Serie A: Si parte! La Guida della stagione 2015/2016

Appassionate ed appassionati di calcio di tutta Italia segnate a dovere sui vostri calendari la data di oggi: domenica 16 agosto, infatti, è l’ultima domenica estiva senza campionato! L’attesa volge ormai al termine, ancora sette giorni e poi tutto tornerà alla normalità, tra anticipi, posticipi, vecchie rivalità e stuzzicanti novità, la Serie A 2015/2016 si prospetta quanto mai diventente e ricca di spunti interessanti.

Con gli anticipi di sabato 22 torna, finalmente, dopo quasi tre mesi di pausa il campionato di Serie A, che mai come quest’anno sembra tornato ai livelli delle più importanti e quotate leghe europee; merito in primis delle ingenti spese sostenute sul mercato dalle squadre nostrane, che in barba ai bilanci, hanno aperto senza troppi pensieri i portafogli riconsegnando, a quello che una volta tutti erano concordi nel definire il campionato più bello del mondo, uno status da primo della classe. Ai nastri di partenza tutti a caccia della Juventus quadri-Campione d’Italia. Dalle parti di Corso Galileo Ferraris è stata un’estate di rivoluzione, degna delle più celebri imprese di Robespierre e soci. Max Allegri, si è visto in un colpo solo, portare via gran parte dell’ossatura dell’undici che nelle ultime quattro stagioni ha fatto sfracelli e dominato in lungo in largo sull’italico palcoscenico. Via Pirlo, Vidal, Tevez, ma anche Storari, Ogbonna, Pepe, Matri, insomma un repulisti di immane portata, che tuttavia non pare aver indebolito più tanto Madama; la Vecchia Signora, infatti, in linea con quanto fatto dalle dirette rivali, non ha badato a spese e così sotto la Mole sono sbarcati i vari Dybala, Manzukic, Khedira, Zaza, Rugani, Neto; qualcuno, sicuramente più importante di chi scrive quest’articolo, sosteneva che cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia, fatto sta che alla prima uscita ufficiale i bianconeri hanno spazzato via la malcapitata Lazio dell’ex Pioli, in quel di Shanghai e si sono portati a casa l’ennesimo trofeo, la Supercoppa Italiana 2015.

Che sia il preludio ad un altro assolo tricolore è tutto da verificare, ma in zona Juventus Stadium le premesse per un’altra grande stagione ci sono tutte. Più o meno le stesse premesse che si respirano e si avvertono a Roma, sulla sponda giallorossa del Tevere. Il ds Sabatini, nessuno se la prenda, è senza dubbio il Re del calciomercato 2015; alla sua Roma serviva una punta, una punta vera in grado di garantire 15/20 gol a stagione; è arrivato così Edin Dzeko, dal Manchester City; se il buongiono si vede da Roma-Siviglia 6-4, allora Garcia può stare tranquillo. Al tecnico francese, sua Maestà del calciomercato ha messo a disposizione pure una serie niente male di elementi, perfetti per puntellare una rosa decisamente già competitiva. A Trigoria, infatti, sono giunti anche Mohamed Salah, l’egiziano ex Fiorentina e Chelsea rivelazione della seconda metà della scorsa stagione, il portiere polacco ex Arsenal Szczesny, Iago Falquè dal Genoa e il potenziale crack brasiliano Gerson, seguito da mezz’Europa e pure dall’altra mezza. Se poi aggiungiamo le cessioni di Bertolacci e Romagnoli per quasi 50 milioni di euro, capirete tutti che il titolo regale è davvero difficile da mettere in discussione. Ora tutto passa nelle mani del sopracitato Garcia; quest’anno non si può davvero nascondere; il francese ha un mix perfetto tra le mani, e sembra proprio lui il vero ago della bilancia tra una stagione straordinaria e una mediocre: se penserà di più a lavorare sul campo e meno ad imitare Mourinho davanti alle telecamere allora ne vedremo delle belle.

Finite ai margini delle zone nobili della classifica nelle ultime stagioni, Inter e Milan hanno messo su una campagna acquisti che definire faraonica potrebbe sembrare ai più riduttivo; e infatti lo è. La Milano nerazzurra e quella rossonera hanno tenuto banco con l’infinito derby per accaparrarsi le prestazioni di Geoffrey Kondogbia, che alla fine dopo essere stato sballottato da una sponda all’altra dei navigli ha scelto di firmare per l’Inter, con grande soddisfazione del tecnico Roberto Mancini e ancor più grande soddisfazione dei tifosi nerazzurri che hanno potuto dare libero sfogo allo sfottò estivo nei confronti dei sempre poco graditi cugini rossoneri. Il tecnico di Jesi aveva chiesto altri acquisti alla proprietà ed è stato accontentato: alla Pinetina sono arrivati, infatti, anche Montoya, Miranda e Murillo, tre quarti della nuova difesa titolare, e Jojo Jovetic, che ha chiuso senza troppi rimpianti una campagna d’Inghilterra, al Man City, iniziata male e finita peggio. Da parte sua Adriano Galliani non è stato da meno; mentre nelle segrete di Arcore il presidente Berlusconi era impegnato nell’estenuante trattativa per il passaggio al magnate thailandese Mr Bee, del 48% delle quote societarie, l’ad si è impegnato parecchio per mettere mano a una rosa che necessitava quanto meno di numerosi ritocchi per tornare a competere per le posizioni di vertice. Al nuovo allenatore Sinisa Mihajlovic, si proprio quello del “non allenerei mai il Milan”, è stato messo a disposizione un parco di nuovi acquisti dal valore difficilmente discutibile; dal Siviglia, bi-campione dell’Europa League, è stato rilevato Carlos Bacca, per una cifra vicina ai 30 milioni di euro; dal Donetsk è arrivato Luiz Adriano, il capocannoniere della scorsa edizione della Champions League, dalla Roma ecco Bertolacci per il centrocampo e Romagnoli per puntellare la difesa. Insomma Milano è stufa delle posizioni di rincalzo e vuole tornare a lottare per i traguardi importanti; ora come ora ne ha tutte le possibilità.

Il campionato ormai prossimo all’avvio sarà il primo sulla panchina della Fiorentina dell’ex tecnico del Basilea, Paulo Sousa; tra un rito vodoo e una pozione magica utile all’eliminazione delle scorie figlie del passato juventino, Sousa e la sua Fiorentina hanno messo in fila una serie di vittorie nelle amichevoli pre-campionato di tutto rispetto: tra le vittime dei viola anche i Campioni d’Europa del Barcellona, sconfitti al Franchi per 2-1. Ai blocchi di partenza la Viola si presenta col giovane Bernardeschi in rampa di lancio, con un Pepito Rossi finalmente in perfette condizioni fisiche (fate pure tutti gli scongiuri che volete) e con i nuovi Astori, Suarez e Kalinic che paiono già ben inseriti nei meccanismi del nuovo tecnico. Non ci sarà più Mario Gomez, ma non ce ne voglia l’ex Bayern, dubitiamo seriamente che a Firenze qualcuno possa soffrire di sindrome nostalgica nei suoi confronti. Grande curiosità desta sicuramente il nuovo Napoli di Maurizio Sarri. Chiusa la parentesi Benitez, Aurelio De Laurentiis proprietario e presidentissimo del club ha deciso di affidare le redini della squadra al tecnico che tanto bene ha fatto l’anno passato a Empoli; in sede di mercato sono arrivati Valdifiori, proprio dall’Empoli, Allan, Hysaj e ha fatto ritorno alle pendici del Vesuvio, il portiere ex Liverpool Pepe Reina; tuttavia gli acquisti più importanti per il Napoli, sembrano quelli dei ritrovati e recuperati Insigne e Higuain: il primo ha smaltito totalmente l’infortunio patito nella scorsa stagione, il secondo è tornato dalle vacanze con un bel sorrisone sulla faccia, carico e convinto di aver fatto la scelta giusta nel rimanere in maglia azzurra.

Ma la Serie A 15/16 sarà anche quella dei grandi ritorni e delle curiose novità. Rivedremo, infatti, in panchina Walter Zenga, nuovo tecnico della Sampdoria, in campo Antonio Cassano, tornato pure lui in blucerchiato; ci sarà, poi, nuovamente in massima serie il Bologna, promosso dopo aver vinto i playoff dello scorso campionato di Serie B. Impareremo, poi a conoscere le nuove realtà di Carpi e Frosinone, se ne facciano una ragione Lotito e le sue teorie di marketing, e avremo finalmente la tecnologia a dare una mano ai nostri arbitri; debutterà infatti anche da noi, dopo aver già risolto diverse controversie in Inghilterra, la Goal Line Technology, il sistema di telecamere installate sulle porte che dirà in tempo reale all’arbitro e ai suoi collaboratori, se il pallone è entrato oppure no. Finalmente ci libereremo definitivamente dei fiumi di polemiche sui gol fantasma, che fantasma più non saranno, con buona pace di qualche dirigente che avrà qualche opzione in meno per lo sfondo del cellulare. Meglio così. Insomma mettetevi comodi, la Serie A sta per cominciare, tutto torna alla normalità.

Pierluigi De Ascentiis

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.

Football-Magazine - Tutta l'attualità dello sport
Normativa sulla Privacy

La tua privacy è molto importante per la nostra Azienda, e per tutelarla al meglio ti forniamo queste note in cui troverai indicazioni sul tipo di informazioni raccolte online e sulle varie possibilità che hai di intervenire nella raccolta e nell’utilizzo di tali informazioni nel Sito.

L’Azienda, nella qualità di Titolare del trattamento dei tuoi dati personali, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 30 Giugno 2003 n. 196 (‘Codice in materia di protezione dei dati personali’), con la presente ti informa che la citata normativa prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, e che tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e tutela della tua riservatezza e dei tuoi diritti. I tuoi dati personali verranno trattati in accordo alle disposizioni legislative della normativa sopra richiamata e agli obblighi di riservatezza ivi previsti.

Il trattamento dei dati personali si applica a coloro che interagiscono con i servizi web dell’Azienda, accessibili per via telematica a partire dall’indirizzo del nostro Sito (www.football-magazine.it), corrispondente alla pagina iniziale del sito ufficiale dell’Azienda. Ciò si applica solo per il Sito di proprietà dell’Azienda e non anche per altri siti web estranei all’Azienda, eventualmente visitati dall’utente tramite link a partire dal nostro Sito. L’informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le Autorità Europee per la protezione dei dati personali – riunite nel gruppo istituito dall’Art.29 della Direttiva Europea N° 95/46/CE – hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali online, e in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

FINALITA’ DEL TRATTAMENTO
In particolare i tuoi dati verranno trattati per finalità connesse all’attuazione di adempimenti relativi ad obblighi legislativi o contrattuali. Il trattamento dei dati funzionali per l’espletamento di tali obblighi è necessario per una corretta gestione del rapporto e il loro conferimento è obbligatorio per attuare le finalità sopra indicate. Il Titolare del trattamento dei dati rende noto, inoltre, che l’eventuale non comunicazione, o comunicazione errata, di una delle informazioni obbligatorie, può causare l’impossibilità del Titolare del trattamento dei dati di garantire la congruità del trattamento stesso.

DIFFUSIONE DEI DATI
I tuoi dati personali non verranno diffusi in alcun modo, se non negli eventuali casi in cui ciò fosse espressamente richiesto dagli organi di Legge.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettifica (Art.7 del D.Lgs. n° 196/2003). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Chiunque dovesse avere dubbi riguardanti il rispetto della politica per la tutela della privacy adottata dall’Azienda, la sua applicazione, l’accuratezza dei tuoi dati personali o l’utilizzo delle informazioni raccolte può contattarci tramite e-mail all’indirizzo e-mail dell’Azienda (info@football-magazine.it).

COOKIES
Per la trattazione dell’argomento si rimanda l’utente alla pagina dei cookies.