Serie A, Malagò verso la Figc: l’incontro con De Laurentiis

Giornata chiave per il futuro del calcio italiano: i club di Serie A si compattano su Malagò, mentre De Laurentiis attacca il sistema e invoca una rifondazione.

Snodo decisivo per il futuro della Figc e dell’intero movimento calcistico italiano. All’Assemblea di Lega Serie A sono presenti i rappresentanti di tutti e venti i club, chiamati a confrontarsi sul prossimo assetto federale. In pole per la presidenza c’è Giovanni Malagò, candidato sostenuto da 19 società su 20, con la sola opposizione di Lotito, orientato verso il commissariamento. In corsa anche Giancarlo Abete, attuale numero uno della Lnd.

La scelta della Lega

La Lega Serie A ha preso posizione compatta, indicando in Malagò il profilo su cui puntare per guidare la federazione in una fase considerata cruciale. L’ex presidente del Coni è atteso nel primo pomeriggio per presentare la propria linea ai club, mentre resta sullo sfondo la candidatura di Abete. Una giornata destinata a incidere sugli equilibri politici del calcio italiano, con possibili riflessi immediati sul percorso di riforma richiesto da più parti.

L’affondo di De Laurentiis

Tra i protagonisti dell’Assemblea anche Aurelio De Laurentiis, intervenuto con parole forti a sostegno di Malagò. Il presidente del Napoli ha rivelato di averlo contattato direttamente da Los Angeles per spingerlo a “prendere in mano la situazione”, definendolo “l’unico” in grado di dare una svolta. Non è mancata una stoccata ad Abete, giudicato persona rispettabile ma non adatta al ruolo. Il patron azzurro ha poi rilanciato il tema di una profonda riforma del sistema: “Il calcio va rifondato”, ha ribadito, tornando a denunciare immobilismo, vecchie logiche di potere e una governance rimasta troppo a lungo ancorata al passato.

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Redazione

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