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Serie A: La Lazio perde con il Sassuolo e dice addio ai sogni scudetto

La cronaca del match dell'Olimpico

Allo Stadio Olimpico di Roma va in scena il primo dei tre anticipi del sabato sera, quello tra Lazio e Sassuolo, anticipo davvero fondamentale per entrambe le squadre. I biancocelesti devono tornare alla vittoria per continuare a inseguire la Juventus (che alle 21:45 giocherà contro l’Atalanta); il Sassuolo invece, per continuare a credere nella residua speranza di approdare alla prossima edizione dell’Europa League.

Il primo tempo

Parte bene la Lazio, che però dopo i primi quindici minuti, inizia a soffrire le offensive del Sassuolo. La squadra di De Zerbi è brava nel gestire il pallone e poi trovare la verticalizzazione giusta per far male. Raspadori si ritrova tra i piedi il pallone giusto per l’uno a zero, e davanti a Strakosha non sbaglia; il goal però viene annullato dall’intervento del Var, che nota la posizione di fuorigioco.

La Lazio psicologicamente subisce la botta e prova a reagire, seppur con scarsi risultati. Al 33′ però, ecco la prima svolta del match: Lazzari sgaloppa sulla fascia e una volta arrivato sul fondo, serve Luis Alberto, che in area di rigore non sbaglia e batte Consigli, mandando la Lazio negli spogliatoi con un vantaggio davvero importante.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo a cominciare meglio è decisamente il Sassuolo, che a forza di spingere e forzare i meccanismi difensivi della difesa laziale, riesce a trovare il goal del paregio, grazie a Caputo che dentro l’area serve Raspadori. Il giovane talento dei neroverdi davanti a Strakosha non si fa intimidire e firma l’uno a uno del match. La Lazio è totalmente in bambola, e per reagire Simone Inzaghi, dopo il cambio di Jony per Lukaku, prova a inserire anche Cataldi al posto di Caicedo, e Lucas Leiva al posto di un acciaccato Milinkovic-Savic. I padroni di casa provano a reagire, ma alle già tantissime assenze, si somma anche un’ottima pressione esercitata dagli ospiti, e la stanchezza del match.

Immobile ci prova con un tiro a giro che esce di poco, poi a dieci minuti dalla fine, Bastos sfiora la porta con un’incornata di testa su calcio di punizione di Cataldi. Nel finale a trovare l’occasione giusta è il Sassuolo, che grazie al colpo di testa di Caputo fa uno a due e porta a casa tre punti davvero importanti. La Lazio invece, dice addio ai sogni scudetto.

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