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Serie B

Serie Bwin: pari per Hellas e Livorno, il Sassuolo non perdona e scappa a +6

Di Leonardo FRANCESCHINI

Tutti in campo nel Martedì della Bwin valevole per il 12° turno della serie cadetta. Risultati attesi e poche sorprese, ma non è mancato di certo lo spettacolo con molte partite decise in extremis. Da segnalare, inoltre, l’ingente quantità di rigori assegnati, sette, di cui tre sono stati fischiati soltanto al “Manuzzi” di Cesena.

L’esultanza di Scaglia (Pro Vercelli), autore del goal-partita con lo Spezia

SASSUOLO SPIETATO; HELLAS E LIVORNO BEFFATE NEL FINALE. Quella tra Ternana e Sassuolo si prospettava come una gara davvero interessante e ricca di spunti: i migliori in assoluto, il Sassuolo, andavano a far visita alla migliore (anche meglio dei primi della classe, lo dicono i numeri) delle ultime cinque giornate di campionato. I 22 impegnati sul campo, hanno pienamente rispettato le attese. Nel primo tempo, dopo una iniziale e spesso necessaria fase di studio, le squadre hanno iniziato a carburare dando già un’antipasto di un secondo tempo pregno di goal. Nella ripresa infatti, dopo la rete dell’1-0 firmata Valeri, attaccante italo-australiano in maglia neroverde, hanno infierito sulla Ternana Pavoletti, al 65’, ed il capitano Magnanelli, abile nel ribadire in rete il rigore calciato sulla traversa da Terranova (riguardando le immagini sembra che il pallone, dopo aver sbattuto sul legno, avesse anche varcato la linea). Dopo il 2-0 del Sassuolo, va detto però dell’orgogliosa reazione proposta dalla Ternana culminata con l’1-2 di Brosco, centrale cresciuto tra le mura di Trigoria, protagonista di un’imperioso stacco sugli sviluppi di un calcio d’angolo guadagnato con la parata di Pomini su un calcio di rigore in favore dei rossoverdi. Il Sassuolo dunque passa anche a Terni e fa 10 in campionato. I dieci successi più l’unico pareggio ottenuto dalla formazione di Di Francesco garantiscono 31 punti agli emiliani, sempre in vetta dall’inizio della stagione 2012/2013. Reggere il ritmo dei marziani neroverdi è dura, non risulta difficile crederlo, ma per l’Hellas il 3-3 maturato allo “Scida” di Crotone ha un sapore davvero amaro. Novanta minuti davvero divertenti, forse più per i padroni di casa che per gli ospiti passati comunque in vantaggio al 18’ grazie ad uno splendido slalom in area di Martinho. Quattro minuti più tardi, dagli undici metri realizza Gabionetta per gli squali calabresi. In chiusura di primo tempo Cocco rimette le cose in chiaro e fa 2-1. Nella ripresa tutto fila liscio per l’Hellas, almeno fino al 78’ quando Pettinari, altro ragazzo cresciuto nelle giovanili della Roma, insacca il pallone alle spalle del portiere scaligero da pochi passi e riporta il punteggio in parità. Finita qui ? Macché, nemmeno a dirlo: siamo in Bwin ! Si aspetta dunque il recupero per continuare a segnare, un po’ per i supporters, un po’ per la suspanse, ma anche per lo spettacolo. I gialloblu veneti, dopo esser stati rimontati per ben due volte, gettano il cuore oltre l’ostacolo affidandosi a Gomez che sigla il 3-2 al 90+1’. Ormai è il 90+3’, l’arbitro ha già il fischietto in bocca, sta per guardare il cronometro quando spiove un traversone dalla trequarti verso l’area dei mastini, la palla sembra destinata a morire sul fonde insieme alle ultime speranze crotonesi ma sbuca dal nulla Maiello che stoppa, fa ancora due passi, ed in scivolata, con la punta del piede, regala un’insperato ed inaspettato punto ad allenatore, compagni e tifosi. Hellas sfortunato ma anche colpevole di essersi fatto rimontare tre volte nello spazio di novanta minuti. Pochi goal e meno patos a Lanciano dove la Virtus affrontava il Livorno. Gli amaranto hanno controllato e gestito il match prima e dopo la marcatura di Belinghieri avvenuta al 38’. Le certezze dei toscani sicuro di aver ormai agganciato il Verona al secondo posto, si sono sgretolate soltanto a tempo scaduto, esattamente al 90+1’, minuto in cui Volpe ha messo a segno l’1-1, risultato con il quale si è conclusa la partita.

PADOVA INOFFENSIVO; LA JUVE STABIA VOLA; CITTADELLA RIPRESO DAL BRESCIA. Un Padova inoffensivo quello presentatosi al “Braglia” di Modena, incapace di segnare almeno un goal nel corso della gara. Per fortuna dei biancorossi scudati, il Modena non ha saputo fare di meglio, replicando anzi le “gesta” degli avversarsi padovani. Questo pari a reti bianche consente comunque alla squadra di Pea di continuare la striscia positiva fatta di cinque risultati utili consecutivi. Lo stesso non si può dire della Juve Stabia poiché le vespe di Castellammare hanno fatto un passo falso nello scorso turno perdendo a Sassuolo; ma i gialloneri di Campania vantano comunque uno score impressionante ed ultimamente, trasferta di Sassuolo a parte, quando scendono in campo, vincono. Con la risicata vittoria casalinga per 1-0 ottenuta ieri contro la Reggina grazie ad una rete di Caserta all’84’, la Juve Stabia ha raggiunto il quinto successo nelle ultime sei gare: numeri da capogiro, numeri da promozione. Poi c’è anche chi, come il Cittadella, ultimamente ha spesso detto la sua facendo la voce grossa prima con il Sassuolo e, nello scorso turno, con lo Spezia. Tornati a casa, al “Tombolato” di Cittadella, svanisce l’incantesimo ed il Brescia se ne torna in Lombardia con un punto del tutto regalato dagli avversari veneti. Il rigore di Di Roberto, al 27’, sembrava presagire un’altra vittoria “soft” per i padroni di casa ed invece, Salomon, a dieci dallo scadere, con una gran botta dalla distanza ha fatto centro.

BENE ASCOLI E CESENA. PARI TRA VARESE E VICENZA; CROLLO DEL BARI CON L’EMPOLI. ENNESIMO DISASTRO SPEZIA ! Ok Ascoli e Cesena che con due vittorie casalinghe rispettivamente su Novara e Grosseto avanzano verso i propri obbiettivi. In particolare ottima la prestazione dei marchigiani che passeggiano con tranquillità e cinismo sul solito Novara Mr. Jekyl / Dottor Hyde. Nel match del “De Luca” si iscrivono al tabellino dei marcatori Zaza e Fossati. Con qualche patema d’animo in più il Cesena che deve molto a Rodriguez, l’autore del goal-vittoria allo scadere. A passare in vantaggio era stato il Grosseto con Sforzini, perfetto nella trasformazione dagli undici metri. Altro rigore ad inizio ripresa, stavolta per il Cesena, Succi s’incarica della battuta e per poco non sbaglia ma alla fine il pallone, dopo aver sbattuto sul portiere toscano, si insacca in rete. Firma d’autore al 63’ per il Grosseto, nuovamente in vantaggio grazie a Lanzafame. Di qui in poi solo Cesena: la rimonta passa per i piedi di Graffiedi (dal dischetto) e la testa di Rodriguez. Occasione sprecata per il Varese che avrebbe potuto sfruttare il contemporaneo stop di Ternana e Cittadella, superando entrambe in classifica e raggiungendo Padova e Juve Stabia. Ebagua, al 13’, aveva dato l’illusione ai suoi di una vittoria facile. Plasmati non era d’accordo e non ha tardato a rendere tutti partecipi della sua idea mettendo in rete l’1-1 finale al 26’. Nel secondo tempo succede poco e niente. Clamoroso crollo del Bari e prima sconfitta stagionale al “San Nicola”. In una prestazione che di questi tempi potremmo definire “zemaniana”, i galletti dopo esser partiti a mille ed aver fatto il “bello e cattivo tempo” nei primi 22 minuti, andando anche in goal due volte con Dos Santos e Bellomo, si sono fatti rimontare e poi superare dal modesto Empoli. La rimonta della terzultima forza di questa Bwin è stata aperta da Tavano, al 73’, accresciuta da Pratali, al 73’, e chiusa da Tonelli a quattro giri d’orologio dal novantesimo. A.A.A. cercasi Spezia calcio, squadra ligure, neopromossa in Bwin, costruita in estate a suon di milioni (ma con poche idee) per raggiungere una seconda promozione-lampo. Ma che fine ha fatto lo Spezia ? Seconda sconfitta consecutiva per le aquile bianche a cui manca la vittoria da ormai quattro giornate. Stavolta il botto fa rumore almeno quanto l’ultimo 0-3 ad opera del Cittadella, se non di più, visto che l’insuccesso spezzino si consuma in casa della Pro Vercelli che finora aveva perso sette volte su undici. La parte del “boia” la recita Scaglia nell’occasione, ma sembra che quello dei liguri sia più un suicidio che un’esecuzione ordita ed eseguita da qualcuno.

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