Euro 2016: Galles nella storia, è semifinale! Belgio ko 3-1

La squadra di Coleman batte 3-1 i Diavoli Rossi e centra un’incredibile qualificazione in semifinale: sblocca Nainggolan, poi segnano A. Williams, Robson-Kanu e Vokes. In semifinale sarà Bale vs Ronaldo

GALLES-BELGIO 3-1
Galles (3-5-2): Hennessey; Chester, Williams A., Davies; Taylor, Allen, Ledley, Ramsey, Gunter; Robson-Kanu, Bale. A disp.: Ward, Fôn Williams, Richards, Collins, King, Edwards, Williams J., Vaughan, Vokes, Williams G., Cotterill, Church. All.: Coleman
Belgio (4-2-3-1): Courtois; Meunier, Alderweireld, Denayer, Lukaku J.; Nainggolan, Witsel; Carrasco, De Bruyne, Hazard; Lukaku R. A disp.: Mignolet, Gillet, Kabasele, Ciman, Dembélé, Fellaini, Mertens, Origi, Benteke, Batshuayi. All.: Wilmots
Arbitro: Damir Skomina (Slovenia)
Reti: Nainggolan (BE) 13’, Williams (GA) 31’.Kanu (GA) 55’, Vokes (GA)86’
Ammoniti: Davies (GA) 5’, Chester (GA) 16’, Gunter (GA) 24’, Fellaini (BE) 69’, Ramsey (GA) 75’, Alderweireld (BE) 85’

Lo Stade Pierre Mauroy di Lille nel nord-est della Francia, è stato il teatro del secondo quarto di finale tra Galles e Belgio, gara in cui la formazione belga ha praticamente giocato in casa o quasi, vista la vicinanza della cittadina francese al confine con il paese belga. Ben 4 i precedenti tra le due formazioni, con una vittoria a testa e due pareggi, se a ciò aggiungiamo che nessuno avrebbe mai immaginato che il Galles potesse giungere fino ai quarti di finale, dopo esser giunta prima nel gruppo B ed aver staccato il pass per la Francia con mesi di anticipo, il quadro è presto fatto. Ma a ciò va aggiunto la voglia di riscatto della selezione gallese, definitiva da tutti come semplice sorpresa, ma in realtà Bale e compagni avevano un sogno nel cassetto: prendersi una bella rivincita dopo il Mondiale del 1958, quando sempre ai quarti di finale il Brasile di Pelè, eliminò i dragoni. Allora come oggi la selezione britannica giocava contro una favorita per il titolo, allora come oggi la formazione gallese, al cospetto della corazzata belga, ha giocato senza paura e con la voglia di vincere, con la testa sgombra e con l’animo di chi ha tutto da guadagnare e nulla da perdere. Discorso diverso per il Belgio che partita con i favori del pronostico, qualcosa da perdere aveva, cosi neanche il tempo di cominciare che i Diavoli rossi schiacciano il piede sull’acceleratore e provano a metter paura ai Dragoni, infatti al 5’ arriva il primo brivido della partita, Hennessey in uscita respinge, Hazard ben appostato fallisce il tap-in trovando un salvataggio sulla linea.

Il Galles non sta a guardare, cosi cinque minuti più tardi sono i Dragoni a spaventare i diavoli, Bale punta Alderweireld calcia in porta ma la sfera colpisce l’esterno della rete, il Belgio non ci sta e reagisce, tanto che al 13’passa in vantaggio con Nainggolan, il Ninja da fuori area scaglia in porta un autentico missile, che termina la sua corsa in rete firmando cosi il momentaneo 1-0. Pur essendo stati colpito al cuore, i dragoni reagiscono, tanto che al 26’ sfiorano il pareggio, botta a colpo sicuro di Taylor su scarico di Ramsey, ma il numero uno dei Diavoli Rossi gli nega il gol. La rete è nell’aria ed arriva al 31’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Williams viene lasciato incredibilmente solo, cosi il capitano della formazione gallese, tutto solo è libero di staccare e firmare il pari, facendo cosi esplodere di gioia una buona parte dello stadio. Ma non è finita perché i dragoni ci credono, Bale salta Denayer, corre verso la porta, ma nel momento di calciare il suo diagonale, è debole ed è neutralizzato da Courtois. L’avanzata gallese non si arresta, ed al 43’ i dragoni spaventano nuovamente i diavoli rossi, sempre sugli sviluppi di un corner Williams stacca ancora di testa, ma questa volta la sfera vola di poco sulla traversa, mandando cosi agli archivi la prima frazione di gioco esplosiva. Nella ripresa il copione non cambia, i Diavoli rossi partono subito forte, al 50’Hazard ci prova con il destro il pallone non prende il giro e va fuori di poco, i Dragoni non s’intimoriscono anzi, 5 minuti più tardi Ramsey pennella e Kanu (lo scorso anno militava nella Serie B inglese) si libera con un colpo di tacco di ben tre difensori belgi, poi di sinistro fulmina Courtois e firma il 2-1. I Diavoli rossi non reagiscono ed al 60’ i Dragoni potrebbero addirittura trovare la terza marcatura, angolo da sinistra il portiere belga esce erroneamente, e Williams conclude proprio su Courtois, il forcing dei dragoni non si arresta perché al 66’ sempre William con un esterno destro al volo, manda la sfera di poco alta sulla traversa.

Il Belgio non ci sta, alza i ritmi giocando alla spagnola e cambia passo,costruendo cosi diverse occasioni per il pari, la più nitida al 74’, cross dalla destra di Alderweireld, Fellaini ruba il tempo a Chester, stacca di testa ma il pallone esce fuori di poco alla sinistra di Hennessey. I ritmi crescono ed aumenta anche la stanchezza, cosi entrambi gli allenatori aprono il walzer delle sostituzioni, ma quella più azzeccata è fatta da Coleman, che all’80’ manda in campo Vokes per Kanu, il cambio si dimostra vincente perché l’attaccante del Burnely,sette minuti dopo il suo ingresso in campo, firma il definitivo 3-1, ripartenza micidiale dei Dragoni, cross teso dalla destra di Gunter sul primo palo torsione di Vokes, che di testa gira sul secondo palo, firmando il definitivo 3-. Cos dopo 58 anni da quel quarto di finale perso contro il Brasile,I dragoni regalano a tutto il popolo gallese la gioia delle semifinali. Discorso diverso per il Belgio che partita con i favori del pronostico, contro l’Italia prima ed il Galles poi, ha dimostrato che i diavoli rossi hanno ancora qualcosa da dover imparare, ossia giocare con il cuore, non solo sfruttando le proprie capacità, perché se non hai cuore come fatto dal Galles, le capacità restano fine a se stesse.

Davide Piteo

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