Casa rischia la Salernitana? Dal 31 dicembre fuori dalla Serie A?

Oggi (7 Dicembre) è stato l’ultimo giorno per presentare un’offerta per la proprietà della Salernitana, visto che la soluzione trovata da Claudio Lotito (ovvero quella di un Trustee) è a tempo limitato. Questo complesso economico ha avuto il compito di tenere saldi i cavallucci marini che hanno conquistato la massima serie sul campo l’anno scorso ma, come sappiamo, un presidente non può avere due squadre di calcio nella stessa competizione (per un chiaro conflitto di interessi). Oggi, quindi, i Trustee del club amaranto ed i vertici della Federazione Italiana Giuoco Calcio si incontreranno per esplicare al meglio le tre proposte arrivate tramite posta elettronica certificata per l’acquisto della compagine campana.

La situazione è quanto mai complessa perchè gli organi federali non sono convinti della trasparenza delle offerte pervenute e, soprattutto, non sono convinti nel derogare ulteriormente il tutto. L’operazione di acquisto sarebbe da concludere entro il 31 Dicembre da ufficializzare entro il 15 Dicembre ma il patron della Lazio punta ad un’ulteriore deroga di due mesi (ergo 15 Febbraio). Il motivo della poca fiducia che si nutre nei confronti di Lotito e Mezzaroma è chiara a tutti quanti, bisogna dunque verificare la non connessione tra i due vecchi proprietari e le offerte pervenute; la proposta in vantaggio sarebbe quella “romana” a cui nessuno ha voluto dare nè un volto e nè un nome ed un cognome, per questo l’alone di mistero si fa più fitto. Il rischio di esclusione dalla Serie A è alto ma la FIGC non è così convinta e vuole, assolutamente, scongiurare questa soluzione (ne perderebbe di credibilità l’intero settore calcistico italiano che, già, non naviga in buone acque).

Cosa succederebbe, però, se la Salernitana venisse realmente esclusa dal campionato nostrano? Per essere a conoscenza delle conseguenze pratiche basta leggere le norme organizzative interne della FIGC; i comma 3 e 4 dell’articolo 53 “Rinuncia a gara e ritiro od esclusione delle società dal Campionato” esplica al meglio la soluzione. Qualora la Salernitana venga esclusa dalla Serie A (per qualsiasi motivo) prima della fine del girone di andata tutti i match disputati fino a quel momento dalla squadra campana non avranno più valore andando a togliere, quindi, i punti conquistati contro di essa (con relativi gol fatti e subiti) la Salernitana uscirebbe dalla classifica ed una squadra a giornata riposerebbe; se invece i campani venissero esclusi nel girone di ritorno tutte le gare ancora da giocare terminerebbero 3 a 0 o 0 a 3 per gli avversari della squadra di Ribery e la Salernitana si ritroverebbe fino al termine del torneo con i punti conquistati fino a quel momento (con altissima probabilità di arrivare ultima a fine campionato). Conflitto di interesse, quindi, di chi deve accettare o meno quest’importante decisione: nè esclusione e nè opzione temporanea.

Articolo del 7/12/2021

Bruno Bertucci

Amante di tre sport in particolare: calcio, pallone e football. Difensore ad oltranza dei tifosi, quelli caldi. La scrittura unita alla passione non può che far nascere gemme preziose.