GRUPPO E
BULGARIA- TURCHIA 1-6
Sei ne subì dalla Spagna, sei ne ha rifilati alla Bulgaria. La Turchia si riscatta come meglio non potrebbe dall’umiliante punteggio subito dagli iberici e strapazza la nazionale di casa con il punteggio di 6-1 portandosi così a quota sei punti a tre dalle Furie Rosse capoliste e rimettendo così in discussione il primato nel girone. Per la nazionale allenata da Aleksandar Dimitrov si tratta invece della terza sconfitta di fila dopo quelle con Spagna e Georgia con il solo, platonico contentino di avere finalmente realizzato una rete dopo due turni a secco. All’11’ Guler realizza l’1-0 per la nazionale della mezzaluna con un tiro di sinistro su assist di Calhanoglu. Tempo due minuti e Kirilov pareggia dopo avere raccolto un cross di Despodov. Al 1′ della ripresa un’autorete di Popov riporta i turchi in vantaggio. Al 6′ la nazionale di Vincenzo Montella allarga il fossato grazie a un destro dello juventino Yildiz su suggerimento di Guler. Cinque minuti dopo ancora lui, su suggerimento di Calhanoglu, realizza il 4-1 e la doppietta personale..Al 20′ Celik, di testa e su corner di Guler rivelatosi giocatore chiave della gara sia in fase di finalizzazione che di rifinitura, confeziona il pokerissimo. Al 49′ Kahveci riceve la palla da Aydin e insacca di sinistro il definitivo 6-1.
SPAGNA- GEORGIA 2-0
Terza partita, terza vittoria e terza sfida senza subire reti. Anche contro la Georgia, la nazionale di Luis De La Fuente raccoglie la posta piena e mantiene immacolata la propria porta imponendosi per 2-0 e conservando il primato nel girone con nove punti. La Georgia, invece, non bissa il successo casalingo ottenuto contro la Bulgaria e resta a quota tre. Al 24′ Pino sbuca da un calcio d’angolo di Le Normand e segna con un sinistro da distanza ravvicinata. Al 19′ della ripresa una punizione di Oyarzabal porta le Furie Rosse al raddoppio. Per lui è la seconda rete in tre gare.
GRUPPO F
UNGHERIA- ARMENIA 2-0
Dopo un pareggio e una sconfitta, ottiene la sua prima vittoria. Con due reti maturate nella ripresa, l’Ungheria ha ragione dell’Armenia davanti al pubblico di casa. I magiari sono secondi nel girone con quattro punti alle spalle del Portogallo capolista. L’Armenia resta invece a quota tre non bissando il successo dell’incontro precedente contro l’Irlanda. All’11’ della ripresa Lukacs sfrutta un filtrante di Bolla e mette in rete di sinistro. Al 49′ Gruber raddoppia con un sinistro da centroarea.
PORTOGALLO- IRLANDA 1-0
Successo di misura del Portogallo ai danni dell’Irlanda. I lusitani sono al terzo successo consecutivo dopo quelli con Armenia e Ungheria e restano capolisti imbattuti con nove punti, l’Irlanda incappa nel secondo stop consecutivo e resta a un solo punto attendendo ancora di ottenere la prima vittoria. La rete decisiva porta la firma di Ruben Neves che, quando la partita sembra ormai archiviata sullo 0-0, al 46′ sbuca di testa su un corner di Trincao e segna.
GRUPPO I
NORVEGIA- ISRAELE 5-0
Cinquina e piena conferma del primato nel girone. La Norvegia veleggia verso i mondiali del 2026 con il vento in poppa mettendo a sedere Israele con un netto 5-0 e si conferma in testa al girone con diciotto punti e sei in più dell’Italia di Gennaro Gattuso pur vittoriosa contro l’Estonia. Sesta vittoria di fila per Haaland e compagni che restano a punteggio pieno e con una quota reti impressionante di 29 reti con una media di quasi cinque a partita e soli tre gol subiti. Israele si vede invece scavalcare al secondo posto dall’Italia restando a nove punti dopo il secondo stop consecutivo. Al 6′ i padroni di casa beneficiano un rigore per un fallo di Biton su Berg. Dagli undici metri Haaland spreca malamente facendosi parare il tiro da Peretz. Al minuto 18 Khalaili spinge maldestramente la sfera nella propria porta e la Norvegia passa in vantaggio grazie al suo autogol. Al 27′ Haaland raddoppia con un tiro di destro finalizzando al meglio un contropiede orchestrato da Sorloth. Un minuto dopo gli scandinavi dilagano grazie a un’altra autorete israeliana, questa volta a opera di Nachmias. Al 18′ della ripresa Haaland, di testa, su cross di Nusa, realizza il 4-0. Lo stesso copione con gli stessi protagonisti si ripete al minuto 27 per il definitivo 5-0. Con le tre reti messe a segno contro Israele Haaland ha portato il suo bottino a dodici reti segnando in ognuna delle sei partite sinora giocate dagli scandinavi con una regolarità realizzativa impressionante.
GRUPPO K
LETTONIA- ANDORRA 2-2
Divisione della posta tra Lettonia e Andorra che pareggiano per 2-2. Le due squadre hanno cercato di superarsi rincorrendosi vicendevolmente ma senza riuscire nell’intento. Andorra ha chiuso il match in inferiorità numerica per l’espulsione di Garcia al 47′ della ripresa. I padroni di casa tornano a muovere la classifica dopo gli stop con Serbia e Albania portandosi a cinque punti e comunque sempre molto lontani dalla zona qualificazione, gli ospiti colgono il primo punto del loro cammino nel girone e restano comunque fanalino di coda. Al 33′ Andorra si porta in vantaggio con un destro di San Nicolas su assist di Rosas. Al 41′ Zelenkovs pareggia i conti con un sinistro dal limite. Al 10′ della ripresa Burrà commette fallo su Gutskovkis e la Lettonia beneficia di un penalty. Lo stesso Gutskovskis, dagli undici metri, non fallisce per il capovolgimento dell’esito della gara. Al 17′ ancora lui si regalerebbe la doppietta ma l’arbitro annulla la sua rete dopo avere consultato il Var. Al 33′ Andorra pareggia definitivamente con un’incornata di Olivera su calcio di punizione di Lopez.
SERBIA- ALBANIA 0-1
Secondo acuto consecutivo dell’Albania che, dopo avere superato di misura la Lettonia, rimanda in scena il copione anche in terra di Serbia. La nazionale di Silvinho è così seconda con undici punti a meno quattro dall’Inghilterra capolista che ha però una partita in meno e deve ancora scendere in campo contro la Lettonia. La Serbia resta terza a quota sette subendo la seconda sconfitta consecutiva dopo lo 0-5 con l’Inghilterra e non riuscendo a segnare per la seconda partita di fila. Aò 46’Manaj sbuca su una punizione di Ajeti e, di destro, infila la rete decisiva. Per lui è la terza rete dall’inizio del girone di qualificazione dopo la doppietta rifilata ad Andorra.







