Nelle partite della domenica della 5^ giornata di Premier League, prosegue l’avvio di campionato perfetto del Manchester City di Enzo Maresca, che supera 5-3 pure il Sunderland e resta così l’unica squadra ancora a punteggio pieno in classifica. Grazie alle reti di Enzo Fernandez, Cherki, Semenyo (doppietta) e Haaland e al tonfo che ha visto crollare ieri l’Arsenal in casa del Brighton, gli Sky Blues si prendono la vetta solitaria della graduatoria, portandosi a +3 proprio sui Gunners. A esultare è anche Iraola, con Isak: il suo Liverpool batte infatti 1-0 il Bournemouth, nel giorno del ritorno del basco al Vitality Stadium.
Termina 0-0 la sfida tra il Leeds di Farke e il Crystal Palace di Sage a Elland Road: Mitchell si vede annullare un gol per fuorigioco al 52’ minuto, con le Eagles che si devono quindi accontentare del pareggio. Continua a non sbloccarsi il Manchester United, che contro il Fulham – ultimo in classifica – non va oltre l’1-1 finale. Al Craven Cottage di Londra, a passare in vantaggio sono i padroni di casa con un goffo autogol di Lisandro Martinez al 63’ minuto: il centrale argentino rimanda in porta la respinta di Lammens, che aveva parato un tiro da fuori di Calvin Bassey. La squadra di Carrick, che è arrivata comunque ripetutamente a calciare verso la porta avversaria, trova il pareggio solo all’89’ minuto con Matheus Cunha, che calcia in porta da lontanissimo: il suo tiro, deviato, spiazza Leno. Il Fulham arriva al secondo pareggio nelle prime cinque, e raggiunge così il Tottenham a 2 punti; sono appena 5 i punti in classifica dello United, che in Premier League ha vinto appena una partita.
MANCHESTER CITY-SUNDERLAND 5-3
L’Etihad fa da sfondo a Manchester City-Sunderland, match che si apre fin dalle battute iniziali: già al 9’ minuto, Enzo Fernandez beffa Roefs direttamente su calcio di punizione. L’argentino vede che il portiere avversario è fuori posizione e lo batte sul primo palo, trovando così la sua prima rete con gli Sky Blues nonostante un tiro da posizione parecchio defilata. La reazione dei Black Cats è però immediata: l’ex Roma Le Fée inventa e Brobbey finalizza, superando Donnarumma con un esterno destro che vale l’1-1 all’12’ minuto. La squadra di Maresca però non ci sta e alla mezz’ora torna avanti: Cherki danza sul pallone in area di rigore e incrocia in rete il 2-1. Anche in questo caso la replica ospite non si fa tuttavia attendere: assist di Meunier e doppietta di Brobbey al 33’ minuto. Passano dieci minuti e Semenyo riporta in vantaggio i Citizens per la terza volta, con l’ex Bournemouth a timbrare pure il poker al 57’ minuto. Per l’ennesima volta, uno scatenato Brobbey guida però la reazione del Sunderland, accorciando le distanze al 59’minuto, col la rete che gli vale la tripletta personale. A risigillare la gara ci pensa allora l’immancabile Haaland all’83’ minuto, con il suo 169° gol con la maglia del City, che sale a quota 15 punti: è vetta solitaria in classifica e +3 sull’Arsenal.
BOURNEMOUTH-LIVERPOOL 0-1
È la giornata del ritorno al Vitality Stadium per Andoni Iraola, chiamato a far visita con il Liverpool al suo vecchio Bournemouth. I padroni di casa provano ad accendersi già al 18’ minuto, quando Evanilson si inventa uno spettacolare colpo di tacco sul traversone di Tavernier: Alisson mostra però una grandissima reattività, sfoderando una bella parata sulla linea di porta. Dalla parte opposta è invece Petrovic a respingere il tiro di Barcola al 32’ minuto, prima dell’1-0 dei Reds: a portare avanti gli ospiti è Isak al 58’ minuto, alla prima vera occasione utile della sua partita. È la rete che decide il match e che permette al Liverpool di tornare nel Merseyside con tre punti.
LEEDS-CRYSTAL PALACE 0-0
Finisce 0-0 a Elland Road tra Leeds e Crystal Palace un match che avrebbe potuto lanciare i padroni di casa in alta classifica. È invece uscito fuori un pari giusto, al netto di una gara giocata a viso aperto e che sorprende non abbia regalato marcature. La partita è stata equilibrata in quasi tutti i reparti, con una prestazione straordinaria di entrambi i portieri tra i pali. Il Crystal Palace aveva trovato anche il vantaggio nella ripresa con il gol di Tyrick Mitchell che, però, è stato annullato, dopo la revisione del VAR, per fuorigioco di Anan Khalaili. Il Leeds resta imbattuto in questo avvio di Premier.
FULHAM-MANCHESTER UNITED 1-1
Salvati sul gong. E da una sfortunata deviazione, la stessa che stava per condannarli alla terza sconfitta consecutiva. Nell’ultima partita della domenica della 5^ giornata di Premier League, il Manchester United esce da Craven Cottage con un 1-1 riacciuffato praticamente nel finale, all’89’ minuto, quando un tiro di Cunha deviato da Affengruber ha spiazzato Leno e riequilibrato il vantaggio del Fulham, arrivato al 63’ minuto con uno sfortunato autogol di Lisandro Martinez. Il pari è il risultato più giusto, al termine di una partita frizzante: regala ai padroni di casa il secondo pareggio consecutivo, buono per lasciare al Tottenham (per differenza reti) l’ultimo posto in classifica alla sosta. E serve allo United per evitare di fare i conti coi demoni di un ambiente che sarebbe esploso in caso di terza sconfitta consecutiva: sui giornali di Manchester circola già il totonome per il possibile rimpiazzo di Michael Carrick, che pure ha guidato i Red Devils fuori dal tunnel la passata stagione. I cinque punti in cinque partite al primo stop del campionato sono decisamente meno delle attese per una squadra convinta di poter tornare protagonista, ma non significano che questo nuovo tentativo di rilancio è da buttare. Anche perché i Red Devils sono usciti da Craven Cottage con 29 tiri totali (il 6° dato più alto nella loro storia in Premier), hanno colpito due pali e creato abbastanza per meritarsi almeno un pareggio. Al Fulham resta il rammarico di essere fatto sfuggire nel finale, per un colpo di fortuna, la prima vittoria in campionato della stagione. Ma il progetto Arbeloa resta interessante.






