In uno dei gironi più equilibrati, i bicampioni uscenti della Spagna se la vedranno con squadre tutt’altro che abbordabili. Croazia e Turchia forse un gradino sopra ad una Repubblica ceca priva di stelle.
ANALISI: Il girone dei campioni in carica, che puntano a portare a 4 i titoli europei distanziando così la Germania, si presenta come uno dei più tosti dell’ Europeo francese, la squadra di Del Bosque resta comunque la favoritissima del girone vista l’enorme qualità della rosa che il selezionatore spagnolo porta in Francia; rosa dei 23 che ha destato qualche dubbio in patria soprattutto per le mancate convocazioni di Saul(rivelazione nell’Atletico di Simeone), Isco e Javi Martinez che si uniscono alla defezione per infortunio di Diego Costa, ma nonostante questo la cifra tecnica della squadra resta sempre di primo livello.Spagna che nella prima giornata se la vedrà con la Repubblica Ceca del tecnico Vrba(ex Viktoria Plzen), una spedizione quella Ceca, che punta sulla leadership e l’esperienza dei due gunners Rosicki e Cech, oltre che all’organizzazione tattica, indispensabile per provare a fare lo sgambetto alle avversarie indubbiamente più tecniche.Da tener d’occhio, in una squadra che non ha vere e proprie stelle, l’ala sinistra dello Sparta Praga che ha punito la Lazio in Europa League: Ladislav Krejci, definito in patria il “nuovo Nedved”.
Nell’altro match della prima giornata si sfidano Crozia e Turchia; croati che partono in questo europeo con diversi fari puntati addosso, merito delle ottime prestazioni fornite durante le qualificazioni ed una rosa ben equilibrata in ogni reparto.E’ sicuramente però il centrocampo la maggiore preoccupazione per gli avversari della squadra del ct Cacic, vista la prensenza di due giocatori già affermati a livello mondiale come Modric e Rakitic, delle due possibile stelle future: Kovacic e Brozovic, e di giocatori solidi quali Perisic e Badelj.Davanti si giocano il posto i due “italiani” Mandzukic e Kalinic; da seguire con interesse, le due giovani stelline della Dinamo Zagrabia, Marko Pjaca (classe ’95) a cui il Milan aveva pensato l’estate scorsa e Ante Coric(classe ’97), trequartista di cui si parla un gran bene.
I tuchi invece, guidati da “l’imperatore” Terim, vengono da un brutto girone di qualificazione (passati solo come terzi) e da brutte prestazioni complessive, ma guai a sottovalutarli perchè sempre capaci di mettere in campo quel qualcosa in più. La qualità non manca anche se il giocatore più talentuoso e rappresentativo, Arda Turan, non arriva dalla sua migliore stagione e la stella in divenire, Calhanoglu, (dal cognome inscrivibile oltre che imprinunciabile) non è ancora forse pronto a prendere le chiavi della squadra. Ciononostante i due blocchi societari di cui è formata la nazionale, ovvero Fenerbahce e Galatasaray, garantiscono solidità e fisicità di indubbio valore.
Aspettiamoci dunque grandi battaglie poichè sulla carta tutte e quattro le squadre hanno le potenzialità per puntare alla qualificazione, con gli spagnoli che partono però con aspettative più alte rispetto alle avversarie e con l’obbietivo non dichiarato di vincere il girone e provare poi a difendere nuovamente il titolo europeo.
ROSE:
CROAZIA : Portieri: Danijel Subasic (Monaco), Lovre Kalinic (Hajduk Split), Ivan Vargic (Rijeka) Difensori: Vedran Corluka (Lokomotiv Mosca), Darijo Srna (Shakhtar Donetsk), Domagoj Vida (Dynamo Kiev), Sime Vrsaljko (Sassuolo), Gordon Schildenfeld (Dinamo Zagreb), Ivan Strinic (Napoli), Tin Jedvaj (Bayer Leverkusen) Centrocampista: Luka Modric (Real Madrid), Ivan Rakitic (Barcellona), Mateo Kovacic (Real Madrid), Marcelo Brozovic (Inter), Milan Badelj (Fiorentina), Ivan Perisic (Inter), Marko Rog (Dinamo Zagreb), Ante Coric (Dinamo Zagreb) Attaccanti: Mario Mandzukic (Juventus), Nikola Kalinic (Fiorentina), Marko Pjaca (Dinamo Zagreb), Andrej Kramaric (Hoffenheim), Duje Cop (Dinamo Zagreb).
SPAGNA: Portieri: De Gea (Manchester United), Casillas (Porto), Rico (Siviglia) Difensori: Sergio Ramos (Real Madrid), Piqué (Barcellona), Jordi Alba (Barcellona), Bartra (Barcellona), Azpilicueta (Chelsea), San José (Athletic Bilbao), Juanfran (Atletico Madrid), Bellerin (Arsenal) Centrocampisti: Bruno Soriano (Villarreal), Busquets (Barcellona), Koke (Atletico Madrid), Thiago Alcantara (Bayern Monaco), Iniesta (Barcellona), David Silva (Manchester City), Fabregas (Chelsea) Attaccanti: Pedro (Chelsea), Morata (Juventus), Nolito (Celta), Aduriz (Athletic Bilbao), Lucas Vazquez (Real Madrid)
REPUBBLICA CECA
: Portieri: Petr Cech (Arsenal), Tomas Vaclik (Basilea), Tomas Koubek (Slovan Liberec)
Difensori: Theodor Gebre Selassie (Werder Brema), Roman Hubnik (Viktoria Plzen), Pavel Kaderabek (Hoffenheim), Michal Kadlec (Fenerbahçe), David Limbersky (Viktoria Plzen), Daniel Pudil (Sheffield Wednesday), Marek Suchy (Basilea), Tomas Sivok (Bursaspor).
Centrocampisti: Vladimir Darida (Hertha Berlin), Borek Dockal (Sparta Praga), Daniel Kolar (Viktoria Plzen), Ladislav Krejci (Sparta Praga), David Pavelka (Kasimpasa), Jaroslav Plasil (Bordeaux), Tomas Rosicky (Arsenal), Jiri Skalak (Brighton), Josef Sural (Sparta Praga). Attaccanti: David Lafata (Sparta Praga), Tomas Necid (Bursaspor), Milan Skoda (Slavia Praga).
TURCHIA: Portieri: Volkan Babacan (Medipol Basaksehir), Onur Recep Kivrak (Trabzonspor), Harun Tekin (Bursaspor) Difensori: Gokhan Gonul (Fenerbahce), Sener Ozbayrakli (Bursaspor), Semih Kaya (Galatasaray), Ahmet Calik (Genclerbirligi), Hakan Balta (Galatasaray), Caner Erkin (Fenerbahce), Ismail Koybasi (Besiktas) Centrocampisti: Mehmet Topal (Fenerbahce), Selcuk Inan (Galatasaray), Ozan Tufan (Fenerbahce), Oguzhan Ozyakup (Besiktas), Hakan Calhanoglu (Bayer Leverkusen), Nuri Sahin (Borussia Dortmund), Arda Turan (Barcellona), Olcay Sahan (Besiktas), Volkan Sen (Fenerbahce), Emre Mor (Nordsjaelland) Attaccanti: Burak Yilmaz (Beijing Guoan), Cenk Tosun (Besiktas), Yunus Malli (Mainz)
CALENDARIO:
Turchia – Croazia 12/06 ore 15:00
Spagna – Rep.ceca 13/06 ore 15:00
Rep.ceca – Croazia 17/06 ore 18:00
Spagna -Turchia 17/06 ore 21:00
Croazia – Spagna 21/06 ore 21:00
Rep.ceca – Turchia 21/06 ore 21:00
Marco Furlotti







