Bosnia-Italia, arbitra Turpin: un precedente fa paura agli azzurri

Il fischietto francese scelto per la sfida decisiva: c’è anche un ricordo amaro

French referee Clement Turpin with the ball during the UEFA Nations League, league A group 3 football match between England and Hungary at Molineux Stadium in Wolverhampton, central England on June 14, 2022. (Photo by Adrian DENNIS / AFP) / NOT FOR MARKETING OR ADVERTISING USE / RESTRICTED TO EDITORIAL USE (Photo by ADRIAN DENNIS/AFP via Getty Images)

Sarà Clément Turpin a dirigere Bosnia-Italia, finale playoff per l’accesso ai Mondiali 2026. Una designazione di prestigio per una gara da dentro o fuori: il direttore di gara francese è tra i più esperti a livello internazionale e vanta una carriera ricca di big match.

Turpin, 43 anni, ha superato quota 600 partite arbitrate, con oltre 100 presenze nelle competizioni UEFA tra Champions, Europa e Conference League. Nel suo curriculum spiccano la finale di Champions League 2022 tra Liverpool e Real Madrid e la finale di Europa League 2021 tra Villarreal e Manchester United. Ha inoltre diretto gare sia ai Mondiali che agli Europei, confermandosi arbitro di assoluto affidamento.

I precedenti con l’Italia

Sono cinque gli incroci tra Turpin e la Nazionale italiana, con un bilancio di 3 vittorie e 2 sconfitte. Tra queste, però, pesa un precedente negativo: il francese era infatti l’arbitro della sfida di Palermo contro la Macedonia del Nord, che sancì la clamorosa eliminazione degli azzurri dalle qualificazioni al Mondiale 2022.

 

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Redazione

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