Mondiali 2026, il giorno in cui comincia la leggenda

Tra pochi giorni si aprirà il sipario sul Mondiale 2026 con Messico e Sudafrica a contendersi i primi punti della competizione. Una delle due compagini in questione ha esordito anche nella massima competizione globale di sempre. Era il 1930 e la Coppa del mondo si chiamava Coppa Jules Rimet; la prima squadra a sollevare il trofeo fu l’Uruguay a Montevideo vincendo 4 a 2 contro l’Argentina. A nulla valsero le reti di Peucelle e Stabile perchè i padroni di casa calarono il poker con: Dorado, Cea, Iriarte e Castro. Ci furono diversi problemi prima della finale come le minacce ricevute dai giocatori uruguagi e la questione della scelta del pallone di gioco: la FIFA decise che si sarebbero usati i palloni di entrambe le squadre – uno per tempo. La gara inaugurale venne vissuta con un clima completamente diverso, l’atmosfera di festa era palpabile allo Stadio Pocitos di Montevideo. La Francia conquistò i tre punti contro il Messico vincendo per 4 a 1. Le reti di Laurent e Langiller e la doppietta di Maschinot resero vano il gol di Carreno. Una sfida che ha dato il via ad una lunga serie di partite che hanno scritto la storia del calcio. I tifosi aspettano quattro anni per vedere le massime rappresentative del proprio paese sfidarsi. Quel 13 luglio del 1930, alle ore 15.00 si è incominciato a scrivere la leggenda calcistica. Una competizione nata per unire i popoli di tutto il globo. Viva i mondiali.

Bruno Bertucci

Amante di tre sport in particolare: calcio, pallone e football. Difensore ad oltranza dei tifosi, quelli caldi. La scrittura unita alla passione non può che far nascere gemme preziose.