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	<title>udinese &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Mon, 15 Apr 2024 13:24:58 +0000</lastBuildDate>
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	<title>udinese &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<item>
		<title>Roma, uniti in ogni dove. Un gruppo, una famiglia</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/roma-uniti-in-ogni-dove-un-gruppo-una-famiglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bruno Bertucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 13:24:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Ndicka]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[udinese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2023/06/romanewscalcio.png"/></p>
<h2>Roma e Udinese unite non solo sugli spalti. Il calcio che amiamo</h2>
<p><strong>I giallorossi i rimettono in sesto dopo l'ennesima dimostrazione di famiglia</strong></p>
<p>Quanto accaduto ad <strong>Evan Ndicka</strong> nella trasferta in terra friulana ha del paradossale ma ciò che è saltata subito all'occhio è stata la cementificazione di un gruppo. Nota a tutti per essere una compagine molto solidale, la <strong>Roma</strong> - per l'ennesima volta - ha dimostrato all'Italia intera di remare tutti dalla stessa parte. Allenatore, società, calciatori e tifosi tutti con il fiato sospeso per il difensore centrale. Il calcio in secondo piano quando viene meno un aspetto essenziale come la vita. <strong>Lorenzo Pellegrini</strong> a colloquio con i sostenitori e quel <strong>Daniele De Rossi</strong> che non ha intenzione di proseguire le ostilità finché non aveva la certezza che uno dei suoi ragazzi era fuori pericolo. Uniti, così come il pubblico del <strong>Friuli</strong> in silenzio per consentire al medico di ascoltare il battito cardiaco. Momenti toccanti che non hanno scalfito l'amore per lo sport più popolare del mondo. Una squadra dietro un allenatore, così come il popolo segue la compagine in ogni dove.</p>
<p>http://gty.im/2147806927</p>
<p><strong>Con la testa all'Europa ma il cuore è per Evan</strong></p>
<p>La partita di giovedì sarà, per ovvi motivi, ad alto tasso emozionale ma i pensieri sono tutti proiettati verso le condizioni di <a href="http://www.football-magazine.it">Evan Ndicka</a>. Dalle prime indiscrezioni le notizie sono confortanti e sono esclusi i problemi più gravi. Ciò che rimarrà di questa giornata è la solidarietà apprezzata da tutte le parti in causa. Arbitro e <strong>Udinese</strong> si sono comportati in maniera ineccepibile, con mister <strong>Gabriele Cioffi</strong> in prima linea per assecondare le richieste dei giallorossi. <em>Il calcio che piace a tutti quanti. </em>Proseguire su questa strada per uno sport migliore ma soprattutto cementificare il gruppo serve ad una piazza come quella del Tevere che vive di emozioni.</p>
<p>http://gty.im/2147805472</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/roma-uniti-in-ogni-dove-un-gruppo-una-famiglia/">Roma, uniti in ogni dove. Un gruppo, una famiglia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2023/06/romanewscalcio.png"/></p><h2>Roma e Udinese unite non solo sugli spalti. Il calcio che amiamo</h2>
<strong>I giallorossi i rimettono in sesto dopo l'ennesima dimostrazione di famiglia</strong>

Quanto accaduto ad <strong>Evan Ndicka</strong> nella trasferta in terra friulana ha del paradossale ma ciò che è saltata subito all'occhio è stata la cementificazione di un gruppo. Nota a tutti per essere una compagine molto solidale, la <strong>Roma</strong> - per l'ennesima volta - ha dimostrato all'Italia intera di remare tutti dalla stessa parte. Allenatore, società, calciatori e tifosi tutti con il fiato sospeso per il difensore centrale. Il calcio in secondo piano quando viene meno un aspetto essenziale come la vita. <strong>Lorenzo Pellegrini</strong> a colloquio con i sostenitori e quel <strong>Daniele De Rossi</strong> che non ha intenzione di proseguire le ostilità finché non aveva la certezza che uno dei suoi ragazzi era fuori pericolo. Uniti, così come il pubblico del <strong>Friuli</strong> in silenzio per consentire al medico di ascoltare il battito cardiaco. Momenti toccanti che non hanno scalfito l'amore per lo sport più popolare del mondo. Una squadra dietro un allenatore, così come il popolo segue la compagine in ogni dove.

http://gty.im/2147806927

<strong>Con la testa all'Europa ma il cuore è per Evan</strong>

La partita di giovedì sarà, per ovvi motivi, ad alto tasso emozionale ma i pensieri sono tutti proiettati verso le condizioni di <a href="http://www.football-magazine.it">Evan Ndicka</a>. Dalle prime indiscrezioni le notizie sono confortanti e sono esclusi i problemi più gravi. Ciò che rimarrà di questa giornata è la solidarietà apprezzata da tutte le parti in causa. Arbitro e <strong>Udinese</strong> si sono comportati in maniera ineccepibile, con mister <strong>Gabriele Cioffi</strong> in prima linea per assecondare le richieste dei giallorossi. <em>Il calcio che piace a tutti quanti. </em>Proseguire su questa strada per uno sport migliore ma soprattutto cementificare il gruppo serve ad una piazza come quella del Tevere che vive di emozioni.

http://gty.im/2147805472<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/roma-uniti-in-ogni-dove-un-gruppo-una-famiglia/">Roma, uniti in ogni dove. Un gruppo, una famiglia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Serie A: vittoria di misura del Monza. Il Torino espugna Udine.</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-di-misura-del-monza-il-torino-espugna-udine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bruno Bertucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Mar 2024 18:13:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[monza]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[udinese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2023/06/serieanews.png"/></p>
<p><b>Monza - Cagliari</b><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">Il Monza vince una partita complicata all’U-Power contro un Cagliari che ha provato fino all’ultimo a portare a casa i tre punti in trasferta. I sardi interrompono il momento positivo e tornano invischiati nella zona retrocessione. La rete di Maldini - su calcio di punizione - al 40esimo ha regalato la vittoria ai monegaschi che ora salgono a quota 42 a soli 5 punti dal sesto posto ma con una gara in più rispetto alla concorrenza.</span></p>
<p>http://gty.im/2089035962</p>
<p><em><strong>Monza 1 - 0 Cagliari </strong>(Maldini 41')<br />
<strong>Ammoniti: </strong>Izzo 30', Deiola 59' Bondo 65'</em><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><b>Udinese - Torino</b><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400"><br />
</span><span style="font-weight: 400">Clima teso alla Dacia Arena dove l’Udinese di mister Cioffi perde contro il Torino 2 a 0. Una rete per tempo per gli ospiti mette al tappeto i friulani che dovranno invertire la tendenza negativa al più presto. La vittoria contro la Lazio nell’ultimo match è stata vanificata da questa sconfitta che non è piaciuta affatto ai sostenitori di casa. Zapata al decimo e Vlasic a 53esimo regalano la gioia al settore ospiti.</span></p>
<p>http://gty.im/2089165447</p>
<p><em><strong>Udinese 0 - 2 Torino </strong>(Zapata 10', Vlasic 53')<br />
<strong>Ammoniti: </strong>Walace 43', Ehizibue 45', Buongiorno 52', Giannetti 57', Sazonov 87'</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-di-misura-del-monza-il-torino-espugna-udine/">Serie A: vittoria di misura del Monza. Il Torino espugna Udine.</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2023/06/serieanews.png"/></p><b>Monza - Cagliari</b><span style="font-weight: 400">
</span><span style="font-weight: 400">
</span><span style="font-weight: 400">Il Monza vince una partita complicata all’U-Power contro un Cagliari che ha provato fino all’ultimo a portare a casa i tre punti in trasferta. I sardi interrompono il momento positivo e tornano invischiati nella zona retrocessione. La rete di Maldini - su calcio di punizione - al 40esimo ha regalato la vittoria ai monegaschi che ora salgono a quota 42 a soli 5 punti dal sesto posto ma con una gara in più rispetto alla concorrenza.</span>

http://gty.im/2089035962

<em><strong>Monza 1 - 0 Cagliari </strong>(Maldini 41')
<strong>Ammoniti: </strong>Izzo 30', Deiola 59' Bondo 65'</em><span style="font-weight: 400">
</span><span style="font-weight: 400">
</span><b>Udinese - Torino</b><span style="font-weight: 400">
</span><span style="font-weight: 400">
</span><span style="font-weight: 400">Clima teso alla Dacia Arena dove l’Udinese di mister Cioffi perde contro il Torino 2 a 0. Una rete per tempo per gli ospiti mette al tappeto i friulani che dovranno invertire la tendenza negativa al più presto. La vittoria contro la Lazio nell’ultimo match è stata vanificata da questa sconfitta che non è piaciuta affatto ai sostenitori di casa. Zapata al decimo e Vlasic a 53esimo regalano la gioia al settore ospiti.</span>

http://gty.im/2089165447

<em><strong>Udinese 0 - 2 Torino </strong>(Zapata 10', Vlasic 53')
<strong>Ammoniti: </strong>Walace 43', Ehizibue 45', Buongiorno 52', Giannetti 57', Sazonov 87'</em><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-di-misura-del-monza-il-torino-espugna-udine/">Serie A: vittoria di misura del Monza. Il Torino espugna Udine.</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Serie A: vittoria per Salernitana e Torino. Lo Spezia si complica la vita</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-per-salernitana-e-torino-lo-spezia-si-complica-la-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bruno Bertucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 May 2023 15:31:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[salernitana]]></category>
		<category><![CDATA[spezia]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[udinese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/newsseriea-1200x800.jpg"/></p>
<h2>Emozioni e gol nei primi anticipi della Serie A</h2>
<p><strong> Salernitana corsara in casa contro l'Udinese<br />
</strong>I campani continuano a non fermarsi e riescono ad acciuffare un match molto complicato all'Arechi di<a href="http://football-magazine.it"> Salerno</a> di fronte il proprio pubblico. Tifosi in estasi per la salvezza e per il carattere dimostrato dai giocatori in campo. Il match non sembrava essersi messo per il meglio ed in mezz'ora - nel giro di cinque minuti - prima Zeegelaar e poi Nestorovski firmano il 2 a 0. Il primo tempo si chiude con la rete di Kastanos che manda i suoi negli spogliatoi con qualche speranza in più. La spinta del pubblico di casa è determinante e prima Antonio Candreva al 57esimo firma il pareggio e poi Troost Ekong - nei minuti di recupero - regalano una delle gioie più grandi del campionato. Chiudono in bellezza i Cavallucci Marini.<br />
http://gty.im/1493768960</p>
<p><strong>Poker servito in trasferta per il Torino</strong><br />
I piemontesi hanno tirato fuori dal cilindro una prestazione maiuscola contro uno Spezia invischiata pesantemente nella zona calda della classifica. L'autogol di Wisniewski al 24esimo spezza letteralmente le gambe ai liguri. Il secondo tempo vede i Granata dominare il campo e nel giro di quattro minuti Ricci e Ilic chiudono i conti firmando il 3 a 0. Nessun tentativo di ribaltare la gara da parte degli spezzini, così Karamoh mette la pietra tombale alla partita al 96esimo. Finisce 4 a 0 per il Torino una partita che può rivelarsi fatale per i padroni di casa.<br />
http://gty.im/1258216749</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-per-salernitana-e-torino-lo-spezia-si-complica-la-vita/">Serie A: vittoria per Salernitana e Torino. Lo Spezia si complica la vita</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/newsseriea-1200x800.jpg"/></p><h2>Emozioni e gol nei primi anticipi della Serie A</h2>
<strong> Salernitana corsara in casa contro l'Udinese
</strong>I campani continuano a non fermarsi e riescono ad acciuffare un match molto complicato all'Arechi di<a href="http://football-magazine.it"> Salerno</a> di fronte il proprio pubblico. Tifosi in estasi per la salvezza e per il carattere dimostrato dai giocatori in campo. Il match non sembrava essersi messo per il meglio ed in mezz'ora - nel giro di cinque minuti - prima Zeegelaar e poi Nestorovski firmano il 2 a 0. Il primo tempo si chiude con la rete di Kastanos che manda i suoi negli spogliatoi con qualche speranza in più. La spinta del pubblico di casa è determinante e prima Antonio Candreva al 57esimo firma il pareggio e poi Troost Ekong - nei minuti di recupero - regalano una delle gioie più grandi del campionato. Chiudono in bellezza i Cavallucci Marini.
http://gty.im/1493768960

<strong>Poker servito in trasferta per il Torino</strong>
I piemontesi hanno tirato fuori dal cilindro una prestazione maiuscola contro uno Spezia invischiata pesantemente nella zona calda della classifica. L'autogol di Wisniewski al 24esimo spezza letteralmente le gambe ai liguri. Il secondo tempo vede i Granata dominare il campo e nel giro di quattro minuti Ricci e Ilic chiudono i conti firmando il 3 a 0. Nessun tentativo di ribaltare la gara da parte degli spezzini, così Karamoh mette la pietra tombale alla partita al 96esimo. Finisce 4 a 0 per il Torino una partita che può rivelarsi fatale per i padroni di casa.
http://gty.im/1258216749<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-per-salernitana-e-torino-lo-spezia-si-complica-la-vita/">Serie A: vittoria per Salernitana e Torino. Lo Spezia si complica la vita</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Serie A: vittoria di misura dell&#8217;Udinese a Empoli. Becao uomo partita</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-di-misura-delludinese-a-empoli-becao-uomo-partita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bruno Bertucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Mar 2023 16:39:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[udinese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/newsseriea-1200x800.jpg"/></p>
<p>Al Catellani di Empoli l'Udinese espugna il campo in Toscana con la rete di Beaco al 55esimo. Il primo tempo non ha dato lustro alle due squadre che si sono fatte vedere solamente in poche occasioni sotto porta: la prima con Udogie e la seconda con Becao. Nella seconda frazione i friulani segnano dopo le due chance create da Lavric. Il match si anima un pochino ma il risultato non cambia portando i bianconeri alla vittoria.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-di-misura-delludinese-a-empoli-becao-uomo-partita/">Serie A: vittoria di misura dell&#8217;Udinese a Empoli. Becao uomo partita</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/newsseriea-1200x800.jpg"/></p>Al Catellani di Empoli l'Udinese espugna il campo in Toscana con la rete di Beaco al 55esimo. Il primo tempo non ha dato lustro alle due squadre che si sono fatte vedere solamente in poche occasioni sotto porta: la prima con Udogie e la seconda con Becao. Nella seconda frazione i friulani segnano dopo le due chance create da Lavric. Il match si anima un pochino ma il risultato non cambia portando i bianconeri alla vittoria.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-di-misura-delludinese-a-empoli-becao-uomo-partita/">Serie A: vittoria di misura dell&#8217;Udinese a Empoli. Becao uomo partita</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Serie A, vittoria di misura della Juventus sull&#8217;Udinese. Decisivo Danilo</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-di-misura-della-juventus-sulludinese-decisivo-danilo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bruno Bertucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2023 19:02:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[juventus]]></category>
		<category><![CDATA[udinese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=80610</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/newsseriea-1200x800.jpg"/></p>
<p>Arriva un'altra vittoria di misura per la Juventus di Massimiliano Allegri che vince 1 a 0 contro l'Udinese. Prima del match il toccante messaggio letto da Gianluca Pessotto per la dipartita fisica dell'ex numero 9 Gianluca Vialli. Sempre prima dei novanta minuti il tecnico bianconero viene premiato come miglior allenatore del mese, così come Moise Kean viene eletto MVP di Dicembre. </p>
<p>Da segnalare l'ennesimo infortunio di Angel Di Maria che alza bandiera bianca dopo un'ora di gioco. La rete arriva a 4 minuti dal termine grazie al gol di Danilo su un ottimo assist di Federico Chiesa. Kostic il più attivo dei suoi. La Vecchia Signora conquista altri 3 punti e non sa più fermarsi.</p>
<p>[embed align="center"]http://gty.im/1454881137[/embed]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-di-misura-della-juventus-sulludinese-decisivo-danilo/">Serie A, vittoria di misura della Juventus sull&#8217;Udinese. Decisivo Danilo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/newsseriea-1200x800.jpg"/></p>Arriva un'altra vittoria di misura per la Juventus di Massimiliano Allegri che vince 1 a 0 contro l'Udinese. Prima del match il toccante messaggio letto da Gianluca Pessotto per la dipartita fisica dell'ex numero 9 Gianluca Vialli. Sempre prima dei novanta minuti il tecnico bianconero viene premiato come miglior allenatore del mese, così come Moise Kean viene eletto MVP di Dicembre. 

Da segnalare l'ennesimo infortunio di Angel Di Maria che alza bandiera bianca dopo un'ora di gioco. La rete arriva a 4 minuti dal termine grazie al gol di Danilo su un ottimo assist di Federico Chiesa. Kostic il più attivo dei suoi. La Vecchia Signora conquista altri 3 punti e non sa più fermarsi.


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<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-vittoria-di-misura-della-juventus-sulludinese-decisivo-danilo/">Serie A, vittoria di misura della Juventus sull&#8217;Udinese. Decisivo Danilo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le pagelle di Udinese-Lazio: Lasagna stakanovista, Immobile anima persa</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/le-pagelle-di-udinese-lazio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Paniccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2020 22:15:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le Pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[le pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>
		<category><![CDATA[udinese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=58549</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>È terminato con il risultato di 0-0 il match tra Udinese e Lazio, che ha visto le due squadre annullarsi con un pareggio inutile ad entrambe. Di seguito le pagelle di Udinese-Lazio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pagelle Udinese:</p>
<p><strong>Musso 5,5:</strong> Ci mette i guantoni solamente sul tiro di Lazzari nel primo tempo, ma sbaglia qualche rinvio con i piedi.</p>
<p><strong>R.Becao 6:</strong> Un tiro pericoloso che costringe Strakosha ad allungarsi, perde un pallone pericoloso ma che poi recupera, e anticipa un lancio di Luis Alberto per Immobile. Prezioso perché aiuta a tenere botta.</p>
<p><strong>De Maio 6:</strong> Riesce nel non facile compito di annullare Ciro Immobile. Lo segue ovunque e lo limita benissimo, ma viene da porsi quanto sia difficile fermare “questo” Ciro.</p>
<p><strong>Nuytinck 6,5:</strong> Esce per infortunio a dieci minuti dalla fine, dopo non aver saltato neanche un minuto. È stato il migliore dei suoi nel reparto difensivo.</p>
<p><strong>Striger Larsen 6:</strong> Affonda subito sulla fascia in avvio, e fa capire a Jony l’andazzo della serata. In difesa rischia poco e niente, ma in avanti è costante, ma molto impreciso.</p>
<p><strong>De Paul 7,5:</strong> Una partita ad altissima intensità. Va a recuperare palloni in difesa, li distribuisce ai suoi compagni in ogni posizione, e spesso li manda anche al tiro. Nel secondo tempo ci prova anche con un tiro pericoloso, ma troppo alto. Corre fino all’ultimo secondo. Un altro tiro nel finale, che prende il palo esterno: sarebbe stato un goal pesantissimo.</p>
<p><strong>Jajalo 4,5:</strong> Soffre molto in media, e infatti il suo allenatore lo cambia dopo appena quarantacinque minuti davvero pessimi.</p>
<p><strong>Fofana 6,5:</strong> Si deve far perdonare un errore che poteva costare caro, ma ci riesce benissimo, riuscendo ad annullare Milinkovic-Savic per gran parte del match. Stupenda la palla per De Paul nel secondo tempo.</p>
<p><strong>Sema 4,5:</strong> Soffre Lazzari, non riesce mai ad affondare e si fa saltare con facilità. Quando Manuel esce però, le cose non cambiano più di tanto.</p>
<p><strong>Okaka 5,5:</strong> Una partita generosa, visto che corre molto e fa a sportellare con i difensori avversari, ma senza lasciare il segno. Condizionato dal cartellino giallo che rimedia dopo appena due minuti.</p>
<p><strong>Lasagna 6,5:</strong> I suoi inserimenti sono sempre pericolosi: è velocissimo e imprendibile, ma spesso poco lucido nel momento decisivo. Nel primo tempo fa ammattire Acerbi, e Luiz Felipe gli para con il corpo un goal già fatto. Nel secondo tempo paga l’errore di non servire Okaka in un due contro uno che avrebbe portato al vantaggio della sua squadra.</p>
<p><strong>Walace 6 (45’ S.T):</strong> Entra al posto di Jajalo nella ripresa, non lo fa sicuramente rimpiangere. Non che fosse difficile, onestamente.</p>
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<p>Pagelle Lazio:</p>
<p><strong>Strakosha 5:</strong> Un attimo è da sufficienza piena, un attimo dopo da bocciatura e cosi via. Prende la conclusione di Becao e fa una parata su Lasagna che grazia Luiz Felipe, ma un pessimo rinvio stava per costargli davvero molto caro. Non riesce più a trasmettere sicurezza.</p>
<p><strong>Luiz Felipe 6:</strong> Anche lui è un’altalena di emozioni, negative e poi positive. Con il corpo para letteralmente un goal già disegnato alla perfezione dai piedi di Lasagna, poi gli regala un’occasione d’oro che Kevin non riesce a sfruttare. Si ripete come portiere anche nel secondo tempo, salvando la sua prestazione.</p>
<p><strong>Acerbi 5,5:</strong> Anche lui commette un brutto errore che innesca Lasagna, ma fortunatamente non riesce a concludere. Imposta l’azione e nel finale va a fare addirittura l’esterno, ma per gran parte del match quando l’Udinese attacca dà la sensazione di non saper cosa fare. Una volta era un dispenser di sicurezza.</p>
<p><strong>Radu 5,5:</strong> Si fa scappare Lasagna in avvio di partita, poi però rimedia con un anticipo importante poco più tardi, che gli consente di pescare Immobile in area di rigore, che però non aggancia il pallone. Esce dopo i primi quarantacinque minuti per un mix di stanchezza e botte rimediate nella lotta con Okaka.</p>
<p><strong>Lazzari 7:</strong> Da sette partite a questa parte, senza mai fermarsi, Lazzari sta facendo avanti e indietro sulla fascia. Per tutto il primo tempo le offensive della Lazio passano dai suoi piedi, serve anche un bel pallone a Luis Alberto e uno a Immobile, che vengono entrambi sciupati malamente. Poi l’occasione ce l’ha lui, ma colpisce male. Non può fare tutto però, e nel secondo tempo inizia a spegnersi pian piano, fino alla più che onesta sostituzione.</p>
<p><strong>Parolo 5:</strong> Bello l’inserimento che lo porta al tiro, peccato per una conclusione davvero pessima. Spende molto in fase di pressing, nonostante le energie siano già poche. Impreciso quando si tratta di costruire, nel finale è addirittura costretto a fare il difensore centrale.</p>
<p><strong>Milinkovic-Savic 4,5:</strong> Fisicamente viene sovrastato da Fofana, che per trenta minuti non gli fa vedere un pallone. Quando riesce a liberarsi è spesso sterile: ok, mostra qualche aggancio tecnicamente magnifico, ma non conclude nulla. Caicedo gli serve una sponda perfetta e lui di pronta risposta cicca malamente il pallone.</p>
<p><strong>Luis Alberto 7,5:</strong> Mago Luis è il migliore dei suoi per gran parte del match, poi anche lui inizia a spegnersi pian piano. Serve due palloni stupendi, uno ad Acerbi e uno a Immobile, ma entrambi non vengono sfruttati. Quando ha il pallone lo nasconde per poi iniziare a disegnare l’offensiva biancoceleste, ma per come sta giocando la Lazio, i compagni dovrebbe trovarli direttamente dentro la porta. Unico rimpianto della serata il tiro calciato male dal limite dell’area.</p>
<p><strong>Jony 5:</strong> Soffre molto Striger Larsen, suo l’errore davvero brutto che dà il via a un contropiede pericoloso. Il primo cross pericoloso arriva al 46’, poco prima di uscire.</p>
<p><strong>Caicedo 5,5:</strong> Fa a sportellate come al solito, serve una bella sponda a Milinkovic-Savic, ma in questo momento servirebbe un qualcosa in più.</p>
<p><strong>Immobile 4:</strong> Sempre più il fantasma di sé stesso, e la cosa inizia a far paura. Quando viene pescato alla perfezione da Luis Alberto calcia alto, poi un brutto pallone perso fa partire il contropiede avversario.</p>
<p><strong>Bastos 6 (51’ S.T):</strong> In fase di possesso rimane molto alto, e infatti arriva anche alla conclusione. Nel finale è ingenuo a far fallo su Lasagna.</p>
<p><strong>Lukaku 5,5(51’ S.T):</strong> Entra al posto di Jony, e come al solito non lo fa rimpiangere, ma non spinge come al solito. In fase difensiva si lascia scappare De Paul in un paio di occasioni.</p>
<p><strong>Cataldi 6 (74’ S.T):</strong> Come al solito entra in campo nel finale, quando Inzaghi prova il tutto per tutto. Da quaranta metri offre una palla perfetta a Milinkovic-Savic, che viene anticipato.</p>
<p><strong>Adekanye S.V.</strong></p>
<p><strong>D.Anderson S.V.</strong></p>
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<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/le-pagelle-di-udinese-lazio/">Le pagelle di Udinese-Lazio: Lasagna stakanovista, Immobile anima persa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>È terminato con il risultato di 0-0 il match tra Udinese e Lazio, che ha visto le due squadre annullarsi con un pareggio inutile ad entrambe. Di seguito le pagelle di Udinese-Lazio.

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Pagelle Udinese:

<strong>Musso 5,5:</strong> Ci mette i guantoni solamente sul tiro di Lazzari nel primo tempo, ma sbaglia qualche rinvio con i piedi.

<strong>R.Becao 6:</strong> Un tiro pericoloso che costringe Strakosha ad allungarsi, perde un pallone pericoloso ma che poi recupera, e anticipa un lancio di Luis Alberto per Immobile. Prezioso perché aiuta a tenere botta.

<strong>De Maio 6:</strong> Riesce nel non facile compito di annullare Ciro Immobile. Lo segue ovunque e lo limita benissimo, ma viene da porsi quanto sia difficile fermare “questo” Ciro.

<strong>Nuytinck 6,5:</strong> Esce per infortunio a dieci minuti dalla fine, dopo non aver saltato neanche un minuto. È stato il migliore dei suoi nel reparto difensivo.

<strong>Striger Larsen 6:</strong> Affonda subito sulla fascia in avvio, e fa capire a Jony l’andazzo della serata. In difesa rischia poco e niente, ma in avanti è costante, ma molto impreciso.

<strong>De Paul 7,5:</strong> Una partita ad altissima intensità. Va a recuperare palloni in difesa, li distribuisce ai suoi compagni in ogni posizione, e spesso li manda anche al tiro. Nel secondo tempo ci prova anche con un tiro pericoloso, ma troppo alto. Corre fino all’ultimo secondo. Un altro tiro nel finale, che prende il palo esterno: sarebbe stato un goal pesantissimo.

<strong>Jajalo 4,5:</strong> Soffre molto in media, e infatti il suo allenatore lo cambia dopo appena quarantacinque minuti davvero pessimi.

<strong>Fofana 6,5:</strong> Si deve far perdonare un errore che poteva costare caro, ma ci riesce benissimo, riuscendo ad annullare Milinkovic-Savic per gran parte del match. Stupenda la palla per De Paul nel secondo tempo.

<strong>Sema 4,5:</strong> Soffre Lazzari, non riesce mai ad affondare e si fa saltare con facilità. Quando Manuel esce però, le cose non cambiano più di tanto.

<strong>Okaka 5,5:</strong> Una partita generosa, visto che corre molto e fa a sportellare con i difensori avversari, ma senza lasciare il segno. Condizionato dal cartellino giallo che rimedia dopo appena due minuti.

<strong>Lasagna 6,5:</strong> I suoi inserimenti sono sempre pericolosi: è velocissimo e imprendibile, ma spesso poco lucido nel momento decisivo. Nel primo tempo fa ammattire Acerbi, e Luiz Felipe gli para con il corpo un goal già fatto. Nel secondo tempo paga l’errore di non servire Okaka in un due contro uno che avrebbe portato al vantaggio della sua squadra.

<strong>Walace 6 (45’ S.T):</strong> Entra al posto di Jajalo nella ripresa, non lo fa sicuramente rimpiangere. Non che fosse difficile, onestamente.

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Pagelle Lazio:

<strong>Strakosha 5:</strong> Un attimo è da sufficienza piena, un attimo dopo da bocciatura e cosi via. Prende la conclusione di Becao e fa una parata su Lasagna che grazia Luiz Felipe, ma un pessimo rinvio stava per costargli davvero molto caro. Non riesce più a trasmettere sicurezza.

<strong>Luiz Felipe 6:</strong> Anche lui è un’altalena di emozioni, negative e poi positive. Con il corpo para letteralmente un goal già disegnato alla perfezione dai piedi di Lasagna, poi gli regala un’occasione d’oro che Kevin non riesce a sfruttare. Si ripete come portiere anche nel secondo tempo, salvando la sua prestazione.

<strong>Acerbi 5,5:</strong> Anche lui commette un brutto errore che innesca Lasagna, ma fortunatamente non riesce a concludere. Imposta l’azione e nel finale va a fare addirittura l’esterno, ma per gran parte del match quando l’Udinese attacca dà la sensazione di non saper cosa fare. Una volta era un dispenser di sicurezza.

<strong>Radu 5,5:</strong> Si fa scappare Lasagna in avvio di partita, poi però rimedia con un anticipo importante poco più tardi, che gli consente di pescare Immobile in area di rigore, che però non aggancia il pallone. Esce dopo i primi quarantacinque minuti per un mix di stanchezza e botte rimediate nella lotta con Okaka.

<strong>Lazzari 7:</strong> Da sette partite a questa parte, senza mai fermarsi, Lazzari sta facendo avanti e indietro sulla fascia. Per tutto il primo tempo le offensive della Lazio passano dai suoi piedi, serve anche un bel pallone a Luis Alberto e uno a Immobile, che vengono entrambi sciupati malamente. Poi l’occasione ce l’ha lui, ma colpisce male. Non può fare tutto però, e nel secondo tempo inizia a spegnersi pian piano, fino alla più che onesta sostituzione.

<strong>Parolo 5:</strong> Bello l’inserimento che lo porta al tiro, peccato per una conclusione davvero pessima. Spende molto in fase di pressing, nonostante le energie siano già poche. Impreciso quando si tratta di costruire, nel finale è addirittura costretto a fare il difensore centrale.

<strong>Milinkovic-Savic 4,5:</strong> Fisicamente viene sovrastato da Fofana, che per trenta minuti non gli fa vedere un pallone. Quando riesce a liberarsi è spesso sterile: ok, mostra qualche aggancio tecnicamente magnifico, ma non conclude nulla. Caicedo gli serve una sponda perfetta e lui di pronta risposta cicca malamente il pallone.

<strong>Luis Alberto 7,5:</strong> Mago Luis è il migliore dei suoi per gran parte del match, poi anche lui inizia a spegnersi pian piano. Serve due palloni stupendi, uno ad Acerbi e uno a Immobile, ma entrambi non vengono sfruttati. Quando ha il pallone lo nasconde per poi iniziare a disegnare l’offensiva biancoceleste, ma per come sta giocando la Lazio, i compagni dovrebbe trovarli direttamente dentro la porta. Unico rimpianto della serata il tiro calciato male dal limite dell’area.

<strong>Jony 5:</strong> Soffre molto Striger Larsen, suo l’errore davvero brutto che dà il via a un contropiede pericoloso. Il primo cross pericoloso arriva al 46’, poco prima di uscire.

<strong>Caicedo 5,5:</strong> Fa a sportellate come al solito, serve una bella sponda a Milinkovic-Savic, ma in questo momento servirebbe un qualcosa in più.

<strong>Immobile 4:</strong> Sempre più il fantasma di sé stesso, e la cosa inizia a far paura. Quando viene pescato alla perfezione da Luis Alberto calcia alto, poi un brutto pallone perso fa partire il contropiede avversario.

<strong>Bastos 6 (51’ S.T):</strong> In fase di possesso rimane molto alto, e infatti arriva anche alla conclusione. Nel finale è ingenuo a far fallo su Lasagna.

<strong>Lukaku 5,5(51’ S.T):</strong> Entra al posto di Jony, e come al solito non lo fa rimpiangere, ma non spinge come al solito. In fase difensiva si lascia scappare De Paul in un paio di occasioni.

<strong>Cataldi 6 (74’ S.T):</strong> Come al solito entra in campo nel finale, quando Inzaghi prova il tutto per tutto. Da quaranta metri offre una palla perfetta a Milinkovic-Savic, che viene anticipato.

<strong>Adekanye S.V.</strong>

<strong>D.Anderson S.V.</strong>

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		<item>
		<title>Serie A: Mertens show, il Napoli batte il Toro 5-3! Bene Bologna e Udinese</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-mertens-show-il-napoli-batte-il-toro-5-3-bene-bologna-e-udinese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2016 16:13:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[inter]]></category>
		<category><![CDATA[mertens]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[udinese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=27830</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Mertens ancora una volta devastante: nel 5-3 al Torino, decisive le 4 reti del belga! I partenopei superano il Milan al terzo posto in classifica. All’Inter basta il gol di Candreva per battere il Sassuolo e tentare una scalata disperata.</em></p>
<p>17^ GIORNATA<br />
La Juventus, dunque, conquista lo scettro di campione d’inverno con 2 giornate d’anticipo e scava un solco considerevole che la separa dalle inseguitrici. Con il successo sulla Roma nella sfida-scudetto, i campioni d’Italia in carica hanno rimarcato una volta di più la loro superiorità rispetto alle altre pretendenti al titolo. Una superiorità che risiede innanzitutto in un diverso approccio con il quale vengono affrontate le sfide che possono decidere un’intera stagione. Lo scontro diretto contro i giallorossi è stato solo l’ultimo esempio. I bianconeri hanno superato il difficile scoglio con la forza della personalità, quella che di certo non è mancata ai due giovani italiani Rugani e Sturaro, risultati di gran lunga tra i migliori in campo. Personalità assente nell’atteggiamento degli uomini di Spalletti, incapaci di tirare fuori il meglio di sè nelle partite che più contano (Porto docet). I numeri servono a tracciare meglio le differenze tra le due compagini, anzi, ne basterebbe uno solo: il 7. Sette come le volte in cui la Roma è scesa sul terreno di gioco dello “Stadium” senza saper racimolare un solo punto e sette quanti sono i punti che ora separano la prima della classe dalla seconda. Già questo potrebbe bastare per spiegare il gap tra le due principali rivali delle ultime stagioni di A, ma per rafforzare ancora di più il concetto di supremazia bianconera bisogna anche ricordare il record delle 25 vittorie consecutive confezionate in casa e dei 100 punti raggiunti nell’anno solare dalla truppa di Max Allegri. A tutto questo, la Roma, al momento, ha risposto con un ruolino di marcia non ancora all’altezza: basti pensare alle 4 sconfitte, ai 2 pareggi e alle sole 2 vittorie lontano dall’Olimpico. La formazione capitolina ha perso la sfida più importante dell’anno anche per le scelte azzardate del suo tecnico: su tutte quella di puntare dal primo minuto su un giocatore ancora acerbo per questo campionato e per questo tipo di partite, come Gerson. Con Salah non ancora al meglio infatti Spalletti ha deciso di rischiare, preferendo ad El Shaarawy il brasiliano che nel campionato odierno ha disputato una sola gara da titolare, quella con il Pescara. L’ex Fluminense ha ripagato la fiducia del suo allenatore con una prestazione incolore. La Roma ha impiegato più di un’ora per capire l’importanza della gara e l’occasione che stava perdendo per riavvicinarsi in classifica, tirando fuori le unghie solo negli ultimi venti minuti di gioco, quando è stata trascinata dalla forza della disperazione più che dalla lucidità necessaria per replicare al colpo incassato al 13’, minuto in cui il solito micidiale Higuain aveva timbrato una rete strepitosa per forza e tecnica. </p>
<p>Nel pomeriggio, intanto, è tornato di nuovo in piena corsa Champions il Napoli di Sarri, trascinato ancora una volta da un superlativo Dries Mertens: il belga travolge il Toro con 4 reti, l’ultima delle quali si tratta di una vera e propria prodezza balistica. I partenopei, con questa vittoria (5-3 finale), superano il Milan e si piazzano al terzo posto ad un solo punto dalla Roma. In attesa della risposta di Lazio e Fiorentina (impegnate nel posticipo serale), continua a risalire la china anche l’Inter che, nel match delle 12.30, torna a conquistare i tre punti fuori dalle mura amiche del “Meazza” andando a vincere per 1-0 la sfida contro il Sassuolo: basta Candreva per sfatare il tabù trasferta. </p>
<p>Il Chievo approfitta di una partita disastrosa del portiere Puggioni, per battere la Samp con il risultato di 2-1 e superarla in classifica. Meggiorini determinante. Terzo successo consecutivo per l’Udinese che, davanti al proprio pubblico, strappa i tre punti ad un Crotone sempre più in difficoltà. Alla “Dacia Arena” va in scena il Thereau-show: l’attaccante transalpino sigla la doppietta personale che decide le sorti del match. Tabù trasferta sfatato anche dal Bologna, capace di liquidare la pratica Pescara per 3-0: dopo 10 mesi di astinenza, i felsinei son tornati a vincere una gara in esterna grazie alle reti di Masina, Dzemaili e Krejci su rigore. Per il tecnico degli abruzzesi, Oddo, si prospetta un Natale senza… panettone. Queste le sintesi di tutte le gare disputate in giornata:</p>
<p>SASSUOLO-INTER 0-1 (47’ Candreva) anticipo delle 12.30 -  I nerazzurri tornano a conquistare i tre punti lontano da San Siro, dopo aver espugnato il “Mapei Stadium” di Sassuolo con il risultato di 1-0. A decidere l’incontro la rete messa a segno da Candreva al 47’. Primo tempo di assoluto controllo ospite: Candreva e Icardi i più scatenati, con l’ex laziale che colpisce anche un palo. Si mettono in risalto anche i due portieri, con Handanovic che chiude lo specchio a Defrel e Consigli che nega la gioia del gol a Perisic. La gara si sblocca ad inizio ripresa: dopo due minuti, Candreva è lesto a ribadire in fondo al sacco una corta respinta dell’estremo neroverde sulla conclusione di Joao Mario. L’occasione più ghiotta per pareggiare capita su un pericoloso rimpallo che vede protagonisti Miranda e Iemmello, ma la sfera termina di un soffio fuori. Unica nota da segnalare nel concitato finale è l’espulsione di Felipe Melo per somma di ammonizioni al 92’. Con la vittoria odierna l’Inter sale a quota 27 punti in classifica, mentre il Sassuolo rimane bloccato a 17.</p>
<p>CHIEVO-SAMPDORIA 2-1 (9’ Meggiorini, 42’ Pellissier su rig., 94’ Schick) – Vince nella nebbia (scesa soprattutto negli ultimi minuti) il Chievo sulla Sampdoria. Nel primo tempo i clivensi giocano davvero un ottimo calcio, favorito anche da alcuni errori della difesa doriana. La prima rete al 9’ di Meggiorini, lesto ad andar via in profondità e a saltare Regini e il portiere Puggioni prima di depositare in fondo al sacco. Azione più o meno fotocopia a quella che ha portato al rigore trasformato da Pellissier per il 2-0 del 42’. Nel secondo tempo, la Sampdoria tenta di attaccare ma le occasioni più nitide le crea la squadra di casa: Izco fallisce in pieno recupero un gol davvero incredibile, essendo solo sul dischetto del rigore e tirando altissimo sulla traversa. Nell’azione seguente i gialloblù subiscono il gol di Schick.</p>
<p>NAPOLI-TORINO 5-3 (13’, 18’ su rig., 22’, 80’ Mertens, 58’ Belotti, 70’ Chiriches, 76’ Rossettini, 84’ Iago Falque su rig.) – Quella tra Napoli e Torino è stata davvero una gara d’altri tempi, con i partenopei straripanti nel primo tempo (che hanno chiuso in vantaggio per 3-0, con tripletta di Mertens) e poi con un secondo tempo nel quale i granata sono tornati in partita, in parte anche perché i padroni di casa hanno mollato un po’ la presa, ma anche e soprattutto per il grande temperamento degli uomini di Mihajlovic. Una ripresa davvero scintillante, con Belotti che ha riaperto i giochi al 58’, poi parzialmente chiusi da Chiriches al 70’. Rossettini ha riportato sotto il Torino al 76’, Mertens all’80’ (un capolavoro balistico) ha riportato il Napoli ad un vantaggio consistente nei confronti degli ospiti e Iago Falque su rigore all’84’ ha chiuso, infine, il festival dei gol del “San Paolo”. Dopo una partita molto divertente, insomma, il Napoli ha battuto il Torino per 5-3. Con un punteggio così, forse, i più attenti alle questioni tattiche avranno storto un po’ il naso…  </p>
<p>PESCARA-BOLOGNA 0-3 (7’ Masina, 41’ Dzemaili, 57’ Krejci su rig.) – Affonda il Pescara, sconfitto in casa dal Bologna. L’undici di Oddo non entra mai in partita, lasciando strada fin dal 1’ ai felsinei, già in vantaggio dopo appena 7’ con Masina: lesto sul secondo palo ad incrociare in diagonale, senza lasciare scampo al portiere Bizzarri. Poi arriva la svolta del match al 15’: espulso Verre per rosso diretto e abruzzesi in dieci uomini. Il Bologna trova il raddoppio al 41’ con una conclusione di Dzemaili: toccato da Campagnaro, il pallone si infila all’incrocio dei pali. Nel secondo tempo si assiste solo al giro-palla del Bologna e al terzo gol realizzato su calcio di rigore da Krejci (assegnato dall’arbitro per un fallo di Crescenzi su Destro). Poi più nulla fino al termine. Il Bologna trova tre punti importantissimi per guardare avanti in campionato, mentre il Pescara dovrà rivedere tante cose altrimenti sarà retrocessione.</p>
<p>UDINESE-CROTONE 2-0 (43’, 61’ Thereau) – Fattore campo rispettato ad Udine, dove la squadra friulana piega il Crotone per due reti a zero. Terzo successo di fila per l’Udinese, che soffre nel primo tempo e trova il gol sul finire con Thereau. Crotone che gioca bene, pressa alto nella prima parte di gara, ma spreca due occasioni importanti: con Trotta subito in apertura e un’altra incredibile con Palladino. Nella ripresa, al quarto d’ora, il raddoppio ancora firmato dall’attaccante francese. La rete che spiana la strada alla terza vittoria consecutiva per la squadra di Del Neri. Calabresi che finiscono la gara in dieci per l’espulsione rimediata di Cordaz, il portiere che ferma il pallone con le mani fuori dall’area di rigore. I rossoblù rimangono così impantanati a quota 9 punti nella parte bassissima della graduatoria. Davvero in difficoltà il Crotone, che ha conquistato un solo punto in 9 trasferte. Udinese che, invece, continua a risalire dopo l’arrivo di Del Neri al posto di Iachini.</p>
<p>Il quadro della 17^ giornata della Serie A sarà completato dai posticipi: Genoa-Palermo e Lazio-Fiorentina (stasera, ore 20.45). Il campionato di Serie A tornerà giovedì 22 dicembre con il turno infrasettimanale.</p>
<p>Emanuele Tocchi  </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-mertens-show-il-napoli-batte-il-toro-5-3-bene-bologna-e-udinese/">Serie A: Mertens show, il Napoli batte il Toro 5-3! Bene Bologna e Udinese</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Mertens ancora una volta devastante: nel 5-3 al Torino, decisive le 4 reti del belga! I partenopei superano il Milan al terzo posto in classifica. All’Inter basta il gol di Candreva per battere il Sassuolo e tentare una scalata disperata.</em>

17^ GIORNATA
La Juventus, dunque, conquista lo scettro di campione d’inverno con 2 giornate d’anticipo e scava un solco considerevole che la separa dalle inseguitrici. Con il successo sulla Roma nella sfida-scudetto, i campioni d’Italia in carica hanno rimarcato una volta di più la loro superiorità rispetto alle altre pretendenti al titolo. Una superiorità che risiede innanzitutto in un diverso approccio con il quale vengono affrontate le sfide che possono decidere un’intera stagione. Lo scontro diretto contro i giallorossi è stato solo l’ultimo esempio. I bianconeri hanno superato il difficile scoglio con la forza della personalità, quella che di certo non è mancata ai due giovani italiani Rugani e Sturaro, risultati di gran lunga tra i migliori in campo. Personalità assente nell’atteggiamento degli uomini di Spalletti, incapaci di tirare fuori il meglio di sè nelle partite che più contano (Porto docet). I numeri servono a tracciare meglio le differenze tra le due compagini, anzi, ne basterebbe uno solo: il 7. Sette come le volte in cui la Roma è scesa sul terreno di gioco dello “Stadium” senza saper racimolare un solo punto e sette quanti sono i punti che ora separano la prima della classe dalla seconda. Già questo potrebbe bastare per spiegare il gap tra le due principali rivali delle ultime stagioni di A, ma per rafforzare ancora di più il concetto di supremazia bianconera bisogna anche ricordare il record delle 25 vittorie consecutive confezionate in casa e dei 100 punti raggiunti nell’anno solare dalla truppa di Max Allegri. A tutto questo, la Roma, al momento, ha risposto con un ruolino di marcia non ancora all’altezza: basti pensare alle 4 sconfitte, ai 2 pareggi e alle sole 2 vittorie lontano dall’Olimpico. La formazione capitolina ha perso la sfida più importante dell’anno anche per le scelte azzardate del suo tecnico: su tutte quella di puntare dal primo minuto su un giocatore ancora acerbo per questo campionato e per questo tipo di partite, come Gerson. Con Salah non ancora al meglio infatti Spalletti ha deciso di rischiare, preferendo ad El Shaarawy il brasiliano che nel campionato odierno ha disputato una sola gara da titolare, quella con il Pescara. L’ex Fluminense ha ripagato la fiducia del suo allenatore con una prestazione incolore. La Roma ha impiegato più di un’ora per capire l’importanza della gara e l’occasione che stava perdendo per riavvicinarsi in classifica, tirando fuori le unghie solo negli ultimi venti minuti di gioco, quando è stata trascinata dalla forza della disperazione più che dalla lucidità necessaria per replicare al colpo incassato al 13’, minuto in cui il solito micidiale Higuain aveva timbrato una rete strepitosa per forza e tecnica. 

Nel pomeriggio, intanto, è tornato di nuovo in piena corsa Champions il Napoli di Sarri, trascinato ancora una volta da un superlativo Dries Mertens: il belga travolge il Toro con 4 reti, l’ultima delle quali si tratta di una vera e propria prodezza balistica. I partenopei, con questa vittoria (5-3 finale), superano il Milan e si piazzano al terzo posto ad un solo punto dalla Roma. In attesa della risposta di Lazio e Fiorentina (impegnate nel posticipo serale), continua a risalire la china anche l’Inter che, nel match delle 12.30, torna a conquistare i tre punti fuori dalle mura amiche del “Meazza” andando a vincere per 1-0 la sfida contro il Sassuolo: basta Candreva per sfatare il tabù trasferta. 

Il Chievo approfitta di una partita disastrosa del portiere Puggioni, per battere la Samp con il risultato di 2-1 e superarla in classifica. Meggiorini determinante. Terzo successo consecutivo per l’Udinese che, davanti al proprio pubblico, strappa i tre punti ad un Crotone sempre più in difficoltà. Alla “Dacia Arena” va in scena il Thereau-show: l’attaccante transalpino sigla la doppietta personale che decide le sorti del match. Tabù trasferta sfatato anche dal Bologna, capace di liquidare la pratica Pescara per 3-0: dopo 10 mesi di astinenza, i felsinei son tornati a vincere una gara in esterna grazie alle reti di Masina, Dzemaili e Krejci su rigore. Per il tecnico degli abruzzesi, Oddo, si prospetta un Natale senza… panettone. Queste le sintesi di tutte le gare disputate in giornata:

SASSUOLO-INTER 0-1 (47’ Candreva) anticipo delle 12.30 -  I nerazzurri tornano a conquistare i tre punti lontano da San Siro, dopo aver espugnato il “Mapei Stadium” di Sassuolo con il risultato di 1-0. A decidere l’incontro la rete messa a segno da Candreva al 47’. Primo tempo di assoluto controllo ospite: Candreva e Icardi i più scatenati, con l’ex laziale che colpisce anche un palo. Si mettono in risalto anche i due portieri, con Handanovic che chiude lo specchio a Defrel e Consigli che nega la gioia del gol a Perisic. La gara si sblocca ad inizio ripresa: dopo due minuti, Candreva è lesto a ribadire in fondo al sacco una corta respinta dell’estremo neroverde sulla conclusione di Joao Mario. L’occasione più ghiotta per pareggiare capita su un pericoloso rimpallo che vede protagonisti Miranda e Iemmello, ma la sfera termina di un soffio fuori. Unica nota da segnalare nel concitato finale è l’espulsione di Felipe Melo per somma di ammonizioni al 92’. Con la vittoria odierna l’Inter sale a quota 27 punti in classifica, mentre il Sassuolo rimane bloccato a 17.

CHIEVO-SAMPDORIA 2-1 (9’ Meggiorini, 42’ Pellissier su rig., 94’ Schick) – Vince nella nebbia (scesa soprattutto negli ultimi minuti) il Chievo sulla Sampdoria. Nel primo tempo i clivensi giocano davvero un ottimo calcio, favorito anche da alcuni errori della difesa doriana. La prima rete al 9’ di Meggiorini, lesto ad andar via in profondità e a saltare Regini e il portiere Puggioni prima di depositare in fondo al sacco. Azione più o meno fotocopia a quella che ha portato al rigore trasformato da Pellissier per il 2-0 del 42’. Nel secondo tempo, la Sampdoria tenta di attaccare ma le occasioni più nitide le crea la squadra di casa: Izco fallisce in pieno recupero un gol davvero incredibile, essendo solo sul dischetto del rigore e tirando altissimo sulla traversa. Nell’azione seguente i gialloblù subiscono il gol di Schick.

NAPOLI-TORINO 5-3 (13’, 18’ su rig., 22’, 80’ Mertens, 58’ Belotti, 70’ Chiriches, 76’ Rossettini, 84’ Iago Falque su rig.) – Quella tra Napoli e Torino è stata davvero una gara d’altri tempi, con i partenopei straripanti nel primo tempo (che hanno chiuso in vantaggio per 3-0, con tripletta di Mertens) e poi con un secondo tempo nel quale i granata sono tornati in partita, in parte anche perché i padroni di casa hanno mollato un po’ la presa, ma anche e soprattutto per il grande temperamento degli uomini di Mihajlovic. Una ripresa davvero scintillante, con Belotti che ha riaperto i giochi al 58’, poi parzialmente chiusi da Chiriches al 70’. Rossettini ha riportato sotto il Torino al 76’, Mertens all’80’ (un capolavoro balistico) ha riportato il Napoli ad un vantaggio consistente nei confronti degli ospiti e Iago Falque su rigore all’84’ ha chiuso, infine, il festival dei gol del “San Paolo”. Dopo una partita molto divertente, insomma, il Napoli ha battuto il Torino per 5-3. Con un punteggio così, forse, i più attenti alle questioni tattiche avranno storto un po’ il naso…  

PESCARA-BOLOGNA 0-3 (7’ Masina, 41’ Dzemaili, 57’ Krejci su rig.) – Affonda il Pescara, sconfitto in casa dal Bologna. L’undici di Oddo non entra mai in partita, lasciando strada fin dal 1’ ai felsinei, già in vantaggio dopo appena 7’ con Masina: lesto sul secondo palo ad incrociare in diagonale, senza lasciare scampo al portiere Bizzarri. Poi arriva la svolta del match al 15’: espulso Verre per rosso diretto e abruzzesi in dieci uomini. Il Bologna trova il raddoppio al 41’ con una conclusione di Dzemaili: toccato da Campagnaro, il pallone si infila all’incrocio dei pali. Nel secondo tempo si assiste solo al giro-palla del Bologna e al terzo gol realizzato su calcio di rigore da Krejci (assegnato dall’arbitro per un fallo di Crescenzi su Destro). Poi più nulla fino al termine. Il Bologna trova tre punti importantissimi per guardare avanti in campionato, mentre il Pescara dovrà rivedere tante cose altrimenti sarà retrocessione.

UDINESE-CROTONE 2-0 (43’, 61’ Thereau) – Fattore campo rispettato ad Udine, dove la squadra friulana piega il Crotone per due reti a zero. Terzo successo di fila per l’Udinese, che soffre nel primo tempo e trova il gol sul finire con Thereau. Crotone che gioca bene, pressa alto nella prima parte di gara, ma spreca due occasioni importanti: con Trotta subito in apertura e un’altra incredibile con Palladino. Nella ripresa, al quarto d’ora, il raddoppio ancora firmato dall’attaccante francese. La rete che spiana la strada alla terza vittoria consecutiva per la squadra di Del Neri. Calabresi che finiscono la gara in dieci per l’espulsione rimediata di Cordaz, il portiere che ferma il pallone con le mani fuori dall’area di rigore. I rossoblù rimangono così impantanati a quota 9 punti nella parte bassissima della graduatoria. Davvero in difficoltà il Crotone, che ha conquistato un solo punto in 9 trasferte. Udinese che, invece, continua a risalire dopo l’arrivo di Del Neri al posto di Iachini.

Il quadro della 17^ giornata della Serie A sarà completato dai posticipi: Genoa-Palermo e Lazio-Fiorentina (stasera, ore 20.45). Il campionato di Serie A tornerà giovedì 22 dicembre con il turno infrasettimanale.

Emanuele Tocchi  <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-mertens-show-il-napoli-batte-il-toro-5-3-bene-bologna-e-udinese/">Serie A: Mertens show, il Napoli batte il Toro 5-3! Bene Bologna e Udinese</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<title>Serie A: L&#8217;Udinese fa festa allo scadere, Bologna ko 1-0. Chievo e Genoa non si fanno male</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-ludinese-fa-festa-allo-scadere-bologna-ko-1-0-chievo-e-genoa-non-si-fanno-male/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2016 22:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[chievo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Danilo al 93' porta 3 unti d'oro all'Udinese. I clivensi sbagliano un calcio di rigore con Birsa</p>
<p><strong>UDINESE-BOLOGNA 1-0</strong><br />
All'ultimo respiro l'Udinese batte il Bologna grazie alla rete di Danilo. Nonostante diverse altre occasioni non concretizzate, il Bologna in dieci per l'espulsione di Pulgar ha ceduto solo  nel fine.</p>
<p><strong>CHIEVO-GENOA 0-0</strong><br />
Finisce a reti inviolate il match tra Chievo e Genoa. Partita vivace, nonostante il punteggio, dove i clivensi possono recriminare per un calcio di rigore sbagliato da Birsa allo scadere del primo tempo. Il Genoa sale a 20 punti mentre il Chievo resta un punto dietro a 19.</p>
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<strong>UDINESE-BOLOGNA 1-0</strong>
All'ultimo respiro l'Udinese batte il Bologna grazie alla rete di Danilo. Nonostante diverse altre occasioni non concretizzate, il Bologna in dieci per l'espulsione di Pulgar ha ceduto solo  nel fine.

<strong>CHIEVO-GENOA 0-0</strong>
Finisce a reti inviolate il match tra Chievo e Genoa. Partita vivace, nonostante il punteggio, dove i clivensi possono recriminare per un calcio di rigore sbagliato da Birsa allo scadere del primo tempo. Il Genoa sale a 20 punti mentre il Chievo resta un punto dietro a 19.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-ludinese-fa-festa-allo-scadere-bologna-ko-1-0-chievo-e-genoa-non-si-fanno-male/">Serie A: L&#8217;Udinese fa festa allo scadere, Bologna ko 1-0. Chievo e Genoa non si fanno male</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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