Il programma della 33ª giornata di Serie A: numeri e curiosità

In casa Inter è conto alla rovescia per lo scudetto, mentre nella lotta Champions, tutto è ancora incerto.

23.08.2025 Roma vs Bologna (Serie A) Sport; Calcio; 1° Giornata Nella foto: Gian Piero Gasperini (Foto Gino Mancini)

La 33ª giornata di Serie A si apre con Sassuolo-Como, venerdì 17 aprile alle 18:30. I neroverdi vengono dalla sconfitta subita nei minuti finali al Marassi contro il Genoa, finita fra mille veleni con un’espulsione per parte e cercano il riscatto, privi di Domenico Berardi squalificato, contro un Como reduce dalla sconfitta bruciante in casa contro l’Inter, con molto rammarico per il doppio vantaggio iniziale non sfruttato e la traversa colpita nel finale. Per rimanere aggrappati alle speranze di raggiungere il quarto posto, ora occupato dalla Juventus, servono assolutamente i tre punti.

Alle 20:45 Inter-Cagliari. Grazie alla pazza vittoria di Como i nerazzurri hanno allungato sul Napoli secondo in classifica, ora distante 9 punti, e sono ancor più padroni del proprio destino. Nel match contro il Cagliari, reduce dal successo contro la Cremonese e ora più vicino alla salvezza, la possibilità di ridurre ancor di più la distanza dallo scudetto e andarsi a giocare la semifinale di ritorno di Coppa Italia senza troppi pensieri sul campionato.

Il sabato si apre con Udinese-Parma alle 15:00. I friulani vengono dall’impresa del Meazza contro il Milan, e per quanto spensierati e privi di obiettivi, sembrano volersi togliere ancora soddisfazioni. A Udine si presenta un Parma reduce anch’esso da una grande vittoria, quella contro il Napoli, e sempre più vicino alla permanenza matematica in Serie A. Alle 18:00 Napoli-Lazio. Gli uomini di Conte devono risollevarsi dal Ko del Tardini e provare a dare un senso al finale di campionato e a ritardare il più possibile lo scudetto dell’Inter. Per fare ciò servirà tutt’altro approccio rispetto alla gara disputata contro il Parma, nel match contro una Lazio reduce dalla sconfitta di Firenze e ormai con la tesa alla semifinale di ritorno di Coppa Italia. Alle 20:45 Roma-Atalanta. Dopo il netto successo contro il Pisa grazie a un Malen in grande spolvero, i giallorossi devono inanellare una serie di vittorie nelle ultime partite rimaste per rimanere attaccati alle concorrenti, Como e Juventus, nella speranza che commettano qualche passo falso. Per fare ciò c’è da superare un’Atalanta reduce dalla sconfitta in un altro scontro diretto, quello contro la Juventus, e che prova a riemergere nella lotta per la Champions League contro l’ex Gasperini. La sfida ne promette delle belle.

Il lunch match della domenica è Cremonese-Torino. I lombardi sono incappati nell’ennesimo ko del girone di ritorno, l’ultima nello scontro diretto contro il Cagliari, incassando la quarta sconfitta nelle ultime cinque, e ora a pari punti con il Lecce, con cui sono in lotta per non retrocedere. Di fronte si presenta un Torino rigenerato dalla cura Daversa, come dimostra l’ultimo successo sul campo del Verona, e voglioso di un finale di campionato dignitoso dopo un’annata complicata. Alle 15:00 Verona-Milan. La sfida sembrerebbe scontata, ma ha tutti i tratti di una trappola in cui rossoneri sono inciampati più volte quest’anno, di cui l’ultima clamorosa contro l’Udinese in casa. Per porre fine a un momento negativo iniziato dopo la vittoria nel derby e assicurarsi un posto Champions ora non più così saldo, serve un’inversione di tendenza contro un Hellas ormai sempre più lontano dalla massima serie. Alle 18:00 Pisa-Genoa. Lo 0-3 subito in casa contro la Roma è in controtendenza rispetto all’andamento dei toscani contro le grandi, alle quali hanno sempre dato filo da torcere, in alcuni casi portando a casa anche punti. Rassegnati ormai alla retrocessione in Serie B, i nerazzurri provano a onorare la maglia davanti al proprio pubblico contro un Genoa reduce dalla vittoria contro il Sassuolo e sempre più vicino alla salvezza.

Alle 20:45 Juventus-Bologna. Dopo un’annata di rincorse i bianconeri sono ora soli al quarto posto, agguantato dopo la vittoria a Bergamo, approfittando della sconfitta del Como, chiamati ora a non sprecare il lavoro fatto fin qui da Luciano Spalletti, fresco anche di rinnovo. Allo Stadium si presenta un Bologna che ormai ha ben poco da chiedere al suo campionato, forse deludente per quelle che erano le premesse, e con un finale di stagione ancora più anonimo dopo l’eliminazione dall’Europa League. Il Monday night è Lecce-Fiorentina alle 20:45. Gli uomini di Di Francesco vengono dal ko del Dallara contro il Bologna, ridotto ora un duello all’ultimo respiro per l’ultimo posto valido per la salvezza. Per realizzare l’obiettivo serve una vittoria contro una Fiorentina, reduce dal successo contro la Lazio, e staccatasi dalla zona pericolosa della retrocessione, con la speranza di poter vivere un finale di stagione meno turbolento di quanto vissuto fino ad ora.