GIRONE A
LUSSEMBURGO- SLOVACCHIA 0-1
Prima la Germania, poi il Lussemburgo. La Slovacchia si regala un’altra posta piena imponendosi in terra lussemburghese per 1-0 sul filo di lana e conserva il punteggio pieno dopo due partite e la vetta nel suo girone. Per i padroni di casa si tratta invece della seconda battuta d’arresto consecutiva dopo quella con l’Irlanda del Nord. A punire il Lussemburgo è un destro di Rigo da distanza ravvicinata al 45′ della ripresa.
GERMANIA- IRLANDA DEL NORD 3-1
La clamorosa battuta d’arresto patita con la Slovacchia esigeva una pronta riscossa. La Germania l’ha trovata superando davanti al pubblico di casa l’Irlanda del Nord con un secco 3-1. Gli ospiti, dal canto loro, non riescono a bissare la vittoria conquistata contro il Lussemburgo. La nazionale di Julian Nagelsmann si porta in vantaggio al 7′ con un destro di Gnabry su imbeccata di Woltemade in seguito a un’azione di contropiede. Al 34′ Price pareggia sbucando su un corner di Devenny. Al 24′ della ripresa Amiri riporta in vantaggio i teutonici su filtrante di Raum. Una punizione dell’attacante del Liverpool Wirtz al minuto 27 fissa il risultato sul definitivo 3-1.
GIRONE E
GEORGIA- BULGARIA 3-0
Lo stop casalingo con la Turchia esigeva un pronto riscatto. La Georgia lo trova strapazzando davanti al pubblico amico la Bulgaria con un netto 3-0. La compagine ospite di Ilian Iliev è invece al secondo passo falso di fila dopo lo 0-3 subito in casa dalla Spagna e resta a zero punti. Al 30’ l’ex Napoli Kvaratskhelia porta in vantaggio la Georgia con una conclusione di destro. Al 44’Gagnidze, su filtrante di Davitashvili, raddoppia. Il definitivo 3-0 è opera di Mikautadze con un destro da distanza ravvicinata al 20’ della seconda frazione.
TURCHIA- SPAGNA 0-6
Tutto facile per la Spagna nella tana della Turchia. La nazionale di Luis de la Fuente rende amarissima la serata di quella della mezzaluna di Vincenzo Montella sconfiggendola con un netto 6-0. Le furie rosse bissano così il largo successo ottenuto contro la Bulgaria. La Turchia, dal canto suo, resta invece a quota tre non riuscendo a replicare la vittoria con la Georgia. Al 6′ Pedri riceve la sfera da Nico Williams e segna l’1-0 con una conclusione da fuori area. Al 22′ Merino raddoppia con un sinistro su imbeccata di Oyarzabal. La stessa dinamica con gli stessi protagonisti rende possibile agli iberici portarsi sul 3-0. All’8′ della ripresa Ferran Torres, su azione di contropiede condotta da Lamine Yamal, cala il poker. E’ sempre quest’ultimo, quattro minuti dopo, a mettere Merino in condizione di colpire da fuori area per il 5-0 e la doppietta personale. Al 17′ il contropiede ospite colpisce ancora con Pedri che finalizza nel modo migliore una progressone di Oyarzabal per il definitivo 6-0.
GIRONE G
LITUANIA- OLANDA 2-3
Dopo il pareggio con la Polonia, l’Olanda ritorna alla vittoria imponendosi per 3-2 in casa di una coriacea Lituania, brava a recuperare due reti di svantaggio. Per la nazionale della terra dei tulipani si tratta della terza vittoria in quattro partite dopo quelle con Finlandia e Malta e di un altro mattone prezioso nella costruzione della qualificazione ai Mondiali. La Lituania, invece, capitola dopo tre pareggi di fila. All’11’ Depay sbuca -su cross di Gakpo e porta gli orange in vantaggio. Al 33’ Timber, con un sinistro dall’area piccola, raddoppia. Al 36’ la Lituania prova a rientrare in partita con un sinistro del granata Gineitis. I padroni di casa ci credono e , al minuto 43, pareggia con un’incornata di Girdvainis sugli sviluppi di un calcio di punizione di un Gineitis ancora una volta determinante. Al 18′ della ripresa Depay, di testa, su cross di Dumfries, regala agli orange la vittoria.
POLONIA- FINLANDIA 3-1
All’andata soccombette con il punteggio di 1-2 nella terra dei laghi. Nella sfida di ritorno la Polonia si rifà con gli interessi sconfiggento con un netto 3-1 la Finlandia e tornando alla vittoria dopo due partite. Gli scandinavi, invece, subiscono la seconda sconfitta del girone di qualificazione dopo quella con l’Olanda. Al 27′ Cash porta in vantaggio i padroni di casa su assist di Kaminski. Al 47′ Lewandowski raddoppia su filtrante di Zielinski. Al 9′ del secondo tempo Kaminski sigla il 3-0 con un tiro da distanza ravvicinata. Un sinistro di Kallmann al 43′ consente agli ospiti di accorciare le distanze.
GIRONE J
MACEDONIA DEL NORD- LIECHTENSTEIN 5-0
Manita della Macedonia del Nord a un Liechtenstein sempre più in crisi che era già stato sommerso di reti dal Belgio perdendo per 0-6. I macedoni bissano così la vittoria ottenuta nell’ultimo impegno di qualificazione in casa del Kazakistan e non lasciano alla squadra del Principato neppure le briciole come era già avvenuto all’andata quando si impose per 3-0. Al 15’ con un sinistro di Elmas su imbeccata di Stojchewski i padroni di casa si portano in vantaggio. Al 7’ della ripresa Bardhi sigla il raddoppio sfruttando nel modo migliore un traversone di Ilievski. All’11’ Churlinov riceve da Bardi e sigla il 3-0. Al 37′ Kamili raccoglie un filtrante di Alioski e confeziona il poker. Di Stankovski al 45′ su corner di Zajkov il 5-0 finale con un tiro da distanza ravvicinata.
BELGIO – KAZAKISTAN 6-0
Sei reti al Liechtenstein prima, sei al Kazakistan poi. Il Belgio continua a giocare a tennis con le avversarie che le capitino a tiro conquistando un’altra rotonda vittoria che potrebbe pesare moltissimo in caso di considerazione della differenza reti. Per la nazionale di Rudi Garcia è la terza vittoria consecutiva che la colloca al secondo posto con il Galles con 10 punti e a una sola lunghezza dalla capolista Macedonia del Nord. Il Kazakistan è fermo a quota tre dopo il terzo passo falso consecutivo. Al 42′ il napoletano De Bruyne riceve da De Ketelaere e segna l’1-0 con un tiro di destro. Al 44′ un destro di Doku sempre su rifinitura di De Bruyne vale il raddoppio. Al 6′ della ripresa Raskin, da distanza ravvicinata e sugli sviluppi di un corner, allarga il fossato sul 3-0. Al 15′ Doku, da posizione decentrata e su assist di De Ketelaere, sigla il poker. Al 39′ De Bruyne riceve da Saelemaekers e firma il 5-0 di destro. Al 47 ‘ Meunier, dal limite, ancora su imbeccata di Saelemaekers, dà al punteggio il definitivo assetto tennistico.







