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Spagna Campione d’Europa, all’Italia non basta l’orgoglio

di Davide PITEO

A Gerusalemme si ripete l’esito della finale di Euro2012 tra le nazionali maggiori. Poker della Rojta targato Thiago Alcantara (tripletta) e Isco. Per gli azzurrini a segno Ciro Immobile e Borini

La Spagna fa festa, i campioni d'Europa sono loro
La Spagna fa festa, i campioni d’Europa sono loro

Il sogno dell’Italia Under 21 non si è realizzato. Gli Azzurrini di Devis Mangia hanno infatti perso con il punteggio di 4-2 la finale degli Europei di categoria contro i pari età spagnoli. Decisivo, tra l’altro, è risultato un giovane campione nato proprio sul territorio italiano, nonostante vesta la maglia della selezione iberica. Si tratta di Thiago Alcantara, stellina del Barcellona nata 22 anni fa a San Pietro Vernotico, in Salento, durante la permanenza a Lecce del padre Mazinho. Alcantara ha realizzato tre delle quattro reti della Spagna.

La celebre proprietà commutativa dice: cambiando l’ordine degli addendi la somma non cambia, è quanto accaduto all’Italia di Mangia, ai suoi azzurrini ed al popolo azzurro, un anno fa nella finale di Kiev a cadere sotto i colpi delle furie rosse furono i ragazzi di Prandelli. All’epoca in molti di quella spedizione dissero che la Spagna era troppo avanti, oggi come un anno fa i ragazzi dell’Under 21 devono ripetere quanto detto dai “fratelli maggiori” dopo la finale di Kiev. Quattro furono le reti che la Spagna seppe rifilare lo scorso anno all’Italia, quattro anche se con due rigori sono state le reti che hanno portato alla vittoria dell’Europeo under 21 i ragazzi spagnoli, certo se Borini riesce a realizzare il 2-1, la partita cambia, ma la sfortuna questa volta ha senza dubbio voluto aiutare gli spagnoli. Infatti a differenza di un anno fa l’Italia ha senza dubbio da recriminare, ed il fatto di aver realizzato due reti sfiorando la terza fa chiaramente capire che la partita poteva essere diversa e forse anche il finale. Però bisogna anche dire che la Spagna legittimamente sta raccogliendo quanto seminato nel corso degli anni, infatti se in molti credono che le furie rosse siano tali solo nel calcio a 11 si sbagliano di grosso.

Infatti anche nel calcio a 5 la Spagna la fa da padrone, si in campo europeo detenendo il titolo  continentale da ben 4 edizioni consecutive, a cui hanno fatto seguito due secondi posti ai Mondiali dove ad opporsi vittoriosamente ma con fatica gli spagnoli è stato il Brasile. Questo fa dunque capire quanto il movimento calcistico in generale della Spagna si in forte crescita, e quanto tali successi obiettivamente siano meritati, quindi più che piangere bisognerebbe in Italia cercare di seminare come fatto in Spagna puntando sui vivai, e rubando dal calcio a 5 sport poco amato ma che alla Spagna sta regalando tanto anche in termini di calcio a 11. Infatti non è più un mistero che il famoso tiki taka prodotto dalle furie rosse altri non è che lo stesso modo di giocare del calcio a 5, quindi proprio come fatto nel paese iberico bisognerebbe avvicinare tali discipline sportive che per quanto differenti possano essere, sono al tempo stesso molto legate. Ciò significa quindi una crescita anche del settore degli allenatori, il che tradotto in parole povere bisogna ricominciare a crescere, certo i successi e la tradizione italiana non si dimenticano ma inevitabilmente dopo due sconfitte a distanza di un anno, su tale dato bisogna anche ragionarci.

Al tempo stesso però la Nazionale Under 21 ha senza dubbio fatto vivere grandi emozioni, espresso un buon calcio e tanti giovani campioni che senza dubbio già dal prossimo campionato faranno parlare molto di loro come già accaduto per Verratti, Insigne ed Immobile, il che significa che in diversi la prossima estate saranno sull’aereo azzurro che volerà nuovamente in Brasile non per la Confederetion Cup ma per i Mondiali. Ora dunque non resta che far tesero di questa seconda sconfitta, imparare e migliorare del resto il tempo non manca, comunque sia togliendo il risultato finale, gli azzurrini di Mangia non sono stati da meno ai fratelli maggiori, regalandoci la seconda finale europea consecutiva. Tale risultato è doppiamente importante in casa Italia se pensiamo ad eliminazioni illustri come quelle di Germania ed Inghilterra. Inevitabilmente ora  la speranza del popolo azzurro si riversa tutta nella Confederetion Cup e nella Region’s Cup, tornei in cui ci auguriamo che questa volta possano essere gli azzurri a trionfare.

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