Poche ore all’inizio del Campionato Europeo di Francia. Diverse ore in più, invece, si devono attendere per la partenza del Gruppo E, quello dell’Italia di Conte, per il quale la prima giornata si disputerà lunedì.
ANALISI: Tanta curiosità per la spedizione azzurra in terra francese. Curiosità, come sempre, accompagnata da una certa diffidenza e da qualche piccola polemica. Non pochi i dubbi espressi dagli addetti ai lavori nei confronti delle scelte del Commissario Tecnico leccese, che dalla rosa definitiva dei 23 calciatori ha escluso nomi del calibro di Bonaventura, Gabbiadini e Giovinco. Non può essere dimenticato, tuttavia, che il compito del tecnico pugliese si presenti più che arduo: tanti, anzi troppi, gli infortuni ai quali dover ovviare, da quelli di Verratti e Marchisio a quello, più recente, di Montolivo. Un centrocampo da reinventare, dunque, e soprattutto un’idea di gioco da dover necessariamente variare. Se con i due mediani di Paris Saint Germain e Juventus si poteva pensare a gestire maggiormente il possesso palla, cercando di costruire pericoli dal gioco ragionato e basando sulla qualità il proprio sistema, a causa di tali pesanti assenze l’ex allenatore bianconero ha preferito puntare tutto sulla corsa, sulle ripartenze veloci, passando il meno possibile per la manovra. Non un’idea sbagliata, considerando la poca qualità a disposizione. Il cammino, comunque, non sarà semplice ma la compattezza e la voglia possono fare la differenza. E queste, con Conte, sono qualità che difficilmente mancano.
Il Belgio, senza dubbi, rappresenta la favorita del girone, nonostante la defezione di Kompany causa infortunio. La selezione giunta ai quarti di finale dell’ultima manifestazione mondiale può tranquillamente essere annoverata tra le candidate al successo, perché un gruppo che vanti Hazard, de Bruyne, Lukaku, Carrasco, Nainggolan, Courtois e via di seguito non si incontra facilmente. L’obiettivo è chiaro e non potrebbe essere altrimenti: la finale del 10 luglio. Tuttavia già la fase del raggruppamento sarà un banco di prova importante per capire la reale forza di una rosa che, sulla carta, appare di una qualità nettamente superiore. La sfida d’apertura del girone, contro l’Italia, dirà abbastanza sulle concrete potenzialità dei ragazzi di Wilmots, poiché seppure la nazionale azzurra si presenti ai nastri di partenza in sordina ha comunque dalla sua una tradizione di altissima caratura. Quella di quest’anno, comunque, può rivelarsi un’occasione d’oro per la nuova era del calcio belga per provare a portare a casa un trofeo.
Le altre due compagini inserite nel Gruppo E, ossia Svezia e Irlanda, appaiono un gradino sotto le precedenti. È vero, gli svedesi possono usufruire delle gesta fantasmagoriche di Ibrahimović, ma il resto, con tutta probabilità, è troppo poco per aspirare ad un Europeo di livello. Nonostante si ritrovino accanto al fenomeno della squadra alcuni giovani interessanti, protagonisti del successo continentale under 21 di un anno fa, sembra difficile poter pensare ad un cammino così roseo per gli uomini di Hamrén. All’opera, tuttavia, sarà possibile vedere anche alcune conoscenze del calcio nostrano: da Ekdal, ex Cagliari ma all’Amburgo nell’ultima stagione, a Hiljemark del Palermo. Si dovrà osservare con occhio particolare, inoltre, il talento di Guidetti. Gli irlandesi di O’Neill, dal canto loro, devono più che altro pensare a sfigurare il meno possibile, poiché le probabilità di passaggio del turno, a bocce ferme, appaiono decisamente scarse. Keane (Robbie), all’età di 35 anni, disputerà la sua ultima competizione con la nazionale, anche se a preoccupare maggiormente le avversarie può essere Long, compagno di club di Pellè al Southampton. Palla al centro, comunque, a partire dalle ore 18 di lunedì 13 giugno.
ROSE:
BELGIO: Portieri: Thibaut Courtois (Chelsea), Simon Mignolet (Liverpool), Jean-François Gillet (Mechelen) Difensori: Toby Alderweireld (Tottenham), Thomas Vermaelen (Spain Barcellona), Jan Vertonghen (Tottenham), Jason Denayer (Galatasaray), Thomas Meunier (Club Brugge), Christian Kabasele (Genk), Jordan Lukaku (Oostende), Laurent Ciman (Montreal Impact) Centrocampisti: Radja Nainggolan (Roma), Axel Witsel (Zenit St. Pietroburgo), Marouane Fellaini (Manchester United), Mousa Dembélé (Tottenham) Attaccanti: Kevin De Bruyne (Manchester City), Romelu Lukaku (Everton), Eden Hazard (Chelsea), Yannick Ferreira Carrasco (Atlético Madrid), Dries Mertens (Napoli), Divock Origi (Liverpool), Christian Benteke Liverpool), Michy Batshuayi (Olympique Marsiglia) Ct: Marc Wilmots
ITALIA: Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Salvatore Sirigu (PSG), Federico Marchetti (Lazio) Difensori: Mattia De Sciglio (Milan), Giorgio Chiellini (Juventus), Matteo Darmian (Manchester United), Angelo Ogbonna (West Ham), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus) Centrocampisti: Antonio Candreva (Lazio), Alessandro Florenzi (Roma), Thiago Motta (PSG), Stefano Sturaro (Juventus), Daniele De Rossi (Roma), Marco Parolo (Lazio), Federico Bernardeschi (Fiorentina), Stephan El Shaarawy (Roma), Emanuele Giaccherini (Bologna) Attaccanti: Simone Zaza (Juventus), Graziano Pellè (Southampton), Ciro Immobile (Torino), Citadin Éder (Internazionale), Lorenzo Insigne (Napoli) Ct: Antonio Conte
SVEZIA: Portieri: Andreas Isaksson (Kasimpasa), Robin Olsen (FC Copenhagen), Patrik Carlgren (AIK) Difensori: Mikael Lustig (Celtic), Erik Johansson (FC Copenhagen), Andreas Granqvist (Krasnodar), Martin Olsson (Norwich City), Pontus Jansson (Torino), Victor Lindelöf (Benfica), Ludwig Augustinsson (FC Copenhagen) Centrocampisti: Emil Forsberg (RB Leipzig), Sebastian Larsson (Sunderland), Albin Ekdal (Hamburger), Kim Källström (Grasshopper), Oscar Hiljemark (Palermo), Pontus Wernbloom (CSKA Mosca), Oscar Lewicki (Malmö), Jimmy Durmaz (Olympiacos), Erkan Zengin (Trabzonspor) Attaccanti: Zlatan Ibrahimović (PSG), Marcus Berg (Panathinaikos), Emir Kujović (Norrköping), John Guidetti (Celta Vigo) Ct: Erik Hamrén
IRLANDA DEL NORD: Portieri: Keiren Westwood (Sheffield Wednesday), Shay Given (Stoke City), Darren Randolph (West Ham) Difensori: Séamus Coleman (Everton), Ciaran Clark (Aston Villa), John O’Shea (Sunderland), Richard Keogh (Derby County), Shane Duffy (Blackburn Rovers), Cyrus Christie (Derby County), Stephen Ward (Burnley) Centrocampisti: Glenn Whelan (Stoke City), Aiden McGeady (Sheffield Wednesday), James McCarthy (Everton), James McClean (West Bromwich Albion), Jeff Hendrick (Derby County), David Meyler (Hull City), Robbie Brady (Norwich City), Wes Hoolahan (Norwich City), Stephen Quinn (Reading) Attaccanti: Shane Long (Southampton), Robbie Keane (Los Angeles Galaxy), Jonathan Walters (Stoke City), Daryl Murphy (Ipswich Town) Ct: Martin O’Neill
CALENDARIO:
Lunedì 13 giugno, 18.00 (St-Denis): Repubblica d’Irlanda – Svezia
Lunedì 13 giugno, 21.00 (Lione): Belgio – Italia
Venerdì 17 giugno, 15.00 (Tolosa): Italia – Svezia
Sabato 18 giugno, 15.00 (Bordeaux): Belgio – Repubblica d’Irlanda
Mercoledì 22 giugno, 21.00 (Nizza): Svezia – Belgio
Mercoledì 22 giugno, 21.00 (Lille): Italia – Repubblica d’Irlanda
Federico Lattanzio







