GRUPPO D
AZERBAIGIAN- UCRAINA 1-1
L’Ucraina prova a fare il botto ma l’Azerbaigian la riagguanta. In terra azera finisce così con il punteggio di 1-1. Al 6′ della ripresa Sudakov riceve la sfera da Zubkov e infila Mahammadaliyev con un tiro di destro. I padroni di casa non si scompongono e trovano il pareggio al 31′ con un rigore trasformato da Mahmudov e concesso per un intervento di mano di Zinchenko in area. Gli azeri muovono leggermente la loro classifica dopo la cocente sconfitta contro l’Islanda (0-5). L’Ucraina riscatta anch’essa la sconfitta con la Francia e mette in cassaforte il primo punto.
FRANCIA- ISLANDA 2-1
Sotto di una rete, non si è scomposta e ha fatto sua la partita. Vittoria non senza brividi della Francia contro l’Islanda. Gli ospiti si sono infatti visti annullare una rete nei minuti finali La pattuglia di Didier Deschamps bissa così la vittoria sul terreno dell’Ucraina e prosegue speditamente il suo cammino nelle qualificazioni ai Mondiali. L’Islanda non riesce invece a bissare il largo successo ottenuto in casa con l’Azerbaigian e resta a quota tre. Al 21′ un destro di Gudjohnsen porta clamorosamente in vantaggio gli ospiti. Al 45′ Anderson commette fallo su Thuram, il direttore di gara consulta il Var e assegna poi il rigore alla Francia che Mbappè trasforma. Al 17′ della ripresa Barcola riceve da Mbappè e, con un tiro di destro, capovolge l’esito della contesa a favore dei transalpini. Al 43′ Gudjohnsen segna ma la rete è annullata dopo consultazione del Var da parte dell’arbitro.
GRUPPO F
ARMENIA- IRLANDA 2-1
Sorrisi per l’Armenia, lacrime per l’Irlanda. La formazione di mister Eghishe Melikyan mette a sedere gli ospiti con il punteggio di 2-1 e riscatta il pesante 0-5 subito dal Portogallo lo scorso match. L’Irlanda, invece, resta a un solo punto non riuscendo a portare a casa ancora punti dopo il pareggio in rimonta ottenuto con l’Ungheria. Al 46′ Collins commette fallo su Zelarayan e gli armeni beneficiano di un calcio di rigore. Dagli undici metri Spertysan non fallisce. Al 6′ della ripresa arriva il raddoppio con una conclusione di sinistro di Ranos ben imbeccato da Tiknizyan. Al 12′ l’Irlanda prova a rientrare in partita con il romanista Ferguson che raccoglie un filtrante di Idah e insacca di destro, il risultato, però, resta nelle mani dei padroni di casa.
UNGHERIA- PORTOGALLO 2-3
Due volte in vantaggio, due volte raggiunto è stato infine in grado di infilare la stoccata finale. Il Portogallo ha ragione non senza fatica di una volitiva Ungheria e bissa la rotonda vittoria conquistata con l’Armenia. I magiari non riescono invece a dare continuità al pareggio ottenuto contro l’Irlanda. Al 21′ l’Ungheria si porta in vantaggio con un’incornata di Varga su cross di Nagy susseguente a un’azione di contropiede. Il Portogallo perviene al pareggio al minuto 36 con un sinistro di Bernardo Silva su assist di Joao Cancelo. Al 13′ della ripresa Nego commette un fallo di mano in area magiara. Il Portogallo beneficia di un rigore che Cristiano Ronaldo trasforma per il capovolgimento del risultato. Al 39′ Varga, di testa, su cross di Nego, riporta l’Ungheria in parità. Il Portogallo ci crede e, al minuto 41 torna in vantaggio con un destro dal limite di Joao Cancelo imbeccato da Bernardo Silva.
GRUPPO H
CIPRO- ROMANIA 2-2
Avanti di due reti, non ha saputo proteggere il risultato a favore subendo il pareggio dei padroni di casa. Nella tana di Cipro la Romania non riesce ad andare oltre il 2-2. I padroni di casa tornano a muovere la classifica dopo tre sconfitte e portano a quattro punti il loro bottino. La Romania non bissa invece l’ultima vittoria ottenuta in patria proprio contro i ciprioti ed è accreditata di sette punti ed è terza alle spalle di Bosnia ed Erzegovina e Austria. Al 2′ gli ospiti si portano in vantaggio con un sinistro di Dragus. Quest’ultimo replica al minuto 18 ricevendo la sfera da Marin su azione di contropiede e finalizzando l’azione nel modo migliore. Cipro si riporta a contatto al 29′ grazie a un tiro da distanza ravvicinata di Loizou su assist di Kastanos. Al 31′ Charalampous riceve un assist di testa da Kakoullis e sigla il pareggio cipriota.
BOSNIA ED ERZEGOVINA- AUSTRIA 1-2
Il match clou del gruppo H sorride all’Austria che acciuffa contro la Bosnia Erzegovina la quarta vittoria di fila e la appaia in classifica,e con una partita in meno, a dodici punti. La nazionale di casa si ferma invece dopo quattro vittorie di fila. Al 4′ della ripresa l’Austria si porta in vantaggio con un destro di Sabitzer. Tempo un minuto e Dzeko, da centro area, su imbeccata di Demirovic, pareggia. Al 24′ Laimer, di sinistro, riporta gli ospiti avanti. Al 49′ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Wimmer.
GRUPPO I
NORVEGIA- MOLDAVIA 11-1
Il punteggio è di quelli destinati a finire quantomeno negli annali del calcio norvegese. La nazionale di casa, avversaria dell’Italia nel gruppo I, fa passerella con la Moldavia travolgendola con un ubriacante 11-1 e consolida sempre più il primato nel girone mettendo prezioso fieno in cascina anche per quanto concerne l’eventuale discorso della differenza reti. La larghissima affermazione degli scandinavi ha sopratttutto due nomi, Haaland e Aasgaard, autori in due di nove delle reti complessive. Notte fonda per la Moldavia, al quinto stop in altrettante gare e con una spaventosa differenza reti di meno ventidue con due reti realizzate e ben venticinque subite. Al 6′ gli scandinavi si portano in vantaggio con un tiro da distanza ravvicinata di Myhre su assist dell’attaccante del Manchester City Haaland. All’11’ i due si scambiano il favore e Haaland raddoppia di sinistro. Al 36′ quest’ultimo si regala la doppietta personale insaccando il 3-0 su assist di Odegaard su azione di contropiede. Al 43′ Haaland, sempre su filtrante di Odegaard, cala il poker e il suo terzo gol personale. Al 46′ la Norvegia si conferma implacabile in contropiede colpendo per la quinta volta con Odegaard. Al 7′ della ripresa Haaland, di testa, su suggerimento di Wolfe, dà al punteggio un assetto tennistico realizzando il suo quarto gol. Per la Norvegia la strada continua a essere in discesa perché al 22′ Aasgard, di destro, infila il 7-0. Al 29′ un’autorete di Ostigard consente alla Moldavia di accorciare le distanze. Al 31′ gli scandinavi ritracciano il fossato con un destro di Aasgard. Al 33′ Rata atterra Bobb e la Norvegia beneficia di un penalty. Dal dischetto Aasgaard segna il 9-1 e la sua terza rete. Il festival del gol norvegese prosegue al 38′ con Haaland che sbuca da calcio d’angolo di Ryerson e di sinistro infila il 10-1 e la sua quinta rete della partita. Al 46′ Aasgaard sigla il suo quarto gol su suggerimento di testa di Haaland e con una conclusione da distanza ravvicinata.
GRUPPO K
SERBIA- INGHILTERRA 0-5
Cinque partite, cinque vittorie. E, per di più, senza subire neppure una rete. L’Inghilterra continua ad aprirsi varchi importanti sulla strada che la sta conducendo verso la disputa dei Mondiali 2026 strapazzando la Serbia e salendo a quindici punti a un passo dall’imprendibilità. La Serbia subisc anche la beffa di essere scavalcata dall’Albania rimanendo a sette punti. Al 33′ Kane, di testa, su corner di Rice, porta in vantaggio la nazionale dei tre leoni. Al 35′ un sinistro di Madueke su imbeccata di Rogers consente agli inglesi di allungare. Al 7′ della ripresa Konsa sbuca su una punizione di Guehi e sigla il 3-0 con un tiro da distanza ravvicinata. Al 27′ la Serbia resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Milenkovic. L’Inghilterra ne approfitta per calare il poker con un destro da distanza ravvicinata di Guehi su punizione di Rice.Al 43′ Erakovic commette fallo su Watkins ed è rigore per l’Inghilterra che Rashford trasforma per il definitivo 5-0.
ALBANIA- LETTONIA 1-0
Vittoria e sorpasso. L’Albania stende di misura la Lettonia e sale a otto punti al secondo posto nel girone, scavalcando la Serbia e portandosi alle spalle dell’Inghilterra. Quarto risultato utile di fila per la pattuglia di Sylvinho. La Lettonia resta invece a quota quattro dopo la seconda sconfitta consecutiva seguita a quella interna con la Serbia. Al 25′ Melniks ferma la sfera con la mano nella sua area e l’Albania beneficia di un rigore. L’ex Inter e ora calciatore del Torino Asllani, dal dischetto, è implacabile per l’1-0.







