Juventus vs Roma, quando una partita può valere i sogni Scudetto

Il migliore attacco contro la migliore difesa. La capolista contro la squadra che ha collezionato dieci vittorie nelle prime dieci partite. E’ questo e tanto altro Juventus-Roma, big-match della 18a giornata di Serie A.

Il 2014 comincia col botto: la 18a giornata di campionato presenta Juventus-Roma, lo scontro al vertice decisivo per l’assegnazione del titolo di campione d’inverno. Dopo il k.o. contro la Fiorentina all’8a di campionato, i bianconeri hanno inanellato una serie di 9 vittorie consecutive, che hanno permesso loro di superare in classifica proprio la Roma di Garcia. Giallorossi che, dopo un breve periodo d’appannamento (4 pareggi consecutivi contro Torino, Sassuolo, Cagliari e Atalanta), hanno ripreso la loro marcia asfaltando il Catania per 4-0 nell’ultimo impegno del 2013.

I PRECEDENTI – Sono 158 i precedenti in Serie A tra Juventus e Roma: bianconeri nettamente avanti per 74 successi a 37, 47 i pareggi.Prima della vittoria nell’ultimo confronto, 1-0 lo scorso febbraio, la Roma non batteva la Juventus in campionato da cinque sfide (due pareggi, tre successi bianconeri). La Roma si è imposta solo una volta nelle ultime 10 sfide di campionato giocate in casa della Juventus (tre pareggi, sei sconfitte), e ha sempre subito gol in questo parziale. La Juventus viene da nove vittorie consecutive in campionato: solo una volta nella sua storia è riuscita a vincere 10 partite di fila in una singola stagione di Serie A, nel 1932.

QUI JUVENTUS – Arrivano buone notizie dall’infermeria per Antonio Conte. Dopo uno stop di circa un mese il tecnico pugliese potrà tornare a disporre del suo regista Andrea Pirlo. In difesa, nonostante qualche fastidio al tendine, dovrebbe esserci Andrea Barzagli che durante l’allenamento di ieri ha rassicurato i compagni di squadra circa la sua tenuta fisica. In attacco confermatissimo il tandem Tevez-Llorente, l’unica dubbio arriva dal centrocampo con Pogba in netto vantaggio su Marchisio per una maglia da titolare.

(3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Llorente. A disp.: Storari, Rubinho, Ogbonna, Peluso, Caceres, Isla, Padoin, De Ceglie, Marchisio, Giovinco, Vucinic, Quagliarella. All.: Conte

QUI ROMA – Con Federico Balzaretti ancora out, sarà Dodò a dover arrestare le discese su quella corsia dello svizzero Stephan Lichtsteiner. A centrocampo presenti i tre titolarissimi, mentre in avanti Alessandro Florenzi, nonostante la leggera lombalgia, dovrebbe partire dal 1′ al fianco di Totti e Gervinho. Non dovesse farcela spazio al tridente pesante con Mattia Destro – tre gol nelle ultime tre partite – schierato dall’inizio.

(4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Dodò; Pjanic, De Rossi, Strootman; Gervinho, Totti, Florenzi. A disp.: Skorupski, Lobont, Jedvaj, Burdisso, Torosidis, Romagnoli, Marquinho, Bradley, Taddei, Destro, Borriello, Ljajic. All.: Garcia.

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Redazione

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