Nelle partite del Sabato della 5^ giornata di Premier League arriva una giornata negativa per il Nord di Londra: arriva la prima sconfitta in campionato per i campioni in carica, che perdono a Brighton 3-0: a segno Groß, Kostoulas e Andres, e si fermano dopo 4 successi consecutivi ed un altro passo falso per il Tottenham di Roberto De Zerbi, a cui non basta la reazione nel finale e i gol di Gallagher e van Hecke: contro l’Aston Villa di Unai Emery finisce 2-3. Vincono in casa anche Everton e Newcastle, rispettivamente 1-0 e 2-1 contro Ipswich e Hull City.
BRIGHTON-ARSENAL 3-0
“Ma siete il Tottenham travestito?”: i tifosi del Brighton sbeffeggiano così l’Arsenal, clamorosamente fatto a pezzi all’Amex dai Seagulls, padroni del campo e meritatamente ricompensati con un 3-0 mai in discussione, ciliegina sulla torta della festa per il loro 125° anniversario. La squadra di Arteta è sembrata la brutta copia di quella che aveva dominato le prime 7 partite della stagione in tutte le competizioni, mostrando invece a Brighton quel suo lato debole e senza idee che la Premier vinta lo scorso anno e l’inizio di questa stagione facevano pensare fossero parte del passato. Non ha funzionato niente, per i Gunners, né la super difesa dove anche monumenti come Gabriel e Raya hanno qualcosa da farsi perdonare, né l’attacco fin qui impeccabile, a secco per la prima volta in stagione.
Il Brighton ha colpito nel primo tempo con due imprendibili tiri da fuori, al 31’ minuto di Pascal Groß, ancora una volta tra i migliori, e al 45’ di Kostoulas, subito dopo che Saka si era divorato il possibile pareggio. Il gol di testa di Chema al 57’ minuto ha chiuso definitivamente la partita, pur con oltre mezz’ora sul cronometro in cui i Seagulls sono andati più vicini al quarto gol di quanto i Gunners all’inizio di una possibile rimonta. L’Arsenal in Premier non concedeva 3 gol in trasferta dal 5 dicembre 2023, quando vinse 4-3 a Luton, e in generale non ne prendeva così tanti dal 25 gennaio, dal 3-2 preso in casa dal Manchester United. Momento peggiore per andare in tilt i Gunners non potevano sceglierlo, con tre settimane prima della prossima partita (il 10 ottobre in casa col Leeds) in cui la domanda se questo fiasco di Brighton sia un incidente di percorso o un preoccupante segnale che qualcosa non funziona destinata a farla da padrone. Per i Seagulls di Huerzeler, invece, funziona tutto alla perfezione: hanno 10 punti in classifica ora, meno solo di Arsenal e Manchester City, hanno il miglior attacco della Premier con 16 centri e hanno confermato di poter volare.
TOTTENHAM-ASTON VILLA 2-3
Continua la crisi del Tottenham: va alla sosta senza vittorie e con un debito sempre più preoccupante, con un pesante 3-2 casalingo preso dall’Aston Villa addolcendo il risultato con due gol, i primi della stagione, a frittata già fatta. Dopo l’eliminazione nella Coppa di Lega, è arrivata anche la sconfitta casalinga (2-3) in Premier contro l’Aston Villa. Un ko in grado di innervosire molto De Zerbi, che nel post-gara ha criticato il comportamento dei suoi giocatori. Sul banco degli imputati è finito in particolare uno dei nuovi arrivati, Mateus Fernandes. “I leader devono fare i leader e guidare la squadra. Non mi è piaciuto Mateus”. Poi ha aggiunto: “Non mi è piaciuta la condizione fisica della squadra. I giocatori che vanno in nazionale devono lavorare, ma gli altri devono lavorare di più”. Nonostante la partenza in salita, con una serie di risultati deludenti e l’eliminazione in Coppa di Lega, il club non pensa a cambiare guida tecnica. Dopo il mercato sontuoso, impreziosito dall’arrivo di Tonali, tutti si aspettavano di più, ma le novità sono tante quindi al momento prevale la volontà di attendere e di dare ancora fiducia a De Zerbi. Tranne clamorosi ripensamenti, si proseguirà quindi con l’ex allenatore del Marsiglia in panchina.
Sul campo De Zerbi è rimandato a ottobre: il tecnico italiano va alla sosta con due punti in 5 partite, nonostante il mercato da quasi 400 milioni, con una squadra che non riesce a decollare, coi lavori in corso in ritardo in modo sempre più preoccupante. L’Aston Villa era nella stessa barca degli Spurs prima di questa partita, quella delle zero vittorie in Premier, ma abbandona la nave che affonda con una splendida ripresa, tenuta a galla inizialmente dalle parate di Zion Suzuki e poi lanciata dai gol di Johan Manzambi in chiusura di primo tempo, al 45’ minuto, e Nicolas Jackson nella ripresa al minuto 67, due dei sei nuovi acquisti che Unai Emery ha mandato in campo fin dall’inizio (tra loro anche Matteo Ruggeri, alla prima da titolare in Premier). La ciliegina sulla torta l’ha messa Emi Buendia, con un meraviglioso tiro da fuori all’angolino al 79’ minuto che ha convinto i tifosi degli Spurs a cominciare l’esodo verso l’uscita. Il bicchiere mezzo pieno di De Zerbi è la reazione, per quanto tardiva: Gallagher all’86’ minuto e Van Hecke, praticamente al fotofinish, al 98’ minuto, hanno almeno tolto lo zero alla voce gol fatti in Premier. Fino a quel momento, nonostante i soliti primi 25 minuti dominanti che avevano prodotto occasioni disinnescate magnificamente da Zion Suzuki (ma non gol), il Tottenham aveva fatto un preoccupante passo indietro anche a livello di prestazione.
EVERTON-IPSWICH TOWN 1-0
Prosegue la striscia di imbattibilità dell’Everton di David Moyes, che conquista la seconda vittoria in campionato (sommata a tre pareggi) in casa contro un Ipswich in caduta libera, è la terza sconfitta in 4 partite per i Tractor Boys, e sale ancora imbattuto a quota 9: decide il gol di Barry dopo 11 minuti. Gli ospiti sono anche rimasti in dieci uomini a causa del doppio giallo di Issahaku.
NEWCASTLE-HULL CITY 2-1
Il Newcastle dimentica la disastrosa sconfitta di Leeds e piega 2-1 l’Hull City, sorprendente neopromossa alla prima sconfitta stagionale. I padroni di casa fanno loro la partita e conquistano la vittoria grazie ad una partenza lampo: per i Magpies a segno Willock al 3’ minuto e Hall al 7’ minuto. Nel recupero la squadra di Jaissle sbaglia anche un rigore con Wissa. Vani i tentativi degli ospiti, che accorciano le distanze al 67. I Magpies salgono a quota 8 in classifica
NOTTINGHAM FOREST-COVENTRY CITY 0-1
Nel match delle 18.30 che chiude il programma del sabato della 5^ giornata la sfida tra Nottingham Forest e Coventry, arrivano anche i primi punti del Coventry, che vince 0-1 al City Ground contro il Nottingham Forest: decide a inizio secondo tempo, al 55’ minuto un gol di Jay DaSilva, che segna il primo gol in questo campionato della squadra su assist di Rushworth. Nel finale annullata la rete del pari a Igor Jesus per un fallo in attacco. Continua a faticare la squadra di Oliver Glasner, che resta ferma a 4 punti in classifica. Gli ospiti superano invece Tottenham e Fulham, e si avvicinano alla zona salvezza. Si tratta del primo successo e dei primi punti conquistati in questa Premier League 2026/27 dalla formazione di Frank Lampard.






