Aston Villa campione! Friburgo battuto 3-0 a Istanbul

La squadra di Emery mette a sigillo il successo contro il Friburgo, che torna a casa a mani vuote e tanto rammarico per l’occasione persa

ISTANBUL, TURKEY - MAY 20: John McGinn of Aston Villa lifts the UEFA Europa League winners trophy with teammates after the team’s victory in the UEFA Europa League Final 2026 match between SC Freiburg and Aston Villa FC at Besiktas Park on May 20, 2026 in Istanbul, Turkey. (Photo by Alex Caparros - UEFA/UEFA via Getty Images)

La finale di Europa League non è mai banale, ma quella andata in scena nella serata di ieri ha rispettato chiaramente il pronostico.

Il match tra Friburgo e Aston Villa si è concluso con le 3 reti di scarto della squadra inglese, che conferma ancora di più la qualificazione in ‘Champions League’, tornando alla vittoria di un trofeo europeo dopo 44 anni dall’ultima volta.

FRIBURGO-ASTON VILLA: I MOMENTI SALIENTI DEL MATCH

L’Aston Villa sbloccano la partita sul finale del primo tempo sugli sviluppi di calcio d’angolo: cross in area di rigore agli indirizzi di Tielemans, che con un destro al volo sorprende tutti, estremo difensore compreso, portando così in vantaggio i compagni (41’).

Sullo scadere del 3° minuto di recupero della prima frazione di gioco gli uomini di Emery raddoppiano: sulla fascia di destra McGinn effettua un passaggio per Buendìa, il quale si gira e con molto spazio e tempo a disposizione ha avuto la possibilità di effettuare un sinistro a giro da fuori area, con il portiere che ancora una volta può solo guardare il pallone insaccarsi in rete.

Nella ripresa i Villans calano il tris: questa volta è il n.10 a trasformarsi in versione assist-man e il suo cross rasoterra in area vale la zampata vincente di Rogers, che anticipa il difensore avversario e consente alla rosa di avvicinarsi sempre di più al traguardo.

PER GRIFO IL CUORE NON BASTA. EMERY, BATTI CINQUE!

Il solo minuto di recupero allo scoccare del 90esimo fa capire la superiorità dell’Aston Villa. Poca roba per il Friburgo di Vincenzo Grifo, che tornerà a mani vuote nonostante le grandi prestazioni offerte durante tutto il torneo.

Per la prima volta nella loro storia dunque gli inglesi conquistano l’Uefa Europa League, diventando i nuovi vincitori dell’edizione, facendo il bis ‘made in England’ dopo il successo in finale del Tottenham dello scorso anno contro il Manchester United.

Per Emery si tratta della quinta Europa League alzata al cielo dopo le 3 conquistate con il Siviglia e l’esperienza al Villareal, confermandosi ancora una volta l’uomo più vincente della competizione.