Notizie in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1, Champions League, Calciomercato, F1, MotoGp, Tennis e Golf

La Roma soffre ma vince. Salah ed El Sharaawy rilanciano i giallorossi

L’anticipo del turno infrasettimanale di Serie A tra Sassuolo e Roma regala emozioni a non finire: al Mapei Stadium, giallorossi corsari 0-2: in svantaggio per la rete (splendida) di Salah, i padroni di casa sprecano una clamorosa chance dal dischetto a due dalla fine con Berardi, prima di incassare il definitivo 0-2 firmato El Sharaawy.

Il 23.o turno del campionato di Serie A, ultimo infrasettimanale della stagione, alza il sipario al Mapei Stadium di Reggio Emilia, dove va in scena l’anticipo tra Sassuolo e Roma; senza Dzeko out per infortunio, Spalletti si gioca subito la carta Perotti, appena arrivato dal Genoa: l’ex grifone debutta da titolare come punta centrale; alle sue spalle El Sharaawy e Salah, per una trequarti a forti tinte egiziane. In difesa, nel terzetto ormai collaudato del tecnico toscano, c’è ancora De Rossi a dirigere le operazioni, almeno fino al 43′, quando il 16 giallorosso è costretto a lasciare il terreno di gioco, infortunato. Dall’altra parte confermato il 4-3-3 che tante soddisfazioni gli ha finora regalato, Di Francesco affianca Trotta e Sansone all’imprescindibile Berardi nel trio d’attacco e lancia in mediana il giovane Duncan, dopo le ultime buone prestazioni.

Primo tempo decisamente di marca capitolina; i ragazzi di Spalletti neutralizzano bene i primi minuti di possesso prolungato del Sassuolo e all’11.o passano in vantaggio: autore del gol dello 0-1 è Mohamed Salah, con un gran sinistro dalla distanza, che s’infila sul palo lontano lasciando di stucco l’incolpevole Consigli. Dopo aver scongelato il punteggio gli ospiti continuano a macinare gioco e occasioni; tra il 17′ e il 18′ doppio episodio dubbio in area neroverde: cadono prima El Sharaawy e poi Pjanic, per il direttore di gara si può continuare, qualche perplessità rimane. Poco dopo la mezz’ora grande chance per Maicon: il brasiliano in ripartenza si fa tutto il campo, scambia con Salah e si presenta solo davanti a Consigli, il suo tiro termina clamorosamente a lato. Un paio di minuti più tardi Pjanic verticalizza benissimo per Salah, che a sua volta centra con precisione per El Sharaawy, Cannavaro in estirada ci mette una pezza proprio all’ultimo momento. All’intervallo Sassuolo 0, Roma 1, giallorossi in vantaggio con pieno merito.

Nella seconda frazione cominciano meglio i padroni di casa: al 49′ conclusione dai 25/30 metri di Sansone, Szczesny, attento, blocca senza problemi. Qualche grattacapo in più il portiere ex Arsenal ce l’ha tre minuti dopo, su uno stupendo mancino a giro di Berardi dal limite dell’area: stavolta il polacco deve distendersi e rifugiarsi in calcio d’angolo. Dopo la sfuriata dei locali, Roma di nuovo pericolosa al 55′: palla-gioiello di Pjanic per Salah, che dopo aver lasciato sul posto Cannavaro, anziché servire in mezzo un liberissimo Nainggolan, pensa “bene” di calciare addosso a Consigli, fortunatissimo nell’occasione.
Nel finale i lupi in debito d’ossigeno provano a gestire, aumentando il possesso della sfera; a cinque dal termine il match s’infiamma: all’85’ ci prova Acerbi, che supera Rudiger con un pallonetto e calcia col sinistro, niente da fare; poi sessanta secondi più tardi viene espulso Nainggolan: il belga, all’interno dei suoi 16 metri, stende Politano, penalty e secondo giallo; dagli undici metri si presenta Berardi, che nello stupore generale, spara sulla traversa il pallone del possibile 1-1. Le residue speranze emiliane vengono spente definitivamente al 94′ minuto, quando si materializza il gol che certifica il successo giallorosso: numero di Perotti, che fa sedere Cannavaro e regala a El Sharaawy un cioccolatino, che va solo scartato e trasformato nello 0-2 definitivo.
Vince, dunque, la Roma di Spalletti che torna al successo lontano dall’Olimpico: con questi 3 punti, giallorossi ora a quota 41, quarti a pari merito con l’Inter, a una sola lunghezza dal terzo posto.

Pierluigi de Ascentiis

Potrebbe interessarti