GRUPPO E
SPAGNA -BULGARIA 4-0
Quattro come le vittorie, dodici come i punti in classifica, uno come il posto occupato senza la minima sbavatura e senza ombra di rete subita. Prosegue di gran carriera il cammino della Spagna verso i Mondiali nordamericani con un 4-0 rifilato alla modesta Bulgaria, in crisi di identità e di risultati inchiodata come è a fondo classifica con zero punti e con una differenza reti horror di meno quindici (un gol all’attivo e sedici al passivo). Al 35′ il giocatore dell’Arsenal Merino spunta di testa su corner di Le Normand e porta gli iberici in vantaggio. Al 12′ della ripresa ancora Merino, di testa, su cross di Grimaldo, si regala la doppietta personale portando i suoi al raddoppio. Al 34′ un’autorete di Chernev porta la Spagna sul 3-0. Al 47′ Georgiev commette fallo su Merino ed è rigore per la Spagna che Ojarzabal trasforma per il definitivo 4-0.
TURCHIA- GEORGIA 4-1
Prima sei reti alla Bulgaria, poi quattro alla Georgia. Non si può dire che l’attacco della Turchia sia con il pungiglione spuntato. La nazionale di Vincenzo Montella sale a nove punti e a meno tre dalla Spagna e si mantiene in corsa per il primato che potrebbe valere il passaggio ai Mondiali per la porta principale. Al 14′ il calciatore della Juventus Yildiz raccoglie un filtrante di Bardakci e porta in vantaggio la nazionale della mezzaluna. Al 22′ Demiral, di testa, su corner di Calhanoglu, raddoppia. Al 35′ Akgun confeziona il tris con un sinistro da centro area. Al 7′ della ripresa Demiral sbuca su corner di Calhanoglu e, con un’incornata da posizione ravvicinata, si regala la doppietta personale siglando il complessivo 4-0. Al 19 Kochorashvili accorcia le distanze per gli ospiti con un sinistro dal centro dell’area.
GRUPPO F
PORTOGALLO- UNGHERIA 2-2
Portogallo ingenuo o Ungheria caparbia? Nel 2-2 con cui le due nazionali si sono divise la posta trovano probabilmente spazio entrambe le componenti. I lusitani restano comunque in vetta al loro girone con dieci punti , il doppio dei magiari secondi e incapaci di bissare il successo ottenuto contro l’Armenia All’8′ gli ospiti si portano in vantaggio grazie a un’incornata di Szalai su corner di Szoboszlai. Al 22′ i lusitani pareggiano con un tiro da distanza ravvicinata di Cristiano Ronaldo. Quest’ultimo al 48′ capovolge l’esito della contesa con un destro nell’area piccola su suggerimento di Nuno Mendes. Al 46′ della ripresa, quando ormai il Portogallo pregustava la vittoria, l’attaccante del Liverpool Szoboszlai, di sinistro e su assist di Lukacs regala agli ospiti il 2-2.
IRLANDA- ARMENIA 1-0
Dopo un pareggio e due passi falsi di fila, l’Irlanda trova il primo sorriso nel suo girone di qualificazione ai Mondiali superando di misura l’Armenia e restituendole lo “sgarbo” subito all’andata. Ora la nazionale di Heimir Halmgrisson è terza con quattro punti a una sola incollatura dall’Ungheria. L’Armenia capitola nuovamente dopo il cappaò in terra d’Ungheria. Al 7′ della ripresa l’Armenia resta in dieci per l’espulsione per rissa di Barseseghyan. L’Irlanda ne approfitta e al 25′ passa in vantaggio con un’incornata del giocatore della Roma Ferguson su corner di Smallbone.
GRUPPO I
ESTONIA- MOLDAVIA 1-1
L’Estonia prova a scappare ma la Moldavia la raggiunge. Il risultato non serve ad alcuna delle due compagini bloccate rispettivamente al penultimo posto con quattro punti e all’ultimo con uno. L’Estonia riscatta soltanto in parte la debacle interna con l’Italia, gli ospiti conquistano il primo punto delle loro qualificazioni dopo sette gare a secco. Al minuto 12 Kait, con un destro da fuori area, porta in vantaggio l’Estonia. Al 19′ della ripresa Bodisteanu riceve la sfera da Postolachi e realizza l’1-1 ospite con un destro dal limite.
GRUPPO K
ANDORRA- SERBIA 1-3
Sotto di una rete, non si è scomposta e non solo ha risalito la china ma si è imposta d’autorità. La Serbia liquida la pratica Andorra e, dopo due sconfitte in cui non era neppure riuscita a segnare subendo anzi sei reti tra Inghilterra e Albania, rimovimenta la sua classifica portandosi a quota dieci al terzo posto. Andorra resta fanalino di coda a quota uno non avendo praticamente ormai più alcunchè da chiedere. Al 17′ Lopez, con un tiro da venticinque metri, porta in vantaggio gli iberici. La Serbia non si scompone e due minuti dopo un’autorete di Christian Garcia ne favorisce il pareggio. Al 9′ della ripresa lo juventino Vlahovic, di testa, su traversone di Kostic, capovolge l’esito della contesa portando in vantaggio la Serbia. Al 32′ Garcia commette fallo su Mitrovic ed è rigore per gli ospiti trasformato dallo stesso giocatore che ha subito il fallo. La Serbia allarga così il fossato a suo favore sul 3-1.
LETTONIA- INGHILTERRA 0-5
Tutto come bere un bicchier d’acqua, ancora una volta. L’Inghilterra si sbarazza disinvoltamente della Lettonia con una manita dopo averla già sconfitta per 3.0 all’andata e inanella la sesta vittoria di fila salendo a diciotto punti e mantenendo ancora la porta inviolata. La Lettonia dell’ex allenatore della nazionale azzurra Under 21 Paolo Nicolato, invece, resta quarta con cinque punti dopo la quarta sconfitta in sette gare. Al 29′ Gordon riceve la sfera da Stones su azione di contropiede e infila Zviedris. Al 44′ Kane raddoppia con un sinistro da fuori area su assist di Saka. Due minuti dopo sempre lui subisce fallo da Cernomordijs e l’Inghilterra usufruisce di un rigore. Dell’esecuzione si incarica egli stesso ed è il 3-0 con il suo bilancio di reti dall’inizio delle qualificazioni che si porta a sei reti. Al 13′ della ripresa Tonisevs, entrato da poco, infila maldestramente la sfera nella propria porta e l’Inghilterra si porta sul 4-0 per effetto del suo autogol. Al 40′ Eze riceve in contropiede la sfera da Bowen e sforna il pokerissimo.







