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Liga: Ronaldo show, il derby è del Real. Il Barca si ferma ancora

Il derby di Madrid decreta in maniera definitiva quale sia la squadra da rincorrere: il Real mette 4 punti fra sé e il Barcellona, secondo. Mentre Messi dalla tribuna assiste impotente a un sorprendente 0-0 dei suoi compagni contro il Málaga, Ronaldo con una tripletta tenta l’allungo decisivo per il Pallone d’Oro. In attesa della risposta del Villarreal, il Siviglia è ora terzo, mentre l’Atlético scivola addirittura al sesto posto.

LA PARTITA DEL VENERDÌ. Funziona la cura Víctor Sánchez per il Betis, cura evidentemente a base di calci d’angolo. L’ingrediente segreto è Joaquin, che pennella due corner quasi identici per le teste di Bruno González e Mandi, valse il 2-0 finale ai danni del Las Palmas. Se il match dà ossigeno alla classifica dei padroni di casa, equilibra invece i risultati degli isolani: 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte finora.

LE PARTITE DEL SABATO. Il Siviglia torna a bussare ai piani alti della classifica, vincendo nel modo più esaltante possibile. Pronti via, e chi è arrivato tardi al Riazor si è perso il vantaggio del Deportivo con Babel dopo nemmeno un minuto. Il raddoppio di Andone fa venire il mal di testa alla difesa ospite, ma la sua giocata ubriacante è una delle cose più belle della giornata. N’Zonzi suona la carica per la rimonta, accorciando appena due minuti più tardi. Il bello, però, arriva alla fine. Nello specifico, dall’87esimo in poi, con il Siviglia che sotto di un gol ribalta il punteggio con le reti di Vitolo e Mercado. Segnale importante in vista della partita di martedì contro la Juventus.

Non bastano 98 minuti di gioco, né aver chiuso in 11 contro 9: il Barça si inchioda nel proprio stadio sullo 0-0 contro un Málaga ritenuto inoffensivo fuori casa (ancora nessuna vittoria). Mancano le stelle Suarez, squalificato, e Messi, vittima dell’ennesimo mal di stomaco pre-partita, e per una volta lo scettro del fenomeno se lo prende l’inaspettato Kameni, che para tutto e di più. Si ferma così a 31 la striscia di partite con gol blaugrana al Camp Nou, ma l’effetto più evidente è un primo posto in Liga che si allontana due punti di più.

Il solo gol di Fran Rico legittima la vittoria dell’Eibar su un mai pericoloso Celta Vigo e il relativo sorpasso in classifica. Bastano nove minuti per scrivere la storia: già, poiché il centrocampista spagnolo confeziona la rete numero 100 della sua squadra in Liga. Battuta d’arresto nel bel campionato dei galiziani, mentre i baschi confermano di essere letali fra le proprie mura: nella virtuale classifica delle partite casalinghe, dal quarto posto ora sognerebbero la Champions.

Fari della dodicesima giornata puntati sul 50enne Calderon, che ospita l’ultimo derby della sua gloriosa storia. Meno glorioso il punteggio per gli uomini di Simeone: Ronaldo (data della consegna del Pallone d’Oro segnata in rosso sul calendario) si riprende definitivamente la scena, dopo un inizio di stagione non da Ronaldo, e con una tripletta apre ufficialmente la crisi dell’Atlético. 3 sconfitte nelle ultime 4 giornate di Liga, sesto posto e vetta distante ora 9 punti. Il Real torna a vincere un derby dopo tre anni, e nonostante le critiche, inizia a fare il solco fra sé e le inseguitrici.

LE PARTITE DELLA DOMENICA. Al Mendizorroza si affrontano Alavés ed Espanyol, 10 pareggi in due. L’Espanyol, primatista a quota 6, non perde da ormai due mesi, e conferma il suo buon momento portando a casa i 3 punti. Merito di Gerard Moreno, che in tre minuti riesce a sbagliare un rigore e a farsi perdonare con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner. L’1-0 proietta i catalani a 15 punti in classifica, due in più dei padroni di casa sconfitti.

Non c’è pace per Prandelli, che raccoglie solo un punto e molti fischi del Mestalla nel match contro il Granada. Il pari si registra in due minuti a cavallo fra primo e secondo tempo: Carcela-González porta in vantaggio gli ospiti, ultimi della Liga e ancora senza vittorie. Vantaggio annullato nella stessa porta, dopo l’intervallo, da Nani, al suo centesimo gol in carriera. Troppo poco per il Valencia, che, con ancora meno punti delle partite giocate, resta preoccupantemente vicino alla zona retrocessione.

C’è ancora la firma dell’intramontabile Xabi Prieto nella vittoria esterna della Real Sociedad sul campo dello Sporting Gijón: per il capitano terzo gol nelle ultime 4. Un bell’inserimento di Zurutuza e una splendida punizione di Iñigo Martínez completano il 3-1 finale, messo in dubbio per un attimo dal quinto gol stagionale di Cop. Poco importa se Rulli perde l’imbattibilità delle ultime tre partite, poiché gli uomini di Eusebio Sacristán scalano la classifica fino al quinto posto e possono ora ragionare su un possibile piazzamento Champions.

Carlo Pignataro

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