GRUPPO D
UCRAINA- ISLANDA 2-0
Vittoria all’andata, vittoria al ritorno. Dopo avere prevalso per 5-3 nella prima sfida, l’Ucraina riserva ancora lacrime all’Islanda imponendosi per 2-0 e riscattando la netta sconfitta contro la Francia. La nazionale di Serhii Rebrov si porta così a quota dieci punti al secondo posto avvicinandosi ai playoff. L’Islanda resta invece a quota sette non bissando la vittoria contro l’Azerbaijan. I padroni di casa la fanno loro nei minuti finali, al 38’ della ripresa Zubkov segna di testa sugli sviluppi di un corner di Hutsuliak. Al 48’ proprio quest’ultimo raddoppia di sinistro raccogliendo un suggerimento di Kaliuzhnyi.
AZERBAIJAN – FRANCIA 1-3
Quinta vittoria in sei gare e Mondiali centramericani sempre più vicini. La Francia va a prendersi la vittoria per 3-1 ai danni dell’Azerbaijan e conserva l’imbattibilità stagionale nonché la testa della classifica con sedici punti e sei di vantaggio sulla pur vittoriosa Ucraina. L’Azerbaijan resta a fondo classifica con un solo punto dopo il quarto passo falso di fila. Le reti arrivano tutte nelle prima frazione. Al 4’ i padroni di casa vanno clamorosamente in vantaggio per merito di Dadashov che riceve la sfera da Dasdamirov e insacca con un tiro di sinistro. Al 17’ arriva il pareggio transalpino con un’azione tutta “inglese” (entrambi giocano nel campionato di Premier League) tra Malo Gusto e Mateta, il primo crossa, il secondo insacca di testa da distanza ravvicinata. Al 24’ Nkunku porta in vantaggio gli ospiti ma la rete è annullata dal direttore di gara dopo una consultazione con il Var. Al 30’ Akloiuche riesce a capovolgere invece l’esito della contesa con un destro da distanza ravvicinata su suggerimento di Malo Gusto. Al 41’ Thuram segnerebbe il 3-1 ma ancora una volta la rete è annullata dopo una consultazione con il Var. Al minuto 45’ un’autorete di Mahammadaliyev porta i francesi sul 3-1.
GRUPPO F
UNGHERIA- IRLANDA 2-3
Due volte sotto, due volte in recupero e poi capace di prendere il volo definitivamente. L’Irlanda supera in rimonta l’Ungheria e conquista la terza vittoria di fila dopo quelle con Armenia e Portogallo portandosi al secondo posto con dieci punti a tre lunghezze dal Portogallo capolista. I magiari interrompono una serie utile di tre turni. Al 3’ l’Ungheria si porta in vantaggio per merito di Lukacs che sbuca di testa su corner di Szoboszlai e supera Kelleher. L’Irlanda, però, si riporta in carreggiata al 15’ con un rigore trasformato da Parrott e concesso per un fallo di Szalai su Ogbene. Per lui è la terza rete nelle ultime due partite dopo la doppietta segnata contro il Portogallo. Al 37’ Varga, con un sinistro da fuori area, riporta avanti i magiari. Al 35’ della ripresa Parrott raccoglie un filtrante di Azaz e realizza la rete del 2-2 garantendosi la seconda doppietta personale di fila dopo quella con il Portogallo. Al minuto 96 sempre lui si regala la tripletta personale portando l’Irlanda alla clamorosa vittoria con un tiro da distanza ravvicinata su imbeccata di testa di Scales. Per lui cinque reti nelle ultime due gare.
PORTOGALLO- ARMENIA 9-1
La sconfitta contro l’Irlanda esigeva una riscossa immediata. Il Portogallo si riscatta con gli interessi travolgendo l’Armenia con un 9-1 che resterà negli annali della sua biografia calcistica. I lusitani restano così in testa alla classifica del girone con 13 punti. In due partite, i lusitani hanno rifilato agli armeni quattordici reti sommando il 5-0 dell’andata. I padroni di casa non vincevano da due gare. Al 7’ Renato Veiga, con un colpo di testa da distanza ravvicinata, porta in vantaggio i lusitani. Al 18’ l’Armenia perviene al pareggio per merito di Spertysan con una conclusione da distanza ravvicinata su cross di Leon- Ranos. Al minuto 28 un sinistro di Goncalo Ramos riporta in vantaggio i padroni di casa. Due minuti dopo Joao Neves allarga il fossato con un sinistro da fuori area. Al 41’ ancora lui, questa volta su calcio di punizione concessa per un fallo di mano di Aghasaryan, realizza il 4-1. Al 47’ Muradyan commette fallo su Ruben Dias e il Portogallo beneficia di un penalty. Dal dischetto Bruno Fernandes trasforma. Al 6’ della ripresa sempre lui, di destro, fa assumere al Portogallo un punteggio tennistico. Al 25’ Muradyan commette fallo su Forbs e i lusitani usufruiscono del secondo rigore della partita. Dagli undici metri ancora Bruno Fernandes esegue il compitino alla perfezione regalando a se stesso la tripletta personale e ai suoi il 7-1. Al 36’ Joao Neves, di destro e su corner di Nelson Semedo, realizza l’8-1. Al 47’ Francesco Conceicao, di sinistro dal limite e su assist di Joao Felix, segna il definitivo 9-1. Il Portogallo non vinceva con nove reti dall’11 settembre 2023 quando rifilò in casa nove reti al Lussemburgo.
GRUPPO I
ISRAELE- MOLDAVIA 4-1
Brillante anche se inutile. Il successo per 4-1 contro la Moldavia fa contento Israele che però non aveva più nulla da chiedere essendogli ormai inaccessibile la seconda piazza per i playoff e gli consente di blindare il terzo posto a quota dodici punti. La Moldavia prosegue il suo andamento disastroso incassando l’ottava sconfitta in nove gare e rimanendo così ultima con un solo punto e un’imbarazzante differenza reti di meno ventisette (cinque reti segnate contro le trentadue subite migliore solo del meno trentuno di San Marino). Al 18′ la Moldavia resta già in dieci per l’espulsione di Perciun, reo di avere compiuto un brutto intervento su Peretz che provoca anche un rigore per Israele. Dal dischetto Turgeman non sbaglia ed è l’1-0. Al 37′ gli ospiti pareggiano con un destro di Nicolaescu su suggerimento di testa di Forov. Israele torna avanti al minuto 20 della ripresa con un sinistro di Revivo. Al 40’Peretz sbuca da un corner di Mizrahi e, con un destro da fuori area, firma il 3-1. Israele cala il poker al minuto 43 con un’autorete di Baboglo.
GRUPPO K
SERBIA- LETTONIA 2-1
Sotto di una rete, ha avuto il merito di non scomporsi e l’ha fatta sua. La Serbia prevale sul campo amico per 2-1 contro la Lettonia e, con la quarta vittoria nel girone, si porta a quota 13 punti contendendo così all’Albania seconda con 14 i playout. La Lettonia resta a quota cinque dopo il quinto stop di fila. Al 12’ gli ospiti passano in vantaggio per merito di Gutkovskis con un sinistro su cross di Vapne. Al 4’ della ripresa Katai riceve la sfera da Zivkovic e pareggia con un tiro di destro. La Serbia ci crede e, al minuto 15 Stankovic, di testa, ancora su cross di Zivkovic, capovolge definitivamente l’esito della contesa.
ALBANIA- INGHILTERRA 0-2
Ottava partita, ottava vittoria e la porta ancora immacolata. Anche contro l’Albania all’Inghilterra riesce tutto semplice. La nazionale dei tre leoni si impone per 2-0 come nella gara d’andata e si porta a ventiquattro punti con i Mondiali ormai certamente in tasca. La nazionale di casa interrompe una serie utile di cinque partite e resta a quota 14 al secondo posto, insidiata dalla Serbia a un punto. Mattatore della gara è l’attaccante del Bayern Monaco Harry Kane, autore di una doppietta. Al 29’ della ripresa segna con un destro da distanza ravvicinata sugli sviluppi di un corner. Al 37’ raddoppia di testa su cross di Rashford.







