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La Samp torna a sorridere, colpi grossi per Atalanta e Bologna

Ricca domenica quella della 35^ giornata nel massimo campionato italiano: al Matusa di Frosinone colpo gobbo del Palermo, che passa 0-2 e scavalca in classifica la formazione di Stellone; vittoria esterna pure per il Sassuolo, 1-3 a Torino; cade ancora la Lazio, sconfitta a Marassi dalla Samp: biancocelesti in vantaggio, poi rimonta Doria con rigore fallito da Candreva. Tre punti pesanti anche per Atalanta e Bologna, ora praticamente salve.

Due soli successi esterni nella domenica di Serie A, primo dei quali quello pesantissimo del Palermo di Davide Ballardini, che al Matusa di Frosinone, nell’anticipo dell’ora di pranzo, conquista tre punti decisivi nella lotta salvezza; a decidere il match, terminato 0-2 in favore dei rosanero, le reti di Gilardino, all’11’ del secondo tempo con una perfetta zuccata in anticipo su Leali, e di Trajkovski, che in pieno recupero chiude definitivamente la faccenda in favore dei siciliani superando Leali con un perfetto appoggio di giustezza sul palo lontano al termine di una pregevole azione personale; la truppa di Ballardini si porta così a 32 punti in classifica, al quartultimo posto a pari merito con il Carpi, impegnato domani al Braglia contro l’Empoli; i ciociari da par loro scivolano al penultimo posto. Vince lontano dalle mura amiche anche il Sassuolo di Eusebio Di Francesco, che rovina al Torino la festa per l’inaugurazione dello stadio “Grande Torino”, nuova denominazione dello stadio Olimpico approvata e certificata in settimana dal consiglio comunale del capoluogo piemontese; i neroverdi cominciano subito benissimo, mettendo la testa avanti già al 2’ minuto di gioco, grazie a Nicola Sansone, perfetto a insaccare di testa su perfetta assistenza dalla sinistra del giovanissimo scuola Inter Duncan; la risposta immediata dei granata si concretizza al 7’: Baselli per Peres, diagonale e l’1-1 è cosa fatta; la sfida di decide a un quarto d’ora dalla fine, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Berardi, Peluso svetta all’interno dei sedici metri e infila Padelli con un bellissimo colpo di testa; nel finale gioia anche per Trotta, autore della rete dell’1-3; Sassuolo, con questi tre, ora a 52 punti, a una sola lunghezza dal Milan sesto.

Vittoria interna molto importante del Bologna di Donadoni, che dopo il tennistico 6-0 incassato al San Paolo martedì sera, ritrova il sorriso superando al Dall’Ara il Genoa di Giampiero Gasperini; i rossoblù emiliani aprono le danze all’11’ del primo tempo, con Emanuele Giaccherini, bravo nell’occasione a finalizzare al meglio uno splendido assist in profondità dell’ex Palermo Brienza; nella ripresa, il gol che certifica la vittoria dei felsinei, lo realizza, al 18’, Sergio Floccari, caparbio e fortunato nel rimpallare in rete un rilancio a spazzare l’area di Ansaldi; finisce, così, 2-0, con il Bologna ora in 14.a posizione in graduatoria, a quota 40 punti; per il Genoa, invece, sconfitta, tutto sommato, indolore.

Non conosce soste il momento magico di Marco Borriello, match-winner nella sfida tra Atalanta e Chievo Verona; all’Azzurri d’Italia, la rete decisiva dell’ex centravanti, tra le altre, di Milan, Roma e Juventus, si materializza al 10’ della seconda frazione: Diamanti con un cross sbagliato costringe Bizzarri a un intervento miracoloso, la sfera, però, giunge all’attaccante campano, che appostato benissimo, gira in porta con un perfetto mancino volante di prima intenzione; nerazzurri praticamente certi della permanenza in massima serie.

Stesso destino per la Sampdoria di Vincenzo Montella, che può festeggiare la salvezza dopo la vittoria a Marassi sulla Lazio di Simone Inzaghi; finisce 2-1 per i blucerchiati, che 3’ minuto sono in svantaggio: crossi di Candreva dalla destra, incornata vincente da due passi di Djordjevic; al 20’, tuttavia, i liguri pareggiano, con Fernando lesto a far suo un pallone vagante in area laziale e a infilarlo alle spalle di Marchetti con un preciso destro sul palo lungo; poco prima dell’intervallo grandissima occasione per il nuovo vantaggio capitolino: Candreva sul dischetto, Viviano, per la quarta volta quest’anno, si supera e dice no; nella ripresa, così, i genovesi possono completare la rimonta: al 78’, gran mischione in area di rigore, miracolo di Marchetti che respinge bene un colpo di testa di Silvestre, poi il pallone s’impenna e viene deviato in gol da Diakité. 2-1.

Il tutto in attesa del super posticipo delle 20:45 (al Franchi c’è Fiorentina-Juventus) e dei tre posticipi di domani, coi quali si completerà il programma della 35^ giornata.

Pierluigi de Ascentiis

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