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	<title>torino &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Sat, 06 Apr 2024 20:44:18 +0000</lastBuildDate>
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	<title>torino &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<item>
		<title>Serie A: l&#8217;Empoli vince 3 a 2 contro il Torino. Doppietta di Zapata</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-lempoli-vince-3-a-2-contro-il-torino-doppietta-di-zapata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bruno Bertucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Apr 2024 20:41:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[empoli]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2023/06/serieanews.png"/></p>
<p>L'Empoli comincia forte tra le mura amiche ed al settimo passa in vantaggio con la rete di Nicolò Cambiaghi che segna un gran gol dal limite dell'area di rigore. Lo stesso calciatore prova un inserimento al ventitreesimo ma viene buttato giù in area di rigore, l'arbitro lascia correre. Passano più di dieci minuti ed è Zapata ad andare vicino al pari ma la difesa toscana è brava ad interdire la sortita offensiva. Poche emozioni nel primo tempo ma che mandano le squadre negli spogliatoi con una gran voglia di portare a casa punti preziosi. La ripresa riparte con il Torino in grande spolvero ed sessantesimo Duvan Zapata sigla il pareggio con un gran gol di testa che finisce all'angolino sinistro della porta difesa da Caprile. Dopo sette minuti è lo stesso attaccante ex Atalanta che tenta di portare in vantaggio i suoi, senza successo. Ad un quarto d'ora dal termine Matteo Cancellieri riporta in vantaggio l'Empoli che viene pescato in maniera eccelsa da Youssef Maleh. La gara sale di intensità ed al novantaduesimo è ancora Duvan Zapata a segnare e a pareggiare i conti in terra toscana. Tutto sembrava scritto al Castellani ma al novantaquattresimo Liberato Cacae fa un gran lavoro con la palla tra i piedi, prima di servire Mbaye Niang che finalizza e regala il 3 a 2 ai toscani.</p>
<p>http://gty.im/2136578193</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Empoli 3 - 2 Torino (Cambiaghi 6'; Zapata 60'; Cancellieri 74'; Zapata 92'; Niang 94')</p>
<p>ammoniti: Walukiewicz 11'; Cerri 27'; Zapata 39'; Cancellieri 74'</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-lempoli-vince-3-a-2-contro-il-torino-doppietta-di-zapata/">Serie A: l&#8217;Empoli vince 3 a 2 contro il Torino. Doppietta di Zapata</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2023/06/serieanews.png"/></p>L'Empoli comincia forte tra le mura amiche ed al settimo passa in vantaggio con la rete di Nicolò Cambiaghi che segna un gran gol dal limite dell'area di rigore. Lo stesso calciatore prova un inserimento al ventitreesimo ma viene buttato giù in area di rigore, l'arbitro lascia correre. Passano più di dieci minuti ed è Zapata ad andare vicino al pari ma la difesa toscana è brava ad interdire la sortita offensiva. Poche emozioni nel primo tempo ma che mandano le squadre negli spogliatoi con una gran voglia di portare a casa punti preziosi. La ripresa riparte con il Torino in grande spolvero ed sessantesimo Duvan Zapata sigla il pareggio con un gran gol di testa che finisce all'angolino sinistro della porta difesa da Caprile. Dopo sette minuti è lo stesso attaccante ex Atalanta che tenta di portare in vantaggio i suoi, senza successo. Ad un quarto d'ora dal termine Matteo Cancellieri riporta in vantaggio l'Empoli che viene pescato in maniera eccelsa da Youssef Maleh. La gara sale di intensità ed al novantaduesimo è ancora Duvan Zapata a segnare e a pareggiare i conti in terra toscana. Tutto sembrava scritto al Castellani ma al novantaquattresimo Liberato Cacae fa un gran lavoro con la palla tra i piedi, prima di servire Mbaye Niang che finalizza e regala il 3 a 2 ai toscani.

http://gty.im/2136578193

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Empoli 3 - 2 Torino (Cambiaghi 6'; Zapata 60'; Cancellieri 74'; Zapata 92'; Niang 94')

ammoniti: Walukiewicz 11'; Cerri 27'; Zapata 39'; Cancellieri 74'<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-lempoli-vince-3-a-2-contro-il-torino-doppietta-di-zapata/">Serie A: l&#8217;Empoli vince 3 a 2 contro il Torino. Doppietta di Zapata</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Serie A: vittoria di misura del Monza. Il Torino espugna Udine.</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-di-misura-del-monza-il-torino-espugna-udine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bruno Bertucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Mar 2024 18:13:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[monza]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[udinese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2023/06/serieanews.png"/></p>
<p><b>Monza - Cagliari</b><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">Il Monza vince una partita complicata all’U-Power contro un Cagliari che ha provato fino all’ultimo a portare a casa i tre punti in trasferta. I sardi interrompono il momento positivo e tornano invischiati nella zona retrocessione. La rete di Maldini - su calcio di punizione - al 40esimo ha regalato la vittoria ai monegaschi che ora salgono a quota 42 a soli 5 punti dal sesto posto ma con una gara in più rispetto alla concorrenza.</span></p>
<p>http://gty.im/2089035962</p>
<p><em><strong>Monza 1 - 0 Cagliari </strong>(Maldini 41')<br />
<strong>Ammoniti: </strong>Izzo 30', Deiola 59' Bondo 65'</em><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><b>Udinese - Torino</b><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">Clima teso alla Dacia Arena dove l’Udinese di mister Cioffi perde contro il Torino 2 a 0. Una rete per tempo per gli ospiti mette al tappeto i friulani che dovranno invertire la tendenza negativa al più presto. La vittoria contro la Lazio nell’ultimo match è stata vanificata da questa sconfitta che non è piaciuta affatto ai sostenitori di casa. Zapata al decimo e Vlasic a 53esimo regalano la gioia al settore ospiti.</span></p>
<p>http://gty.im/2089165447</p>
<p><em><strong>Udinese 0 - 2 Torino </strong>(Zapata 10', Vlasic 53')<br />
<strong>Ammoniti: </strong>Walace 43', Ehizibue 45', Buongiorno 52', Giannetti 57', Sazonov 87'</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-di-misura-del-monza-il-torino-espugna-udine/">Serie A: vittoria di misura del Monza. Il Torino espugna Udine.</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2023/06/serieanews.png"/></p><b>Monza - Cagliari</b><span style="font-weight: 400">
</span><span style="font-weight: 400">
</span><span style="font-weight: 400">Il Monza vince una partita complicata all’U-Power contro un Cagliari che ha provato fino all’ultimo a portare a casa i tre punti in trasferta. I sardi interrompono il momento positivo e tornano invischiati nella zona retrocessione. La rete di Maldini - su calcio di punizione - al 40esimo ha regalato la vittoria ai monegaschi che ora salgono a quota 42 a soli 5 punti dal sesto posto ma con una gara in più rispetto alla concorrenza.</span>

http://gty.im/2089035962

<em><strong>Monza 1 - 0 Cagliari </strong>(Maldini 41')
<strong>Ammoniti: </strong>Izzo 30', Deiola 59' Bondo 65'</em><span style="font-weight: 400">
</span><span style="font-weight: 400">
</span><b>Udinese - Torino</b><span style="font-weight: 400">
</span><span style="font-weight: 400">
</span><span style="font-weight: 400">Clima teso alla Dacia Arena dove l’Udinese di mister Cioffi perde contro il Torino 2 a 0. Una rete per tempo per gli ospiti mette al tappeto i friulani che dovranno invertire la tendenza negativa al più presto. La vittoria contro la Lazio nell’ultimo match è stata vanificata da questa sconfitta che non è piaciuta affatto ai sostenitori di casa. Zapata al decimo e Vlasic a 53esimo regalano la gioia al settore ospiti.</span>

http://gty.im/2089165447

<em><strong>Udinese 0 - 2 Torino </strong>(Zapata 10', Vlasic 53')
<strong>Ammoniti: </strong>Walace 43', Ehizibue 45', Buongiorno 52', Giannetti 57', Sazonov 87'</em><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-di-misura-del-monza-il-torino-espugna-udine/">Serie A: vittoria di misura del Monza. Il Torino espugna Udine.</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Serie A: vittoria per Salernitana e Torino. Lo Spezia si complica la vita</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-per-salernitana-e-torino-lo-spezia-si-complica-la-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bruno Bertucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 May 2023 15:31:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[salernitana]]></category>
		<category><![CDATA[spezia]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[udinese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/newsseriea-1200x800.jpg"/></p>
<h2>Emozioni e gol nei primi anticipi della Serie A</h2>
<p><strong> Salernitana corsara in casa contro l'Udinese<br />
</strong>I campani continuano a non fermarsi e riescono ad acciuffare un match molto complicato all'Arechi di<a href="http://football-magazine.it"> Salerno</a> di fronte il proprio pubblico. Tifosi in estasi per la salvezza e per il carattere dimostrato dai giocatori in campo. Il match non sembrava essersi messo per il meglio ed in mezz'ora - nel giro di cinque minuti - prima Zeegelaar e poi Nestorovski firmano il 2 a 0. Il primo tempo si chiude con la rete di Kastanos che manda i suoi negli spogliatoi con qualche speranza in più. La spinta del pubblico di casa è determinante e prima Antonio Candreva al 57esimo firma il pareggio e poi Troost Ekong - nei minuti di recupero - regalano una delle gioie più grandi del campionato. Chiudono in bellezza i Cavallucci Marini.<br />
http://gty.im/1493768960</p>
<p><strong>Poker servito in trasferta per il Torino</strong><br />
I piemontesi hanno tirato fuori dal cilindro una prestazione maiuscola contro uno Spezia invischiata pesantemente nella zona calda della classifica. L'autogol di Wisniewski al 24esimo spezza letteralmente le gambe ai liguri. Il secondo tempo vede i Granata dominare il campo e nel giro di quattro minuti Ricci e Ilic chiudono i conti firmando il 3 a 0. Nessun tentativo di ribaltare la gara da parte degli spezzini, così Karamoh mette la pietra tombale alla partita al 96esimo. Finisce 4 a 0 per il Torino una partita che può rivelarsi fatale per i padroni di casa.<br />
http://gty.im/1258216749</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-per-salernitana-e-torino-lo-spezia-si-complica-la-vita/">Serie A: vittoria per Salernitana e Torino. Lo Spezia si complica la vita</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/newsseriea-1200x800.jpg"/></p><h2>Emozioni e gol nei primi anticipi della Serie A</h2>
<strong> Salernitana corsara in casa contro l'Udinese
</strong>I campani continuano a non fermarsi e riescono ad acciuffare un match molto complicato all'Arechi di<a href="http://football-magazine.it"> Salerno</a> di fronte il proprio pubblico. Tifosi in estasi per la salvezza e per il carattere dimostrato dai giocatori in campo. Il match non sembrava essersi messo per il meglio ed in mezz'ora - nel giro di cinque minuti - prima Zeegelaar e poi Nestorovski firmano il 2 a 0. Il primo tempo si chiude con la rete di Kastanos che manda i suoi negli spogliatoi con qualche speranza in più. La spinta del pubblico di casa è determinante e prima Antonio Candreva al 57esimo firma il pareggio e poi Troost Ekong - nei minuti di recupero - regalano una delle gioie più grandi del campionato. Chiudono in bellezza i Cavallucci Marini.
http://gty.im/1493768960

<strong>Poker servito in trasferta per il Torino</strong>
I piemontesi hanno tirato fuori dal cilindro una prestazione maiuscola contro uno Spezia invischiata pesantemente nella zona calda della classifica. L'autogol di Wisniewski al 24esimo spezza letteralmente le gambe ai liguri. Il secondo tempo vede i Granata dominare il campo e nel giro di quattro minuti Ricci e Ilic chiudono i conti firmando il 3 a 0. Nessun tentativo di ribaltare la gara da parte degli spezzini, così Karamoh mette la pietra tombale alla partita al 96esimo. Finisce 4 a 0 per il Torino una partita che può rivelarsi fatale per i padroni di casa.
http://gty.im/1258216749<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-per-salernitana-e-torino-lo-spezia-si-complica-la-vita/">Serie A: vittoria per Salernitana e Torino. Lo Spezia si complica la vita</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Serie A: il Torino acciuffa l&#8217;Empoli sul 2 a 2</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-il-torino-acciuffa-lempoli-sul-2-a-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bruno Bertucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2023 18:49:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/newsseriea-1200x800.jpg"/></p>
<p>Pari ad alta tensione tra Empoli e Torino al Catellani. La sfida salvezza si trasforma in uno spettacolo molto bello. Luperto apre le marcature alla mezz'ora per i toscani che raddoppiano al 69esimo con Marin. La gara sembrava indirizzata con i tre punti per i padroni di casa ma la compagine allenata da Juric prima sigla il 2 a 1 con Ricci e quattro minuti più tardi Sanabria pareggia i conti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-il-torino-acciuffa-lempoli-sul-2-a-2/">Serie A: il Torino acciuffa l&#8217;Empoli sul 2 a 2</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/newsseriea-1200x800.jpg"/></p>Pari ad alta tensione tra Empoli e Torino al Catellani. La sfida salvezza si trasforma in uno spettacolo molto bello. Luperto apre le marcature alla mezz'ora per i toscani che raddoppiano al 69esimo con Marin. La gara sembrava indirizzata con i tre punti per i padroni di casa ma la compagine allenata da Juric prima sigla il 2 a 1 con Ricci e quattro minuti più tardi Sanabria pareggia i conti.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-il-torino-acciuffa-lempoli-sul-2-a-2/">Serie A: il Torino acciuffa l&#8217;Empoli sul 2 a 2</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le pagelle di Torino-Lazio. Luis Alberto decisivo, Verdi mai in partita</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/le-pagelle-di-torino-lazio-luis-alberto-decisivo-verdi-mai-in-partita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Paniccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2020 20:37:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Le Pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Pagelle Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=57922</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<h3>Le pagelle di Torino-Lazio</h3>
<p>È terminato con il risultato di 1-2 il primo anticipo del <a href="https://www.diretta.it/">ventinovesimo turno di Serie A</a>, che ha visto sfidarsi Torino e Lazio. Ad andare in vantaggio sono i padroni di casa, grazie al rigore trasformato in avvio di partita da Belotti; poi la Lazio nel secondo tempo da inizio alla rimonta, grazie alle reti di Ciro Immobile e Parolo.</p>
<p>Pagelle Torino:</p>
<p><strong>Sirigu 5,5:</strong> Dribbla Immobile con facilità, quando il risultato è a suo favore. Poi la musica cambia, e lo stesso Immobile si vendica trafiggendolo. Viene beffato da una deviazione sul goal dell’uno a due.</p>
<p><strong>Lyanco 5,5:</strong> Molto attento nel primo tempo, poi nel secondo si fa ingannare dalla finta di Immobile. Quando la Lazio aumenta il ritmo, iniziano le sue difficoltà.</p>
<p><strong>N’Koulou 6,5:</strong> Tiene a bada Immobile, un paio di volte lo salta anche; poi nel secondo tempo le offensive aumentano, e lui di pronta risposta nega un passaggio in piena area di rigore e intercetta il tiro di Correa con Sirigu fuori punizione.</p>
<p><strong>Bremer 6:</strong> Ha il difficile compito di marcare Milinkovic-Savic: lo tiene a bada per un po’, ma qualche volta se lo perde.</p>
<p><strong>De Silvestri 5,5:</strong> Nel primo tempo spinge molto, scegliendo di lasciare molto spazio a un Jony che non riesce a sfruttarlo. Poi nel secondo la musica cambia e va in difficoltà.</p>
<p><strong>Lukic 4,5:</strong> Nonostante il vantaggio iniziale, il centrocampo del Torino fa difficoltà dal primo all’ultimo minuto. E lui ci mette molto del suo.</p>
<p><strong>Rincon 5:</strong> Sfrutta il suo fisico per provare a disinnescare Luis Alberto; nel primo tempo benino, nel secondo non lo ferma mai.</p>
<p><strong>Meite 5,5:</strong> Il migliore nella mediana del Toro, eppure non gioca una buona partita. Ci prova qualche volta dal limite, ma con scarsi risultati.</p>
<p><strong>Aina 6:</strong> In difficoltà con un cliente come Lazzari, prova a contenerlo come può, e quando riesce ad arrivare in avanti mette anche qualche cross pericoloso.</p>
<p><strong>Belotti 7:</strong> Neanche il tempo di iniziare il match, che si ritrova sulle spalle le responsabilità di un calcio di rigore. Prova a cercare la doppietta con un destro velleitario, ma soffre molto Acerbi che non gli fa toccare neanche un pallone. D’altronde deve affrontare il reparto offensivo letteralmente da solo, arriva al finale di gara stremato, ma non smette di aiutare i suoi, anche in difesa.</p>
<p><strong>Verdi 4,5:</strong> Il Torino è in difficoltà per tutta la partita, è vero; ma Verdi non fa nulla per aiutare la squadra, corre solamente a vuoto. È infatti il primo cambio effettuato da Longo.</p>
<p><strong>Berenguer (59’) 6:</strong> Tutte le (poche) offensive del Torino nel secondo tempo, passano dalla sua parte di campo e soprattutto dai suoi piedi. Però non riesce mai a mettere paura a Strakosha.</p>
<p><strong>Ansaldi (60’) 5:</strong> Quando entra lui c’è più corsa sulla fascia, ma il Torino riesce a sfruttarlo solamente nel finale, quando la Lazio si abbassa a difesa del risultato. Si fa saltare da Lukaku in occasione del goal dell’uno a due.</p>
<p><strong>Edera (70’) S.V.</strong></p>
<p><strong>Millico (80’) S.V</strong></p>
<p><strong>Djidji (80’) S.V.</strong></p>
<p>Pagelle Lazio:</p>
<p><strong>Strakosha 6:</strong> Praticamente non si ricordano suoi interventi, visto che il Torino calcia in porta solamente una volta. Non riesce a indovinare il lato del calcio di rigore calciato da Belotti, poi fa da spettatore.</p>
<p><strong>Patric 6,5:</strong> Quando Acerbi viene pressato è lui che deve impostare il gioco, e lo fa anche senza sbavature di troppo. Pulito e ordinato negli interventi, sta acquisendo sempre più fiducia.</p>
<p><strong>Acerbi 7</strong>: Prende di mira Belotti e non gli fa toccare un pallone, gli chiude un tiro pericoloso e segna anche il pareggio su colpo di testa, anche se viziato dal fuorigioco. Nel secondo tempo usa anche la schiena pur di “parare” una botta da fuori di Meite, che sicuramente gli avrà ricordato Malinovskyi.</p>
<p><strong>Radu 6,5:</strong> In due occasioni anticipa il portatore di palla avversario, e dà il via al contropiede. Pesca Milinkovic-Savic con un cross perfetto, ma il serbo si fa trovare in fuorigioco.</p>
<p><strong>Lazzari 6:</strong> Nel primo tempo non spinge moltissimo, ed ha anche la colpa di non chiudere l’unico cross perfetto di Jony. Nel secondo tempo migliora, ma non è il Lazzari che si è imbattuto nella Fiorentina. Con molta esperienza guadagna un prezioso calcio di punizione nel finale, prima di uscire.</p>
<p><strong>Parolo 6,5:</strong> Nel primo tempo oltre a dettare i tempi prova a ristabilire la parità con un colpo di testa troppo plastico per sorprendere Sirigu. Suo il tiro che grazie a una deviazione inganna Sirigu. Arriva davvero stanco al finale di gara.</p>
<p><strong>Milinkovic-Savic 6: </strong>Nel primo tempo è sempre marcato stretto da Bremer e raddoppiato da un suo compagno. Nel secondo tempo, con i suoi compagni che aumentano i ritmi, gli capitano anche un paio di occasioni da goal, ma non riesce a sfruttarle. Poco incisivo.</p>
<p><strong>Luis Alberto 8,5:</strong> Decisivo nella partita contro la Fiorentina, pur non avendo disputato una partita memorabile, e decisivo anche oggi, senza il goal, ma con un altro – ennesimo – assist e una prestazione degna del suo nome. L’assist per Immobile, un paio di aperture stupende per Lazzari e un altro assist per Correa, che però non riesce a concludere. Quando ha la palla c’è da tremare.</p>
<p><strong>Jony 4,5:</strong> Il primo cross degno di questo nome arriva dopo ventisette minuti. De Silvestri gli concede molto spazio, ma lui non riesce ad approfittarne, ringraziandolo oltretutto con la stessa medicina. Bello il cross che Lazzari non capitalizza, poi torna nel buio dove brancola da tempo immemore. E quando al suo posto entra Lukaku, se ne accorgono anche quelli del Torino.</p>
<p><strong>Caicedo 4,5:</strong> Inspiegabile l’ingenuità con cui si procura l’ammonizione che lo costringerà a saltare la gara con il Milan. Nel finale del primo tempo viene trovato in area, ma non riesce ad agganciare il pallone. Trova molte difficoltà a far salire l’azione sfruttando il fisico. Partita davvero brutta.</p>
<p><strong>Immobile 7:</strong> Una serata davvero particolare per Ciro. Colpevole di aver causato il calcio di rigore in avvio di partita, viene – come da regolamento – ammonito, e insieme a Caicedo salterà il Milan. Si divora poi due grosse occasioni che ci fanno intendere che la sua partita, iniziata male, finirà anche peggio. Poi l’illuminazione: Luis Alberto confeziona un assist pazzesco, lui ci mette una finta che manda al bar il difensore e fa uno a uno. Questo è Immobile, prendere o lasciare.</p>
<p><strong>Correa (60’) 6:</strong> Entra al posto di Caicedo, mostrando qualche differenza. Calcia in porta con Sirigu mal posizionato, ma N’Koulou gli nega il goal in scivolata. Luis Alberto lo manda in porta, ma non riesce a trovare nient’altro che un corner. Prova sempre a scompigliare la difesa avversaria, ed è già tanto, in attesa della sua vera partita, quella con il Milan di sabato prossimo.</p>
<p><strong>Lukaku (60’) 6,5:</strong> Entra al posto di Jony, e con una mezz’ora scarsa a disposizione, mostra a tutti cosa significhi questo cambio. Lascia Ansaldi sul posto nell’azione che poi porta al goal di Parolo. Nel finale spazza via di testa un cross pericoloso. Sta aumentando i minuti nelle gambe, e questa è una buona notizia.</p>
<p><strong>Bastos (90’) S.V.</strong></p>
<p><strong>Anderson (90’) S.V.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/le-pagelle-di-torino-lazio-luis-alberto-decisivo-verdi-mai-in-partita/">Le pagelle di Torino-Lazio. Luis Alberto decisivo, Verdi mai in partita</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><h3>Le pagelle di Torino-Lazio</h3>
È terminato con il risultato di 1-2 il primo anticipo del <a href="https://www.diretta.it/">ventinovesimo turno di Serie A</a>, che ha visto sfidarsi Torino e Lazio. Ad andare in vantaggio sono i padroni di casa, grazie al rigore trasformato in avvio di partita da Belotti; poi la Lazio nel secondo tempo da inizio alla rimonta, grazie alle reti di Ciro Immobile e Parolo.

Pagelle Torino:

<strong>Sirigu 5,5:</strong> Dribbla Immobile con facilità, quando il risultato è a suo favore. Poi la musica cambia, e lo stesso Immobile si vendica trafiggendolo. Viene beffato da una deviazione sul goal dell’uno a due.

<strong>Lyanco 5,5:</strong> Molto attento nel primo tempo, poi nel secondo si fa ingannare dalla finta di Immobile. Quando la Lazio aumenta il ritmo, iniziano le sue difficoltà.

<strong>N’Koulou 6,5:</strong> Tiene a bada Immobile, un paio di volte lo salta anche; poi nel secondo tempo le offensive aumentano, e lui di pronta risposta nega un passaggio in piena area di rigore e intercetta il tiro di Correa con Sirigu fuori punizione.

<strong>Bremer 6:</strong> Ha il difficile compito di marcare Milinkovic-Savic: lo tiene a bada per un po’, ma qualche volta se lo perde.

<strong>De Silvestri 5,5:</strong> Nel primo tempo spinge molto, scegliendo di lasciare molto spazio a un Jony che non riesce a sfruttarlo. Poi nel secondo la musica cambia e va in difficoltà.

<strong>Lukic 4,5:</strong> Nonostante il vantaggio iniziale, il centrocampo del Torino fa difficoltà dal primo all’ultimo minuto. E lui ci mette molto del suo.

<strong>Rincon 5:</strong> Sfrutta il suo fisico per provare a disinnescare Luis Alberto; nel primo tempo benino, nel secondo non lo ferma mai.

<strong>Meite 5,5:</strong> Il migliore nella mediana del Toro, eppure non gioca una buona partita. Ci prova qualche volta dal limite, ma con scarsi risultati.

<strong>Aina 6:</strong> In difficoltà con un cliente come Lazzari, prova a contenerlo come può, e quando riesce ad arrivare in avanti mette anche qualche cross pericoloso.

<strong>Belotti 7:</strong> Neanche il tempo di iniziare il match, che si ritrova sulle spalle le responsabilità di un calcio di rigore. Prova a cercare la doppietta con un destro velleitario, ma soffre molto Acerbi che non gli fa toccare neanche un pallone. D’altronde deve affrontare il reparto offensivo letteralmente da solo, arriva al finale di gara stremato, ma non smette di aiutare i suoi, anche in difesa.

<strong>Verdi 4,5:</strong> Il Torino è in difficoltà per tutta la partita, è vero; ma Verdi non fa nulla per aiutare la squadra, corre solamente a vuoto. È infatti il primo cambio effettuato da Longo.

<strong>Berenguer (59’) 6:</strong> Tutte le (poche) offensive del Torino nel secondo tempo, passano dalla sua parte di campo e soprattutto dai suoi piedi. Però non riesce mai a mettere paura a Strakosha.

<strong>Ansaldi (60’) 5:</strong> Quando entra lui c’è più corsa sulla fascia, ma il Torino riesce a sfruttarlo solamente nel finale, quando la Lazio si abbassa a difesa del risultato. Si fa saltare da Lukaku in occasione del goal dell’uno a due.

<strong>Edera (70’) S.V.</strong>

<strong>Millico (80’) S.V</strong>

<strong>Djidji (80’) S.V.</strong>

Pagelle Lazio:

<strong>Strakosha 6:</strong> Praticamente non si ricordano suoi interventi, visto che il Torino calcia in porta solamente una volta. Non riesce a indovinare il lato del calcio di rigore calciato da Belotti, poi fa da spettatore.

<strong>Patric 6,5:</strong> Quando Acerbi viene pressato è lui che deve impostare il gioco, e lo fa anche senza sbavature di troppo. Pulito e ordinato negli interventi, sta acquisendo sempre più fiducia.

<strong>Acerbi 7</strong>: Prende di mira Belotti e non gli fa toccare un pallone, gli chiude un tiro pericoloso e segna anche il pareggio su colpo di testa, anche se viziato dal fuorigioco. Nel secondo tempo usa anche la schiena pur di “parare” una botta da fuori di Meite, che sicuramente gli avrà ricordato Malinovskyi.

<strong>Radu 6,5:</strong> In due occasioni anticipa il portatore di palla avversario, e dà il via al contropiede. Pesca Milinkovic-Savic con un cross perfetto, ma il serbo si fa trovare in fuorigioco.

<strong>Lazzari 6:</strong> Nel primo tempo non spinge moltissimo, ed ha anche la colpa di non chiudere l’unico cross perfetto di Jony. Nel secondo tempo migliora, ma non è il Lazzari che si è imbattuto nella Fiorentina. Con molta esperienza guadagna un prezioso calcio di punizione nel finale, prima di uscire.

<strong>Parolo 6,5:</strong> Nel primo tempo oltre a dettare i tempi prova a ristabilire la parità con un colpo di testa troppo plastico per sorprendere Sirigu. Suo il tiro che grazie a una deviazione inganna Sirigu. Arriva davvero stanco al finale di gara.

<strong>Milinkovic-Savic 6: </strong>Nel primo tempo è sempre marcato stretto da Bremer e raddoppiato da un suo compagno. Nel secondo tempo, con i suoi compagni che aumentano i ritmi, gli capitano anche un paio di occasioni da goal, ma non riesce a sfruttarle. Poco incisivo.

<strong>Luis Alberto 8,5:</strong> Decisivo nella partita contro la Fiorentina, pur non avendo disputato una partita memorabile, e decisivo anche oggi, senza il goal, ma con un altro – ennesimo – assist e una prestazione degna del suo nome. L’assist per Immobile, un paio di aperture stupende per Lazzari e un altro assist per Correa, che però non riesce a concludere. Quando ha la palla c’è da tremare.

<strong>Jony 4,5:</strong> Il primo cross degno di questo nome arriva dopo ventisette minuti. De Silvestri gli concede molto spazio, ma lui non riesce ad approfittarne, ringraziandolo oltretutto con la stessa medicina. Bello il cross che Lazzari non capitalizza, poi torna nel buio dove brancola da tempo immemore. E quando al suo posto entra Lukaku, se ne accorgono anche quelli del Torino.

<strong>Caicedo 4,5:</strong> Inspiegabile l’ingenuità con cui si procura l’ammonizione che lo costringerà a saltare la gara con il Milan. Nel finale del primo tempo viene trovato in area, ma non riesce ad agganciare il pallone. Trova molte difficoltà a far salire l’azione sfruttando il fisico. Partita davvero brutta.

<strong>Immobile 7:</strong> Una serata davvero particolare per Ciro. Colpevole di aver causato il calcio di rigore in avvio di partita, viene – come da regolamento – ammonito, e insieme a Caicedo salterà il Milan. Si divora poi due grosse occasioni che ci fanno intendere che la sua partita, iniziata male, finirà anche peggio. Poi l’illuminazione: Luis Alberto confeziona un assist pazzesco, lui ci mette una finta che manda al bar il difensore e fa uno a uno. Questo è Immobile, prendere o lasciare.

<strong>Correa (60’) 6:</strong> Entra al posto di Caicedo, mostrando qualche differenza. Calcia in porta con Sirigu mal posizionato, ma N’Koulou gli nega il goal in scivolata. Luis Alberto lo manda in porta, ma non riesce a trovare nient’altro che un corner. Prova sempre a scompigliare la difesa avversaria, ed è già tanto, in attesa della sua vera partita, quella con il Milan di sabato prossimo.

<strong>Lukaku (60’) 6,5:</strong> Entra al posto di Jony, e con una mezz’ora scarsa a disposizione, mostra a tutti cosa significhi questo cambio. Lascia Ansaldi sul posto nell’azione che poi porta al goal di Parolo. Nel finale spazza via di testa un cross pericoloso. Sta aumentando i minuti nelle gambe, e questa è una buona notizia.

<strong>Bastos (90’) S.V.</strong>

<strong>Anderson (90’) S.V.</strong><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/le-pagelle-di-torino-lazio-luis-alberto-decisivo-verdi-mai-in-partita/">Le pagelle di Torino-Lazio. Luis Alberto decisivo, Verdi mai in partita</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<title>Serie A: Mertens show, il Napoli batte il Toro 5-3! Bene Bologna e Udinese</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-mertens-show-il-napoli-batte-il-toro-5-3-bene-bologna-e-udinese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2016 16:13:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[inter]]></category>
		<category><![CDATA[mertens]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[udinese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=27830</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Mertens ancora una volta devastante: nel 5-3 al Torino, decisive le 4 reti del belga! I partenopei superano il Milan al terzo posto in classifica. All’Inter basta il gol di Candreva per battere il Sassuolo e tentare una scalata disperata.</em></p>
<p>17^ GIORNATA<br />
La Juventus, dunque, conquista lo scettro di campione d’inverno con 2 giornate d’anticipo e scava un solco considerevole che la separa dalle inseguitrici. Con il successo sulla Roma nella sfida-scudetto, i campioni d’Italia in carica hanno rimarcato una volta di più la loro superiorità rispetto alle altre pretendenti al titolo. Una superiorità che risiede innanzitutto in un diverso approccio con il quale vengono affrontate le sfide che possono decidere un’intera stagione. Lo scontro diretto contro i giallorossi è stato solo l’ultimo esempio. I bianconeri hanno superato il difficile scoglio con la forza della personalità, quella che di certo non è mancata ai due giovani italiani Rugani e Sturaro, risultati di gran lunga tra i migliori in campo. Personalità assente nell’atteggiamento degli uomini di Spalletti, incapaci di tirare fuori il meglio di sè nelle partite che più contano (Porto docet). I numeri servono a tracciare meglio le differenze tra le due compagini, anzi, ne basterebbe uno solo: il 7. Sette come le volte in cui la Roma è scesa sul terreno di gioco dello “Stadium” senza saper racimolare un solo punto e sette quanti sono i punti che ora separano la prima della classe dalla seconda. Già questo potrebbe bastare per spiegare il gap tra le due principali rivali delle ultime stagioni di A, ma per rafforzare ancora di più il concetto di supremazia bianconera bisogna anche ricordare il record delle 25 vittorie consecutive confezionate in casa e dei 100 punti raggiunti nell’anno solare dalla truppa di Max Allegri. A tutto questo, la Roma, al momento, ha risposto con un ruolino di marcia non ancora all’altezza: basti pensare alle 4 sconfitte, ai 2 pareggi e alle sole 2 vittorie lontano dall’Olimpico. La formazione capitolina ha perso la sfida più importante dell’anno anche per le scelte azzardate del suo tecnico: su tutte quella di puntare dal primo minuto su un giocatore ancora acerbo per questo campionato e per questo tipo di partite, come Gerson. Con Salah non ancora al meglio infatti Spalletti ha deciso di rischiare, preferendo ad El Shaarawy il brasiliano che nel campionato odierno ha disputato una sola gara da titolare, quella con il Pescara. L’ex Fluminense ha ripagato la fiducia del suo allenatore con una prestazione incolore. La Roma ha impiegato più di un’ora per capire l’importanza della gara e l’occasione che stava perdendo per riavvicinarsi in classifica, tirando fuori le unghie solo negli ultimi venti minuti di gioco, quando è stata trascinata dalla forza della disperazione più che dalla lucidità necessaria per replicare al colpo incassato al 13’, minuto in cui il solito micidiale Higuain aveva timbrato una rete strepitosa per forza e tecnica. </p>
<p>Nel pomeriggio, intanto, è tornato di nuovo in piena corsa Champions il Napoli di Sarri, trascinato ancora una volta da un superlativo Dries Mertens: il belga travolge il Toro con 4 reti, l’ultima delle quali si tratta di una vera e propria prodezza balistica. I partenopei, con questa vittoria (5-3 finale), superano il Milan e si piazzano al terzo posto ad un solo punto dalla Roma. In attesa della risposta di Lazio e Fiorentina (impegnate nel posticipo serale), continua a risalire la china anche l’Inter che, nel match delle 12.30, torna a conquistare i tre punti fuori dalle mura amiche del “Meazza” andando a vincere per 1-0 la sfida contro il Sassuolo: basta Candreva per sfatare il tabù trasferta. </p>
<p>Il Chievo approfitta di una partita disastrosa del portiere Puggioni, per battere la Samp con il risultato di 2-1 e superarla in classifica. Meggiorini determinante. Terzo successo consecutivo per l’Udinese che, davanti al proprio pubblico, strappa i tre punti ad un Crotone sempre più in difficoltà. Alla “Dacia Arena” va in scena il Thereau-show: l’attaccante transalpino sigla la doppietta personale che decide le sorti del match. Tabù trasferta sfatato anche dal Bologna, capace di liquidare la pratica Pescara per 3-0: dopo 10 mesi di astinenza, i felsinei son tornati a vincere una gara in esterna grazie alle reti di Masina, Dzemaili e Krejci su rigore. Per il tecnico degli abruzzesi, Oddo, si prospetta un Natale senza… panettone. Queste le sintesi di tutte le gare disputate in giornata:</p>
<p>SASSUOLO-INTER 0-1 (47’ Candreva) anticipo delle 12.30 -  I nerazzurri tornano a conquistare i tre punti lontano da San Siro, dopo aver espugnato il “Mapei Stadium” di Sassuolo con il risultato di 1-0. A decidere l’incontro la rete messa a segno da Candreva al 47’. Primo tempo di assoluto controllo ospite: Candreva e Icardi i più scatenati, con l’ex laziale che colpisce anche un palo. Si mettono in risalto anche i due portieri, con Handanovic che chiude lo specchio a Defrel e Consigli che nega la gioia del gol a Perisic. La gara si sblocca ad inizio ripresa: dopo due minuti, Candreva è lesto a ribadire in fondo al sacco una corta respinta dell’estremo neroverde sulla conclusione di Joao Mario. L’occasione più ghiotta per pareggiare capita su un pericoloso rimpallo che vede protagonisti Miranda e Iemmello, ma la sfera termina di un soffio fuori. Unica nota da segnalare nel concitato finale è l’espulsione di Felipe Melo per somma di ammonizioni al 92’. Con la vittoria odierna l’Inter sale a quota 27 punti in classifica, mentre il Sassuolo rimane bloccato a 17.</p>
<p>CHIEVO-SAMPDORIA 2-1 (9’ Meggiorini, 42’ Pellissier su rig., 94’ Schick) – Vince nella nebbia (scesa soprattutto negli ultimi minuti) il Chievo sulla Sampdoria. Nel primo tempo i clivensi giocano davvero un ottimo calcio, favorito anche da alcuni errori della difesa doriana. La prima rete al 9’ di Meggiorini, lesto ad andar via in profondità e a saltare Regini e il portiere Puggioni prima di depositare in fondo al sacco. Azione più o meno fotocopia a quella che ha portato al rigore trasformato da Pellissier per il 2-0 del 42’. Nel secondo tempo, la Sampdoria tenta di attaccare ma le occasioni più nitide le crea la squadra di casa: Izco fallisce in pieno recupero un gol davvero incredibile, essendo solo sul dischetto del rigore e tirando altissimo sulla traversa. Nell’azione seguente i gialloblù subiscono il gol di Schick.</p>
<p>NAPOLI-TORINO 5-3 (13’, 18’ su rig., 22’, 80’ Mertens, 58’ Belotti, 70’ Chiriches, 76’ Rossettini, 84’ Iago Falque su rig.) – Quella tra Napoli e Torino è stata davvero una gara d’altri tempi, con i partenopei straripanti nel primo tempo (che hanno chiuso in vantaggio per 3-0, con tripletta di Mertens) e poi con un secondo tempo nel quale i granata sono tornati in partita, in parte anche perché i padroni di casa hanno mollato un po’ la presa, ma anche e soprattutto per il grande temperamento degli uomini di Mihajlovic. Una ripresa davvero scintillante, con Belotti che ha riaperto i giochi al 58’, poi parzialmente chiusi da Chiriches al 70’. Rossettini ha riportato sotto il Torino al 76’, Mertens all’80’ (un capolavoro balistico) ha riportato il Napoli ad un vantaggio consistente nei confronti degli ospiti e Iago Falque su rigore all’84’ ha chiuso, infine, il festival dei gol del “San Paolo”. Dopo una partita molto divertente, insomma, il Napoli ha battuto il Torino per 5-3. Con un punteggio così, forse, i più attenti alle questioni tattiche avranno storto un po’ il naso…  </p>
<p>PESCARA-BOLOGNA 0-3 (7’ Masina, 41’ Dzemaili, 57’ Krejci su rig.) – Affonda il Pescara, sconfitto in casa dal Bologna. L’undici di Oddo non entra mai in partita, lasciando strada fin dal 1’ ai felsinei, già in vantaggio dopo appena 7’ con Masina: lesto sul secondo palo ad incrociare in diagonale, senza lasciare scampo al portiere Bizzarri. Poi arriva la svolta del match al 15’: espulso Verre per rosso diretto e abruzzesi in dieci uomini. Il Bologna trova il raddoppio al 41’ con una conclusione di Dzemaili: toccato da Campagnaro, il pallone si infila all’incrocio dei pali. Nel secondo tempo si assiste solo al giro-palla del Bologna e al terzo gol realizzato su calcio di rigore da Krejci (assegnato dall’arbitro per un fallo di Crescenzi su Destro). Poi più nulla fino al termine. Il Bologna trova tre punti importantissimi per guardare avanti in campionato, mentre il Pescara dovrà rivedere tante cose altrimenti sarà retrocessione.</p>
<p>UDINESE-CROTONE 2-0 (43’, 61’ Thereau) – Fattore campo rispettato ad Udine, dove la squadra friulana piega il Crotone per due reti a zero. Terzo successo di fila per l’Udinese, che soffre nel primo tempo e trova il gol sul finire con Thereau. Crotone che gioca bene, pressa alto nella prima parte di gara, ma spreca due occasioni importanti: con Trotta subito in apertura e un’altra incredibile con Palladino. Nella ripresa, al quarto d’ora, il raddoppio ancora firmato dall’attaccante francese. La rete che spiana la strada alla terza vittoria consecutiva per la squadra di Del Neri. Calabresi che finiscono la gara in dieci per l’espulsione rimediata di Cordaz, il portiere che ferma il pallone con le mani fuori dall’area di rigore. I rossoblù rimangono così impantanati a quota 9 punti nella parte bassissima della graduatoria. Davvero in difficoltà il Crotone, che ha conquistato un solo punto in 9 trasferte. Udinese che, invece, continua a risalire dopo l’arrivo di Del Neri al posto di Iachini.</p>
<p>Il quadro della 17^ giornata della Serie A sarà completato dai posticipi: Genoa-Palermo e Lazio-Fiorentina (stasera, ore 20.45). Il campionato di Serie A tornerà giovedì 22 dicembre con il turno infrasettimanale.</p>
<p>Emanuele Tocchi  </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-mertens-show-il-napoli-batte-il-toro-5-3-bene-bologna-e-udinese/">Serie A: Mertens show, il Napoli batte il Toro 5-3! Bene Bologna e Udinese</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Mertens ancora una volta devastante: nel 5-3 al Torino, decisive le 4 reti del belga! I partenopei superano il Milan al terzo posto in classifica. All’Inter basta il gol di Candreva per battere il Sassuolo e tentare una scalata disperata.</em>

17^ GIORNATA
La Juventus, dunque, conquista lo scettro di campione d’inverno con 2 giornate d’anticipo e scava un solco considerevole che la separa dalle inseguitrici. Con il successo sulla Roma nella sfida-scudetto, i campioni d’Italia in carica hanno rimarcato una volta di più la loro superiorità rispetto alle altre pretendenti al titolo. Una superiorità che risiede innanzitutto in un diverso approccio con il quale vengono affrontate le sfide che possono decidere un’intera stagione. Lo scontro diretto contro i giallorossi è stato solo l’ultimo esempio. I bianconeri hanno superato il difficile scoglio con la forza della personalità, quella che di certo non è mancata ai due giovani italiani Rugani e Sturaro, risultati di gran lunga tra i migliori in campo. Personalità assente nell’atteggiamento degli uomini di Spalletti, incapaci di tirare fuori il meglio di sè nelle partite che più contano (Porto docet). I numeri servono a tracciare meglio le differenze tra le due compagini, anzi, ne basterebbe uno solo: il 7. Sette come le volte in cui la Roma è scesa sul terreno di gioco dello “Stadium” senza saper racimolare un solo punto e sette quanti sono i punti che ora separano la prima della classe dalla seconda. Già questo potrebbe bastare per spiegare il gap tra le due principali rivali delle ultime stagioni di A, ma per rafforzare ancora di più il concetto di supremazia bianconera bisogna anche ricordare il record delle 25 vittorie consecutive confezionate in casa e dei 100 punti raggiunti nell’anno solare dalla truppa di Max Allegri. A tutto questo, la Roma, al momento, ha risposto con un ruolino di marcia non ancora all’altezza: basti pensare alle 4 sconfitte, ai 2 pareggi e alle sole 2 vittorie lontano dall’Olimpico. La formazione capitolina ha perso la sfida più importante dell’anno anche per le scelte azzardate del suo tecnico: su tutte quella di puntare dal primo minuto su un giocatore ancora acerbo per questo campionato e per questo tipo di partite, come Gerson. Con Salah non ancora al meglio infatti Spalletti ha deciso di rischiare, preferendo ad El Shaarawy il brasiliano che nel campionato odierno ha disputato una sola gara da titolare, quella con il Pescara. L’ex Fluminense ha ripagato la fiducia del suo allenatore con una prestazione incolore. La Roma ha impiegato più di un’ora per capire l’importanza della gara e l’occasione che stava perdendo per riavvicinarsi in classifica, tirando fuori le unghie solo negli ultimi venti minuti di gioco, quando è stata trascinata dalla forza della disperazione più che dalla lucidità necessaria per replicare al colpo incassato al 13’, minuto in cui il solito micidiale Higuain aveva timbrato una rete strepitosa per forza e tecnica. 

Nel pomeriggio, intanto, è tornato di nuovo in piena corsa Champions il Napoli di Sarri, trascinato ancora una volta da un superlativo Dries Mertens: il belga travolge il Toro con 4 reti, l’ultima delle quali si tratta di una vera e propria prodezza balistica. I partenopei, con questa vittoria (5-3 finale), superano il Milan e si piazzano al terzo posto ad un solo punto dalla Roma. In attesa della risposta di Lazio e Fiorentina (impegnate nel posticipo serale), continua a risalire la china anche l’Inter che, nel match delle 12.30, torna a conquistare i tre punti fuori dalle mura amiche del “Meazza” andando a vincere per 1-0 la sfida contro il Sassuolo: basta Candreva per sfatare il tabù trasferta. 

Il Chievo approfitta di una partita disastrosa del portiere Puggioni, per battere la Samp con il risultato di 2-1 e superarla in classifica. Meggiorini determinante. Terzo successo consecutivo per l’Udinese che, davanti al proprio pubblico, strappa i tre punti ad un Crotone sempre più in difficoltà. Alla “Dacia Arena” va in scena il Thereau-show: l’attaccante transalpino sigla la doppietta personale che decide le sorti del match. Tabù trasferta sfatato anche dal Bologna, capace di liquidare la pratica Pescara per 3-0: dopo 10 mesi di astinenza, i felsinei son tornati a vincere una gara in esterna grazie alle reti di Masina, Dzemaili e Krejci su rigore. Per il tecnico degli abruzzesi, Oddo, si prospetta un Natale senza… panettone. Queste le sintesi di tutte le gare disputate in giornata:

SASSUOLO-INTER 0-1 (47’ Candreva) anticipo delle 12.30 -  I nerazzurri tornano a conquistare i tre punti lontano da San Siro, dopo aver espugnato il “Mapei Stadium” di Sassuolo con il risultato di 1-0. A decidere l’incontro la rete messa a segno da Candreva al 47’. Primo tempo di assoluto controllo ospite: Candreva e Icardi i più scatenati, con l’ex laziale che colpisce anche un palo. Si mettono in risalto anche i due portieri, con Handanovic che chiude lo specchio a Defrel e Consigli che nega la gioia del gol a Perisic. La gara si sblocca ad inizio ripresa: dopo due minuti, Candreva è lesto a ribadire in fondo al sacco una corta respinta dell’estremo neroverde sulla conclusione di Joao Mario. L’occasione più ghiotta per pareggiare capita su un pericoloso rimpallo che vede protagonisti Miranda e Iemmello, ma la sfera termina di un soffio fuori. Unica nota da segnalare nel concitato finale è l’espulsione di Felipe Melo per somma di ammonizioni al 92’. Con la vittoria odierna l’Inter sale a quota 27 punti in classifica, mentre il Sassuolo rimane bloccato a 17.

CHIEVO-SAMPDORIA 2-1 (9’ Meggiorini, 42’ Pellissier su rig., 94’ Schick) – Vince nella nebbia (scesa soprattutto negli ultimi minuti) il Chievo sulla Sampdoria. Nel primo tempo i clivensi giocano davvero un ottimo calcio, favorito anche da alcuni errori della difesa doriana. La prima rete al 9’ di Meggiorini, lesto ad andar via in profondità e a saltare Regini e il portiere Puggioni prima di depositare in fondo al sacco. Azione più o meno fotocopia a quella che ha portato al rigore trasformato da Pellissier per il 2-0 del 42’. Nel secondo tempo, la Sampdoria tenta di attaccare ma le occasioni più nitide le crea la squadra di casa: Izco fallisce in pieno recupero un gol davvero incredibile, essendo solo sul dischetto del rigore e tirando altissimo sulla traversa. Nell’azione seguente i gialloblù subiscono il gol di Schick.

NAPOLI-TORINO 5-3 (13’, 18’ su rig., 22’, 80’ Mertens, 58’ Belotti, 70’ Chiriches, 76’ Rossettini, 84’ Iago Falque su rig.) – Quella tra Napoli e Torino è stata davvero una gara d’altri tempi, con i partenopei straripanti nel primo tempo (che hanno chiuso in vantaggio per 3-0, con tripletta di Mertens) e poi con un secondo tempo nel quale i granata sono tornati in partita, in parte anche perché i padroni di casa hanno mollato un po’ la presa, ma anche e soprattutto per il grande temperamento degli uomini di Mihajlovic. Una ripresa davvero scintillante, con Belotti che ha riaperto i giochi al 58’, poi parzialmente chiusi da Chiriches al 70’. Rossettini ha riportato sotto il Torino al 76’, Mertens all’80’ (un capolavoro balistico) ha riportato il Napoli ad un vantaggio consistente nei confronti degli ospiti e Iago Falque su rigore all’84’ ha chiuso, infine, il festival dei gol del “San Paolo”. Dopo una partita molto divertente, insomma, il Napoli ha battuto il Torino per 5-3. Con un punteggio così, forse, i più attenti alle questioni tattiche avranno storto un po’ il naso…  

PESCARA-BOLOGNA 0-3 (7’ Masina, 41’ Dzemaili, 57’ Krejci su rig.) – Affonda il Pescara, sconfitto in casa dal Bologna. L’undici di Oddo non entra mai in partita, lasciando strada fin dal 1’ ai felsinei, già in vantaggio dopo appena 7’ con Masina: lesto sul secondo palo ad incrociare in diagonale, senza lasciare scampo al portiere Bizzarri. Poi arriva la svolta del match al 15’: espulso Verre per rosso diretto e abruzzesi in dieci uomini. Il Bologna trova il raddoppio al 41’ con una conclusione di Dzemaili: toccato da Campagnaro, il pallone si infila all’incrocio dei pali. Nel secondo tempo si assiste solo al giro-palla del Bologna e al terzo gol realizzato su calcio di rigore da Krejci (assegnato dall’arbitro per un fallo di Crescenzi su Destro). Poi più nulla fino al termine. Il Bologna trova tre punti importantissimi per guardare avanti in campionato, mentre il Pescara dovrà rivedere tante cose altrimenti sarà retrocessione.

UDINESE-CROTONE 2-0 (43’, 61’ Thereau) – Fattore campo rispettato ad Udine, dove la squadra friulana piega il Crotone per due reti a zero. Terzo successo di fila per l’Udinese, che soffre nel primo tempo e trova il gol sul finire con Thereau. Crotone che gioca bene, pressa alto nella prima parte di gara, ma spreca due occasioni importanti: con Trotta subito in apertura e un’altra incredibile con Palladino. Nella ripresa, al quarto d’ora, il raddoppio ancora firmato dall’attaccante francese. La rete che spiana la strada alla terza vittoria consecutiva per la squadra di Del Neri. Calabresi che finiscono la gara in dieci per l’espulsione rimediata di Cordaz, il portiere che ferma il pallone con le mani fuori dall’area di rigore. I rossoblù rimangono così impantanati a quota 9 punti nella parte bassissima della graduatoria. Davvero in difficoltà il Crotone, che ha conquistato un solo punto in 9 trasferte. Udinese che, invece, continua a risalire dopo l’arrivo di Del Neri al posto di Iachini.

Il quadro della 17^ giornata della Serie A sarà completato dai posticipi: Genoa-Palermo e Lazio-Fiorentina (stasera, ore 20.45). Il campionato di Serie A tornerà giovedì 22 dicembre con il turno infrasettimanale.

Emanuele Tocchi  <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-mertens-show-il-napoli-batte-il-toro-5-3-bene-bologna-e-udinese/">Serie A: Mertens show, il Napoli batte il Toro 5-3! Bene Bologna e Udinese</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<title>Serie A: La Juve si prende il Derby, Napoli show, Palermo sempre più giù</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-la-juve-si-prende-il-derby-napoli-show-palermo-sempre-piu-giu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2016 16:49:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[juve]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[PALERMO]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>La festa bianconera arriva su rimonta: apre Belotti, poi si scatena il Pipita e la chiude Pjanic. I partenopei si sbarazzano con estrema facilità di un arrendevole Cagliari: tripletta di Mertens per una manita che non ammette repliche. La squadra di Sarri mantiene la quarta posizione.</em></p>
<p>16^ GIORNATA<br />
La Juventus si porta a casa un derby ricco di emozioni ed occasioni. Doveva essere il turno degli uomini-gol e così, fino ad ora, è stato: non a caso Belotti e Higuain si sono resi protagonisti principali di una stracittadina davvero ben giocata da entrambe le squadre. I granata, tuttavia, nulla hanno potuto di fronte alla forza devastante di un Higuain che è sembrato essere tornato ai livelli di Napoli. La doppietta del Pipita ha spianato la strada alla squadra bianconera, che ha battuto il Toro per 3-1. La rete di Pjanic allo scadere, ha rappresentato solo la classica ciliegina sulla torta. In attesa del posticipo di domani tra Roma e Milan, dunque, la Juventus allunga in classifica sulle più dirette inseguitrici e ora può preparare con più serenità i prossimi importanti impegni che la vedranno protagonista in campionato come nella finale di Supercoppa Italiana. Gioisce anche il Napoli, che sfrutta al meglio il suo buon momento per travolgere con cinque reti il Cagliari al “Sant’Elia”. Partita a senso unico dove a spiccare è senz’altro la tripletta di uno scatenato Dries Mertens, a segno anche Hamsik e Zielinski. Nell’anticipo serale del sabato, nel frattempo, la Lazio si è liberata di tutte le scorie della stracittadina persa la scorsa settimana, andando a vincere una gara per nulla semplice come quella contro la Sampdoria. La formazione blucerchiata era reduce da una serie positiva che durava da ben 5 giornate (3 successi casalinghi e 2 pareggi esterni) e questo dato fa ben capire come Simone Inzaghi sia stato abile nel motivare la propria squadra, uscita col morale sotto ai tacchi dallo scontro diretto con i cugini giallorossi. Il tecnico biancoceleste ha sorpreso tutti schierando fin dal primo minuto Wallace, autentico disastro nel derby, e la fiducia concessa è stata ripagata con una buona prestazione da parte del centrale difensivo brasiliano. La Lazio ha meritato ampiamente la vittoria, un successo che l’ha di nuovo rilanciata per un posto Champions. Lo score finale, probabilmente, poteva essere ancora più rotondo ma la risposta dei capitolini è stata comunque convincente. Chi perde terreno dalle prime, invece, è l’Atalanta al suo secondo stop consecutivo dopo la sconfitta dello “Juventus Stadium”. Questa volta i bergamaschi sono stati battuti, a sorpresa, dall’Udinese. I friulani hanno fatto il colpaccio grazie alle reti messe a segno da Zapata, Fofana e Thereau. Il Chievo passeggia sui resti del Palermo, sempre più ultimo con soli 6 punti in classifica. Giornata storica per Sergio Pellissier, arrivato a quota 100 reti in Serie A, e giornata nera per i siciliani giunti, invece, alla nona sconfitta di fila (record negativo nella massima serie). Queste le sintesi di tutte le gare disputate in giornata:</p>
<p>CAGLIARI-NAPOLI 0-5 (34’, 69’, 73’ Mertens, 45’ Hamsik, 51’ Zielinski) anticipo delle 12.30 – Allo stadio “Sant’Elia”, nel lunch match del 16esimo turno, un Napoli dilagante travolge il Cagliari con cinque reti e riaggancia la Lazio al quarto posto in classifica (31 punti). Fin dalle prime battute i partenopei mostrano tutto il proprio potenziale offensivo ed è capitan Hamsik il più ispirato: una sua conclusione viene salvata sulla linea di porta in maniera provvidenziale da Pisacane. E’ solo il preludio al gol che arriva poco dopo la mezz’ora con il belga Dries Mertens. Sardi non pervenuti e in grande difficoltà. Allo scadere della prima frazione, Hamsik approfitta di un colpo di testa di Insigne che si stampa sulla traversa per ribadire in rete, per il raddoppio. Nella ripresa il copione non subisce mutamenti. Callejon spreca una ghiottissima occasione e, poco dopo, Zielinski sigla il tris approfittando di un buco lasciato dalla retroguardia cagliaritana. Diciotto minuti dopo, quel buco diventa una fossa. Altri quattro e la fossa si trasforma in una voragine, dove il Napoli sguazza con tutto il suo attacco: tre reti nel giro di 22 minuti e la difesa rossoblù disorientata, frastornata, e alla fine incenerita. Mertens, autentico trascinatore con la sua tripletta, consente alla squadra azzurra di rimanere nelle zone alte della classifica.</p>
<p>ATALANTA-UDINESE 1-3 (45’ Zapata, 47’ Kurtic, 72’ Fofana, 87’ Thereau) – Gli applausi dei tifosi bergamaschi alla loro squadra, rappresentano il premio di consolazione per l’undici di Gasperini che ha disputato davvero una grande partita, soprattutto nei primi 45’. Un’Atalanta sfortunata, s’è trovata di fronte ad un grande portiere, Karnezis, ma soprattutto s’è trovata di fronte alla sfortuna: la traversa interna di Kurtic, il salvataggio sulla linea di Danilo. E tutto questo quando si era ancora sullo 0-0. Poi, a sorpresa, è arrivato il gol del vantaggio friulano proprio in chiusura di primo tempo con Duvan Zapata: l’attaccante, favorito da due rimpalli (altro elemento sfortunato per i nerazzurri), ha aperto le marcature. Atalanta che comunque ha avuto la forza di reagire: il pareggio, all’inizio di ripresa, è merito del colpo di testa di Kurtic. Poi, però, i padroni di casa sono calati fisicamente e ha preso coraggio l’Udinese. Gigi Del Neri ha avuto il merito di ridisegnare nel modulo la propria squadra e gli effetti non si sono fatti attendere: nuovo vantaggio al 72’ con Fofana e nel finale ha chiuso in contropiede, tre contro uno, Cyril Thereau (87’). </p>
<p>BOLOGNA-EMPOLI 0-0 – Un pareggio a reti bianche che rende felice soltanto i toscani. L’Empoli ha giocato praticamente in difesa per tutta la partita: una sola conclusione in porta di Maccarone nel primo tempo. Bologna senza mordente, invece, nei primi 45’. Poi gli attacchi della squadra rossoblù nella ripresa. Avrebbero meritato di più i felsinei se solo Destro fosse riuscito a trovare il gol al 42’: di testa, solo in area, l’attaccante ha mandato il pallone alto sopra la traversa.<br />
PALERMO-CHIEVO 0-2 (14’ Birsa, 49’ Pellissier) – Notte fonda per i rosanero, ma l’imminente solstizio d’inverno non c’entra nulla. Un gol per tempo, per uno 0-2 finale che premia gli ospiti. Al 14’ in rete Birsa, su assist di Gobbi. Assist al contrario, invece, al 49’: un golden autogol, altro che golden gol, con protagonista, sfortunato ma anche distratto nella circostanza, Edoardo Goldaniga. Il difensore è stato autore di un retropassaggio a dir poco avventuroso che ha spianato la strada a Pellissier, autore del centesimo gol in Serie A con la maglia gialloblù. Squadra ben organizzata quella veneta, ciò che proprio non si può dire invece per la formazione siciliana. Al di là degli episodi, nulla ha raccolto il Palermo perché male ha seminato. La cosa più interessante la squadra di Corini l’ha messa in opera, in pratica, al triplice fischio finale quando la squadra in massa è andata a salutare il pubblico accorso numeroso al “Barbera”. Otto sconfitte interne consecutive, nove in totale, nelle ultime nove giornate: tutti record negativi, insomma, sono ora alla portata dei rosanero che rimangono sempre ultimi a quota 6 punti. Per il Chievo non parla solo la buona classifica (raggiunta la Sampdoria a 22), ma un’idea di gioco che è ormai un marchio di fabbrica rintracciabile all’ufficio brevetti della serietà. </p>
<p>TORINO-JUVENTUS 1-3 (16’ Belotti, 28’, 82’ Higuain, 92’ Pjanic) – La Juventus si aggiudica il suo 67esimo derby della Mole in Serie A, battendo per 3-1 il Torino. Il parziale lo vince in rimonta facendo valere la propria superiorità tecnica nei confronti di un Toro ben impostato da Mihajlovic, capace anche di portarsi in vantaggio. Successo conquistato in virtù della propria forza tecnica, mentale e tattica. Vittoria naturalmente meritata. I granata, al contrario, hanno il merito di averci provato. Vantaggio dei padroni di casa al 16’ con il “Gallo” Belotti, pareggio della Juve al 28’ con Higuain. Poi, nella ripresa, l’1-2 ancora con il “Pipita” e il definitivo 1-3 con Pjanic.<br />
Il quadro della 16^ giornata della Serie A sarà completato dai posticipi: Inter-Genoa (stasera, ore 20.45), Fiorentina-Sassuolo (lunedì, ore 19.00) e Roma-Milan (lunedì, ore 21.00). </p>
<p>Emanuele Tocchi</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-la-juve-si-prende-il-derby-napoli-show-palermo-sempre-piu-giu/">Serie A: La Juve si prende il Derby, Napoli show, Palermo sempre più giù</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>La festa bianconera arriva su rimonta: apre Belotti, poi si scatena il Pipita e la chiude Pjanic. I partenopei si sbarazzano con estrema facilità di un arrendevole Cagliari: tripletta di Mertens per una manita che non ammette repliche. La squadra di Sarri mantiene la quarta posizione.</em>

16^ GIORNATA
La Juventus si porta a casa un derby ricco di emozioni ed occasioni. Doveva essere il turno degli uomini-gol e così, fino ad ora, è stato: non a caso Belotti e Higuain si sono resi protagonisti principali di una stracittadina davvero ben giocata da entrambe le squadre. I granata, tuttavia, nulla hanno potuto di fronte alla forza devastante di un Higuain che è sembrato essere tornato ai livelli di Napoli. La doppietta del Pipita ha spianato la strada alla squadra bianconera, che ha battuto il Toro per 3-1. La rete di Pjanic allo scadere, ha rappresentato solo la classica ciliegina sulla torta. In attesa del posticipo di domani tra Roma e Milan, dunque, la Juventus allunga in classifica sulle più dirette inseguitrici e ora può preparare con più serenità i prossimi importanti impegni che la vedranno protagonista in campionato come nella finale di Supercoppa Italiana. Gioisce anche il Napoli, che sfrutta al meglio il suo buon momento per travolgere con cinque reti il Cagliari al “Sant’Elia”. Partita a senso unico dove a spiccare è senz’altro la tripletta di uno scatenato Dries Mertens, a segno anche Hamsik e Zielinski. Nell’anticipo serale del sabato, nel frattempo, la Lazio si è liberata di tutte le scorie della stracittadina persa la scorsa settimana, andando a vincere una gara per nulla semplice come quella contro la Sampdoria. La formazione blucerchiata era reduce da una serie positiva che durava da ben 5 giornate (3 successi casalinghi e 2 pareggi esterni) e questo dato fa ben capire come Simone Inzaghi sia stato abile nel motivare la propria squadra, uscita col morale sotto ai tacchi dallo scontro diretto con i cugini giallorossi. Il tecnico biancoceleste ha sorpreso tutti schierando fin dal primo minuto Wallace, autentico disastro nel derby, e la fiducia concessa è stata ripagata con una buona prestazione da parte del centrale difensivo brasiliano. La Lazio ha meritato ampiamente la vittoria, un successo che l’ha di nuovo rilanciata per un posto Champions. Lo score finale, probabilmente, poteva essere ancora più rotondo ma la risposta dei capitolini è stata comunque convincente. Chi perde terreno dalle prime, invece, è l’Atalanta al suo secondo stop consecutivo dopo la sconfitta dello “Juventus Stadium”. Questa volta i bergamaschi sono stati battuti, a sorpresa, dall’Udinese. I friulani hanno fatto il colpaccio grazie alle reti messe a segno da Zapata, Fofana e Thereau. Il Chievo passeggia sui resti del Palermo, sempre più ultimo con soli 6 punti in classifica. Giornata storica per Sergio Pellissier, arrivato a quota 100 reti in Serie A, e giornata nera per i siciliani giunti, invece, alla nona sconfitta di fila (record negativo nella massima serie). Queste le sintesi di tutte le gare disputate in giornata:
 
CAGLIARI-NAPOLI 0-5 (34’, 69’, 73’ Mertens, 45’ Hamsik, 51’ Zielinski) anticipo delle 12.30 – Allo stadio “Sant’Elia”, nel lunch match del 16esimo turno, un Napoli dilagante travolge il Cagliari con cinque reti e riaggancia la Lazio al quarto posto in classifica (31 punti). Fin dalle prime battute i partenopei mostrano tutto il proprio potenziale offensivo ed è capitan Hamsik il più ispirato: una sua conclusione viene salvata sulla linea di porta in maniera provvidenziale da Pisacane. E’ solo il preludio al gol che arriva poco dopo la mezz’ora con il belga Dries Mertens. Sardi non pervenuti e in grande difficoltà. Allo scadere della prima frazione, Hamsik approfitta di un colpo di testa di Insigne che si stampa sulla traversa per ribadire in rete, per il raddoppio. Nella ripresa il copione non subisce mutamenti. Callejon spreca una ghiottissima occasione e, poco dopo, Zielinski sigla il tris approfittando di un buco lasciato dalla retroguardia cagliaritana. Diciotto minuti dopo, quel buco diventa una fossa. Altri quattro e la fossa si trasforma in una voragine, dove il Napoli sguazza con tutto il suo attacco: tre reti nel giro di 22 minuti e la difesa rossoblù disorientata, frastornata, e alla fine incenerita. Mertens, autentico trascinatore con la sua tripletta, consente alla squadra azzurra di rimanere nelle zone alte della classifica.

ATALANTA-UDINESE 1-3 (45’ Zapata, 47’ Kurtic, 72’ Fofana, 87’ Thereau) – Gli applausi dei tifosi bergamaschi alla loro squadra, rappresentano il premio di consolazione per l’undici di Gasperini che ha disputato davvero una grande partita, soprattutto nei primi 45’. Un’Atalanta sfortunata, s’è trovata di fronte ad un grande portiere, Karnezis, ma soprattutto s’è trovata di fronte alla sfortuna: la traversa interna di Kurtic, il salvataggio sulla linea di Danilo. E tutto questo quando si era ancora sullo 0-0. Poi, a sorpresa, è arrivato il gol del vantaggio friulano proprio in chiusura di primo tempo con Duvan Zapata: l’attaccante, favorito da due rimpalli (altro elemento sfortunato per i nerazzurri), ha aperto le marcature. Atalanta che comunque ha avuto la forza di reagire: il pareggio, all’inizio di ripresa, è merito del colpo di testa di Kurtic. Poi, però, i padroni di casa sono calati fisicamente e ha preso coraggio l’Udinese. Gigi Del Neri ha avuto il merito di ridisegnare nel modulo la propria squadra e gli effetti non si sono fatti attendere: nuovo vantaggio al 72’ con Fofana e nel finale ha chiuso in contropiede, tre contro uno, Cyril Thereau (87’). 

BOLOGNA-EMPOLI 0-0 – Un pareggio a reti bianche che rende felice soltanto i toscani. L’Empoli ha giocato praticamente in difesa per tutta la partita: una sola conclusione in porta di Maccarone nel primo tempo. Bologna senza mordente, invece, nei primi 45’. Poi gli attacchi della squadra rossoblù nella ripresa. Avrebbero meritato di più i felsinei se solo Destro fosse riuscito a trovare il gol al 42’: di testa, solo in area, l’attaccante ha mandato il pallone alto sopra la traversa. 
PALERMO-CHIEVO 0-2 (14’ Birsa, 49’ Pellissier) – Notte fonda per i rosanero, ma l’imminente solstizio d’inverno non c’entra nulla. Un gol per tempo, per uno 0-2 finale che premia gli ospiti. Al 14’ in rete Birsa, su assist di Gobbi. Assist al contrario, invece, al 49’: un golden autogol, altro che golden gol, con protagonista, sfortunato ma anche distratto nella circostanza, Edoardo Goldaniga. Il difensore è stato autore di un retropassaggio a dir poco avventuroso che ha spianato la strada a Pellissier, autore del centesimo gol in Serie A con la maglia gialloblù. Squadra ben organizzata quella veneta, ciò che proprio non si può dire invece per la formazione siciliana. Al di là degli episodi, nulla ha raccolto il Palermo perché male ha seminato. La cosa più interessante la squadra di Corini l’ha messa in opera, in pratica, al triplice fischio finale quando la squadra in massa è andata a salutare il pubblico accorso numeroso al “Barbera”. Otto sconfitte interne consecutive, nove in totale, nelle ultime nove giornate: tutti record negativi, insomma, sono ora alla portata dei rosanero che rimangono sempre ultimi a quota 6 punti. Per il Chievo non parla solo la buona classifica (raggiunta la Sampdoria a 22), ma un’idea di gioco che è ormai un marchio di fabbrica rintracciabile all’ufficio brevetti della serietà. 
 
TORINO-JUVENTUS 1-3 (16’ Belotti, 28’, 82’ Higuain, 92’ Pjanic) – La Juventus si aggiudica il suo 67esimo derby della Mole in Serie A, battendo per 3-1 il Torino. Il parziale lo vince in rimonta facendo valere la propria superiorità tecnica nei confronti di un Toro ben impostato da Mihajlovic, capace anche di portarsi in vantaggio. Successo conquistato in virtù della propria forza tecnica, mentale e tattica. Vittoria naturalmente meritata. I granata, al contrario, hanno il merito di averci provato. Vantaggio dei padroni di casa al 16’ con il “Gallo” Belotti, pareggio della Juve al 28’ con Higuain. Poi, nella ripresa, l’1-2 ancora con il “Pipita” e il definitivo 1-3 con Pjanic.
Il quadro della 16^ giornata della Serie A sarà completato dai posticipi: Inter-Genoa (stasera, ore 20.45), Fiorentina-Sassuolo (lunedì, ore 19.00) e Roma-Milan (lunedì, ore 21.00). 

Emanuele Tocchi<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-la-juve-si-prende-il-derby-napoli-show-palermo-sempre-piu-giu/">Serie A: La Juve si prende il Derby, Napoli show, Palermo sempre più giù</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<item>
		<title>Serie A: Il Milan sbanca Empoli e scavalca la Roma. Torino al quarto posto</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-il-milan-sbanca-empoli-e-scavalca-la-roma-torino-al-quarto-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2016 21:41:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[lapadula]]></category>
		<category><![CDATA[milan]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>
		<category><![CDATA[suso]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=27563</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><strong>Il Milan non sbaglia e sbanca il Casetallani di Empoli con un sonoro 1-4 grazie alla doppietta di Lapadula, al gol del solito Suso e all’autorete di Costa. I rossoneri salgono così a quota 29 regalandosi una notte al secondo posto solitario. Grazie a una doppietta di Iago Falque, il Torino supera per 2-1 il Chievo in casa nel primo anticipo della quattordicesima giornata di serie A e sale momentaneamente al quarto posto in classifica con Lazio e Atalanta.</p>
<p>A BREVE IL SERVIZIO COMPLETO</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-il-milan-sbanca-empoli-e-scavalca-la-roma-torino-al-quarto-posto/">Serie A: Il Milan sbanca Empoli e scavalca la Roma. Torino al quarto posto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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A BREVE IL SERVIZIO COMPLETO</strong><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-il-milan-sbanca-empoli-e-scavalca-la-roma-torino-al-quarto-posto/">Serie A: Il Milan sbanca Empoli e scavalca la Roma. Torino al quarto posto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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