Tutto secondo pronostico nel Gruppo D, dove la Colombia conquista con un turno di anticipo i quarti di finale, raggiungendo cosi Argentina, Venezuela ed Uruguay, più complicato per il Brasile che pur superando nettamente il Paraguay, dovrà cercare il pass nella terza ed ultima giornata in cui affronterà la Colombia, Cafeteros che senza dubbio di fare sconti o regali non sembrano proprio averne voglia, anzi l’obiettivo neanche tanto velato è quello di chiudere il girone da imbattuti,creando cosi non pochi problemi alla selezione carioca, che al tempo stesso dovrà sperare nel Paraguay, perché se il Costa Rica dovesse vincere, ed il Brasile non spuntarla con la Colombia, per la selezione carioca significherebbe rientro a casa. Dunque una terza giornata da brividi si preannuncia nel Gruppo D, in cui sia i Los Ticos che i Carioca sono in corsa per un posto nei quarti di finale. Intanto nella notte trascorsa da poche ore è andata in scena la seconda giornata del raggruppamento, ad aprire i battenti è stato il match tra Colombia e Costa Rica andato in scena nella opprimente afa dell’Arizona.
Tutto facile per i Cafeteros, che centrano la 20ª vittoria nelle ultime 25 gare disputate, grazie ad un gioco fresco, spumeggiante e allo stesso tempo estremamente concreto . Un gioco fatto di poche parole, ma di una manovra ben oleata, con idee chiare,il tutto costruito intorno ad James Rodruguez, decisamente la stella e faro della squadra, infatti l’ex Real è stato autore di un altro assist dopo i due confezionati all’esordio. Per i Los Ticos c’è ben poco da fare, anche perché Sequeira non è in vena di miracoli fa harakiri consegnandosi dopo mezzora di gioco, decisivo il rovinoso e senza senso intervento su Cordoba, che porta Diaz a trasformare il conseguente rigore con un preciso destro all’incrocio. La resa dei centroamericani è immediata, tanto che Vargas chiuderà la serata sporcandosi i guanti in appena una occasione. Alla Colombia serve giusto qualche accelerazione per affacciarsi dalle parti di Sequeira ,tanto che allo scoccare dell’ora di gioco, decide di affondare il colpo e chiudere la pratica, grazie ad un merito stacco aereo a centro area di Sanchez che vale il raddoppio, solo quattro minuti prima del definitivo 3-0 firmato da Duran su preciso suggerimento di James, che consente ai Cafateros di spedire il match agli archivi volando ai quarti di finale. Trova il successo anche il Brasile, regalandosi una goleada fondamentale in ottica qualificazione contro il Paraguay, vittima di fatali e grossolani errori.
Nel caldo del Nevada, brilla la stella di Vinicius, in grande spolvero che consente alla selezione carioca di chiudere i conti grazie a un micidiale uno-due tra il 35’ e il 45’. Chiude il 4-1 verdeoro Paquetà, a segno su rigore dopo l’errore sempre dal dischetto nel primo tempo. Nel finale di gara in campo anche il neo-juventino Douglas Luiz, che costringe il Paraguay in dieci dopo un calcione di Cubas rosso diretto all’81’. Archiviata la seconda giornata, la Coppa America procede senza sosta, infatti questa notte comincerà la terza ultima tornata di gare della fase a giorni,ad oggi senza dubbio a fare la voce sono state le selezioni della CONMEBOL,con Argentina, Venezuela, Uruguay e Colombia già qualificate ai quarti. Ma a differenza del passato però, si vede una netta crescita anche delle selezioni della zona CONCACAF, infatti Canada, Stati Uniti, Messico, Costa Rica, sono ampiamente in corsa per un posto nei quarti di finale,e questo rappresenta un problema non da poco, per Brasile, Cile e Perù, che nella terza ed ultima giornata dovranno giocarsi il tutto per tutto per staccare il pass, cosa non facile perché le pretendenti della zona CONCACAF sono tutte di valore. Dunque a partire da questa notte prenderà il via una bollente terza ed ultima giornata della fase a giorni con tutti i match che saranno disputati in contemporanea.
Ad aprire i battenti sarà il Gruppo A in cui l’Argentina già qualificata affronterà il Perù, ma lo farà priva di Messi. La pulce nonché Capitano dell’Albiceleste, ha accusato un problema all’adduttore destro, il giorno dopo il successo sul Cile. Ciò ha fatto scattare l’allarme tra le fila dell’Albiceleste,dov’è stato deciso di preservare la Pulce e non rischiarlo in una gara dove l’Argentina gioca più per le “Leo ha avuto un problema nell’ultima partita, non ci sarà. Vedremo come starà giorno per giorno e speriamo che sia presente per la prossima partita”. Ciò non cambia il valore assoluto dell’11 titolare di mister Scaloni, in grado di ruotare i suoi titolari, sostituendoli con giocatori esperti e di grande talento. Il Perù dal canto suo dovrà vincere per potersi qualificare, missione che sembra impossibile. Difficile pensare a una vittoria dei biancorossi, anche se le diverse motivazioni e il possibile calo di attenzione dell’Argentina potrebbero favorire clamorosi ribaltoni. Sono ben 42 i precedenti tra le due selezioni, con 27 vittorie per l’Argentina, 10 pareggi e soli 5 successi per il Perù, che non batte l’Argentina dai quarti di finale della Coppa America 1997 (2-1), da quel match in poi, 16 gare senza sconfitta per l’Albiceleste (11 vittorie e 5 pareggi). Nell’ultima sfida del recente 18 ottobre 2023 (qualificazioni ai Mondiali), l’Argentina si è imposta con un secco 0-2. Per quanto riguarda i gol segnati, sono 81 quelli dell’Argentina, 35 quelli del Perù. Argentina-Perù dovrebbe essere una partita a senso unico. Si può quindi prospettare una partita con parecchie occasioni per l’Albiceleste, che potrebbe vincere senza subire gol. Difficile pensare a un risultato finale diverso dall’1, anche se la necessità dei biancorossi di vincere potrebbe complicare i piani dell’Argentina.
Non meno intensa ma senza dubbio più rovente sarà il match tra Canada e Cile, dove entrambe si giocano come il Perù, il passaggio ai quarti di finale. Al Canada basterebbe anche il pari, perché la vittoria nello scontro diretto contro il Perù gli consentirebbe di accedere ai quarti di finale con 4 punti, sempre che la selezione peruviana dovesse quantomeno pareggiare con l’Argentina, perché in caso di vittoria del Perù e sconfitta del Canada, la situzione potrebbe cambiare ed a quel punto sarebbe la differenza reti con il Cile a fare la differenza per il passaggio ai quarti di finale. In caso di sconfitta del Perù e vittoria del Canada, sarebbe i taglia legna ad accedere ai quarti, in caso di vittoria del Cile e sconfitta peruviana, sarebbe LA Roja ad accedere ai quarti. Dunque un gioco di classifica e di risultati decisamente complicato, quella tra Canada e Cile sarà una sfida inedita , visto che le due selezioni non si sono mai affrontate prima d’ora. Entrambe portano in campo la bellezza di 4 titoli continentali, Il Cile ha vinto la Copa America per due volte nella sua storia ottenendo il successo per due anni consecutivi nella rassegna del 2015 e del 2016. Il Canada, dal canto suo fino ad ha preso parte a ben a 20 edizioni della Gold Cup (trofeo continentale riservato alla nazionali CONCACAF, ossia nord , Centro America ed isole caraibiche) vincendo ben due edizioni nel 1985 e nel 2000. Ultimo atto per Canada e Cile chiamate a una vittoria per avere la certezza di qualificarsi al prossimo turno della Coppa America. Con l’Argentina sicura di un posto, le nazionali di Marsch e Gareca, rispettivamente a 3 e un 1 punto, non possono fare troppi calcoli e per questo la sfida dell’Inter&Co Stadium si preannuncia essere molto equilibrata e soprattutto rovente, considerando anche che entrambe le selezioni fanno molta fatica a trovare la via del gol, dunque il match potrebbe riservare poche reti oltre che aprirsi a diversi risultati.







