La Serie A tornerà in campo? Intervista a Francesco Casarola

Per la questione riguardante la possibile ripresa dei campionati anche nel nostro paese, abbiamo interpellato Francesco Casarola, insegnante di Diritto ed Economia per lo Sport e fondatore della rivista telematica “dirittosportivo.com“. Con Francesco abbiamo delineato quali potrebbero essere le conseguenze di questa crisi all’interno del calcio italiano, soprtutto in caso di una possibile sospensione del campionato di Serie A.

Ciao Francesco, benvenuto su Football Magazine! Da mesi non si parla d’altro che del destino della Serie A. Lei da che parte si schiera, e perchè?

“Io sono per la ripartenza. Uno stop forzato porterebbe a una marea di ricorsi da parte delle squadre che verrebbero penalizzate da una classifica “congelata”. In quel caso infatti a decidere sarebbe il Consiglio federale della FIGC”.

Negli ultimi giorni proprio la posizione della FIGC è completamente cambiata. Ora vogliono tutti andare avanti a tutti i costi…

“Questo perchè il presidente Gabriele Gravina vuole evitare tre punti fondamentali: in primis di perdere i quasi trecento milioni stimati da un possibile stop della Serie A, e poi per evitare la responsabiltà di dover prendere in mano i ricorsi di alcuni club, oltre ovviamente al danno d’immagine che subirebbe la sua presidenza”.

Cosa potrebbe accadere in caso di una positività nella Serie A?

“Ovviamente in quel caso ci si andrebbe a bloccare di nuovo, è questa la vera paura. E i giocatori, che dobbiamo ricordare sono considerati dei “lavoratori” potrebbero ritrovarsi nella condizione di poter denunciare i loro datori. Ecco perchè gli stessi presidenti hanno chiesto uno scudo penale.”

Da alcuni giorni si sta iniziando a parlare anche di allenamenti facoltativi: è un segnale preoccupante?

“Il problema è questo: i calciatori “pretendono” i loro stipendi, ma le società in questo momento di difficoltà fanno fatica a coprire le spese. I club di Serie A e Serie B si basano all’ottanta per cento sulle entrate dei diritti Tv: quando viene a mancare questa entrata…Sono poche le società che si sono messe bene in questa situazione; la più intelligente credo sia stata la Juventus, che ha posticipato gli stipendi al prossimo anno. In questo modo la società avrà una situazione migliore nel bilancio, e i giocatori non perderanno nulla.”

Quella della riduzione degli stipendi però non è una soluzione per tutti…

“No, assolutamente. Nel prossimo Decreto Rilancio infatti, ci sarà la cassa integrazione per molti giocatori di Lega Pro e alcuni di Serie B. Un altro problema importante è poi quello dei contratti che scadranno il prossimo luglio.”

Ecco proprio parlando di contratti, come sarà la prossima sessione di calciomercato?

“Di sicuro ci saranno delle modifiche: la sessione italiana per esempio inzierà in una data diversa da quella inglese, che a sua volta non inizierà allo stesso tempo di quella tedesca e cosi via. Con ogni probabilità poi, si dovranno sospendere le regole del fair play finanziario, soprattutto per quanto riguarda i nostri club. Il sistema calcio della Serie A, dal punto di vista della sostenibilità ha grossi problemi: ci vorranno molte iniezioni di denaro per sopravvivere.”

Un sistema calcio, quello italiano, che sembrerebbe essersi dimenticato dei dilettanti…

“Alla base della piramide ci sono un milione di tesserati e 60 mila società: il calcio dilettantistico rappresenta le fondamenta del nostro calcio, e lasciarlo morire sarebbe un grosso errore. Si tratta inoltre anche di un problema sociale: molte realtà si impegnano nel togliere i ragazzi dalla strada. Il dilemma è questo: vale più una Lega di Serie A, che paga un determinato numero di tasse, o un sistema che consente a un milione di ragazzi di fare ciò che amano? Per salvare la LND basterebbe poi un piccolo sforzo da parte dei club di A.”

 

 

 

 

 

 

 

 

Avatar
Matteo Paniccia

Conference League

Football-Magazine - Tutta l'attualità dello sport
Normativa sulla Privacy

La tua privacy è molto importante per la nostra Azienda, e per tutelarla al meglio ti forniamo queste note in cui troverai indicazioni sul tipo di informazioni raccolte online e sulle varie possibilità che hai di intervenire nella raccolta e nell’utilizzo di tali informazioni nel Sito.

L’Azienda, nella qualità di Titolare del trattamento dei tuoi dati personali, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 30 Giugno 2003 n. 196 (‘Codice in materia di protezione dei dati personali’), con la presente ti informa che la citata normativa prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, e che tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e tutela della tua riservatezza e dei tuoi diritti. I tuoi dati personali verranno trattati in accordo alle disposizioni legislative della normativa sopra richiamata e agli obblighi di riservatezza ivi previsti.

Il trattamento dei dati personali si applica a coloro che interagiscono con i servizi web dell’Azienda, accessibili per via telematica a partire dall’indirizzo del nostro Sito (www.football-magazine.it), corrispondente alla pagina iniziale del sito ufficiale dell’Azienda. Ciò si applica solo per il Sito di proprietà dell’Azienda e non anche per altri siti web estranei all’Azienda, eventualmente visitati dall’utente tramite link a partire dal nostro Sito. L’informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le Autorità Europee per la protezione dei dati personali – riunite nel gruppo istituito dall’Art.29 della Direttiva Europea N° 95/46/CE – hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali online, e in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

FINALITA’ DEL TRATTAMENTO
In particolare i tuoi dati verranno trattati per finalità connesse all’attuazione di adempimenti relativi ad obblighi legislativi o contrattuali. Il trattamento dei dati funzionali per l’espletamento di tali obblighi è necessario per una corretta gestione del rapporto e il loro conferimento è obbligatorio per attuare le finalità sopra indicate. Il Titolare del trattamento dei dati rende noto, inoltre, che l’eventuale non comunicazione, o comunicazione errata, di una delle informazioni obbligatorie, può causare l’impossibilità del Titolare del trattamento dei dati di garantire la congruità del trattamento stesso.

DIFFUSIONE DEI DATI
I tuoi dati personali non verranno diffusi in alcun modo, se non negli eventuali casi in cui ciò fosse espressamente richiesto dagli organi di Legge.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettifica (Art.7 del D.Lgs. n° 196/2003). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Chiunque dovesse avere dubbi riguardanti il rispetto della politica per la tutela della privacy adottata dall’Azienda, la sua applicazione, l’accuratezza dei tuoi dati personali o l’utilizzo delle informazioni raccolte può contattarci tramite e-mail all’indirizzo e-mail dell’Azienda (info@football-magazine.it).

COOKIES
Per la trattazione dell’argomento si rimanda l’utente alla pagina dei cookies.