Al 66’ il tecnico Osorio cambia ancora richiamando in panchina Salcedo per inserire Araujo e il Messico conquista subito una punizione, che Layun calcia altissima. Chance su calcio piazzato anche per il Portogallo al 73′, quando Ronaldo costringe al giallo il capitano messicano Guardado,la gara si accende nel finale tanto che all’86’ Soares firma il momentaneo 2-1 per il Portogallo, quando il match sembra ormai finito, su corner al 92′ sbuca la testa del romanista Hector Moreno,che supera José Fonte e firma il definitivo 2-2, rimendiando cosi all’errore commesso sulla prima rete portoghese.
Discorso diverso per il Cile nel Gruppo B,che come la Russia, imponendosi per 2-0 sul Cameroon, conquista i primi tre punti del torneo e fa un bel passo verso le semifinali. La selezione cilena giunta a Mosca dopo aver conquistato la Coppa America 2015,a cui ha fatto seguito la vittoria nella Coppa America del Centenario, parte subito forte infatti già nei primi tre minuti va due volte vicina al vantaggio, il Camerun dal canto suo sfrutta bene la propria velocità diventando pericolosissima nelle ripartenze, tanto che al 12′ Herrera nega l’1-0 ad Aboubakar. La formazione africana cresce col passare dei minuti, ma resta a galla grazie al proprio portiere Ondoa, decisivo su Puch e Fuenzalida.Il Cile non molla ed all’82’passa in vantaggio con Vidal, il Cameroon crolla ed al 90’ Vargas chiude i giochi firmando il definitivo 2-0. Vittoria sia pur in sofferenza anche per la Germania che nel match d’esordio, che ha chiuso la prima tornata della Confederetion Cup 2017, incrocia le armi contro una scatenata Australia. Ad aprire il match è la selezione europea che al 5’ passa invantaggio con Stindl, la risposta del team asiatico giunge al 41’ quando Rogic firma il pari, trascorrono 4 minuti ed al 45’ su calcio di rigore Draxler chiude il primo tempo sul 2-1 per i campioni del Mondo. Nella ripresa il copione non cambia ed al 48’ Goretzka realizza il 3-1,l’Australia non ci sta ed al 58’ Juric riapre il match firmando il 3-2, ma nonostante gli sforzi al triplice fischio i Campioni del Mondo conquistano la prima vittoria nel torneo, agganciando in classifica il Cile e facendo un passo importante verso le semifinali. Dunque la seconda tornata di gare sarà già fondamentale, Russia,Germania e Cile se dovessero vincere sarebbe già qualificate, discorso diverso per Cameroon,Australia e Nuova Zelanda, se sconfitte direbbero addio al torneo, nel mezzo Messico e Portogallo che in caso di vittoria,visto il punto gudagnato all’esordio, farebbero un passo verso la qualificazione.
Davide Piteo







