In una blindata Lens l’Inghilterra fa suo il derby britannico grazie alle reti dell’eroe di Leicester Vardy e Sturridge, ma nonostante la sconfitta il Galles contro la Russia può ancora sperare nella qualificazione
Inghilterra (4-3-3): Hart; Walker, Cahill, Smaling, Rose; Alli, Dier, Rooney; Lallana, Kane, Sterling. All. Hodgson
Galles (3-5-2): Hennessey; Chester, A. Williams, Davies; Gunter, Allen, Ramsey, Ledley, N. Taylor; Bale, Robson-Kanu. All. Coleman
Arbitro: Felix Brych (Ger)
Reti; Bale (GL) 42’, Vardy (IN) 56’, Sturridge (IN) 90’
Ammoniti: Davies (GL) 61’
INGHILTERRA-GALLES 2-1
Bella ed intrigante, potremmo definire cosi il tanto atteso match tra Inghilterra e Galles, ossia il derby della Gran Bretagna, autentico match clou non solo del girone B. Infatti per la prima volta nella storia inglesi e gallesi, si sono incontrati in una fase di un europeo, a cui va aggiunto che il Galles è giunto a tale match non solo con la vittoria ottenuta all’esordio sulla Slovacchia, ma anche affamato di rivincita, dopo 22 anni di sole sconfitte contro i cugini inglesi. Sommando i vari fattori, era abbastanza facile capire quanto sentito e teso fosse il match, gara che ha letteralmente bloccato non solo le due nazioni impegnate nel derby, ma anche tutti coloro che non potendo raggiungere la Francia, hanno nei rispettivi paesi cercato una tv, radio o connessione ad internet con cui seguire la partita. Non da meno è stata l’intera città di Lens. Dove tanti sono stati i negozi del centro storico, che hanno deciso di restare chiusi, soprattutto quelli con sede lungo il boulevard Basly, ossia il viale principale che collega lo stadio Bollaert alla fan zone. Fra i commercianti, molti hanno sottolineato la bella atmosfera del primo match è giocato sempre Lens, sabato scorso, tra Svizzera ed Albania. Ma tanti commercianti dopo quanto accaduto nei giorni scorsi con i tifosi russi, ed aggiungendosi che si tratta di un derby anche abbastanza sentito, hanno preferito restare chiusi.
Cosi per evitare ciò le due tifoserie le forze dell’ordine francese hanno fatto si che cominciassero ad affluire in città già da martedì sera, anche perché Lens ha un canale diretto con Londra, grazie al treno sotterraneo che corre sotto la Manica, con il quale è possibile raggiungere uno dei due capi in sole tre ore di viaggio, questo ha senza dubbio fatto salire il numero dei tifosi per il tanto atteso derby, infatti erano previsti dai 40.000 ai 50.000 sostenitori, britannici. Cosi per evitare altri scontri, le forze dell’ordine hanno deciso che il treno sotterraneo arrestasse la sua corsa a circa 100 metri dalla stazione, questo per consentire alle forze dell’ordine di realizzar controlli a zaini e borse, rafforzando al tempo stesso anche la sicurezza in città e vietando la vendita di alcolici, e facendo rimuovere a bar e ristoranti i tavolini esterni, in modo tale da evitare che potessero essere utilizzati come armi contundenti.
Prima del calcio d’inizio, ben 9 erano i precedenti tra Inghilterra e Galles, e mai nessuno di tali mach fu disputato in un Campionato europeo. Ben 8 i successi dei Leoni di Sua Maestà, l’unico pareggio risale al 1973 1-1, in un incontro valido per le qualificazioni al campionato del mondo, mentre nella doppia sfida nei gironi di qualificazione di Euro 2012, l’Inghilterra fece sua la posa in palio sia in erra gallese grazie alle reti di Lampard e Bent, sia tra le mura amiche grazie a Young. Dunque i presupposi per assistere ad un grande match ci sono tutti, ed in campo la gara è subito dura, infatti fin dalle prime battute Alli e Ramsey si stuzzicano e non poco, il caldo si fa sentire cosi come il pubblico britannico sugli spalti, al 7’ Lallana va in progressione sulla fascia destra, serve Starling, il quale davanti alla porta sbaglia clamorosamente. Al 10’ su calcio di punizione Bale ci prova come fatto sabato scorso contro la Slovacchia, ma questa volta la difesa dell’Inghilterra risponde presente, trascorrono tre minuti e Rooney dalla distanza libera il destro che vola direttamene in curva, il gioco continua a farsi duro, tanto che al 14’ Sterling rischia e non poco per un’entrata in modo scomposto su Ledley, ma nonostante tutto l’avvio di primo tempo è abbastanza equilibrato con un Galles bravo a non lasciare spazi, con l’Inghilterra che dal canto suo non riesce ad aprirli facendo uno sterile possesso palla, con cui non costruisce occasioni da gol. Infatti i leoni britannici riesco a farsi pericolosi solo su palla inattiva come al 26’, quando Rooney calcia una punizione ma Cahill arriva debolmente sulla sfera, al 36’ sugli sviluppi di un cross sempre calcio dalla stella del Manchester United, Smalling stacca di testa ma la sfera esce di pochissimo, al 42’ il Galles si fa sentire e soprattutto vedere con Bale, il quale trasforma un calcio di punizione firmando cosi il momentaneo 1-0 che manda agli archivi la prima frazione di gioco.
In apertura di ripresa Hodgson corre ai ripari, mandando in campo l’eroe di Leicester ossia Vardy al suo esordio assoluto agli Europei, con Sturridge per Kane, la mossa del c.t. inglese si rivela giusta, infatti al 56’ Vardy pareggia i conti. Dopo il pari il pressing inglese sale ed il Galles fatica e non poco nell’arginare i cugini, cosi Coleman prendendo spunto dal collega inglese, nel giro di pochissimi minuti esaurisce i tre cambi a disposizione,ed al 75’ il Galles torna ad esser pericoloso cross, di Taylor ma Bale non inquadra lo specchio della porta. Quando tutto lascia pensare che il match possa concludersi con un pari che consentirebbe al Galles di fare un bel passo verso gli ottavi, Sturridge pensa bene di rovinare la festa dei cugini isolani, dopo aver trovato un corridoio libero, entra in area e tra due avversari lascia partire un bolide che termina la sua corsa in rete, mandando agli archivi il derby britannico con un prezioso successo per l’Inghilterra, che ora con 4 punti ha senza dubbio buone possibilià di accedere agli ottavi, Slovacchia permettendo. Buona anche la prova offerta dal Galles, che nonostante la sconfitta può ancora sperare nel sogno degli ottavi.
Davide Piteo







