Mondiali 2026: Haaland show al debutto, la Norvegia parte forte

L’attaccante del Manchester City firma una doppietta all’esordio mondiale e trascina la Norvegia al successo contro l’Iraq nel Girone I.

CHISINAU, MOLDOVA - MARCH 22: Aron Donnum of Norway celebrates scoring his team's fifth goal with teammates during the FIFA World Cup 2026 European Qualifier between Moldova and Norway at Stadionul Zimbru on March 22, 2025 in Chisinau, Moldova. (Photo by Vasile Mihai-Antonio - UEFA/UEFA via Getty Images)

La Norvegia parte con il piede giusto ai Mondiali 2026 e supera l’Iraq con un netto 4-1 al Boston Stadium di Foxborough. Protagonista assoluto Erling Haaland, autore di una doppietta nella sua prima presenza assoluta nella competizione iridata. A completare il successo scandinavo ci pensano Leo Ostigard e l’autorete di Hussein nel recupero. Per l’Iraq, invece, resta la soddisfazione del momentaneo pareggio firmato proprio da Hussein. Con questi tre punti la squadra di Solbakken aggancia la Francia in testa al Girone I.

La Norvegia prende immediatamente il controllo della gara, gestendo il possesso e impedendo all’Iraq di sviluppare le proprie ripartenze. Dopo una lunga fase di dominio territoriale, il vantaggio arriva al 29’: Wolfe sfonda sulla corsia e serve un pallone rasoterra che Haaland trasforma nell’1-0. Gli scandinavi sembrano in pieno controllo, ma al 39’ l’Iraq trova il pareggio con Hussein, bravo a svettare di testa sul cross di Ammari. La gioia dei Leoni della Mesopotamia dura però pochissimo. Al 43’ una disattenzione della difesa irachena spalanca la strada ancora ad Haaland, che non perdona e firma la personale doppietta riportando avanti i suoi prima dell’intervallo.

Nella ripresa il copione non cambia. La Norvegia continua a comandare il gioco, mentre l’Iraq fatica a trovare spazi per rendersi pericoloso. L’unica vera occasione per gli uomini di Arnold arriva al 62’, ma Ali non riesce a sfruttare un buon suggerimento di Jasim. Dopo aver sfiorato il terzo gol con Thorstvedt, gli scandinavi trovano il colpo del definitivo allungo al 77’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Leo Ostigard svetta più in alto di tutti e firma il 3-1. Nel finale la Norvegia amministra senza affanni e nel recupero cala il poker grazie alla sfortunata autorete di Hussein, che chiude definitivamente il match sul 4-1. Un successo convincente che conferma le ambizioni della nazionale nordica, attesa ora dal delicato confronto con il Senegal.

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Redazione

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