L’Italia è fuori dal Mondiale! La Bosnia ci elimina ai rigori

Nei regolamentari finisce 1-1: segna Kean, espulso Bastoni. Tabakovic pareggia, poi dagli undici metri sbagliano Esposito e Cristante

ZENICA, BOSNIA AND HERZEGOVINA - MARCH 31: Pio Esposito of Italy reacts during the FIFA World Cup 2026 European Qualifiers KO play-offs match between Bosnia & Herzegovina and Italy at Stadion Bilino Polje on March 31, 2026 in Zenica, Bosnia and Herzegovina. (Photo by Srdjan Stevanovic - UEFA/UEFA via Getty Images)

BOSNIA ERZEGOVINA- ITALIA 5-2 dopo i rigori

Fuori dai Mondiali, per la terza volta di fila. L’Italia esce dalla corsa per la massima competizione calcistica perdendo per 2-5 dopo la lotteria dei rigori dalla Bosnia Erzegovina con un’esecuzione calciata peggio dell’altra. Un’esclusione che a questo punto dovrà seriamente interrogare la Federazione per un cambio di rotta ai vertici, essendo certamente una pagina non edificante l’esclusione per tre volte consecutive di una nazionale che ha al proprio attivo quattro mondiali. Ma tanto è, la Bosnia Erzegovina, che non ha rubato alcunché e ha avuto il merito di crederci sempre prenderà l’aereo per Canada, Messico e Stati Uniti e l’Italia resterà a terra. Abili i bosniaci sia a sfruttare l’ingenua espulsione di Bastoni, sia a non scomporsi dopo il gol di Kean. Ma riavvolgiamo il nastro.

Al 6′ Kean, imbeccato da Barella, è anticipato. Un minuto dopo è la Bosnia Erzegovina a sferrare il primo graffio con un tiro centrale di Demirovic parato da Donnarumma. Al 15′ gli azzurri si portano in vantaggio con Kean che approfitta di un suggerimento di Barella su errato disimpegno di Vasilj e insacca. La Bosnia Erzegovina, però, non si scompone, al minuto 18 l’ex Inter e Roma Dzeko, dal limite, colpisce male e manca una favorevole occasione. Due minuti dopo è Sunjic a provarci dal limite ma Donnarumma para. Al 24′ i padroni di casa continuano ad attaccare a testa bassa con un’incornata di Katic sugli sviluppi di un corner, Donnarumma è attento. L’Italia prova a spezzare il monologo bosniaco con Retegui il cui tiro al 25′ è però debole e parato da Vasilj. La Bosnia, però, riprende la sua martellante offensiva al 28′ con Dedic che, su sponda di Dzeko, conclude fuori misura. Al 35′ Memic spedisce alto di testa. Al minuto 38 Bajraktarevic, che si rivelerà il più propositivo dei suoi, crossa per Demirovic che spedisce di poco a lato di testa. Al 40′ Sunjic interviene duro su Mancini ma per il direttore di gara non vi è nulla. Un minuto dopo, invece, Bastoni entra duramente su Memic e riceve il rosso diretto lasciando in dieci un’Italia già in difficoltà nel dover subire la costante pressione bosniaca. La squadra di Barbarez cerca di approfittarne subito, al 45′ Katic ci prova di testa ma trova un Donnarumma attento. Al 46′, sempre di testa, Memic manda a lato. Il primo tempo termina in archivio con l’Italia in vantaggio ma una Bosnia in netto predominio offensivo.

A inizio ripresa Gattuso inserisce Palestra al posto di Politano. La Bosnia riparte da dove aveva interrotto con un destro a giro di Alajbegovic neutralizzato da Donnarumma. Al 15′ l’Italia ha un sussulto con Kean che si divora però l’occasione del raddoppio sparando a lato a tu per tu con Vasilj. La Bosnia, però, mantiene le redini dell’offensiva. Al minuto 17 Bajraktarevic impegna Donnarumma di sinistro, quattro minuti dopo Muharemovic spara altissimo. L’Italia cerca di uscire dal guscio, sia il sinistro di Dimarco al 32′ sia la conclusione da fuori area di Barella due giri d’orologio dopo non stringono però la mano alla precisione. La Bosnia ci crede e al 34′ rimette tutto in discussione con Tabakovic che raccoglie una corta respinta di Donnarumma su precedente tiro di Dzeko e pareggia. I padroni di casa provano a farla loro evitando supplementari e rigori. Al 38′ Dedic conclude a lato dal limite, quattro minuti dopo Donnarumma salva su tiro di Demirovic. L’ultimo colpo in canna è quello di Alajbegovic ma il portiere del Manchester City ci mette ancora una pezza. Si va così ai supplementari.

Gattuso dà fiducia a Spinazzola togliendo Dimarco. All’11’ il solito Bajraktarevic spedisce a lato. Al 16′ Esposito incorna di precisione ma Vasilj devia in corner. Al 3′ del secondo tempo supplementare Demirovic tenta la soluzione d’accademia ma non trova la porta. La replica azzurra arriva subito dopo con Esposito il cui tiro è deviato in corner. La Bosnia ha altre tre occasioni in serie con Bajraktarevic il cui sinistro a giro è però senza pretese, Alajbegovic che spedisce a Donnarumma un tiro teletonato al 7′ e Tahirovic che conclude a fil di palo al 14′. Si aprono così le porte della lotteria dei rigori.
La Bosnia Erzegovina cecchina alla perfezione con Tahirovic,Tabakovic, Alajbegovic e Bakrajtarevic, l’Italia è una sagra di errori con un tiro alto di Esposito e una traversa di Cristante e la sola esecuzione favorevole di Tonali. E, per la terza volta, l’Italia si vede scivolare tra le dita la possibilità di contendersela con le grandi del pianeta.

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Cristiano Comelli

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