Derby Torino-Juve nel caos: maxi ritardo dopo gli scontri ultras

La sfida dell’ultima giornata di Serie A posticipata di oltre un’ora dopo violenti incidenti tra tifosi nei pressi dello stadio Grande Torino.

Caos e tensione prima del derby della Mole tra Torino e Juventus, valido per la 38ª giornata di Serie A. Il match, inizialmente previsto alle 20.45, è iniziato con oltre un’ora di ritardo a causa dei violenti scontri tra ultras delle due tifoserie avvenuti nei pressi dello stadio Grande Torino e del Filadelfia. Un tifoso juventino di 45 anni è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato in ospedale con un trauma cranico.

Fin dal tardo pomeriggio le zone attorno allo stadio Grande Torino sono state teatro di forti tensioni tra gruppi organizzati delle due tifoserie. Secondo le prime ricostruzioni, gli ultras di Torino e Juventus si sarebbero affrontati in diversi punti della città, generando momenti di grande paura e disordine pubblico.

Ad avere la peggio è stato un sostenitore bianconero di 45 anni, colpito probabilmente da una bottigliata alla testa durante gli scontri. L’uomo è stato soccorso e trasferito inizialmente all’ospedale Mauriziano, prima del successivo trasferimento al Cto per ulteriori accertamenti legati al trauma cranico riportato.

La notizia del grave ferimento ha acceso ulteriormente il clima attorno al derby. I supporter della Juventus hanno chiesto il rinvio della partita, ritenendo inopportuno disputare l’incontro dopo quanto accaduto all’esterno dell’impianto. La richiesta non è stata però accolta e la gara è stata regolarmente confermata, seppur con un notevole ritardo rispetto all’orario previsto.

Quando le squadre sono tornate in campo per il nuovo riscaldamento, i tifosi bianconeri presenti nel settore ospiti hanno deciso di abbandonare gli spalti in segno di protesta, lasciando quasi completamente vuota l’area riservata alla Juventus.

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Redazione

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