La Juventus non può più sbagliare se vuole lo Scudetto. Questo è l’effetto del gol di Koulibaly che porta il Napoli a -1. Allegri, che ha Inter e Roma sulla sua strada, predica comunque calma e prepara la trasferta di San Siro contro l’Inter, mentre Sarri sfida la Fiorentina di Pioli. In zona Champions la Roma ospita il Chievo e la Lazio fa visita al Torino. In Crotone-Sassuolo e Verona-Spal c’è in palio una buona fetta di salvezza.
ROMA – CHIEVO – Per Di Francesco il Chievo viene prima del Liverpool e cerca di riproporre il turnover fruttuoso come con la Spal. Nel 4-3-3 Bruno Peres in difesa, Gonalons e Pellegrini a centrocampo, Schick ed El Shaarawy sono le novità rispetto ad Anfield. Dzeko e Nainggolan non tirano il fiato e scendono in campo anche contro i veronesi. Maran dovrebbe varare il 5-3-2 con Giaccherini nei tre di centrocampo e Stepinski partner di Inglese.
INTER – JUVENTUS – Crocevia Scudetto e Champions. La Juventus vuole ripartire dopo la sconfitta con il Napoli e Allegri vara novità assolute: Cuadrado e Alex Sandro terzini nel 4-3-3 con Douglas Costa e Mandzukic ai lati di Higuain, mentre Dybala si accomoda in panchina. Spalletti ripropone il 4-2-3-1 con Brozovic davanti alla difesa insieme a Vecino (sostituto di Gagliardini) e Rafinha trequartista dietro Icardi. A destra Candreva vince il ballottaggio con Karamoh.
CROTONE – SASSUOLO – Zenga si affida ancora una volta allo scatenato Simy per conquistare punti salvezza. Insieme a lui Nalini e Trotta in attacco, mentre il terzetto di centrocampo è composto da Berberis, Mandragora e Stoian. Out Budimir e Benali per infortunio. Iachini deve fare a meno di Goldaniga, Lirola, Sensi e Adjapong, a destra dovrebbe esserci Ragusa. Davanti Politano inamovibile, ballottaggio Babacar-Berardi per l’altra maglia.
ATALANTA – GENOA – L’Atalanta anche con il Genoa vuole continuare la marcia Europa League. Gasperini, contro il suo passato, punta ancora sul giovane Barrow, punta centrale tra Ilicic e Gomez. Per il resto tutto confermato, nessuna novità. Ballardini invece deve sostituire Spolli con Rossettini e sceglie Lapadula vicino allo scatenato Pandev, che con il Verona ha regalato i tre punti con uno splendido pallonetto.
BENEVENTO – UDINESE – Il Benevento vuole onorare fino in fondo il campionato a maggior ragione dopo la vittoria con il Milan. De Zerbi presenta ancora il 4-3-3 con il tridente Brignola-Iemmello-Djuricic, a centrocampo Cataldi, Sandro e Viola. Tudor non ha tempo per fare rivoluzioni e riparte da Behrami, Fofana e Barak (Jankto è squalificato), mentre in attacco De Paul va in panchina per lasciare il posto alla coppia Lasagna-Perica.
BOLOGNA – MILAN – Dopo aver accarezzato una flebile speranza Champions, il Milan deve difendere un posto in Europa League, possibilmente senza passare dai preliminari. Gattuso punta sui giovani: Locatelli sostituisce Biglia, Calabria in vantaggio su Abate e Cutrone su Kalinic. Donadoni deve rinunciare a Destro e Donsah, davanti Verdi, Palacio e Di Franescesco, mentre a centrocampo Crisetig al posto di Pulgar insieme a Poli e Dzemaili.
VERONA – SPAL – Pecchia, ormai quasi spacciato ritrova Ferrari, con Romulo in mezzo al fianco di Danzi e Zuculini. Ancora Fares centravanti, supportato da Verde e Cerci. Semplici sgancia Gomis per l’infortunato Meret, Viviani per l’acciaccato Schiattarella, mentre in attacco il dubbio persiste: considerando Paloschi sicuro, rimane da scegliere la spalla tra Floccari e Antenucci. L’ex Lazio è favorito.
SAMPDORIA – CAGLIARI – Giampaolo ha i suoi grattacapi in attacco. Fuori per infortunio sia Zapata che Caprari, torna titolare Quagliarella insieme a Kownacki. Il resto tutto confermato con Ramirez alle spalle degli attaccanti. Lopez conferma l’attacco a due Pavoletti-Sau, con la retroguardia composta da Pisacane, Ceppitelli e Castan. Il Cagliari ha assoluto bisogno di punti alla luce degli attuali 33 in classifica.
FIORENTINA – NAPOLI – Pioli deve fare a meno di Dabo e Vitor Hugo, ma recupera i capitani Badelj e Pezzella. Per il resto 4-4-1-1 con Saponara dietro a Simeone, Chiesa e Veretout esterni di centrocampo. Sarri invece non cambia, dentro tutti i titolarissimi. Tridente delle meraviglie con Mertens alla guida, panchina per Milik e Zielinski.
TORINO – LAZIO – Mazzarri ritrova Baselli e De Silvestri, ma perde Lyanco, Obi, Barreca e Ansaldi. Nel suo 3-4-2-1 Belotti è il centravanti, riferimento del duo Ljajic ed Edera (in gol all’andata). Inzaghi deve fare a meno di Parolo e per sostituirlo le soluzioni sono sostanzialmente tre, in ordine di probabilità. La prima vede Lukaku esterno a sinistra e Lulic mezzala insieme a Milinkovic e Leiva. La seconda Murgia al posto dell’infortunato, mentre la terza Luis Alberto e Milinkovic in mezzo e Felipe al fianco di Immobile.
Alessandro Vittori







