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La Roma soffre ma vince. Florenzi e Perotti stendono la Sampdoria

Nei due posticipi domenicali del 24^ turno del massimo campionato vince solo la Roma, che all'”Olimpico” batte 2-1 la Samp e si porta a due sole lunghezze dalla zona Champions League; Atalanta ed Empoli, invece, fanno 0-0.

Mancavano due match per completare il quadro della 24^ giornata del campionato di Serie A, quello tra Atalanta ed Empoli, e quello tra Roma e Sampdoria.
La sfida dell'”Azzurri d’Italia” termina a reti bianche; nel primo tempo meglio gli orobici, vicini alla rete in almeno tre occasioni con Gomez, Pinilla e Kurtic; nella ripresa la grande chance per il colpaccio capita a Saponara, ma a salvare i ragazzi di Reja ci pensa il palo della porta difesa da Sportiello. Le due squadre si dividono, dunque, la posta in palio: l’Empoli può così proseguire la sua corsa nelle zone alte della classifica (toscani ora a quota 34 punti), l’Atalanta conquista un punto che fa morale, anche se l’emorragia di vittorie continua (i tre punti mancano da 9 partite consecutive).

Decisamente più divertente e ricca di reti la gara dell'”Olimpico” di Roma, dove i giallorossi di Spalletti superano 2-1 la Samp del grande ex Montella. Dopo 45′ minuti in cui succede poco e niente, i capitolini all’ultima azione della prima frazione passano in vantaggio grazie al gol di Alessandro Florenzi: il tuttofare romanista avvia e conclude il contropiede dei suoi con una ripartenza veloce e con una bella zuccata all’angolino basso dopo la respinta della difesa su una conclusione di El Sharaawy. Nel secondo tempo il match s’infiamma e specie nei minuti finali regala emozioni a non finire, ma andiamo con ordine; al 50.o i padroni di casa si portano sul 2-0: azione insistita dei ragazzi di Spalletti, poi tocco delizioso di El Sharaawy, che piazza Perotti davanti alla porta; l’ex giocatore del Genoa non ci pensa su due volte e con un impeccabile destro al volo sentenzia Viviano: 2-0. Sotto di due reti gli ospiti decidono di regalare un po’ di pepe al match e al 57.o accorciano le distanze: su tiro di Fernando, Pjanic tocca la sfera, quanto basta per toglierla dalla portata di Szczesny; Montella, a quel punto ci crede e a caccia del 2-2 si gioca le carte Alvarez, Quagliarella e Cassano; i tre nuovi entrati portano scompiglio nella retroguardia giallorossa e si rendono pericolosi a tre dalla fine, col barese numero 99 che scambia con Quagliarella e calcia in porta: Szczesny ci mette una pezza. Il brivido più lungo per i pochi tifosi romanisti accorsi allo stadio stasera è, tuttavia, di là da venire e si materializza in pieno recupero, al 93.o: Dodò centra dalla linea di fondo, Cassani col mancino gira verso l’angolo alto alla sinistra dell’estremo difensore di casa, che battuto viene salvato clamorosamente dalla traversa. Al fischio finale sospiro di sollievo per i giallorossi, che resistono e portano a casa tre punti preziosissimi: ora la Roma è a quota 44, a -2 dal terzo posto; ai blucerchiati resta il rammarico per un risveglio tardivo, ma una prestazione gagliarda che fa ben sperare in ottica salvezza.

Pierluigi de Ascentiis

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