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Serie B

Il Sassuolo torna alla vittoria, ko in casa per il Verona

di Marco SIMONELLI

Il Sassuolo ritrova la vittoria nel giorno della sconfitta del Verona che permette agli emiliani di allungare in testa alla classifica e di mettere un piede in Serie A. Vince anche il Varese grazie ad un gran gol Pucino e si avvicina all’Hellas. Tutto invariato invece nella corsa ai play off.

La Spezia-Ascoli

IL SASSUOLO TORNA A VINCERE. IL VARESE AVVICINA IL VERONA – Una vittoria che sa di promozione quella del Sassuolo sul campo della Pro Vercelli. È vero, manca tanto alla fine del campionato, ma gli 8 punti che i neroverdi mettono tra sé e il Verona sembrano molto rassicuranti. La partita però non inizia nel migliore dei modi per la capolista che si fa sorprendere dopo appena 60 secondi grazie al gol di Cristiano che porta in vantaggio la Pro. Ma dieci minuti dopo ecco la svolta della partita: il signor Velotto assegna un rigore molto dubbio agli emiliani. Dagli 11 metri Terranova si fa ipnotizzare da Valentini, lo stesso attaccante arriva per primo sulla ribattuta ma viene steso da Borghese. Espulsione per il difensore e nuovo rigore. Sul dischetto si ripresenta Terranova che non cambia lato, con Valentini che tocca ma non riesce ad evitare il gol del pari. Il Sassuolo prova a fare la partita ma non riesce a sfruttare la superiorità numerica e si espone ai contropiedi chirurgici dei bianchi piemontesi. Nei minuti finale della prima frazione arriva però il vantaggio degli ospiti grazie al lancio millimetrico di Missiroli e al colpo di testa di Troianiello. Abbate nel frattempo viene espulso per proteste e riduce a zero le possibilità di pareggio dei suoi. Nella ripresa il diagonale di Eusepi è il brivido che dà la scossa ai neroverdi che colgono la traversa con il tiro di Berardi. Nei minuti di recupero arriva anche il gol della tranquillità con lo stesso attaccante che finalizza in rete a porta sguarnita, dopo che anche il portiere Valentini si era portato in attacco sugli sviluppi di un angolo alla disperata ricerca del pari. Sassuolo che torna alla vittoria proprio nel giorno della sconfitta del Verona nel derby del Veneto contro il Vicenza. L’Hellas vuole a tutti i costi l’ottavo risultato utile consecutivo e il divario in classifica tra le due squadre lascia presuppore una facile vittoria dei gialloblu. Ma i derby, si sa, fanno storia a sé, e così un tranquillo pomeriggio veronese si trasforma in una beffa per gli uomini di Mandorlini. Il monologo del Verona inizia già dai primi minuti, con il colpo di testa di Moras che sfiora l’incrocio e le occasioni di Sgrigna, e continua anche nella ripresa, quando Jorginho prende il palo. Ma a venti dal termine Cacia e compagni devono arrendersi al rocambolesco gol di Semioli, che ribadisce in rete il pallone calciato sul palo da Martinelli. Un gol che potrebbe valere una stagione, da una parte per il rilancio biancorosso verso la permanenza nella serie cadetta e dall’altra per la riapertura della lotta alla promozione. Promozione a cui aspira fortemente il Varese che passa anche a Bari e si porta a sole cinque lunghezze dal Verona. Il gol vittoria di Pucino arriva dopo dodici minuti ed è una perla di rara bellezza: il tiro al volo da fuori area disegna una parabola imparabile che si infila sotto la traversa. Il Bari non riesce a reagire e allora i varesini riescono a controllare con facilità il risultato nonostante l’espulsione di Damonte a inizio ripresa. Nel finale l’unica occasione per i galletti, che colgono il palo con il colpo di testa di Sciaudone, avrebbe potuto evitare una sconfitta che rende complicata la situazione di classifica.

TUTTO FERMO NELLA CORSA AI PLAY 0FF – Stop importanti per tutte le squadre impegnate nella lotta per entrare in zona play off che non riescono a trovare lo spunto giusto per consolidare le loro posizioni. Il Padova non va oltre uno scialbo 0 a 0 conto il Brescia in cui l’unica occasione per i biancoscudati si infrange sulla traversa. La Juve Stabia perde invece rovinosamente contro un redivivo Novara che si impone meritatamente a Castellammare. La rete di Leppiler e il rigore di Gonzalez portano sul doppio vantaggio i piemontesi, il gol di Caserta riapre la partita. La rimonta delle vespe viene però neutralizzata subito dall’autorete di Figliomeni, in seguito ad un bello schema da calcio d’angolo del Novara, e dal pallonetto di Seferovic. Nel finale l’inutile gol di Bruno fissa il risultato sul 2 a 4. Non approfitta di questi risultati il Modena che, in una gara senza troppe emozioni, viene ripresa nei minuti di recupero dalla Regina. Al gol di Ardemagni risponde in extremis Gerardi. Partita ricca di emozioni invece quella tra Spezia e Ascoli, con le aquile che recuperano uno svantaggio di tre reti e vincono nel finale grazie ai gol di Sansovini. Come detto i gol di Zaza e Feczesin, con complicità evidenti del portiere Guarna, e la punizione di Fossati sembrano chiudere la gara ma l’espulsione di Peccarisi ridà fiducia ai padroni di casa che si rifanno sotto con Antenucci. Ma la vera scossa la dà l’ingresso in campo di Sansovini che in un quarto d’ora ribalta il risultato con una tripletta che regala i tre punti che permettono allo Spezia di agganciare proprio i bianconeri in classifica.

LANCIANO, CESENA E CROTONE IN RISALITA – In coda importanti vittorie per Lanciano, Cesena e Crotone che si portano in posizioni di classifica più agiate. I frentani battono il Cittadella in una gara molto combattuta. I padroni di casa trovano il vantaggio con Vastola, vengono ripresi dopo un minuto da Minesso ma dilagano prima dell’intervallo con Volpe e Piccolo. Nella ripresa gli sforzi del Cittadella portano all’autogol di Almici e alla grande occasione di Schiavon su cui si supera Leali salvando il risultato. Il Cesena vince invece negli ultimi minuti contro la Ternana che interrompe così la sua striscia positiva. In una gara equilibrata a rompere l’equilibrio è un lampo di Succi che su punizione confeziona il gol che permette ai bainconeri di superare in classifica gli umbri. Vittoria anche per il Crotone grazie al colpo di testa di Eramo che stende un Grosseto sempre più lanciato verso la retrocessione.

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